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Ucraina, Salvini “Stoltenberg o si scusa o rettifica o si dimette”

ROMA (ITALPRESS) – “Stoltenberg o ritratta o chiede scusa o si dimette”. Perchè parlare di guerra, parlare di usare le bombe o i missili o le armi italiane che abbiamo mandato all’Ucraina per difendersi sul suo territorio e invece per combattere, colpire e uccidere fuori dal suo territorio, non è in nome mio, non in nome della Lega, non in nome del popolo italiano”. Così il vice premier, ministro e segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un appuntamento elettorale a Napoli, in merito alle dichiarazioni del segretario generale della Nato sulla possibilità di autorizzare l’Ucraina a usare sul territorio russo le armi fornite dall’Alleanza. “Quindi noi dobbiamo difendere l’Ucraina aggredita e lo stiamo facendo sin dal primo minuto, ma non siamo in guerra contro nessuno. Io non voglio lasciare ai miei figli la terza guerra mondiale alle porte”, ha spiegato. “Quindi la Nato non può imporci di uccidere in Russia nè nessuno può imporci di mandare dei soldati italiani a combattere o a morire in Ucraina. Un conto è difendere, un conto è uccidere. Quindi – ha concluso – assolutamente mai nella vita e quindi questo signore o chiede scusa o rettifica o si dimette, altre vie non ci sono”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Ucraina, Crosetto “La Nato non decide la linea per tutte le nazioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Non esiste un segretario Nato o una nazione che decide la linea per tutte le altre”. Questo vale per Stoltenberg “ma vale anche per Macron, quando ha detto ‘manderemo i nostri soldati in Ucrainà. La Nato si muove, e si muoverà nell’incontro che avremo a Washington a luglio, portando dei progetti, dei piani, delle idee. Le singole spinte valgono poco”. Così, in un’intervista a La Stampa, il ministro della Difesa Guido Crosetto. “Ritengo che in questo momento sia sbagliato aumentare una tensione già drammatica. Occorre sì aiutare l’Ucraina a difendersi, perchè se non la aiuti scoppia davvero la terza guerra mondiale. Se Putin conquista l’Ucraina – spiega – si apre necessariamente, quasi automaticamente, la terza guerra mondiale. L’aiuto all’Ucraina serve a non fare scoppiare la guerra. Ma questo aiuto deve essere fatto in modo da lasciare aperta la possibilità della costruzione di una tregua immediata e la partenza di un tavolo di pace”. Sull’incontro tra il presidente francese Macron e il cancelliere tedesco Scholz e se tema un accordo sulle posizioni di Stoltenberg, Crosetto è chiaro: “Non è possibile. La Germania ha una costituzione uguale a quella italiana. Noi non possiamo attaccare. Possiamo solo difenderci”. Quanto alla possibilità di aumentare le spese per la difesa per raggiungere il 2% del Pil “non è una decisione mia. L’unica persona che ha detto che con le regole europee non ce la facciamo sono io. O togliamo le spese dal Patto di stabilità, o noi al 2 per cento non ci arriveremo mai. Se l’Europa accetterà questa strada, sarà più facile. Altrimenti, avremo grandi difficoltà”, chiosa il ministro.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Milan-Salernitana 3-3, Pioli saluta con un pareggio

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan chiude la stagione con un pareggio. La squadra rossonera non va oltre un 3-3 contro la Salernitana nel match del Meazza valevole per la trentottesima ed ultima giornata del campionato di Serie A 2023/2024: a Leao, Giroud e Calabria rispondono il gol di Sambia e la doppietta di Simy. Stefano Pioli, dunque, saluta il club meneghino e tutto il pubblico di San Siro con un pirotecnico pari. I padroni di casa partono subito forte con una doppia occasione da rete di Giroud e Leao, che vengono arginati da un attento Fiorillo. Gli uomini di Stefano Pioli continuano a spingere incessantemente, rendendosi pericolosi anche con Pulisic e Tomori. Dopo una serie di vani tentativi, il Milan passa in vantaggio al 22′ con Rafael Leao, che sfrutta un colossale errore di Fiorillo per depositare la palla in rete con estrema facilità. Neanche il tempo di metabolizzare il gol subito per la Salernitana, che i rossoneri raddoppiano al 27′ con l’uomo più atteso della serata, Olivier Giroud, bravo a trovare la girata vincente sugli sviluppi di un corner calciato da Florenzi. Al 37′ arriva il tris dei meneghini con Theo Hernandez, ma la marcatura viene annullata per un precedente fuorigioco di Leao. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 2-0. Nella ripresa sono i granata ad avere l’approccio migliore, con Candreva che al 49′ tenta la conclusione, ma non centra lo specchio della porta. Una decina di minuti più tardi ci prova anche Tchaouna, ma il suo tiro viene bloccato senza problemi da Mirante. Al 64′ gli sforzi dei granata vengono ripagati dalla rete del neo-entrato Nwankwo Simy che, su calcio d’angolo di Sambia, mette a segno un preciso colpo di testa. La formazione rossonera, accusato il colpo, si riaffaccia in zona offensiva e al 77′ ristabilisce le distanze con l’incornata di Davide Calabria su assist di Pulisic. All’87’ Junior Sambia riduce nuovamente il gap tra le due squadre con una precisa conclusione che batte Mirante. Prima del 90′ ci pensa Simy a firmare la sua personale doppietta e a fissare il punteggio sul definitivo 3-3 con un agevole tap-in. In seguito a questo risultato il Milan chiude il proprio campionato al secondo posto con 75 punti, mentre la Salernitana è ultima con appena 17 punti.
– Foto Image –
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Festival di Cannes, la Palma d’Oro va ad “Anora” di Sean Baker

CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Era uno dei favoriti, “Anora”, e alla fine la commedia dell’americano Sean Beker ha conquistato la Palma d’Oro assegnata dalla Giuria presieduta da Greta Gerwig. Un esito per il Concorso di Cannes 77 che mette tranquilli soprattutto quelli che speravano in un Palmares che desse conto della varietà di forme espressive e generi che hanno caratterizzato questa edizione. “Anora” è il ritratto di una ragazza di Brooklyn che fa strip-tease e si mette nei guai sposando il giovanissimo e viziato rampollo di un oligarca russo in vacanza in America. Ritmo da commedia rocambolesca, personaggi simpatici e riusciti, forse un pò troppo lungo, il film conferma un talento registico che da anni offre opere di qualità.
Il Premio Speciale assegnato a “Il seme del fico selvatico” dell’iraniano Mohammad Rasoulof, segnala un’opera importante politicamente e sostiene la causa degli artisti e del popolo iraniano. Rasoulof ha potuto ritirare il premio sulla Croisette perchè è fuggito pochi giorni fa dall’Iran, dove le autorità lo trattenevano.
Il Gran Premio al film della regista indiana Payal Kapadia “All We Imagine As Light”, mette in rilievo poi una delle opere più belle e sorprendenti del Concorso, ritratto di tre donne di Mumbai sospese sulle loro esistenze non facili.
Due i riconoscimenti assegnati a Emilia Perèz di Jacques Audiard, altro film molto amato dal pubblico della Croisette: il Premio della Giuria e quello corale per le interpretazioni femminili del cast, composto da Adriana Paz, Zoe Saldana, Karla Sofìa Gascòn e Selena Gomez. Il Premio per l’Interpretazione Maschile è invece andato a Jesse Plemons per Kind of Kindnes, il film a episodi di Yorgos Lanthimos. Grande soddisfazione per il Premio per la Regia assegnato al portoghese Miguel Gomes per “Grand Tour”, melodramma coloniale stilisticamente innovativo. Il Premio per la Sceneggiatura a Coralie Fargeat per “The Substance” segnala infine un altro dei grandi protagonisti di Cannes 77.
– foto ufficio stampa Festival del cinema di Cannes –
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Tris di campioni azzurri in pedana ai Giochi di Parigi

ROMA (ITALPRESS) – Un tris di campioni intenzionato a portare in alto la pesistica italiana agli imminenti Giochi Estivi. Presentati ufficialmente a Roma i tre atleti che hanno conquistato il pass olimpico per Parigi2024: Sergio Massidda, Nino Pizzolato e Lucrezia Magistris. Durante l’evento organizzato a margine delle finali nazionali Under 17, i tre atleti hanno svelato anche il costumino che indosseranno sulla pedana dei Giochi. “Per me si tratta della seconda Olimpiadi ma l’emozione non cambia, è sempre come se fosse la prima volta – le parole di Nino Pizzolato, cat. 89 Kg – Come desideravo le Olimpiadi di Tokyo, così desidero ora quelle di Parigi. Vengo da un periodo complicato e per me salire su quel palco, calcarlo, godermelo, fino in fondo è un sogno che avevo sin da quando ho cominciato a fare questo sport. Le emozioni non cambiano, non cambia la grinta, nè la determinazione; quello che è cambiato è la mia maturità, agonistica e umana. A Parigi andremo per fara una gara di alto livello e, come dico sempre, vincerà il più testardo”. “Io sono il primo ad aver ottenuto la qualifica per Parigi con la mia miglior prestazione internazionale, quindi con molto orgoglio andrò sulla pedana olimpica conquistata con tanta fatica – spiega Sergio Massidda, cat. 61 Kg – Adesso che ho maturato la cosa, a mente fredda posso dire che oltre ad essere una grandissima emozione, sto andando a Parigi con una chiara consapevolezza di quello che posso fare, con tanta fame e tanta grinta”. Così Lucrezia Magistris, cat. 59 kg: “E’ stata una grande emozione vedere la ranking list ufficiale di Parigi con il mio nome. Stavo aspettando da oltre un mese che uscisse, ovviamente speravo in questo risultato e sono felicissima. E’ stato un percorso lunghissimo, pieno di sacrifici, di crisi e soddisfazioni ma ne è valsa la pena. Adesso dobbiamo iniziare la preparazione per la gara, per cui bisogna rimettersi in gioco e dare il massimo come sempre”. “Siamo soddisfatti per i nostri tre atleti che andranno a Parigi – assicura il direttore tecnico del Team Italia Fipe, Sebastiano Corbu – La qualifica olimpica è un percorso molto lungo e duro e Sergio, Nino e Lucrezia si sono guadagnati in pedana il pass. Ora che mancano poco più di due mesi alla competizione ci focalizzeremo sulla preparazione dei nostri atleti per portarli in gara nella miglior condizione sia fisica che mentale”. “Per me è un risultato straordinario aver centrato la quinta qualificazione olimpica su cinque olimpiadi da quando gestiamo la Fipe, a testimonianza che il durissimo lavoro svolto per bonificare questa disciplina dal doping ha dato i suoi frutti a cui è corrisposta anche la crescita tecnica del nostro movimento – conclude il presidente della Federazione Italiana Pesistica, Antonio Urso – Il lavoro veramente encomiabile di questi atleti e dei loro tecnici sta in questo difficilissimo percorso di qualificazione che è la vera sfida di questa disciplina. La gara olimpica è diversa da tutte le altre poichè ci sono innumerevoli variabili da considerare. La cosa certa è che i nostri atleti ci andranno da protagonisti e se la giocheranno fino all’ultima alzata”.
– Foto Ufficio Stampa Fipe –
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Tajani al premier Anp “Impegnati ad aiutare il popolo palestinese”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel corso dell’incontro di questa mattina alla Farnesina col Primo Ministro e Ministro degli Esteri e degli Emigrati dell’Autorità Palestinese, Mohammed Mustafa, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha ribadito l’impegno del Governo a sostegno della popolazione palestinese”. Lo riferisce una nota della Farnesina. “Dal 7 ottobre – sottolinea la nota -, l’Italia è in prima fila nella risposta all’emergenza umanitaria nella Striscia di Gaza. Dopo i primi due pacchetti di aiuti già stanziati per un totale di 20 milioni, il Governo ha deciso di predisporre un terzo pacchetto, proprio nell’ambito dell’iniziativa ‘Food for Gazà, lanciata dal Vice Presidente del Consiglio per portare un aiuto concreto per la sicurezza alimentare e per la salute dei civili palestinesi. Oggi il Ministro Tajani ha annunciato che lo stanziamento di 20 milioni inizialmente previsto per l’iniziativa ‘Food for Gazà è stato incrementato a 30 milioni. In aggiunta a ciò, il Ministro Tajani ha disposto la ripresa dei finanziamenti a UNRWA. A seguito del lavoro svolto dalla Commissione indipendente presieduta dall’ex Ministra francese Colonna e delle misure a tutela del principio di neutralità, l’Italia sta valutando lo stanziamento di 5 milioni di euro dedicati a UNRWA: 2 milioni per progetti in Cisgiordania e 3 milioni per i rifugiati palestinesi in Siria, Libano e Giordania, Paesi che ospitano importanti comunità palestinesi in condizioni di vulnerabilità”. “In questo modo – prosegue la nota -, il terzo pacchetto di aiuti ammonterebbe a 35 milioni di euro, portando il totale della risposta italiana dal 7 ottobre a 55 milioni. In parallelo, prosegue il lavoro fatto dall’Italia sul fronte umanitario. Durante gli scorsi mesi, sono stati esfiltrati dalla Striscia di Gaza 156 cittadini palestinesi, tra cui 58 minori feriti che hanno beneficiato in Italia delle cure dei nostri ospedali e relativi accompagnatori. Rimane inoltre attiva la collaborazione con gli Emirati Arabi Uniti, dove sono state inviate delle squadre di medici italiani che hanno contribuito a visitare e operare alcuni pazienti pediatrici con gravi traumi, trasportati da Gaza”, conclude la nota della Farnesina.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Flash mob di Ultima Generazione in piazza Barberini a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Sit-in degli attivisti di Ultima Generazione a piazza Barberini, nel cuore di Roma. “Le scelte del governo – spiegano i manifestanti – stanno spegnendo la democrazia, l’oppressione si fa ancora più forte, si portano in cella giornalisti mentre svolgono il proprio dovere di informazione, e noi abbiamo scelto di occupare la piazza e le strada per tentare di svegliare le coscienze e salvare la democrazia”.
Le persone si sono trovate per dare vita ad una grande partecipata e variegata manifestazione, a cui hanno preso parte giovani e meno giovani, studenti e lavoratori, persone in solitaria o con le proprie famiglie e comitive. Diverse le attività: laboratorio esperienziale all’Azione Diretta NonViolenta, workshop legale “Conosci i tuoi diritti”, laboratorio “Riflessioni sul genere” e Poetry Slam. Sono intervenuti il fisico Francesco Sylos Labini, l’avvocato Angelo Melone e lo scrittore Erri De Luca; musica di Laparteintollerante. Presenti anche persone di Extinction Rebellion, Palestina Libera, Bruciamo Tutto e Ribellione Animale. In piazza a seguire la manifestazione oltre 20 giornalisti. Poi, al grido dello slogan “Disobbedienza”, gli attivisti si sono spostato in mezzo alla strada, srotolando gli striscioni “Fondo riparazione” e “1 ottobre GIUSTIZIA piazza del Popolo”, sedendosi in strada in diversi cerchi e aprendo una “assemblea popolare” sul tema delle morti di caldo e si lavoro. Ai bordi della piazza le forze dell’ordine a presidio.
– foto ufficio stampa Ultima Generazione –
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La Juve chiude con una vittoria, battuto il Monza 2-0

TORINO (ITALPRESS) – Nell’ultima giornata di Serie A la Juventus batte 2-0 il Monza all’Allianz Stadium, chiudendo il proprio campionato al terzo posto, in attesa dell’Atalanta. Succede tutto nel primo tempo e le reti decisive portano le firme di Chiesa e Alex Sandro. Montero sorprende nelle scelte di formazione, schierando la Juve col tridente e con Iling e Weah sulle corsie laterali. I bianconeri si divertono in campo, grazie allo schieramento offensivo, piegando un Monza intenso e aggressivo. In avvio, la squadra brianzola palleggia con personalità e, al 9′, dopo una punizione battuta in area, i tentativi di D’Ambrosio, Dany Mota e Colpani vengono tutti murati dalla difesa di casa. Dopo lo spavento corso, la Juve inizia a macinare occasioni da gol, colpendo anche una traversa con Fagioli. Il gol è ormai nell’aria e, a stappare la partita, ci pensa Chiesa al 26′: l’ex Fiorentina segna l’1-0 dopo aver saltato D’Ambrosio e concluso di potenza sul primo palo. Due minuti più tardi, su sviluppo di corner, Alex Sandro raddoppia di testa anticipando un distratto Dany Mota. Partita molto vivace anche nella ripresa con il Monza che non ci sta e prova ad accorciare il risultato. Al 51′ Birindelli calcia da dentro l’area di potenza, ma la sua conclusione viene parata da un super Pinsoglio, entrato all’intervallo per Perin. Il terzo portiere della Juve si ripeterà anche poco dopo sul colpo di testa di Djuric. Dall’altra parte, dà il meglio di sè anche Sorrentino, bravo a fermare Chiesa in uscita bassa. Da segnalare al 74′ l’ovazione dello Stadium per l’uscita dal campo di Alex Sandro, all’ultima in bianconero da straniero più presente nella storia del club assieme a Nedved. Nel finale i tentativi offensivi del Monza si spengono con l’espulsione di Zerbin. La Juve chiude così il campionato 2023-2024 a quota 71 punti con diciannove vittorie; il Monza, invece, arriva dodicesimo e dovrà programmare il proprio futuro probabilmente senza Palladino.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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