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Espargaro il più rapido nella practice del Gp di Catalunya

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Aleix Espargaro (Aprilia) è stato il migliore nella Practice di Moto GP del Gran Premio di Catalunya, disputata sul circuito di Montmelò: il tempo del pilota spagnolo, prossimo al ritiro a fine anno, è di 1’38″562 (nuovo record). Il podio della sessione viene completato dal sudafricano Brad Binder (Ktm, +0″072), al secondo posto, e dallo spagnolo Pedro Acosta (Ktm GasGas, +0″073), al terzo. Segue il campione del mondo, Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo, +0″133), con il quarto tempo; quindi, quinto l’australiano Jack Miller (Ktm, +0″140). Nell’ordine, chiudono la top ten Martin, Bastianini, Morbidelli, Rins e Vinales. Marc Marquez (Ducati Gresini) è solo dodicesimo e sarà costretto a passare dal Q1.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

My Selection, McDonald’s rinnova il supporto alle filiere DOP e IGP

BOLOGNA (ITALPRESS) – McDonald’s rafforza il suo impegno verso la filiera agroalimentare italiana con la sesta edizione di My Selection, la linea premium di burger selezionati da Joe Bastianich, nata per valorizzare i prodotti DOP e IGP italiani, la loro qualità e lo stretto legame con i territori.
McDonald’s nel 2023 ha investito circa 415 milioni di euro all’anno nel comparto agroalimentare del Paese.
Un impegno, quello verso le filiere, che si declina anche nel forte legame con i Consorzi di Tutela, con i quali l’azienda, grazie al prezioso supporto di Fondazione Qualivita, collabora dal 2008. Da allora sono stati portati sui vassoi dei clienti McDonald’s 21 ingredienti DOP e IGP, inseriti in oltre 45 ricette, per un totale di 7000 tonnellate di materie prime utilizzate.
Una partnership virtuosa che da un lato ha l’obiettivo di ampliare la conoscenza e favorire la diffusione di prodotti DOP e IGP verso il grande pubblico, specie quello più giovane; dall’altro, ha lo scopo di supportare le filiere certificate. A questo si aggiunge il sostegno a una filiera in difficoltà come quella della Pera dell’Emilia-Romagna IGP, duramente colpita dalle alluvioni dello scorso anno, che troviamo nelle nuove ricette My Selection.
La nuova edizione di My Selection si inserisce in questo percorso grazie a ricette capaci di valorizzare le eccellenze del territorio: My Selection Parmigiano Reggiano & Salsa alla Pera, con carne 100% bovina da allevamenti italiani, Parmigiano Reggiano DOP, salsa alla Pera dell’Emilia-Romagna IGP e senape, salame italiano piccante affumicato; My Selection Pecorino Toscano DOP & Salsa Yuzu, con 100% petto di pollo italiano, Pecorino Toscano DOP, salsa all’agrume yuzu e pancetta italiana affumicata; My Selection BBQ, il perfetto abbinamento tra carne 100% bovina da allevamenti italiani, coleslaw, salsa BBQ con Aceto Balsamico di Modena IGP.
Per questa nuova edizione verranno acquistate 65 tonnellate di purea di Pera dell’Emilia-Romagna IGP, 73 di Parmigiano Reggiano DOP, 70 di Pecorino Toscano DOP e 4,5 di Aceto Balsamico di Modena IGP.
“Siamo orgogliosi di riconfermare, con My Selection, il nostro ruolo accanto ai Consorzi di tutela del nostro Paese – commenta Giorgia Favaro, Amministratrice Delegata McDonald’s Italia -. Questa partnership, coadiuvata dalla Fondazione Qualivita, ha per noi una grande rilevanza perchè ci consente di rendere accessibili a tantissime persone prodotti Dop e Igp eccellenti e di investire nelle aziende agroalimentari italiane supportando anche filiere in difficoltà, come accaduto prima con il Pomodoro di Pachino Igp e ora con la Pera dell’Emilia-Romagna Igp”.
“Sono molto affezionato all’appuntamento con My Selection, un progetto a cui sono felice di contribuire e che racconta molto di me, della mia vita trascorsa tra USA e Italia, della mia passione per la cucina e del mio percorso professionale come imprenditore nella ristorazione – commenta Joe Bastianich -. Anche
quest’anno abbiamo fatto del nostro meglio per stupire chi proverà i nuovi panini, selezionando con cura sapori e ingredienti di qualità: siamo davvero entusiasti del risultato”
Mauro Rosati, Direttore Generale Fondazione Qualivita, ha dichiarato: “I prodotti DOP IGP non sono solo delle icone ma rappresentano un importante valore economico per il settore agroalimentare italiano. Il percorso tracciato in questi anni in Italia da McDonald’s con la collaborazione di Fondazione Qualivita e dei Consorzi di Tutela rappresenta una vera best practice a livello mondiale e dimostra che il valore delle Indicazioni Geografiche può rappresentare un vantaggio competitivo per tutta la filiera e un incontro con la
qualità per i consumatori”.

– foto ufficio stampa McDonald’s Italia –
(ITALPRESS).

Fisco, Meloni “Il 2023 anno record per la lotta all’evasione”

ROMA (ITALPRESS) – “Attualmente c’è la possibilità di procedere con l’accertamento sintetico ma non ci sono le norme che lo regolano. La verità è che oggi l’autorità può muoversi con grande libertà, con eccessiva discrezionalità. Da questo parte il lavoro del viceministro Leo, che ringrazio. Io ho sospeso la norma perchè la voglio vedere meglio, penso che sul tema specifico una cosa sia colpire i casi oggettivamente intollerabili, altra cosa è correre il rischio di infilare nell’ordinamento un’altra norma che vessa il cittadino comune e sulla quale sono contraria. Secondo me serve più tempo per guardare nel merito la questione e ragionare sulla norma”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al Festival dell’Economia di Trento, risponde a una domanda di Maria Latella sul redditometro.
“Spesso vengo definita come amica degli evasori, ma i numeri dicono che il 2023 è stato l’anno record di recupero dell’evasione fiscale in Italia”, ha aggiunto.
Stiamo facendo una “riforma fiscale che attendevamo da 50 anni, stiamo procedendo con i decreti attuativi per disegnare un fisco diverso. Un fisco giusto non ti vessa con regole assurde e con un livello di tassazione altissimo, un fisco giusto ti chiede di pagare il giusto e di farlo in tempi ragionevoli. Deve venire incontro al cittadino in difficoltà, deve saper essere comprensivo, dialogare e vedere ogni singolo caso”, ha sottolineato il premier.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Dal Checco “Digitale sempre più trasversale e in crescita”

MILANO (ITALPRESS) – “Il digitale è in crescita ed è trasversale: ormai è quasi impensabile riuscire a fare qualunque tipo di attività senza un supporto digitale. Da questo punto di vista questo è un settore che non ha una visione di decrescita. In realtà vediamo una prospettiva molto positiva. Quest’anno dovevamo crescere del 3,1 e invece siamo cresciuti del 2,8 ma per i prossimi 4-5 anni si prevede una crescita intorno al 4-4,5%, quindi passeremo dal valore di 79 miliardi di Pil prodotto dal nostro settore a 90 miliardi”. Lo ha detto Massimo Dal Checco, presidente di Anitec-Assinform, l’associazione aderente a Confindustria che raggruppa le imprese ICT e dell’Elettronica di Consumo in Italia, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Dal Checco è stato recentemente eletto presidente di Anitec-Assinform e guiderà l’associazione nel quadriennio 2024-2028. “La sfida per i prossimi quattro anni – ha spiegato – è avere un giusto colloquio con gli stakeholder esterni, prima di tutto l’Europa. Abbiamo visto che sta legiferando tantissimo anche nel nostro settore”. Un dialogo pure “con il governo italiano” che “si è strutturato moto bene – ha affermato – in termini di organizzazione per quanto riguarda il nostro settore” e quindi occorre “riuscire a rispondere in maniera adeguata”.
“Siamo molto democratici – ha poi aggiunto – dal punto di vista aziendale: abbiamo grandi multinazionali che hanno investito molto nel nostro paese, grandi aziende di proprietà di fondi, grandi imprese italiane private o quotate, tante Pmi italiane, piattaforme che oggi hanno un impatto molto forte. Il panorama delle aziende associate è veramente ampio”, quindi, secondo Dal Checco, è importante “riuscire a trovare un minimo comune denominatore e rispettare gli interessi di tutti”.
Parlando del futuro del settore si pensa anche ai giovani e alla loro formazione. “Il problema – ha evidenziato – è il calo della natalità, quindi meno giovani con un impatto non indifferente, e la popolazione che invecchia. Sulla formazione stiamo lavorando tantissimo. Il tema della formazione e quindi delle competenze è alla base ed è trasversale rispetto alle sfide che avremo in futuro”.
Un altro tema fondamentale è quello della cybersicurezza. “La parte della sicurezza dal punto di vista informatico – ha affermato – non è esclusivamente tecnologia ma c’è anche molta cultura soprattutto oggi in cui è diffuso lo smartworking” perchè “per chi fa gli attacchi è più semplice accedere”.
“C’è un problema di organizzazione all’interno dell’impresa e una serie di strumenti a cui non bisogna pensare esclusivamente come un costo”, ha aggiunto.
Ad aprile si è svolta la conferenza Tech7, promossa da Anitec-Assinform insieme alle associazioni Tech dei paesi G7 per discutere sulle priorità in tema di innovazione digitale, cybersicurezza e sviluppo delle tecnologie di frontiera. Per Dal Checco l’aspetto “più interessante” è che “gli argomenti trattati erano comuni a tutti”. “Sono stati toccati – ha spiegato – sette punti: la promozione della cooperazione internazionale, quindi supportare le Nazioni nello sviluppo del digitale, investimenti nelle tecnologie emergenti, riduzione del divario digitale e miglioramento delle competenze digitali, la promozione della sicurezza informatica e della resilienza delle infrastrutture digitali, l’accelerazione della trasformazione digitale delle Pmi e del settore pubblico, la promozione di un commercio digitale aperto e responsabile e della libera circolazione dei dati e l’utilizzo delle tecnologie digitali per la sostenibilità e la lotta al cambiamento climatico”.
Dal Checco è anche presidente di Assafrica & Mediterraneo, la rappresentanza internazionale di Confindustria che supporta le imprese italiane nel loro percorso di crescita in Africa e Medio Oriente.
Dal suo punto di vista, il Piano Mattei è “un piano vero, reale dove ci sono veramente capitali per poter fare investimenti in Africa e quindi – ha sottolineato – è un’opportunità enorme per il nostro paese e per le nostre imprese di poter partecipare alla crescita che ci sarà nel mondo africano”. Per Dal Checco se l’Africa “cresce in un’ottica occidentale avremo un vicino con cui potremo convivere in maniera più semplice, anche come opportunità di economia per le nostre imprese”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

All’ospedale di San Marino parte un progetto di umanizzazione delle cure

SAN MARINO (ITALPRESS) – “La Persona prima di Tutto”: è questo il nome del progetto nell’ambito dell’umanizzazione delle cure, presentato questa mattina all’interno della sala “Il Monte” dell’Ospedale di Stato di San Marino. A intervenire in conferenza stampa il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale, Mariella Mularoni e il Direttore Generale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale Francesco Bevere.
L’ISS implementerà progressivamente nei prossimi mesi un approccio sanitario più empatico, attraverso il quale i pazienti siano trattati non solo per la loro condizione clinica, ma come persone con bisogni fisici, emotivi e psicologici. Questo approccio olistico e integrato mette al centro la dignità e il benessere dell’assistito.
Principale cambio di paradigma rispetto al passato è la partecipazione attiva del paziente, coinvolgendolo nelle decisioni che riguardano la sua salute, approccio definito come “patient empowerment”. In questo contesto, il progetto di umanizzazione vedrà la presentazione di un questionario, che in questa fase “pilota” sarà somministrato dal personale di reparto ai pazienti ricoverati, al fine di raccogliere le loro opinioni sui temi sopra citati.
L’obiettivo è anche quello di valorizzare il personale che quotidianamente garantisce empatia e sensibilità nei confronti dei pazienti e delle loro famiglie, tramite evidenze documentabili. Il progetto si propone di migliorare vari elementi, affinchè la presa in carico di una persona non si limiti all’erogazione di prestazioni sanitarie tecnicamente qualificate, ma comprenda anche un’assistenza umanamente attenta.A livello internazionale, l’umanizzazione delle cure è diventata un requisito di accreditamento per tutte le Regioni e Province Autonome italiane da oltre 10 anni, a garanzia di cure efficaci e sicure.
Questo progetto coinvolgerà tutti i profili professionali dell’ISS, grazie a un’equipe multidisciplinare composta da un’assistente sanitaria dell’Unità Operativa Complessa Cure Primarie e Salute Territoriale, un’infermiera dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia e la referente del Governo Clinico nominata dal Comitato Esecutivo. Il questionario proposto si baserà su principi di equità, capacity building, valorizzazione della conoscenza della comunità, e massimo coinvolgimento delle Associazioni e dei pazienti. Prevede l’analisi, la raccolta dati, la loro diffusione, e la definizione, implementazione e monitoraggio delle azioni di miglioramento.
“Le nostre strutture assistenziali hanno garantito anche in epoca Covid l’ordinaria attività e, nel contempo, l’evoluzione del modello organizzativo, di quello tecnologico, clinico e della ricerca che oggi tocchiamo con mano, con uno sguardo al nuovo Ospedale di Stato – così dichiarano il Direttore Generale, il Direttore delle attività Sanitarie e Socio-Sanitarie e il Direttore Amministrativo dell’ISS in occasione della presentazione odierna del percorso di umanizzazione delle cure -. All’intensità della crescita professionale e tecnico-specialistica del nostro personale sanitario e amministrativo, abbiamo voluto aggiungere un tassello per garantire al modello già avviato, una crescita parallela della nostra capacità di metterci in ascolto, attraverso la realizzazione del primo progetto di umanizzazione delle cure a San Marino, che abbiamo voluto chiamare ‘La Persona prima di tuttò”.
“L’avvio del progetto – spiega il Direttore del Dipartimento Ospedaliero Giovanni Landolfo – consente di accelerare e implementare il percorso virtuoso già intrapreso dall’ISS. Non sarà più la malattia al centro dell’organizzazione, bensì la persona, nel suo insieme bio-psico-socio-spirituale. A nome del personale del Dipartimento Ospedaliero esprimo la soddisfazione per l’avvio del progetto nei reparti di degenza. Non sarà solo l’assistito a beneficiare dei vantaggi di questa nuova organizzazione, ma tutti i professionisti che, dal ritorno emotivo, troveranno stimoli professionali e forte senso di appartenenza all’Istituto e alla sua mission. Perchè, come diceva Patch Adams, quando curi una malattia puoi vincere o perdere, ma quando ti prendi cura di una persona vinci sempre”.
“In questi ultimi mesi abbiamo pensato ad una nuova organizzazione interna, che ha riguardato non solo la parte amministrativa, ma anche quella sanitaria, con nuovi staff medici, il nuovo Atto Organizzativo adottato a marzo scorso – dichiara il Segretario di Stato alla Sanità Mariella Mularoni – La revisione della sanità non riguarda solo gli ambiti prettamente organizzativi e gestionali, ma si tratta di riorganizzare una sanità centrata sulle caratteristiche di ogni singolo paziente, di Umanizzazione, che significa porre al centro dei percorsi sanitari e socio-assistenziali la persona umana. Una nuova politica dell’Ente – continua il Segretario di Stato Mularoni – per andare incontro alle esigenze delle persone più fragili, bambini e anziani, che necessitano di sostegno fisico, percorsi di cura personalizzati, ponendo l’attenzione alla persona nella sua totalità; un servizio di qualità deve garantire il rispetto della dignità, la qualità della vita, il benessere della persona, elementi fondamentali di tutte le decisioni che riguardano la progettazione dell’assistenza”.
“Dobbiamo lasciarci stupire e meravigliare non soltanto dal successo clinico-scientifico, tecnologico e di nuovi farmaci per cure sempre più mirate e di qualità – afferma il Direttore Generale dell’ISS Francesco Bevere – ma anche dalla ricchezza interiore delle persone che partecipano e subiscono queste evoluzioni del nostro sistema sanitario. Sono proprio loro, i veri protagonisti e destinatari dei miglioramenti clinici e della ricerca, che raccontandoci le loro esperienze renderanno migliore ciò che il nostro personale sanitario e amministrativo quotidianamente garantisce con tanta energia e passione”.

– foto ufficio stampa ISS –
(ITALPRESS).

Ufficiale, divorzio Milan-Pioli a fine stagione

MILANO (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: il Milan e Stefano Pioli divorziano a fine stagione. Ora bisogna capire a chi verrà affidata la panchina del team rossonero. “Il Milan e Stefano Pioli comunicano che nella prossima stagione non proseguiranno insieme, intendendo interrompere il rapporto professionale che li lega da ottobre 2019”, si legge nella nota emessa oggi.
“Il Milan ringrazia con affetto Stefano Pioli, e tutto il suo staff, per aver guidato la Prima Squadra in questi cinque anni, ottenendo uno Scudetto che resterà indimenticabile e per aver riportato il Milan stabilmente nelle più importanti competizioni europee. Stefano con la sua professionalità e la sua umanità ha saputo valorizzare la rosa e ha incarnato fin dal primo giorno i valori fondamentali del Club”, ha precisato il Milan.
“Stefano Pioli ringrazia il Milan per l’opportunità avuta di far parte della Storia di questo glorioso Club ed esprime profonda gratitudine nei confronti di proprietà, dirigenti, squadra, staff e tutto il personale di Milanello e di Casa Milan per il supporto e la grande professionalità. Il tecnico rivolge un pensiero speciale ai tanti tifosi che hanno sostenuto il Milan in questi anni, dimostrando un attaccamento incondizionato”, si legge infine nel comunicato odierno.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Milano, morto il rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli

MILANO (ITALPRESS) – Nella tarda serata di ieri, nella sua abitazione milanese, il Magnifico Rettore dell’Università Cattolica professor Franco Anelli “è tragicamente scomparso in circostanze in corso di accertamento”. Lo comunica l’Ateneo. “Con profonda costernazione la Comunità dell’Università Cattolica e della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, alla quale egli ha dedicato la propria opera e l’intera sua vita, si raccoglie nel compianto e nella preghiera, esprimendo il più sentito cordoglio alla sua mamma e ai suoi cari”, si legge.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Cagliari-Fiorentina 2-3 nell’ultima di mister Ranieri

CAGLIARI (ITALPRESS) – Un gol all’ultimo respiro, ottavo posto assicurato e al di là del verdetto della finale di Conference di mercoledì a Dublino, la certezza di giocare anche l’anno prossimo in Europa. La Fiorentina passa 2-3 in casa del Cagliari e si fa un regalo nella 38^ e ultima giornata di Serie A (anche se i viola hanno ancora la gara con l’Atalanta da recuperare): decisivo un calcio di rigore trasformato da Arthur al 112′. Minuti di commozione prima del calcio d’inizio, con l’intera Unipol Domus che omaggia mister Claudio Ranieri, alla sua ultima presenza sulla panchina rossoblù. La formazione viola prova a partire subito forte, ma a costruire la prima occasione da rete sono i padroni di casa al 17′ con una spizzata di Lapadula su tiro di Viola, che termina sopra la traversa. Tre minuti più tardi Scuffet effettua un grande intervento su Belotti, difendendo lo 0-0. Intorno alla mezz’ora il Cagliari ha una tripla chance per passare in vantaggio, ma Terracciano è fenomenale nel dire di no a Luvumbo e due volte a Deiola. Al 39′ la Fiorentina, una volta superato il momento di affanno, va avanti grazie a Giacomo Bonaventura che, dopo aver ricevuto palla da Castrovilli, entra in area e infila la sfera alle spalle di Scuffet.
In pieno recupero la squadra rossoblù agguanta il pareggio con Lapadula, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 0-1.
Nella ripresa Italiano decide di gestire le energie in vista della finale di Conference League e inserisce forze fresche. La compagine rossoblù, dal suo canto, sfiora il pareggio al 58′ con un colpo di testa sugli sviluppi di corner di Deiola, che termina di poco sul fondo. Il centrocampista è sempre il più pericoloso tra i sardi e al 64′ capitalizza al massimo un perfetto cross di Prati, anticipando Ranieri e realizzando l’1-1. A questo punto i ritmi della partita si abbassano e il gioco diventa molto spezzettato in seguito alla girandola di sostituzioni effettuata dai due allenatori. A cinque minuti dal 90′ i ragazzi di Ranieri completano la rimonta con il neo-entrato Kingston Mutandwa, autore di un gran destro a giro. Tre minuti più tardi, però, Nico Gonzalez sfrutta il traversone di Biraghi e fissa il punteggio sul 2-2. Al 103′ Arthur trasforma un calcio di rigore e regala il successo ai viola. In virtù di questo risultato la Fiorentina mette al sicuro l’ottavo posto con 57 punti ed è certa di un posto in Europa, mentre il Cagliari, salvo dalla scorsa settimana, chiude a quota 36. Chiude anche mister Ranieri con l’ultima delle sue imprese almeno a livello di club. Magari ci sarà un futuro da ct, se così non sarà, la storia l’ha già scritta.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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