Home Top News

Sangiuliano “La cultura crea buoni cittadini”

PALERMO (ITALPRESS) – “Sono venuto tante volte a Palermo per commemorare i nostri eroi Falcone e Borsellino. La cultura è determinante perchè dà consapevolezza alle persone, crea buoni cittadini, rafforza il libero arbitrio: più cultura si ha, maggiore è la capacità di discernere il bene dal male”. Lo sottolinea il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, a margine della celebrazione per il 32esimo anniversario della strage di Capaci, a Palazzo Jung, a Palermo. “Se diamo cultura ai giovani li allontaniamo da ogni tentazione: questo si può fare creando infrastrutture culturali – aggiunge Sangiuliano, – La cultura non deve essere un fatto relegato ad alcune Ztl, va diffusa su tutti i territori. Con il decreto Coesione abbiamo attuato il progetto periferie per portarvi teatri, biblioteche, sale multimediali e cinema”.
– foto xd6 Italpress –
(ITALPRESS).

L’Ospedale San Raffaele di Milano chiude in utile il 2023

MILANO (ITALPRESS) – Le assemblee delle società operative del Gruppo San Donato hanno approvato i bilanci 2023. Per quanto riguarda l’IRCCS Ospedale San Raffaele, nel 2023 i ricavi totali sono risultati pari a 815 milioni di euro, in aumento di circa il 6% rispetto ai 766 milioni di euro nel 2022, “a testimonianza della capacità del primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico del Paese, di attrarre un sempre maggior numero di pazienti e di erogare una crescente offerta di cure ad alto livello”, spiega una nota.
Il processo di razionalizzazione operativa ha permesso il miglioramento del Margine Operativo Lordo che nel 2023 è risultato di 76 milioni di euro, in crescita del 46% rispetto ai 52 milioni di euro nel 2022 e il raggiungimento del pareggio di bilancio (risultato netto di +0,5 milioni nel 2023, in forte miglioramento rispetto ai -17,6 milioni nel 2022), pur in un contesto macroeconomico non favorevole. “Tale risultato sottolinea il corretto orientamento dell’Ospedale San Raffaele nel perseguimento del percorso di sostenibilità economica e finanziaria, avviato negli ultimi tre anni”, si legge.
Per quanto riguarda l’IRCCS Policlinico San Donato, nel 2023 i ricavi totali sono risultati pari a 203,6 milioni di euro, in aumento di circa il 10,3% rispetto ai 184,6 milioni di euro nel 2022, a testimonianza del consolidamento della ripresa dell’attività sanitaria con il risolversi della pandemia COVID. Anche grazie a un aumento dei costi della produzione meno che proporzionale, rispetto all’aumento dei ricavi, vi è stato un miglioramento del Margine Operativo Lordo, che nel 2023 è risultato di 29 milioni di euro, in crescita del 64% rispetto ai 17,7 milioni di euro nel 2022. Migliora anche il risultato netto, pari a 9,8 milioni di euro nel 2023, in crescita di circa 9 milioni di euro, rispetto a 0,7 milioni nel 2022.
Per quanto riguarda l’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio, i ricavi totali sono risultati pari a circa 260 milioni di euro, in aumento di circa il 14,5% rispetto ai 227 milioni di euro circa, nel 2022. Si tratta del dato più alto registrato dall’Ospedale, favorito dalla prima annualità di operatività, svolta nella nuova sede all’interno del Mind District, a seguito del trasferimento avvenuto nell’agosto del 2022.
Il Margine Operativo Lordo nel 2023 è pari a 17 milioni di euro, al netto del canone di locazione di 16 milioni di euro (tale canone di locazione costituisce una partita di giro in quanto è pagato a GSD Real Estate S.r.l., società del Gruppo San Donato). Ancorchè in forte miglioramento rispetto al 2022 (+5 milioni di euro), il dato sconta ancora la fase di start-up del nuovo Ospedale. Normalizzando il dato per il canone di locazione e i proventi e gli oneri non ricorrenti, il Margine Operativo Lordo Adjusted risulta pari a 33 milioni di euro, in aumento del 50%, rispetto ai 22 milioni di euro nel 2022. Sul risultato netto negativo di 12 milioni di euro, incidono significativamente, oltre al canone di locazione, anche gli oneri finanziari cresciuti di circa 5 milioni di euro rispetto al 2022, in ragione dell’innalzamento dei tassi d’interesse occorso.

– A sinistra Paolo Rotelli, presidente del San Raffaele e Kamel Ghribi, a destra, vice presidente del San Raffaele. Foto ufficio stampa Gruppo San Donato –
(ITALPRESS).

Ilaria Salis ha lasciato il carcere per i domiciliari

ROMA (ITALPRESS) – Ilaria Salis, dopo 466 giorni di custodia cautelare, ha lasciato questa mattina il cacere ungherese dove si trovava detenuta per raggiungere l’abitazione nella quale dovrà scontare i domiciliari e restare fino alla fine del processo.
Salis ha lasciato il carcere da un’uscita secondaria per evitare telecamere e giornalisti e indosserà il braccialetto elettronico in questa fase. Per domani è attesa una nuova udienza del processo, nel quale è accusata di aver aggredito alcuni partecipanti di una manifestazione neonazista a Budapest l’11 febbraio 2023, nel corso della quale sono previste le prime testimonianze relative all’episodio in questione. Questa volta, quindi, potrà entrerà in aula nel tribunale di Budapest senza manete e catene com’è accaduto fino a ora. Da oggi, inoltre, potrà anche lavorare alla campagna elettorale per la sua candidatura alle europee con Avs. “Siamo felici e ancora più convinti della scelta di candidare Ilaria nelle nostre liste che ha dato un ulteriore contributo a questa battaglia per i diritti e la democrazia. Ora però l’impegno di tutti noi non è finito, dopo questa prima vittoria, così importante per lei e per tutti, vogliamo riportarla in Italia e poi a Bruxelles come Parlamentare europea, perchè possa portare avanti il suo impegno sulla tutela dei diritti umani”, affermano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni dell’Alleanza Verdi Sinistra.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Tuya, dal prodotto smart home agli ecosistemi di gestione intelligente

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2022 l’Europa si è posizionata al secondo posto nel mercato consumer dell’Internet of Things (IoT), con un fatturato stimato di circa 20 miliardi di dollari e si prevede che il mercato europeo dell’IoT nel settore consumer crescerà dell’11,8% all’anno, raggiungendo i 49,1 miliardi di dollari entro il 2030. Con l’aumento dell’adozione di dispositivi intelligenti, l’evoluzione tecnologica segnerà il passaggio dal prodotto smart home all’ambiente smart integrato. Il dinamico e promettente mercato europeo non solo vanta alti tassi di penetrazione, ma anche un livello avanzato di cultura digitale, ha evidenziato Archi Xiao, responsabile marketing Europa e Asia di Tuya Smart, società leader nello sviluppo di soluzioni smart grazie a tecnologie avanzate come l’IA e il cloud, che ha sviluppato un sistema di gestione intelligente dell’energia domestica che aiuta i consumatori a risparmiare energia, raggiungendo in tal modo gli obiettivi ESG. Negli ultimi anni, le soluzioni tecnologiche intelligenti non solo hanno trasformato le industrie tradizionali, ma hanno trovato applicazione anche in settori emergenti, tra cui l’energy store e la gestione delle batterie.
Le ultime tendenze nel settore delle smart home solutions sono state presentate dal 17 al 22 maggio durante la “Tuya Innovation Roundtable in Europe”, in collaborazione con i partner italiani Wiby, leader nel settore della domotica presente in Italia con una rete di negozi al dettaglio, e Beghelli, leader europeo nell’illuminazione intelligente. Durante l’evento, Wiby ha mostrato le ultime innovazioni per la casa intelligente. “La collaborazione tra Tuya e aziende globali come Wiby ha favorito la nascita di un ecosistema smart che permette l’interoperabilità dei diversi dispositivi”, ha detto il Ceo, Sofia Ge. “Questa soluzione immersiva e altamente integrata è un fattore chiave che supporta Wiby nel conquistare la fiducia dei consumatori in un mercato competitivo”, ha sottolineato. Anche Beghelli ha presentato soluzioni smart per la casa, come purificatori d’aria e telecamere intelligenti, e ha dimostrato come l’utilizzo della piattaforma di Tuya aiuti a connettere i diversi sistemi, consentendo un’espansione più rapida delle diverse categorie di prodotti. “La collaborazione con Tuya non solo migliora la nostra competitività sul mercato, ma dà anche nuovo slancio allo sviluppo della nostra azienda”, ha commentato Luca Tartarini, Product Marketing Manager di Beghelli. “Le soluzioni smart fornite da Tuya ci hanno permesso di entrare rapidamente nel mercato dell’illuminazione domestica intelligente” e di entrare “in contatto con i fornitori dell’hardware, aiutandoci a espandere la nostra attività e ad effettuare l’aggiornamento in modo più conveniente”. Per Holmes Chen, Vice President of Public Relations di Tuya Smart, “siamo in una fase in cui da un singolo prodotto smart siamo passati a una nuova era che vede l’integrazione della tecnologia nella vita quotidiana. Grazie a un ecosistema intelligente aperto e neutrale, gli sviluppatori possono facilmente completare tutto, dall’ideazione all’implementazione dei dispositivi. Sosteniamo le loro attività e promuoviamo congiuntamente il progresso e l’applicazione diffusa della tecnologia intelligente”.

– foto ufficio stampa Sec & Partners per Tuya –
(ITALPRESS).

Mattarella “L’eredità di Falcone e Borsellino è un patrimonio vivo”

ROMA (ITALPRESS) – “L’attentato di Capaci fu un attacco che la mafia volle scientemente portare alla democrazia italiana. Una strategia criminale, che dopo poche settimane replicò il medesimo, disumano, orrore in via D’Amelio. Ferma fu la reazione delle Istituzioni e del popolo italiano. Ne scaturì una mobilitazione delle coscienze. La lezione di vita di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino divennero parte della migliore etica della Repubblica”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 32esimo anniversario della strage di Capaci.
“A trentadue anni da quel tragico 23 maggio – sottolinea il Capo dello Stato – è doveroso ricordare anzitutto il sacrificio di chi venne barbaramente ucciso: Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani. Insieme a loro ricordiamo Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina. Testimoni di legalità, il cui nome resta segnato con caratteri indelebili nella nostra storia. I loro nomi sono affermazione di impegno per una vittoria definitiva sul cancro mafioso e il pensiero commosso va ai loro familiari che ne custodiscono memoria ed eredità morale”.
“Come sostenevano Falcone e Borsellino, la Repubblica ha dimostrato che la mafia può essere sconfitta e che è destinata a finire – aggiunge Mattarella -. L’impegno nel combatterla non viene mai meno. I tentativi di inquinamento della società civile, le intimidazioni nei confronti degli operatori economici, sono sempre in agguato. La Giornata della legalità che si celebra vuole essere il segno di una responsabilità comune. E’ necessario tenere alta la vigilanza. Gli anticorpi istituzionali, la mobilitazione sociale per impedire che le organizzazioni mafiose trovino sponde in aree grigie e compiacenti, non possono essere indeboliti. L’eredità di Falcone e Borsellino è un patrimonio vivo che appartiene all’intera comunità nazionale. Portare avanti la loro opera vuol dire lavorare per una società migliore”.
– foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).

Schlein “Con Meloni e Le Pen i Popolari tradiscono la Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Non vedo la differenza tra l’Afd e il razzista, misogino, fan di Putin e omofobo Eric Zemmour. Quindi vorrei fare una domanda a Meloni: dopo di lui è pronta ad accogliere Orban e Le Pen?”. Così, in un’intervista a La Stampa, la segretaria del Pd Elly Schlein, sottolineando che “i cittadini hanno il diritto di saperlo prima del voto”. “Meloni a Madrid, dov’era anche Le Pen, in mezzo a nazionalisti, nostalgici della dittatura franchista, amici di Trump, ha pensato bene di attaccare la sinistra dicendo che cancella l’identità – aggiunge -. Un giorno ci spiegherà cosa vuol dire. Intanto ricordo che in questo anno e mezzo di governo lei sta cancellando la libertà delle persone”. “I popolari – prosegue la leader del Partito Democratico – stanno rincorrendo l’estrema destra nazionalista tradendo la loro cultura politica che fino a qui era comunque stata europeista”. Una rincorsa che si vede “nelle gravissime e ambigue dichiarazioni con cui Ursula von Der Leyen non ha smentito un’ipotesi di coalizione con i nazionalisti dell’Ecr e di Identità e democrazia, i gruppi di Salvini e Meloni in Europa”, dichiara Elly Schlein, puntualizzando che come socialisti, “siamo stati a Berlino insieme a Scholz e a tutte le altre forze del Pse per dire che mai saremo in coalizione con le forze nazionaliste”.
In merito al confronto tv con la premier Giorgia Meloni: “Ho preso atto – spiega la segretaria Dem – che c’è chi ha preferito rinunciare a un ampio spazio di confronto in prima serata pur di impedirlo alle due donne che guidano i primi due partiti del Paese… Non dico di più. Ma si ricordi com’era nato. Decisi di non andare ad Atreju in mezzo ai nazionalisti, ai franchisti, a chi voleva vedere Sanchez appeso per i piedi. Meloni disse che mi mancava il coraggio. E io risposi: dove e quando vuole. Rimango di quest’idea. Al punto che avevo accettato di farlo su Telemeloni”.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

32 anni fa la Strage di Capaci, a Palermo una giornata di memoria

PALERMO (ITALPRESS) – Ricorre oggi il 32esimo anniversario della strage di Capaci. Il 23 maggio 1992 nella tremenda esplosione
vennero spazzate via le vite del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti che li scortavano, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.
Da ormai trentadue anni il cinquantottesimo minuto dopo le 17 del 23 maggio non rappresenta mai un orario comune, uno di quelli che passano inosservati nel trambusto quotidiano. E’ invece, ogni anno, quel minuto che blocca il fiato, sospende i pensieri, dilata il tempo, infligge dolore e, alla fine, se ci si guarda attorno, restituisce speranza. Sono quei secondi che riportano alla mente le forti immagini di quanto accaduto alla stessa ora nel 1992: la strage di Capaci, quel tragico evento che
ha cambiato la storia del Paese. E non solo.
Oggi a Palermo sono diversi gli appuntamenti e le manifestazioni che serviranno a ricordare le vittime dell’attentato. Il clou sarà la cerimonia all’albero Falcone.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

L’Atalanta trionfa in Europa League, 3-0 in finale al Bayer

DUBLINO (IRLANDA) (ITALPRESS) – L’Atalanta fa la storia e conquista l’Europa League grazie a una vittoria netta e meritata per 3-0 contro gli ormai ex imbattibili del Bayer Leverkusen. Nella splendida cornice dell’Aviva Stadium, gli uomini di Gasperini si rendono protagonisti di una prestazione sontuosa, annichilendo i campioni di Germania che interrompono così l’incredibile striscia di 51 risultati utili consecutivi. I nerazzurri partono meglio e al 12′ si portano subito in vantaggio alla prima occasione. Koopmeiners serve nello spazio Zappacosta, che dalla destra mette una palla rasoterra sul secondo palo sulla quale si avventa Lookman, il quale anticipa nettamente Palacios e insacca con il sinistro sotto la traversa per l’1-0. L’attaccante nigeriano è ispiratissimo e al 26′ firma addirittura il raddoppio. L’ex Leicester riceve palla poco prima del limite dell’area, salta Xhaka con un tunnel pregevole e indovina un grande destro a giro che si infila nell’angolino lontano battendo nuovamente Kovar. E’ il 2-0 che certifica un avvio da sogno per la squadra italiana. I tedeschi si vedono per la prima volta al 35′, quando Grimaldo sfrutta l’unica sbavatura dei rivali in difesa e si avvicina alla porta avversaria, ma Musso non si fa ingannare e blocca il tentativo di pallonetto dell’esterno spagnolo. Otto minuti dopo, i bergamaschi ripartono velocemente e consegnano la sfera a De Ketelaere, il quale rientra sul mancino dalla destra e conclude sul primo palo ma Kovar blocca in tuffo. Sarà l’ultima emozione del primo tempo. In avvio di ripresa, Gasperini deve subito rinunciare all’acciaccato Kolasinac e inserisce Scalvini. I rossoneri si fanno vedere al 14′, quando Wirtz allarga per Adli che mette dentro una palla tesa sulla quale si avventa Frimpong, il quale spara però alto con il sinistro da buona posizione. Alla mezz’ora, la Dea cala il tris che chiude definitivamente i conti. Scamacca parte palla al piede e allarga sulla sinistra per Lookman, il quale entra in area, si sposta la palla sul mancino e trova una conclusione strepitosa sotto l’incrocio lontano che gli vale la tripletta personale. Il finale è pura accademia e al fischio finale può esplodere la gioia atalantina, che alza al cielo il primo trofeo europeo della sua storia. A Bergamo possono partire i festeggiamenti.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter