CONCORD (NEW HAMPSHIRE) (ITALPRESS) – Bernie Sanders ha vinto le primarie dei Democratici in New Hampshire. Con il 26% dei consensi, il senatore del Vermont ha preceduto l’ex sindaco di South Bend, Indiana, Pete Buttigieg, che aveva conquistato più delegati in Iowa ma si è fermato al 24%, con uno stacco tuttavia minore rispetto alle previsioni. Buttigieg aveva fatto segnare a Nashua, domenica scorsa, l’evento più seguito dell’intera campagna elettorale, ma non è riuscito a vincere nelle grandi città dello Stato.
Vera sorpresa della notte in New Hampshire è stata Amy Klobuchar, la senatrice del Minnesota al terzo posto con quasi il 20% delle preferenze. Delusione per Elizabeth Warren, ferma al di sotto della doppia cifra. Tracollo di Joe Biden, l’ex vice di Obama che non ha nemmeno raggiunto il 9%.
È stata la notte anche dei primi ritiri: Andrew Yang e Michael Bennet hanno annunciato Lo stop alla campagna elettorale.
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Stati Uniti, Sanders vince le primarie Dem in New Hampshire
Air Italy, azionisti mettono la società in liquidazione
OLBIA (ITALPRESS) – Gli azionisti – Alisarda e Qatar Airways – attraverso AQA Holding, “a causa delle persistenti e strutturali condizioni di difficoltà del mercato” hanno deciso all’unanimità di mettere la società Air Italy in liquidazione in bonis.
“In questa fase Air Italy lavorerà per ridurre al minimo il disagio per i passeggeri – si legge in una nota -: i voli sino al 25 febbraio saranno operati agli orari e nei giorni previsti da altri vettori, mentre i passeggeri che hanno prenotato voli in partenza in date successive al 25 febbraio saranno riprotetti o rimborsati integralmente”.
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Presentata la nuova Ferrari, si chiama SF1000
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Si chiama SF1000 la nuova monoposto di Formula 1 della Ferrari che prenderà parte al Mondiale 2020. Nella stagione al via in Australia il 15 marzo, la scuderia del cavallino rampante disputerà il suo millesimo Grand Prix, essendo stata sempre presente dal primo mondiale disputato nel 1950. Per la presentazione, i vertici di Maranello hanno scelto il teatro Romolo Vali di Reggio Emilia, la città dove nel lontano 7 gennaio del 1797 fu mostrato per la prima volta il tricolore. Sul palco il presidente del Cavallino rampante John Elkann che insieme all’amministratore delegato Luis Camilleri, al team principal Mattia Binotto e ai piloti Sebastien Vettel e Charles Leclerc, hanno sventolato il tricolore e la bandiera “#essereFerrari”. “L’abbiamo chiamata SF 1000 in onore della millesima gara in Formula 1. Ci sono state tante vittorie per noi, ma abbiamo ancora tanta fame di vittorie” ha detto Elkann. “Questa Ferrari SF 1000 mi piace molto. Quando si presenta una nuova macchina è un traguardo incredibile, ci sono tante ore di lavoro dietro. Noi ovviamente l’avevamo già vista e confrontata con la precedente, ora non vedo l’ora di guidarla. Mi sembra anche più rossa dello scorso anno” ha detto Vettel che con la SF1000 andrà a caccia del suo quinto titolo iridato, il primo con la tuta rossa. “Il mio approccio alla prossima stagione sarà leggermente diverso rispetto allo scorso anno. Ora conosco il team, la gente, la macchina. Mi sono preparato soprattutto fisicamente per essere al meglio al via della stagione. Proverò a dare il mio meglio, abbiamo lavorato tanto con la squadra per fare il meglio possibile, voglio imparare dai miei errori dello scorso anno per essere ancora più competitivo” ha aggiunto Charles Leclerc.
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Moby avvia negoziati con obbligazionisti
MILANO (ITALPRESS) – Moby ha concluso un accordo di confidenzialità e uno standstill agreement con un gruppo di bondholders (Ad Hoc Group) del bond “300.000.000 7.75% Senior Secured Noted” con scadenza 2023 emesso da Onorato Armatori, successivamente fusa per incorporazione nella società.
La società fornirà, tra l’altro, alcune informazioni di due diligence a Ad Hoc Group nell’ambito della negoziazione dei termini di una potenziale operazione di ristrutturazione del debito ed Ad Hoc Group si asterrà dall’intraprendere nei confronti della società azioni esecutive o richieste di rimborso del debito. È previsto che lo standstill agreement si protrarrà sino al 29 febbraio. La società inoltre è impegnata in trattative volte a una potenziale operazione di ristrutturazione del debito con le banche finanziatrici ai sensi del senior facilities agreement come successivamente modificato e integrato, di cui sono parte, tra le altre parti, Moby nel ruolo di parent e borrower e Compagnia Italiana di navigazione nel ruolo di borrower. In relazione alle attuali discussioni volte alla ristrutturazione del debito, la società non effettuerà i pagamenti degli interessi previsti per metà febbraio ai sensi del bond e del senior facilities agreement né il pagamento della rata dovuta ai sensi del senior facilities agreement.
Le attività e l’operatività della società si prevede proseguano normalmente durante le discussioni volte alla ristrutturazione del debito.
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Air Italy, Alisarda: “Perdite per 230 milioni e nessuna prospettiva”
OLBIA (ITALPRESS) – Una scelta inevitabile. Alisarda, azionista al 51%, spiega cosi’ in una nota la decisione dell’assemblea odierna di mettere in liquidazione in bonis Air Italy, decisione legata “alle ripetute perdite e alle persistenti condizioni negative di mercato e di settore”.
“Dato il contesto difficile, la compagnia ha visto un progressivo peggioramento dei risultati, dopo la partnership e il rebranding di Meridiana in Air Italy – si legge nella nota -. Nel 2017 (ultimo anno di Meridiana Fly), le perdite si attestavano a circa 40 milioni di euro a fronte di un fatturato superiore ai 350 milioni, mentre nel 2018, primo anno della partnership, le perdite ammontavano a quasi 160 milioni, vale a dire il 57% del fatturato; nel 2019, nonostante l’aumento del fatturato, che è atteso attorno ai 330 milioni di euro, le perdite previste dovrebbero toccare i 230 milioni di euro, cioè il 70% del fatturato”.
A seguito della presentazione del budget per il 2020 da parte del management, gli azionisti hanno richiesto un’analisi approfondita da parte di esperti indipendenti, “che ha evidenziato la mancanza di concrete prospettive di qualsiasi miglioramento per il futuro”, si legge ancora nella nota. Di conseguenza, “è stato deciso da entrambi gli azionisti, a causa di una mancanza di alternative, di procedere con la liquidazione volontaria della compagnia, per proteggere al meglio gli stakeholder”.
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Pro Loco, un disegno di legge per ridurre il peso della burocrazia
ROMA (ITALPRESS) – Valorizzare il patrimonio culturale italiano. È questo l’obiettivo del disegno di legge “Disposizioni in materia di manifestazioni a carattere temporaneo e delle attività organizzate dagli enti aderenti alla Rete associativa nazionale del terzo settore dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia”, presentato al Senato dal senatore Antonio De Poli in collaborazione con l’Unpli, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.
Il ddl prevede il riconoscimento normativo delle Pro Loco, la riduzione del peso della burocrazia a favore delle amministrazioni locali e delle stesse associazioni, la semplificazione delle procedure per la realizzazione delle attività, la valorizzazione delle realtà territoriali attraverso le attività promosse dalle Pro Loco, la tutela dell’operato dei volontari.
“Alleggerire il carico burocratico che grava sulle manifestazioni organizzate dagli enti del Terzo Settore e sui 110 mila eventi organizzati dalle Pro Loco, nel corso di un anno, significa garantire un effetto moltiplicatore delle attività di promozione e salvaguardia dei territori, con tutte le ripercussioni positive facilmente intuibili”, ha commentato il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina. “Il ddl – ha aggiunto – prevede la semplificazione delle normative in tema di spettacolo o intrattenimento in luogo pubblico e in materia di manifestazioni temporanee, intervenendo su argomenti centrali per le attività quotidianamente compiute dalle Pro Loco”.
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Banca Sistema, accordo con sindacati su lavoratori credito su pegno
MILANO (ITALPRESS) – Nell’ambito dell’operazione di acquisto del ramo credito su pegno del Gruppo Intesa Sanpaolo, costituito da sei filiali (Torino, Napoli, Firenze, Mestre, Parma e Civitavecchia) con 61 lavoratori, il cui perfezionamento rimane subordinato al completamento dell’iter autorizzativo già avviato presso l’Autorità di vigilanza, è stato siglato congiuntamente da Intesa Sanpaolo, ProntoPegno (società posseduta al 100% da Banca Sistema) e le Organizzazioni sindacali del Gruppo cedente l’accordo che regola, tra le altre cose, le modalità di passaggio dei lavoratori a ProntoPegno.
L’accordo permetterà al Gruppo Banca Sistema di valorizzare le risorse e le professionalità acquisite, rafforzando la propria posizione di mercato come primo gruppo bancario nel credito su pegno in Italia.
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Mattarella “Il calo della natalità indebolisce il Paese”
ROMA (ITALPRESS) – “Chi è anziano come me ha ben presente l’abbassamento di scala della natalità. Le famiglie non sono il tessuto connettivo dell’Italia, le famiglie sono l’Italia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo questa mattina al Quirinale una delegazione del Forum delle Associazioni Familiari guidata dal presidente Gianluigi De Palo.
“La natalità scende e il numero delle famiglie è diminuito considerevolmente, e questo indebolisce il tessuto del Paese. Questo incontro di oggi è un’esortazione che, insieme, vorremmo dare a tutto il nostro Paese e alle istituzioni affinché le vostre sollecitazioni vengano ascoltate – ha aggiunto Mattarella -. Sono stati fatti degli interventi, ma l’esigenza è talmente ampia che gli interventi sono sottomisurati. Serve una persuasione generale sulla priorità di questi interventi”.
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