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Zingaretti “I decreti Sicurezza vanno cancellati”

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo deve produrre dei decreti per la sicurezza urbana con interventi nelle periferie, finanziamento alle forze dell’ordine, repressione del crimine e la cancellazione dei decreti sicurezza di Salvini. Non so come mai ad oggi queste scelte non sono ancora state prese. Spero che il governo volti pagina in fretta su questo punto”. Lo ha detto il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, intervenendo alla trasmissione “Circo Massimo” su Radio Capital.
“Si governa non per occupare poltrone o fare polemiche tutti i giorni, ma per fare le cose. Ognuno si prenda la sua responsabilità”, ha spiegato Zingaretti.
A proposito invece della chiamata alle piazze di Luigi Di Maio, qualora venisse cancellata la riforma della prescrizione, il leader del Pd ha affermato: “Giudico l’iniziativa un errore e invito Di Maio a guardare al futuro e a come rimettere insieme questo governo. Quando chiedo un chiarimento chiedo di decidere cosa fare di fronte a questa prospettiva di governo. Di fronte a questi atteggiamenti qualsiasi soluzione non è percorribile”.
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Successo casalingo di Oklahoma nella notte Nba, 15 punti di Gallinari

ROMA (ITALPRESS) – Successo casalingo per Oklahoma City nella notte italiana della regular-season dell’Nba. I Thunder si impongono sul parquet della Chesapeake Energy Arena battendo per 109-103 i Cleveland Cavaliers: il tedesco Dennis Schroder si guadagna i galloni di top-scorer della serata con un bottino personale di 30 punti, mentre l’azzurro Danilo Gallinari ne sigla 15 (con 5 rimbalzi ed 1 assist) in quasi 31 minuti di impiego. Proprio la 31enne ala di Sant’Angelo Lodigiano è vicino al passaggio ai Miami Heat, usciti sconfitti per 128-111 nella tana dei Los Angeles Clippers nonostante i 25 punti siglati da Derrick Jones. Dodicesima affermazione consecutiva dei Toronto Raptors: i campioni in carica si aggiudicano in volata e in rimonta, per 119-118, la sfida con Indiana Pacers. Tra i nordamericani, 32 punti di Kyle Lowry. Gli altri risultati: Detroit Pistons-Phoenix Suns 116-108; Boston Celtics-Orlando Magic 116-100; Brooklyn Nets-Golden State Warriors 129-88; Minnesota Timberwolves-Atlanta Hawks 120-127; Dallas Mavericks-Memphis Grizzlies 107-121; Utah Jazz-Denver Nuggets 95-98.
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Deraglia treno alta velocità nel lodigiano, due morti

MILANO (ITALPRESS) – Incidente sulla linea di alta velocità Milano-Bologna. Alle 5.30 Il treno 9595 Milano-Salerno è deragliato nei pressi della stazione di Livraga (Lodi). La motrice del Frecciarossa si è staccata dal resto del treno e una carrozza si è ribaltata.
Morti i due macchinisti. “I passeggeri a bordo erano 28” afferma Girolamo Fabiano, dirigente Polfer Lodi su sky Tg24 – I feriti, nessuno è grave secondo i primi accertamenti, sono stati trasportati nei vari ospedali del lodigiano.
“Le cause sono in corso di accertamento – si legge nella nota di Rfi – Sul posto i Vigili del Fuoco e i mezzi di soccorso. Tutti i treni, in entrambe le direzioni, sono stati instradati sulla linea convenzionale Milano-Piacenza con ritardi fino a 60 minuti”.
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È morto a 103 anni Kirk Douglas, leggenda di Hollywood

NEW YORK (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 103 anni, l’attore Kirk Douglas, star della storia del cinema americano.
La sua prima interpretazione cinematografica è quella di un giovane procuratore distrettuale nel film Lo strano amore di Marta Ivers (1946) di Lewis Milestone, accanto a Barbara Stanwyck e Van Heflin; l’anno seguente affianca Robert Mitchum e Jane Greer in Le catene della colpa di Jacques Tourneur.
Conquista l’interesse del pubblico e della critica interpretando un pugile forte atleticamente, ma di scarse qualità umane, in Il grande campione (1949) di Mark Robson; il successo definitivo arriva però con L’asso nella manica (1951) di Billy Wilder, in cui interpreta Chuck Tatum, giornalista senza scrupoli che specula sul dramma di un minatore intrappolato dopo il crollo in una miniera. Seguono Pietà per i giusti (1951) di William Wyler, accanto ad Eleanor Parker, in cui interpreta un poliziotto spietato, e Il bruto e la bella (1952) di Vincente Minnelli, nei panni di un produttore cinematografico dal cuore di pietra che tormenta la fragile diva Lana Turner. Nel 1954, dopo avere interpretato in Italia il mito di Ulisse di Mario Camerini, dove affianca Silvana Mangano ed Anthony Quinn, fonda una propria casa di produzione denominata Bryna Productions (dal nome della madre), con la quale realizza i suoi più grandi successi da protagonista. Nel 1956 interpreta il pittore Vincent van Gogh nel film Brama di vivere, diretto da Vincente Minnelli, mentre al 1957 risale uno dei capolavori nella sua ricca filmografia, Orizzonti di gloria, pellicola fortemente antimilitarista diretta dal giovane Stanley Kubrick ed al quale Douglas teneva molto. Sempre diretto da Kubrick, l’attore sarà il protagonista nel 1960 del kolossal Spartacus. Nella sua lunga carriera è stato anche un eccellente interprete di film western, tra i quali sono da ricordare Il grande cielo (1952) di Howard Hawks, L’uomo senza paura (1955) di King Vidor, e Sfida all’O.K.
Corral (1957) di John Sturges: in quest’ultimo impersonò splendidamente il personaggio del medico Doc Holliday, al fianco di Burt Lancaster nel ruolo dello sceriffo Wyatt Earp.
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Sanremo, Fiorello si veste da De Filippi e reunion Ricchi e Poveri

SANREMO (ITALPRESS) – L’ingresso di Rosario Fiorello travestito da Maria De Filippi, il lungo applauso omaggio a Fabrizio Frizzi in quello che sarebbe stato il giorno del suo 62° compleanno raccolto da Carlotta Mantovan; Nole Djokovic che accenna “Terra Promessa”; il duetto tra Massimo Ranieri e Tiziano Ferro in “Perdere l’amore” che finisce con una standing ovation; l’esibizione di Paolo Palumbo, lo chef sardo affetto da Sla che aveva presentato il pezzo “Io sto con Paolo” alle selezioni di Sanremo Giovani («La mia non è la storia di un ragazzo sfortunato, ma quello di un ragazzo che ha lottato per raggiungere i propri sogni»); la reunion de I Ricchi e Poveri, il monologo sulla libertà di stampa della giornalista del Tg1 Emma D’Aquino, una delle donne della serata con l’altra giornalista della stessa testata Laura Chimenti e Sabrina Salerno.
Sono tanti i momenti da ricordare di questa seconda serata del
Festival di Sanremo 2020. Intanto Fiorello che è uno che onora le
promesse: durante la prima puntata del Festival di Sanremo 2020
aveva promesso che, in caso di share elevato, si sarebbe
presentato abbigliato da Maria De Filippi. E l’ha fatto: parrucca
bionda, tacchi e caramella in bocca è entrato in scena scendendo
le scalinate dell’Ariston.
In gara tra i Campioni, non esattamente uno dopo l’altro, passano
nell’ordine Piero Pelù con “Gigante”; Elettra Lamborghini con
“Musica (e il resto scompare)” che, fasciata in una tuta-pantaloni nello stile Abba, non rinuncia al twerking; Enrico Nigiotti con “Baciami adesso”; Levante con “Tikibombom”; i Pinguini Tattici Nucleari che rallegrano con “Ringo Starr”; Tosca che con classe canta “Ho amato tutto”. E ancora Francesco Gabbani con “Viceversa”; Paolo Jannacci con “Voglio parlarti adesso”; Rancore con “Eden”, il grande contestato della vigilia Junior Cally con “No grazie”; Giordana Angi con “Come mia madre”; Michele Zarrillo con “Nell’estasi e nel fango”.
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Usa, Trump assolto al Senato da accuse di impeachment

WASHINGTON (ITALPRESS) – Il Senato americano assolve il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dagli articoli di Impeachment, nell’ambito dello scandalo Ucrainagate. Sono stati 52 i senatori contrari alla rimozione del Presidente per l’accusa di abuso di potere, 48 hanno votato a favore. Sono stati invece 53 i contrari per l’articolo di Impeachment per ostruzione al Congresso, 47 i senatori a favore.
Un voto ampiamente previsto che però non può far sorridere pienamente il Presidente a causa della defezione a sorpresa del Repubblicano, Mitt Romney. “Le azioni di Trump hanno assaltato la Costituzione” ha detto in un’intervista precedente al voto il Senatore dello Utah, ex candidato alla presidenza contro Barack Obama nel 2012, che si è schierato con i Democratici nel voto sull’articolo di Impeachment di abuso di potere, chiedendo così al Senato la rimozione dalla Casa Bianca di Trump.
Finisce così quindi il caso che ha tenuto con il fiato sospeso la politica statunitense negli ultimi quattro mesi, quando la Camera aveva avviato il procedimento di Impeachment ai danni di Trump, accusandolo di avere congelato fondi militari all’Ucraina in cambio della richiesta, al presidente ucraino Zelensky, di aprire un’indagine di corruzione nei confronti del Democratico Joe Biden.
I Dem però avevano bisogno della maggioranza di due terzi del Senato per ottenere la rimozione del Presidente e ora stanno pensando di chiamare a testimoniare alla Camera l’ex adviser alla sicurezza nazionale di Donald Trump, John Bolton.
Bolton, in un paragrafo del suo libro ripreso da uno scoop del New York Times la settimana scorsa, aveva confermato le accuse sostenute dai Democratici ma un voto al Senato aveva bloccato un suo coinvolgimento come super-testimone al processo di Impeachment.
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Lazio pareggia 0-0 col Verona e resta dietro all’Inter

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio pareggia con il Verona 0-0 nel recupero della 17a giornata di Serie A e resta dietro all’Inter di un punto, mancando il sorpasso al secondo posto con 50 punti. Reti inviolate allo stadio Olimpico ma due pali di Luis Alberto e diverse occasioni per la squadra di Juric, che mantiene il 7° posto a quota 31. Primo tempo non privo di palle gol, godibile tra due squadre organizzate e dal bel gioco. Il Verona va per prima vicina al vantaggio, miracolo di Strakosha al 16′ sulla zampata di Pessina. Bella anche la parata di Sivestri su Immobile sul fronte opposto. Nell’ultimo quarto d’ora, i padroni di casa meriterebbero di segnare viste le tante chance. Ci vanno vicini con Leiva, Immobile e Luis Alberto. Lo spagnolo si ripete senza successo con il palo colpito allo scoccare del 45′. Altrettanto tattico ed equilibrato il secondo tempo, che vive di fiammate e ripartenze. Sfortunato Luis Alberto, che al 20′ centra il secondo legno della serata. Al 24′ si rifà sotto il Verona, con il tiro a giro di Verre di poco fuori. Il finale è di fuoco: gli ospiti si rendono pericolosi con Borini; altra parata decisiva di Strakosha. La Lazio ci prova ancora con Immobile e soprattutto con la doppia occasione di Luis Alberto, miracolo di Silvestri.
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Pane e Nutella ora anche nei McDonald’s italiani

MILANO (ITALPRESS) – In occasione del World Nutella Day arriva una novita’: pane e Nutella, da sempre un classico nelle case italiane, ora si potrà gustare in tutti i McDonald’s d’Italia.

Ferrero Italia e la multinazionale americana hanno presentato McCrunchy Bread con Nutella, un nuovo panino che sigla la partnership tra le due aziende, accumunate da valori quali lo stare insieme, la condivisione e la semplicità.

E proprio all’insegna della semplicità è infatti il nuovo panino: solo pane e Nutella, preparato al momento e servito caldo e fragrante. Il pane utilizzato è speciale, particolarmente adatto per la tostatura che esalta al meglio sia la croccantezza che il gusto dei 18 grammi della famosa crema alle nocciole.

Oggi i consumatori hanno potuto assaggiarlo in anteprima mondiale nel McDonald’s di Piazza Duomo a Milano (ma anche a Roma, Napoli e Bari) per un totale di 2500 panini distribuiti in un’ora. Dal 12 febbraio McCrunchy Bread con Nutella sarà disponibile in tutti i McDonald’s d’Italia.

“Lavorare con un’azienda come Ferrero è stato per noi entusiasmante: rappresenta infatti la possibilità di offrire ai nostri consumatori, che da sempre ascoltiamo con attenzione, un nuovo prodotto iconico, perfetto per fare colazione e merenda nei nostri 600 ristoranti”, ha detto Mario Federico, amministratore delegato di McDonald’s Italia. L’aspettativa è di “venderne sei milioni nei prossimi dodici mesi, è un prodotto che resterà nella nostra gamma” ha poi precisato Federico.

“Pane e Nutella è uno degli abbinamenti più tipici delle colazioni e delle merende degli italiani. Qualcosa di semplice e per tutti. Qualcosa con cui siamo cresciuti e che ci ha accompagnato nella nostra vita”, ha detto Alessandro d’Este, amministratore delegato di Ferrero Commerciale Italia. “Qualcosa a cui sono legati momenti di gioia, famiglia e condivisione. Con McDonald’s abbiamo pensato a come rendere possibile a tutti coloro che amano questo semplice alimento di non dovervi rinunciare solo perché sono fuori casa. Un modo per rendere disponibile al maggior numero di persone la colazione e la merenda che preferiscono”, ha aggiunto.

Il prossimo appuntamento è per la festa di San Valentino: il 14 febbraio McCrunchy Bread con Nutella, per tutto il giorno, a un prezzo speciale, e dalle 15 alle 17 in omaggio a chi si presenta in coppia in tutti i McDonald’s italiani.
(ITALPRESS).

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