ROMA (ITALPRESS) – Secondo gli exit poll del Consorzio Opinio Italia (composto da Istituto Piepoli, Noto Sondaggi ed EMG) per la Rai e resi noti su “Porta a porta”, che rappresentano l’80% del campione, Stefano Bonaccini, presidente uscente e candidato del centrosinistra, sarebbe al 47%-51%, Lucia Borgonzoni, senatrice della Lega e candidata del centrodestra avrebbe una forchetta tra il 44%-48%, Simone Benini per il M5S tra il 2% e il 5%, Marta Collot per Potere al Popolo tra 0% e 1%
In Calabria la candidata del centrodestra Jole Santelli ha una forchetta tra il 49% e il 53%, Pippo Callipo del centrosinistra si attesta tra il 29% e il 33%, il candidato del M5S-Calabria Civica Francesco Aiello tra il 7% e l’11%, Carlo Tansi, sostenuto da alcune liste civiche, anche lui sarebbe tra il 7% e l’11%.
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EXIT POLL, BONACCINI E SANTELLI IN TESTA
IL NAPOLI RISORGE E STENDE 2-1 LA JUVE AL SAN PAOLO
NAPOLI (ITALPRESS) – Ritorno amaro per Maurizio Sarri al San Paolo. Nel posticipo della ventunesima giornata la Juventus cede per 2-1 al Napoli e non approfitta dei pareggi di Lazio e Inter per consolidare il primato: Zielinski e Insigne piegano i bianconeri e rianima gli uomini di Gattuso, ora a quattro punti dal sesto posto. Dopo le tre sconfitte consecutive incassate in campionato, la squadra partenopea gioca un primo tempo accorto non concedendo alcun tiro nello specchio nei primi 45′ di gioco agli avversari. Anche la Juventus, eccezion fatta per qualche taglio interessante di Milik, corre pochi rischi e di fatto la prima frazioni si conclude con i due portieri mai chiamati in causa. Nella ripresa i bianconeri perdono dopo pochi minuti Pjanic per infortunio e al 53′ non viene convalidata una rete a Ronaldo per un netto fuorigioco di Higuain a inizio azione. Il Napoli è però vivo è al 63′ trova il vantaggio: respinta non perfetta di Szczesny sul tiro da fuori di Insigne, sul tap-in Zielinski brucia sul tempo un disattento Cuadrado e appoggia in rete. Sarri ridisegna il proprio fronte offensivo con gli innesti di Douglas Costa e Bernardeschi ma all’86’ è Insigne a mettere il punto esclamativo con un tiro al volo deviato da de Ligt. Inutile, se non per le statistiche, la rete di Ronaldo al 90′.
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MORTO A 41 ANNI KOBE BRYANT, FATALE UN INCIDENTE IN ELICOTTERO
LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Kobe Bryant, star dell’NBA e stella storica dei Los Angeles Lakers, è morto all’età di 41 anni a seguito di un incidente in elicottero nella località di Calabasas, in California. A riportarlo per primo TMZ Sports, che ha spiegato che l’ex stella dei Lakers stava viaggiando con altre tre persone, tra cui una figlia 13enne, a bordo di un velivolo privato. Le cause dell’incidente sono ancora sotto indagine da parte delle autorità, ma testimoni visivi hanno detto di aver sentito uno scoppio al motore prima che l’elicottero perdesse di quota e andasse a schiantarsi in una collina. Brynat è considerato uno dei più grandi giocatori NBA di tutti i tempi. Ha partecipato a 18 All-Star Game, durante i suoi 20 anni di carriera con i Lakers. E’ stata la 18esima scelta del primo turno nel Draft del 1996. Ha vinto 5 campionati NBA, 2 MVP finali NBA ed è stato l’MVP della Regular Season del 2008. E’ stato incluso in 15 All-Star Team, in 12 squadre All-Defensive Team e ha guidato il campionato NBA per numero di punti segnati, per due stagioni. E’ il quarto marcatore di sempre nella storia
NBA.
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ALLE 19 AFFLUENZA RADDOPPIATA IN EMILIA-ROMAGNA
ROMA (ITALPRESS) – Affluenza in deciso rialzo alle elezioni regionali dell’Emilia-Romagna e lieve miglioramento anche in Calabria. Secondo quanto rende noto il Viminale su tutti i 328 Comuni emiliano-romagnoli al voto, l’affluenza alle 19 è al 58,82%, in netto aumento rispetto al 30,89% delle Regionali del 23 novembre 2014, quando il dato finale fu del 37,71%.
In Calabria, quando sono disponibili i dati dei 404 Comuni al voto, l’affluenza alle ore 19 è stata del 35,52%, in leggero aumento rispetto al 34,80% delle Regionali del 23 novembre 2014, quando il dato finale fu 44,07%.
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ACERBI REPLICA A DZEKO, IL DERBY DI ROMA FINISCE IN PARITÀ
ROMA (ITALPRESS) – Finisce 1-1 il derby tra Roma e Lazio. All’Olimpico gioca meglio la squadra di Fonseca che passa in vantaggio al 26′ con Dzeko, ma viene raggiunta al 34′ da Acerbi e poi è sfortunata malgrado le numerose occasioni. La prima opportunità del match capita sui piedi di Cristante al 13′, ma il tiro dall’interno dell’area è deviato dai difensori biancocelesti. Al 26′ il vantaggio giallorosso: sul lancio di Cristante, Strakosha sbaglia l’uscita e Dzeko lo scavalca con un colpo di testa. Due minuti dopo Under spreca l’opportunità del raddoppio e allora al 34′, alla prima sortita offensiva, arriva il pareggio della Lazio: Pau Lopez sbaglia il rinvio con i pugni e sul rimpallo Acerbi è lesto a mettere dentro il pallone. Al 44′ Pellegrini sfiora il nuovo vantaggio giallorosso con un gran destro che colpisce il palo. La ripresa si apre con un episodio da moviola: Calvarese concede un rigore alla Roma per un contatto tra Patric e Kluivert, ma dopo aver rivisto l’azione al Var torna sui suoi passi. Al 69′ Strakosha sbaglia un altro rinvio ma poi rimedia respingendo d’istinto la conclusione di Dzeko. La stessa scena si ripete dieci minuti dopo, con il portiere della Lazio decisivo nella parata. Nel finale è ancora la Roma a spingere ma resta l’1-1.
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VOLANO PARMA E VERONA, SENZA RETI SAMP-SASSUOLO
PALERMO (ITALPRESS) – Vincono Parma e Verona su Udinese e Lecce, pari tra Samp e Sassuolo. Il Parma vince 2-0 al Tardini contro l’Udinese e aggancia la zona Europa in classifica. La squadra di D’Aversa orfana di Inglese la sblocca dopo 20′ con un bel tiro al volo da dentro l’area di Riccardo Gagliolo. L’Udinese accusa il colpo e i ducali insistono e raddoppiano con Kulusevski, che fa partire un destro da fuori area apparentemente non irresistibile, Musso pasticcia e si fa superare dal pallone. Il promesso sposo della Juventus esulta alzando al cielo una maglia di Roberto Inglese. I bianconeri spariscono man mano dal campo, e il Parma sfiora più volte il terzo gol nella ripresa aspettando l’Udinese e ripartendo. Per la formazione di Gotti occasioni di Mandragora e Lasagna in gol, ma in fuorigioco. Il Verona si aggiudica la sfida tra neopromosse al Bentegodi battendo 3-0 il Lecce e volando in classifica. Dopo un avvio vivace i padroni di casa passano in vantaggio su calcio piazzato: la traettoria disegnata da Veloso va a finire sulla testa di Dawidowicz. La squadra di Juric spinge fino a quando la retorguardia di Liverani si fa trovare impreparata su un traversone, di Lazovic, che dà a Pessina l’assist per il raddoppio. Nel finale, il terzo gol arriva su rigore trasformato da Pazzini. Sampdoria-Sassuolo finsce senza gol. Episodio potenzialmente decisivo al 25′: Gabbiadini si invola verso l’area di rigore ma viene fermato con una trattenuta da Peluso. Piccinini non ha dubbi: è rosso diretto per l’ex Juventus. La Samp però non riesce ad affondare il colpo, nonostante le accelerazioni di Gaston Ramirez, molto ispirato.
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GUALTIERI CANDIDATO UNICO DEL CENTROSINISTRA ALLE SUPPLETIVE DI ROMA
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri sarà il candidato unico dei partiti di centrosinistra (Pd, Italia Viva, Sinistra Italiana, Psi e Articolo 1) per le suppletive della Camera nel collegio Roma 1. “Roberto Gualtieri è la scelta più autorevole, unitaria e di apertura che il Pd e le altre forze di centrosinistra potessero mettere in campo per il collegio di Roma. Grazie a Gualtieri”, commenta su Twitter il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.
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L’INTER FRENA ANCORA, A SAN SIRO 1-1 CON IL CAGLIARI
MILANO (ITALPRESS) – Il Cagliari ferma l’Inter a San Siro nel lunch match della ventunesima giornata di Serie A. All’iniziale gol di Lautaro Martinez risponde l’ex di turno Nainggolan con un tiro deviato da Bastoni a pochi minuti dal termine ed è 1-1 al Meazza. Delusione per i nerazzurri al quinto pareggio nelle ultime sette giornate, secondo segno X consecutivo per i sardi che provano a mettersi alle spalle un inverno fin qui complicato. Poca personalità per l’Inter nei primi venti minuti, in cui è il Cagliari a gestire il possesso palla e a trovare con Simeone, che calcia alle stelle da buona posizione, la prima vera occasione del match. Al 29′, però, è 1-0: cross al bacio di Young che pesca Lautaro Martinez nel cuore dell’area, colpo di testa che non lascia scampo al rientrante Cragno. Proteste dei sardi per una spinta dell’argentino su Walukiewicz, ma per arbitro e Var è tutto regolare. Lukaku vicino al raddoppio, a inizio ripresa nel giro di tre minuti altrettanti tiri pericolosissimi da parte di Sensi con Cragno che non si fa sorprendere. I padroni di casa si abbassano e a 12′ dallo scadere vengono puniti dal più classico dei gol dell’ex: Nainggolan calcia dalla distanza e trova la deviazione di Bastoni che mette fuori causa Handanovic per il definitivo 1-1 che lascia l’amaro in bocca ai nerazzurri. Espulso Lautaro per proteste nel concitato finale.
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