ROMA (ITALPRESS) – Dalla Giunta per le Immunità del Senato via libera al processo per il leader della Lega Matteo Salvini, in merito al caso Gregoretti. La Giunta ha votato no alla relazione del presidente Maurizio Gasparri che chiedeva la non autorizzazione al processo per l’ex ministro dell’Interno. La maggioranza ha deciso di disertare il voto. Assenti quindi i senatori di M5S, Pd, Iv e Leu, presenti in Giunta solo gli esponenti dell’opposizione: 5 della Lega, 4 di Forza Italia, 1 di Fratelli d’Italia. I senatori del Carroccio hanno votato no alla richiesta di Gasparri, per assicurare al leader Salvini un processo decisivo sarà il voto dell’Aula di Palazzo Madama.
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CASO GREGORETTI: DALLA GIUNTA SÌ AL PROCESSO SALVINI, DECIDERÀ L’AULA
CASO GREGORETTI, MAGGIORANZA DISERTA GIUNTA PER IL VOTO SU SALVINI
ROMA (ITALPRESS) – “Non ci presenteremo in Giunta in quanto la convocazione di oggi è frutto di gravi forzature sia del presidente Gasparri che della presidente Casellati. Non ci presenteremo anche perché non sono state accolte le richieste di approfondimenti istruttori avanzate in Giunta. Siamo contrari all’utilizzo strumentale che il centrodestra sta cercando di fare delle istituzioni”. Così in una nota congiunta i capigruppo e i componenti della Giunta delle immunità della maggioranza al Senato.
“La maggioranza non solo vuole processare Salvini, ma pretende anche di decidere come e quando. Se la maggioranza pensa davvero che Salvini sia un sequestratore, l’ex ministro andrebbe fermato subito. La melina di Pd, 5Stelle e Iv dimostra che è solo una vergognosa sceneggiata per colpire il leader della Lega. La vera sentenza sarà emessa dagli elettori di Calabria ed Emilia-Romagna, e per smascherare l’ipocrisia della maggioranza voteremo sì al processo”, commenta la senatrice Erika Stefani a nome dei componenti leghisti della Giunta per le immunità di Palazzo Madama, mentre la capogruppo di Forza Italia al Senato, Anna Maria Bernini, afferma: “Se la maggioranza diserterà la riunione della giunta per le immunità sarà una ingiustificata diserzione. Vogliono mandare Salvini a processo? Lo facciano senza fuggire dalle proprie responsabilità per motivi solo elettorali. Non facciano, insomma, gli Schettino della politica”.
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PRO LOCO, MARCHIO DI QUALITA’ PER LE SAGRE DI 13 REGIONI
ROMA (ITALPRESS) – Ventotto eventi organizzati dalle pro loco hanno ottenuto al Senato il riconoscimento ‘Sagra di qualità’. Tredici le regioni coinvolte che hanno ricevuto la certificazione rilasciata dall’Unpli – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia perche’ hanno saputo promuovere prodotti tipici storicamente legati al territorio, rappresentando al meglio la tradizione. Il marchio ha la finalita’ di valorizzare i prodotti e i piatti tipici della cucina tradizionale e contadina.
“Il Senato è la seconda grande istituzione d’Italia che apre le porte al territorio. Questo vuole essere un segnale che si parte dal basso e dal basso significa portare a conoscenza e riconoscere il mondo del volontariato”, ha spiegato il senatore questore Udc, Antonio De Poli.
“Attraverso la sapiente valorizzazione dei prodotti tipici – ha commentato il presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina – le sagre rappresentano anche una importante porta d’ingresso per scoprire i territori. In un momento in cui questo fenomeno è in costante crescita e nel quale non mancano le speculazioni, il marchio Sagra di qualità punta a identificare e certificare quegli eventi che hanno uno stretto legame con i territori e le produzioni locali”.
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CASO GREGORETTI, DI MAIO “SALVINI DAL SOVRANISMO AL VITTIMISMO”
BRUXELLES (ITALPRESS) “Ho visto che c’è un grandissimo dibattito nella politica italiana scatenata da Salvini, che ora dice ‘andrò a processo’; é passato dal sovranismo al vittimismo. Sono tattiche, siccome non poteva controllare i processo nella giuinta per le immunità, allora ha deciso di ribaltare e ha detto mi faccio processare. Il nostro obiettivo è fare lavorare il Parlamento per gli italiani, la magistratura deciderà sul caso Gregoretti. Adesso Salvini non può dire difendetemi, quindi ognuno si prenda le sue responsabilità”. Così il ministro degli esteri, Luigi Di Maio, parlando con i giornalisti al termine del Consiglio Ue degli Affari Esteri.
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REDDITO DI CITTADINANZA PER OLTRE 1 MILIONE DI FAMIGLIE
ROMA (ITALPRESS) – Al 7 gennaio scorso, secondo i dati del report Inps, 1,6 milioni di nuclei hanno presentato una domanda di Reddito/Pensione di Cittadinanza: 1,1 milione (67%) sono state accolte, 88 mila (5%) sono in lavorazione e 457 mila (28%) sono state respinte o cancellate. Da aprile 2019 a oggi 56 mila nuclei sono decaduti dal diritto. I nuclei effettivi (1,041 milioni) sono costituiti per 916 mila da percettori di Reddito di Cittadinanza, con 2,4 milioni di persone coinvolte, e per 126 mila da percettori di Pensione di Cittadinanza, con 143 mila persone coinvolte. I nuclei percettori si concentrano nelle regioni del Sud e nelle Isole, raggiungendo il 61% del totale, seguono le regioni del Nord con il 24% ed infine quelle del Centro con il 15%. La regione con il maggior numero di nuclei percettori di Reddito/Pensione di Cittadinanza è la Campania (19% delle prestazioni erogate), seguita dalla Sicilia (17%), dal Lazio e dalla Puglia (9%); nelle quattro regioni citate risiede il 55% dei nuclei beneficiari. L’importo medio mensile erogato dall’istituzione della prestazione a oggi è pari a 493 euro, che mensile varia anche in funzione della prestazione percepita: mediamente vengono erogati 532 euro per il Reddito di Cittadinanza e 222 euro per la Pensione di Cittadinanza. Il 67% dei nuclei percepisce un importo mensile inferiore a 600 euro e l’1% un importo mensile superiore a 1.200 euro.
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NUOVA TECNOLOGIA PER LO SMALTIMENTO E IL RIUSO DELLA PLASTICA
MILANO (ITALPRESS) – Lo smaltimento della plastica è l’obiettivo dell’ultima soluzione tecnologica di Saipem. La tecnologia, originariamente studiata per applicazioni nel settore dell’oil & gas, è particolarmente adatta allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, in particolare della plastica non differenziata.
Saipem, infatti, ha siglato con Itea, società italiana proprietaria del brevetto, un accordo di licenza per l’applicazione della tecnologia in vari ambiti. La nuova tecnologia messa a punto con Itea consiste in un particolare processo di decomposizione della plastica chiamato ‘flameless oxy-combustion’ che produce acqua, energia e CO2 pura che non viene immessa nell’atmosfera, ma è idonea per essere utilizzata come prodotto destinato al mercato. Il processo è, inoltre, molto flessibile, relativamente semplice e consente di essere sfruttato anche in impianti di dimensioni ridotte. In prospettiva, consentirà di aumentare notevolmente la percentuale di materiale smaltibile in maniera sostenibile. Ulteriore vantaggio della tecnologia è quello offerto dalla possibilità di processare, insieme al Plasmix, fanghi di depurazione derivanti dai trattamenti delle acque reflue, un materiale oggi difficile da smaltire.
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BERRETTINI AVANZA AGLI AUSTRALIAN OPEN, CARUSO E TREVISAN ELIMINATI
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini non tradisce le attese. Nonostante una storta patita sabato in allenamento con Djokovic, il 23enne tennista romano, numero 8 del mondo e del tabellone, debutta alla grande agli Australian Open, battendo per 6-3 6-1 6-3, in un’ora e 54 minuti di gioco, l’australiano Andrew Harris. Prossimo avversario il vincente del match (sospeso per pioggia) tra lo statunitense Tennys Sandgren e l’argentino Marco Trungelliti. Fuori, invece, Salvatore Caruso che sulla Margaret Court Arena è stato travolto per 6-0 6-2 6-3 dal greco Stefanos Tsitsipas, sesto favorito del seeding. Eliminata anche Martina Trevisan, promossa dalle qualificazioni, che ha ceduto per 6-2 6-4 alla statunitense Sofia Kenin, numero 14 del ranking e del tabellone. Interrotti per pioggia e rinviati a domani i match di Fabio Fognini con Reilly Opelka (lo statunitense è avanti 6-3 7-6 1-0), di Jannik Sinner contro Max Purcell (l’altoatesino è in vantaggio 7-6 6-2 4-4), di Stefano Travaglia contro Cristian Garin (il cileno è avanti 6-4 6-3 1-1) e di Lorenzo Giustino contro Milos Raonic (il canadese conduce 6-2 6-1 5-2). Hanno fatto invece in tempo a timbrare il cartellino il serbo Novak Djokovic e lo svizzero Roger Federer, rispettivamente seconda e terza forza del seeding, mentre in campo femminile avanza la grande favorita, l’australiana Ashleigh Barty, mentre baby Cori Gauff, così come avvenuto a Wimbledon, si aggiudica il derby generazionale con Venus Williams (avanza invece Serena).
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BADANTI, COLF E BABY SITTER, ARRIVA LA “PATENTE” DI QUALITA’
GENOVA (ITALPRESS) – Troppo spesso sprovvisti di un’adeguata preparazione professionale e di sufficienti competenze: è questo uno dei principali paradossi che contraddistingue il lavoro di colf, badanti e baby sitter. Il settore in Italia ha a che fare con la vita di circa 2,5 milioni di famiglie, impiega complessivamente 2 milioni di addetti, di cui il 70% stranieri, e vale oltre 19 miliardi di euro all’anno, ovvero l’1,25% del Pil nazionale.
È la fotografia scattata da Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, e da Idos, il Centro Studi e Ricerche che ogni anno elabora e pubblica il Dossier Statistico Immigrazione, la cui ultima edizione è stata presentata stamattina a Genova. Un’occasione per dedicare un approfondimento alla nuova Norma Tecnica Uni 11766:2019, che introduce in Italia un’importante novità: la possibilità per i domestici ottenere una ‘patente’ di qualità che certifichi conoscenze, abilità e competenze in accordo con il Quadro europeo delle qualifiche European Qualifications Framework.
“Sebbene siano chiamati a occuparsi della parte più fragile della società, – dice Alessandro Lupi, vice presidente Assindatcolf e vice presidente Ebincolf, Ente Bilaterale del comparto che insieme alle parti sociali ha promosso la normativa , nella maggior parte dei casi ai domestici non sono richieste specifiche competenze. Un paradosso che vogliamo invertire con l’entrata di vigore della nuova Norma Tecnica Uni, che colma un vuoto legislativo, poiché in Italia non esisteva un sistema di riconoscimento e di certificazione delle competenze degli assistenti familiari. Da oggi, invece, colf, badanti e baby sitter potranno accedere, su base volontaria, a un esame per ottenere la ‘patente’ di qualità, con l’obbligo, tra gli altri requisiti, di sottoscrivere un codice deontologico: nove regole di comportamento da tenere in casa, a partire dal rispetto della privacy della famiglia”.
“Solo garantendo percorsi di formazione e di certificazione professionale specifici sostengono Alessandro Lupi e Luca Di Sciullo, presidente del Centro Idos si sostengono le famiglie e si aiutano i lavoratori. Un passo fondamentale per conferire al comparto la dignità che merita”.
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