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DELAGO SECONDA E GOGGIA QUARTA NELLA DISCESA LIBERA DI ALTENMARKT

ALTENMARKT-ZAUCHENSEE (AUSTRIA) (ITALPRESS) – La svizzera Corinne Suter ha vinto la discesa libera di Altenmarkt, Austria, valevole per la tappa di Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2019/2020. L’elvetica, scesa con il pettorale numero sette, è riuscita ad interpretare al meglio il tracciato e ha chiuso con il tempo di 1’18″79. Al secondo posto c’è un’ottima Nicol Delago che paga 0″29 e centra il secondo podio stagionale, mentre sul gradino più basso del podio termina la svizzera Michelle Gisin a 0″98. Quarta e sfortunata Sofia Goggia: la bergamasca pesca il peggior momento climatico dopo le due interruzioni per nebbia e non riesce a fare la differenza terminando a 1″01, dietro di lei Francesca Marsaglia, quinta a 1″21 dalla Suter. In campo maschile, Zan Kranjec si è aggiudicato lo slalom gigante di Adelboden. Lo sloveno ha chiuso con il tempo complessivo di 2’27″90 precedendo di 0″29 il croato Filip Zubcic; terzi a pari merito il francese Victor Muffat-Jeandet e il norvegese Henrik Kristoffersen staccati di 0″64. Grande rammarico per Luca De Aliprandini, al comando al termine della prima manche: l’azzurro era avanti di 30 centesimi a poche porte dalla fine quando è incappato in uno scivolone che lo ha messo fuori gara. Giovanni Borsotti non riesce a ripetere la straordinaria prima manche conclusa al secondo posto e termina 14esimo a 1″51.
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JUVE. SARRI “FONSECA GRANDE TECNICO, CON LA ROMA SARÀ DURA”

TORINO (ITALPRESS) – “La partita è difficile e arriva in un periodo in cui dobbiamo andare a ricercare continuità”. Maurizio Sarri inquadra così la sfida di domani sera in casa della Juventus. Il motivo della sua richiesta e ricerca sono gli “spezzoni diversi di interpretazione” da parte della sua squadra. “Ora che sembriamo in miglioramento, dobbiamo cercare continuità di periodo, dobbiamo proseguire con quanto di buono fatto col Cagliari”. E sul turn-over, ha spiegato: “Per anni sono stato uno che non cambiava mai, ora me le chiedono e può darsi…”. Di fronte Paulo Fonseca, un tecnico che è alla prima stagione in Serie A: “A inizio campionato l’avevo messo tra le sorprese In Ucraina la sua squadra era propositiva e mi aspettavo desse una bella impronta. Mi sembra stiano lavorando bene, con periodi difficili e tanti infortuni. E’ riuscito a dare impronta importante ed è un allenatore di grande livello. La Roma è una squadra che ha tanti giocatori tecnici, di gamba, che strappa quando riconquista la palla. Potrebbe venir fuori una partita con continui capovolgimenti di fronte e così diventa pericolosissima. Il grande rischio è di farsi spaccare in due”. Sarri ha poi parlato di Higuain e dell’importanza che ricopre nel suo gioco: “La sua assenza cambia qualcosa perché Cristiano parte decentrato, Dybala viene incontro alla palla e gioca lontano dall’area. E’ una situazione in cui abbiamo qualità tecniche straordinarie, ma rischiamo di essere assenti. Dobbiamo essere più bravi ad attaccare l’area con altri giocatori. Chiaramente Higuain ci risolve determinate situazioni con le sue caratteristiche. Il potenziale offensivo è elevatissimo ma possiamo migliorare nello sfruttarlo”.
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DI BATTISTA “SERVIVA UN MINISTRO DEGLI ESTERI COME DI MAIO”

ROMA (ITALPRESS) – “Luigi Di Maio sta parlando, per me, come dovrebbe parlare un Ministro degli Esteri. Qualcuno dice che è ‘inesperto’. Però per me sta parlando bene. Erano anni che aspettavo un Ministro degli Esteri che parlasse di pace. Pare che parlare di pace sia ormai diventato un insulto… Invece Di Maio fa bene a dire che Russia e Stati Uniti, e tutti i protagonisti delle crisi internazionali, si devono sedere e devono dialogare. E che una guerra nei confronti dell’Iran sarebbe devastante”.
Cosi’ Alessandro Di Battista in una intervista rilasciata ad Alessandro Poggi, in onda nella puntata di “Povera Patria” di lunedi’ 13 gennaio 2020 su Rai2.
Di Battista commenta l’immagine della buca postata online da Beppe Grillo. “Beppe insiste su questo governo. Lo sapete che io ho espresso critiche su questo governo, perché ho delle enormi perplessità sul Partito Democratico. Ce l’ho sempre avute, e non è un segreto che io, questo governo col Pd, non lo volessi fare. Ad ogni modo, se questo governo dovesse riuscire a fare la cosa più grande e forse anche più difficile, io non soltanto dirò che mi sono sbagliato, ma proprio festeggerò: è la revoca delle concessioni autostradali. Sarebbe un grande risultato se riuscissimo veramente a riprendere le Autostrade, a farle gestire dallo Stato e distribuire quegli utili in manutenzione, e anche nell’abbassamento dei pedaggi”.
Sulla vicenda del senatore Gianluigi Paragone, appena espulso dal Movimento… “Politicamente per me è una risorsa. E’ una persona che stimo ed è un mio amico, ma non ho mica messo bocca sull’espulsione. Ci sono delle regole, e Gianluigi ha tutto il diritto di fare ricorso. Tutto qua”.
sullo stato di salute del Movimento Cinque Stelle Di Battista dice: “E’ un momento di difficoltà, ma tante cose sono state fatte. Il Paese complessivamente ha delle leggi che l’hanno reso più civile rispetto a tre anni fa”.
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SPERANZA “IN LEGGE DI BILANCIO IMPORTANTE SEGNALE PER LA SANITÀ”

ROMA (ITALPRESS) – “In legge di bilancio è arrivato il primo segno di cambiamento per la sanità”. Lo ha detto a Sky Tg24 il ministro della Salute Roberto Speranza. “Chiudiano la stagione dei tagli e ricominciamo ad investire – prosegue il ministro – Il superticket era la tassa più brutta. Altri due miliardi sono stati stanziati per gli inestimenti sull’edilizia sanitaria e l’ammodernamento tecnologico che significa nuovi ospedali e cura di quelli che esistono. L’ammodernamento tecnologico è una partita fondamentale. Dobbiamo dotare i presidi ospedalieri dei macchinari più moderni. Nessuno ha la bacchetta magica ma di fronte a una manovra di bilancio complicata il governo e io ne sono molto contento ha dato un segnale vero sul comparto salute. E’ importante che il governo non sia solo e a dicembre è stato firmato il Patto della salute sottoscritto dal governo e dalle regioni, non si approvava dal 2014”.
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FONSECA ELOGIA SARRI “UN GRANDISSIMO, IL MIGLIOR ALLENATORE D’EUROPA”

ROMA (ITALPRESS) – “Non conosco bene il passato della Juventus con gli altri allenatori, la conosco con Sarri, che è un grandissimo allenatore. Per me è il migliore d’Europa, con un’idea positiva del calcio che mi piace molto”. Così il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, alla vigilia del big match di campionato dell’Olimpico contro la capolista Juventus. “Sarri ha iniziato solo quest’anno il lavoro con i bianconeri ma sta costruendo una squadra molto forte”, spiega il mister giallorosso in conferenza stampa, soffermandosi poi su alcuni singoli. “Spinazzola non si è allenato con noi, ha un virus e penso non sia nella miglior condizione fisica per giocare dall’inizio questa partita. Cristante ha lavorato tutti questi giorni, sta bene, non è al top ma è pronto per essere convocato”. “E’ vero che dobbiamo segnare di più ma non sono preoccupato per il numero di gol dei miei giocatori – prosegue l’allenatore portoghese – Quando faccio l’analisi della squadra, per me è importante che crei occasioni da rete e penso questa sia la cosa più importante. Abbiamo giocato sempre bene e con coraggio con le migliori squadre del campionato. Sono più preoccupato quando giochiamo con Genoa e Torino che contro Juve, Inter e Napoli. Per me è una questione di mentalità, di ambizione: ho parlato con i giocatori, contro il Torino non è stata una questione di atteggiamento ma dobbiamo capire che, se vogliamo ambire alle posizioni più alte in classifica, non possiamo sbagliare contro questo tipo di squadre. Stiamo lavorando per cambiare questo tipo di mentalità, il problema di questa squadra è la mancanza di aggressività”. Sul mercato di gennaio: “Non mi piace molto, non è facile trovare giocatori pronti per entrare in squadra. Questo mercato può essere un’opportunità per comprare giocatori per il futuro: se avremo delle opportunità di trovare giocatori così, saremo attenti. Sto permanentemente parlando con Petrachi per questo tipo di situazione e vedremo. Sempre con l’intenzione di migliorare la squadra: non vogliamo giocatori per aumentare il numero”. Under non rischia di essere ceduto a gennaio in caso di un’offerta sostanziosa: “Sta meglio fisicamente e tatticamente, non gioca perché Zaniolo sta giocando bene ma non stiamo pensando di cederlo”.
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PROTEZIONE CIVILE “5,6 MILIARDI I COSTI DELL’EMERGENZA MALTEMPO”

ROMA (ITALPRESS) – Il Dipartimento della Protezione Civile ha trasmesso a Bruxelles il fascicolo con la stima dei costi relativi ai danni causati dagli eccezionali eventi meteorologici che, nell’autunno scorso, hanno interessato gran parte del territorio italiano, al fine di attivare il Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea (FSUE), destinato a sostenere gli Stati membri dell’Ue colpiti da catastrofi naturali.
“L’impatto economico determinato dall’eccezionale ondata di maltempo, ammonta complessivamente ad oltre 5,6 miliardi di euro – si legge nella nota – di questi, oltre 4,5 miliardi sono i danni diretti relativi a edifici, infrastrutture pubbliche e ad attività produttive, mentre oltre 1,1 miliardi sono i costi relativi alla gestione dell’emergenza. La stima comprende danni diretti, sia pubblici che privati – vale a dire quelli che hanno compromesso edifici, infrastrutture e che hanno colpito industrie e imprese, il patrimonio culturale, le reti di distribuzione dell’energia, del gas, dell’acqua – e i costi eleggibili, sostenuti dallo Stato per far fronte alla prima fase dell’emergenza”. Il dossier inviato alla Commissione Europea – per il tramite della Rappresentanza permanente d’Italia – rappresenta la sintesi, su scala nazionale, delle informazioni e dei dati comunicati al Dipartimento dalle Regioni e dalle Province autonome coinvolte: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte, Valle d’Aosta, Province autonome di Trento e Bolzano, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
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ZINGARETTI “VINCIAMO IN EMILIA ROMAGNA E POI IL PD CAMBIA”

ROMA (ITALPRESS) – “Vinciamo in Emilia-Romagna, e poi cambio tutto: sciolgo il Pd e lancio il nuovo partito”. E’ questa l’intenzione del segretario Nicola Zingaretti che in una intervista a La Repubblica svela la sua strategia.
“Convoco il congresso, con una proposta politica e organizzativa di radicale innovazione e apertura. In questi mesi la domanda di politica è cresciuta, non diminuita. E noi dobbiamo aprirci e cambiare per raccoglierla”.
“Il Pd è salvo, oggi non è più il partito debole, isolato e sconfitto del 4 marzo 2018 – continua Zingaretti – Abbiamo retto l’urto di due scissioni, e oggi i sondaggi ci danno al 20%. Siamo il secondo partito italiano, e siamo l’unico partito nazionale dell’alleanza, l’unico che si presenta ovunque alle elezioni, l’unico sul quale si può cementare il pilastro della resistenza alle destre».
Prima bisogna vincere in Emilia Romagna: “il Pd sta facendo la campagna elettorale per Bonaccini in splendida solitudine”.
“La nuova legge elettorale ci indica una sfida: dobbiamo costruire il soggetto politico dell’alternativa, convocando un congresso con una proposta politica e organizzativa di radicale innovazione e apertura. Dobbiamo rivolgerci però alle persone, e non alla politica ‘organizzata’. Dobbiamo aprirci alla società e ai movimenti che stanno riempiendo le piazze in queste settimane. Non voglio lanciare un’opa sulle sardine, ci mancherebbe altro, rispetto la loro autonomia: ma voglio offrire un approdo a chi non ce l’ha…”.
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SAN ANTONIO DI BELINELLI KO NELLA NOTTE NBA, OK NEW ORLEANS DI MELLI

ROMA (ITALPRESS) – Sconfitta per San Antonio nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Gli Spurs cedono sul parquet dei Memphis Grizzlies per 134-121 nonostante i 34 punti messi a segno da DeMar DeRozan; tra gli ospiti solo 3 minuti scarsi di partita per l’azzurro Marco Belinelli. Successo in trasferta per i New Orleans Pelicans di Nicolò Melli, che si impongono per 123-111 sui New York Knicks con 28 punti di Brandon Ingram; la 28enne ala reggiana termina a referto con 7 punti e un assist in 14 minuti di impiego. Benché privi di Anthony Davis, i Los Angeles Lakers espugnano per 129-114 l’impianto dei Dallas Mavericks trascinati dal ‘solito’ LeBron James, capace di contribuire alla causa con 36 punti, 16 rimbalzi e 7 assist. I Brooklyn Nets, dopo sette ko consecutivi, ritrovano il sorriso superando Miami Heat per 117-113.
(ITALPRESS).

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