ROMA (ITALPRESS) – Raggiunta l’intesa per la proroga della Cassa Integrazione Straordinaria dall’1 gennaio al 23 maggio 2020. È questo il risultato raggiunto al termine dell’incontro, terminato poco fa, al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per i lavoratori di Mercatone Uno in amministrazione straordinaria.
Al tavolo hanno preso parte i rappresentanti del Dicastero, dell’azienda, delle organizzazioni sindacali di categoria e delle Regioni Lazio, Lombardia, Marche ed Emilia-Romagna.
Considerato l’attuale andamento delle trattative in corso per la cessione dei compendi aziendali, si è ritenuto necessario prorogare il trattamento straordinario di integrazione salariale per 1.689 lavoratori, in calo quindi rispetto al precedente periodo (1.824), in forza presso i molteplici punti vendita dislocati sul territorio nazionale e la sede di Imola.
In vista del mese di maggio, proseguirà il confronto tra le parti con l’obiettivo finale di garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali. Inoltre, durante l’incontro, i commissari si sono impegnati a effettuare una ricognizione dei lavoratori coinvolti nel trattamento CIGS che potrebbero essere interessati all’utilizzo dell’assegno di ricollocazione.
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MERCATONE UNO, PROROGATA LA CASSA INTEGRAZIONE PER 1.689 LAVORATORI
ALITALIA BRUCIA 300 MILIONI L’ANNO
ROMA (ITALPRESS) – “Alitalia brucia cassa, circa 300 milioni di euro l’anno. Cercherò di adottare misure di efficientamento che riducano queste perdite in modo da poter rendere più appetibile l’investimento in Alitalia. Le leve di intervento possono essere diverse, come la rinegoziazione dei contratti pendenti, il monitoraggio dei centri di costo e l’analisi di redditività delle linee”. Lo ha detto, nel corso di un’audizione alla Commissione Trasporti della Camera a proposito di Alitalia, il nuovo commissario straordinario dell’azienda Giuseppe Leogrande. “Sarà invece difficile intervenire sul altre questioni come il costo del carburante, gli oneri aeroportuali e il cuneo fiscale”, ha aggiunto.
“Oggi abbiamo capito che Lufthansa è fredda e poco pronta ad entrare in questa cordata, sappiamo quali siano le problematiche legate ad Atlantia e quindi il mercato o riparte con un impegno di Fs, oppure di questi tempi farà fatica ad arrivare un’offerta di mercato. La soluzione alternativa è quella di arrivare ad una newco per poi venderla”, ha chiarito Leogrande.
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EX ILVA, DAL TRIBUNALE DEL RIESAME SÌ ALLA PROROGA PER L’ALTOFORNO 2
ROMA (ITALPRESS) – Il Tribunale del riesame ha accolto il ricorso di Ilva Spa in Amministrazione Straordinaria contro la chiusura dell’altoforno 2 all’acciaieria di Taranto. E’ stata quindi annullata la decisione del giudice del Tribunale di Taranto Francesco Maccagnano di respingere l’istanza di proroga dell’uso dell’impianto.
“La proroga all’uso dell’Altoforno 2 è un segnale importante volto a salvaguardare la produzione e i posti di lavoro. Il blocco dell’impianto avrebbe aggravato una situazione di per sé critica”, commenta Paolo Capone, segretario generale dell’UGL.
“Mi auguro che il piano industriale di ArcelorMittal tenga in considerazione la decisione dell’autorità giudiziaria. La priorità è garantire i livelli occupazionali. No ad ulteriori esuberi”, aggiunge Capone.
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BANCA IFIS, NEL 2019 ACQUISITI CREDITI DETERIORATI PER 2,9 MILIARDI
MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Banca IFIS, tramite le società partecipate dedicate all’acquisizione, gestione e trasformazione dei portafogli di crediti deteriorati, nel 2019 ha acquisito oltre 2,9 miliardi di euro (valore nominale) di Non Performing Loans (NPL). Nel corso dell’anno, sono state completate 21 acquisizioni con 15 diverse controparti per un totale di oltre 230.000 posizioni debitorie.
Nel solo mese di dicembre sono stati acquistati 1,4 miliardi di euro di NPL (valore nominale) attraverso 9 transazioni con primarie controparti, tra le quali anche UniCredit, Findomestic Banca e alcuni veicoli di cartolarizzazione (GACS).
“Banca IFIS conferma dunque la sua leadership nel settore – si legge in una nota – e il suo dinamismo nell’attività di acquisto e gestione di crediti NPL, dimostrando capacità di realizzare con successo operazioni di grandi e di piccole dimensioni”.
L’ultima operazione in ordine di tempo riguarda l’acquisto, a fine 2019, dal Gruppo ICCREA di un portafoglio composto per l’80% da crediti chirografari e per il restante 20% da crediti ipotecari. Il valore nominale complessivo del portafoglio è di 230,5 milioni di euro suddiviso tra circa 6.800 posizioni.
Le acquisizioni sul mercato primario sono state pari a 2,2 miliardi di euro di valore nominale e hanno rappresentato il 75% del totale. Le operazioni sul mercato secondario, pari a circa 700 milioni di euro di valore nominale, sono state concluse prevalentemente con fondi e veicoli di investimento.
In ottica di razionalizzazione del portafoglio, nel 2019 la Banca ha ceduto a operatori specializzati crediti per un valore nominale complessivo residuo di oltre 800 milioni di euro: si tratta, soprattutto, di code di lavorazione di portafogli acquisiti nel tempo. Tutte le cessioni sono state concluse a valori superiori a quelli di libro.
A seguito di tutte queste operazioni, il portafoglio di proprietà del Gruppo Banca IFIS ammonta oggi a 17,9 miliardi di euro di valore nominale a cui si aggiungono 6,5 miliardi di euro in gestione conto terzi per un ammontare complessivo di 24,4 miliardi di euro (valore nominale).
(Nella foto l’amministratore delegato di Banca Ifis, Luciano Colombini).
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VERSTAPPEN RINNOVA FINO AL 2023 CON LA RED BULL
ROMA (ITALPRESS) – La Red Bull e Max Verstappen insieme ancora a lungo. Ufficiale il rinnovo fino alla fine del 2023 del 22enne pilota olandese, alla scuderia austriaca dal 2016 dove, col successo nel Gp di Spagna, è diventato il più giovane pilota di sempre a vincere una gara di Formula Uno a 18 anni, 7 mesi e 15 giorni. Da allora altri sette successi, 31 podi complessivi e due pole position. “Sono davvero felice di aver prolungato il mio rapporto col team – il commento di Verstappen – La Red Bull ha creduto in me e mi ha dato l’opportunità di iniziare una carriera in Formula Uno, cosa per la quale le sarò sempre grato. Negli anni sono cresciuto sempre di più al fianco della squadra e al di là dell’affetto per tutti e delle prestazioni in pista, è davvero bello lavorare con questo gruppo. A bordo è salita anche la Honda e i progressi fatti negli ultimi 12 mesi mi hanno dato ancora più motivazione e fiducia nel fatto che possiamo vincere insieme. Voglio vincere con la Red Bull e il nostro obiettivo è ovviamente lottare insieme per il titolo mondiale”. Soddisfatto anche il team principal Christian Horner: “E’ una notizia fantastica. All’orizzonte c’è la sfida rappresentata dalle modifiche al regolamento del 2021 e la continuità è fondamentale. Max ha dimostrato che tipo di asset è per il team, crede nella partnership che abbiamo creato con la Honda e siamo felici del nostro rapporto con lui”.
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“COLPA DELLE FAVOLE” DI ULTIMO È L’ALBUM PIÙ VENDUTO NEL 2019
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2019 “Colpa delle favole” di Ultimo è l’album piu’ venduto in Italia. E’ quanto emerge dalla Top of the Music FIMI/Gfk.
Il resto del podio è dominato dal rap di Salmo, in seconda posizione con Playlist live e in terza insieme al collettivo Machete con Machete Mixtape 4. L’unico nome internazionale in top ten è quello dei Queen, al decimo posto con Bohemian Rhapsody, mentre si posiziona al numero 15 la prima artista femminile: è la giovane Billie Eilish, con When we all fall asleep, where do we go?
Primo tra i Singoli Digitali (download e streaming premium) è Fred De Palma, che con Ana Mena si piazza al primo posto con Una volta ancora. Seguono È sempre bello di Coez e Calma (Remix) di Pedro Capó, in una chart ampiamente dominata dalla musica italiana: sono infatti solo due i singoli internazionali a conquistare un posto nelle prime dieci posizioni, invertendo una lunga stagione di brani internazionali che dominavano le classifiche dei singoli.
Lo streaming domina incontrastato i consumi italiani con oltre 37,5 miliardi di stream – sia premium che free – e una crescita del 48% rispetto a un anno fa.
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DI MAIO “NON ESISTE SOLUZIONE MILITARE IN LIBIA”
ROMA (ITALPRESS) – “La situazione sul terreno in Libia è molto delicata, ma questo non significa che l’Ue debba restare immobile. Ne ho parlato ieri sera a Roma con l’alto rappresentante per le politiche Ue, Josep Borrell, con il quale abbiamo affrontato anche il dossier iraniano. Fra poco sarò a Bruxelles, per un vertice straordinario insieme ai miei omologhi europei di Francia, Germania, Gran Bretagna e con lo stesso Borrel. Fino all’ultimo abbiamo provato con la missione in Libia, ma dopo l’attacco all’Accademia militare, che abbiamo condannato con forza, sono ovviamente venute a mancare le condizioni di sicurezza”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che aggiunge: “Continuiamo tutti a ritenere che non esista alcuna soluzione militare e ne discuteremo oggi in sede Europea. Come Italia abbiamo peraltro ottenuto che al Consiglio Affari Esteri di venerdì si parli, oltre che di Iran, anche di Libia, che per noi è la priorità. L’Ue, questa volta, dimostri di saper fare l’Ue”.
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NEL III TRIMESTRE 2019 DEFICIT/PIL STABILE ALL’1,8%
ROMA (ITALPRESS) – Nel terzo trimestre 2019 l’indebitamento netto delle AP in rapporto al Pil è stato pari all’1,8%, invariato rispetto allo stesso trimestre del 2018. Lo rileva l’Istat.
Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,6% (era 1,9% nel terzo trimestre del 2018).
Il saldo corrente delle AP è stato anch’esso positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,1% (1,2% nel terzo trimestre del 2018).
La pressione fiscale è stata pari al 40,3%, in riduzione di 0,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,4%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è diminuita di 0,1 punti percentuali scendendo all’8,9%.
A fronte di una variazione nulla del deflatore implicito dei consumi, anche il potere d’acquisto delle famiglie è cresciuto rispetto al trimestre precedente dello 0,3%.
La quota di profitto delle società non finanziarie, pari al 40,7%, è rimasta invariata rispetto al trimestre precedente.
Il tasso di investimento delle società non finanziarie, pari al 21,4%, è aumentato di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
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