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F.1, KUBICA NUOVO PILOTA DI RISERVA DELL’ALFA ROMEO

ROMA (ITALPRESS) – I “titolari” restano Antonio Giovinazzi e Kimi Raikkonen ma a dare una mano ci sarà anche Robert Kubica. La Alfa Romeo Racing ha ufficializzato l’ingaggio del 35enne polacco come pilota di riserva per la prossima stagione nell’ambito dell’accordo pluriennale di partnership con la Pkn Orlen, gigante polacco nel settore del petrolio che farà anche da co-title sponsor. Il nome della scuderia nel prossimo Mondiale di Formula Uno sarà dunque Alfa Romeo Racing Orlen. “Siamo felici di riaccogliere Robert a casa e non vediamo l’ora di iniziare a lavorare con lui – le parole di Frederic Vasseur, team principal e Ceo della Sauber Motorsport AG – E’ un pilota che non ha bisogno di presentazioni: è uno dei più brillanti della sua generazione e ha mostrato cosa significa determinazione lottando per tornare a correre dopo l’incidente. Il suo feedback sarà inestimabile mentre continueremo a lavorare per portare la macchina più in là nella griglia di partenza”. “Sono felice di cominciare qui un nuovo capitolo della mia vita e di dare una mano al team a fare un altro passo avanti”, commenta Kubica, che ha debuttato in F1 nel 2006 con l’allora Sauber e che nella scorsa stagione, in Williams, ha fatto il suo ritorno nel circus otto anni dopo il terribile incidente nel rally di Andorra in cui ha rischiato di perdere la vita.
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DA DOMANI I SALDI INVERNALI, ACQUISTI PER 4 ITALIANI SU 10

ROMA (ITALPRESS) – Tra il 2 ed il 4 gennaio prenderanno il via in tutta Italia i saldi invernali. Valle d’Aosta, Basilicata e Sicilia saranno le prime regioni a partire giovedì 2, mentre nel resto d’Italia le vendite di fine stagione si apriranno sabato 4. Oltre 4 italiani su dieci (il 41%) hanno già programmato di approfittare dei saldi per acquistare uno o più prodotti, per un budget medio previsto di 168 euro a persona. È quanto emerge dall’indagine previsionale sui saldi condotta da SWG per Confesercenti su un campione di 1.200 consumatori.
L’interesse da parte delle famiglie rimane elevata: i saldi invernali si confermano l’evento commerciale più atteso dell’anno, con una percentuale di consumatori decisi ad acquistare superiore di 8 punti a quella dell’ultimo Black Friday. I saldi sono attesi soprattutto nelle regioni del Sud, dove il 46% degli intervistati annuncia di avere intenzione di avvalersi degli sconti di fine stagione per rinnovare il guardaroba. La percentuale si riduce al 41% nelle regioni del Centro e al 38% in quelle del Nord.
Complessivamente, si registra una lieve riduzione dell’appeal rispetto ai saldi invernali del 2019, che hanno visto la partecipazione del 48% degli italiani. Aumenta invece dal 37 al 41% la quota di consumatori che deciderà se acquistare sul momento, in base alle offerte.
Sul risultato pesa, in primo luogo, un meteo invernale più mite del solito in molte aree di Italia. Ma anche la concorrenza da parte della bulimia di promozioni prenatalizie e natalizie cui sono stati sottoposti i consumatori, a partire proprio da un Black Friday particolarmente ‘ravvicinato’, a meno di un mese dal Natale.
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UNA DONNA STRATTONA IL PAPA, LUI PERDE LA PAZIENZA MA POI SI SCUSA

“L’amore ci fa pazienti. Tante volte perdiamo la pazienza. Anche io. Chiedo scusa per il cattivo esempio di ieri”. Cosi’ Papa Francesco, stamattina, si e’ pubblicamente scusato per la vicenda che lo ha visto ieri protagonista in piazza San Pietro, quando una donna lo ha strattonato mentre salutava i fedeli. Un gesto che ha visibilmente infastidito il Pontefice che ha colpito a una mano la protagonista del fatto, allontanandosi subito dopo.
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RIENTRO POSITIVO PER GALLINARI, VINCE ANCHE BELINELLI

ROMA (ITALPRESS) – Il 2020 di Danilo Gallinari comincia nel migliore dei modi. Risolto il problema alla caviglia che lo aveva costretto a saltare le ultime 4 partite, il lungo di Sant’Angelo Lodigiano è subito decisivo al rientro, trascinando i Thunder al successo per 106-101 su Dallas. Per il Gallo 20 punti in 31 minuti con 8/14 dal campo (3/8 da tre) e 1/2 dalla lunetta oltre a tre rimbalzi, due assist, una palla recuperata e due perse. Fondamentale la giocata nel finale in cui ferma Doncic e avvia l’azione che porta ai due liberi di Schroder (20 punti anche per lui) a 19″9 dalla sirena per il 101-104. “Sapevo che preferisce andare sulla sinistra, è stata una buona giocata difensiva”, fa il modesto l’azzurro. Bene anche Chris Paul, che sigla 13 dei suoi 17 punti nell’ultimo quarto mentre ai Mavs non basta un Doncic da 35 punti, 10 rimbalzi e 7 assist. Ultimo giorno dell’anno positivo anche per Marco Belinelli: San Antonio la spunta su Golden State per 117-113 all’overtime. Per la guardia di San Giovanni in Persiceto, però, solo 3 punti (1/2 da tre), un assist e due palle perse in 12 minuti sul parquet. A fare la differenza per gli Spurs un DeMar DeRozan da 24 punti mentre i Warriors incassano la 26esima sconfitta stagionale, il peggior dato nei cinque anni sotto la guida di Kerr.
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MANOVRA, GALASSI (API) “TROPPE TASSE, POCHI STRUMENTI DI SVILUPPO”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel valzer italiano delle manovre, il passo che viene meglio è quello di non fare. La Camera ha approvato l’ennesima manovra che non consente cambiamenti. Anche se l’UE non ci pressa più come prima, se sono state ridotte alcune misure annunciate come plastic o sugar tax, se è stato scongiurato l’aumento dell’IVA, non basta. Perchè di tasse ne abbiamo comunque troppe, e, invece, di strumenti per lo sviluppo d’impresa troppo pochi”. Lo afferma Paolo Galassi, presidente di API, Associazione Piccole e Medie Industrie.
“Come sempre sono stati modificati gli strumenti che funzionavano e a cui gli imprenditori avevano cominciato ad abituarsi e usare, come il Piano Impresa 4.0 – aggiunge Galassi -. La revisione, infatti, prevede il credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali, che dovrebbe essere più veloce nella fruibilità – vedremo poi le circolari tecniche – ma il continuo cambiamento non consente stabilità. Sia temporale che nella tipologia di interventi. Fino a quando si ragionerà a breve termine, i miglioramenti non saranno rilevanti – sottolinea il presidente di API -. Senza un orizzonte pluriennale, il rischio è di non consentire un’adeguata pianificazione utile alla crescita e non generare il giusto impulso agli investimenti, lasciando gli imprenditori nell’incertezza”.
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CAPODANNO, 686 INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO IN TUTTA ITALIA

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati 686 gli interventi dei vigili del fuoco in tutta Italia per i festeggiamenti di Capodanno. Lo scorso anno erano stati 658. Il numero maggiore di interventi si registra in Emilia Romagna, dove sono stati 107. A seguire Lombardia, con 92 interventi, Lazio con 80, Campania e Puglia, 62, Toscana, 60, quindi la Sicilia, con 42. Nessun intervento in Molise. A renderlo noto sono gli stessi vigili del fuoco su Twitter.
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CAPODANNO, UNA VITTIMA AD ASCOLI PICENO

Il bilancio più pesante della notte di San Silvestro e’ al momento quello di Ascoli Piceno dove un uomo è morto mentre cercava di spegnere un incendio di sterpaglie che sarebbe stato causato dall’esplosione dei botti di fine anno. La vittima è un 26enne, precipitato in una scarpata.

Parecchie decine i feriti in tutta Italia, particolarmente concentrati in Campania e nel Napoletano. Tra i casi più gravi, al Cardarelli due persone rischiano l’amputazione delle dita della mano. Una diciannovenne di Caserta è stata invece ferita da una pallottola vagante. I carabinieri di Gragnano hanno arrestato un 23enne. Era in possesso di 87 petardi fabbricati artigianalmente e 12 chili di botti destinati alla vendita senza autorizzazione. Altri 45 chili di botti sono stati sequestrati nelle strade di Castellammare di Stabia.

I Carabinieri di Torre Annunziata hanno arrestato a Boscoreale 2 persone per detenzione e fabbricazione di ordigni esplosivi.

Il primo, un 50enne, nascondeva in un box auto 43 chili di botti illegali. Un 32enne, invece, era in possesso di 89 chili di fuochi. Sempre in Campania, un 28enne di Castel Volturno è stato arrestato dai carabinieri per detenzione illegale di materiale esplosivo. Nel cofano della sua auto nascondeva 25 ordigni artigianali. La polvere pirica in essi contenuta – circa 1,2 chili – avrebbe potuto far saltare in aria la vettura.

In Emilia Romagna, a Cerreto Laghi, un 19enne è rimasto gravemente ferito a un occhio a causa dell’esplosione di un fuoco d’artificio. Condotto all’Ospedale di Reggio Emilia è stato successivamente elitrasportato al Maggiore di Parma per essere sottoposto a un intervento. Un altro giovane è ricorso autonomamente alle cure mediche dei medici del Franchini di Montecchio Emilia per escoriazioni al mignolo di una mano. Non sarebbe in gravi condizioni.
(ITALPRESS).

FIORAMONTI LASCIA IL M5S E VA AL GRUPPO MISTO, “MI HA DELUSO MOLTO”

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ROMA (ITALPRESS) – “Questi giorni sono stati difficili. Il mio nome sballottolato sui giornali per ogni sorta di retroscena, speculazione e cospirazione. E perché tutto questo? Perché ho mantenuto la parola. Avevo accettato l’incarico di ministro per dare una discontinuità totale alle politiche passate, e mettere la scuola, l’università e la ricerca al centro della programmazione politica”. Così, in un post su Facebook, l’ex ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti. “L’avevo promesso da vice ministro e l’ho confermato da ministro: o si torna a investire con coraggio sul futuro delle giovani generazioni o non resto a scaldare la poltrona. Per aver mantenuto la parola sono stato preso d’assalto da alcuni media, e va bene”, aggiunge.
“Ma gli attacchi più feroci sono arrivati dal Movimento 5 Stelle, non criticando la mia scelta, ma colpendo la mia persona. Anche se tutti, ma proprio tutti, sapevano da mesi come la pensavo. Non ho mai nascosto nulla. Quando poi ho capito che nessuno ascoltava – sottolinea Fioramonti -, le ho rese pubbliche, nella speranza di stimolare un dibattito. E l’ho fatto per mesi, non solo negli ultimi tempi. In questo percorso, ho incontrato tante persone che mi hanno sostenuto. Dentro e fuori dal Movimento. E non c’è niente di male se con alcune di queste persone si è cercato di collaborare per riportare in auge temi cruciali. Il M5S mi ha deluso molto. È come se quei valori di trasparenza, democrazia interna e vocazione ambientalista che ne hanno animato la nascita si fossero persi nella pura amministrazione, sempre più verticistica, dello status quo. Per questo motivo e per tutti gli attacchi che ho ricevuto – conclude -, ho comunicato oggi al presidente della Camera la mia decisione di lasciare il gruppo parlamentare e approdare, a titolo puramente individuale, al Misto”.
(ITALPRESS).

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