ROMA (ITALPRESS) – È terminata la sera del 21 dicembre la trentesima edizione della Maratona televisiva di Fondazione Telethon sulle reti Rai. Un Numeratore che ha sottolineato non solo la grande partecipazione degli italiani alla Maratona, ma anche tutte le donazioni raccolte durante il 2019. Con l’edizione chiusa ieri della Maratona si sono aperte le celebrazioni dei trent’anni dalla nascita della Fondazione, che nell’ultimo anno ha raccolto la cifra di 45.181.023 euro che sarà destinata a sostenere e finanziare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.
“Siamo orgogliosi della fiducia che gli italiani hanno scelto di riporre nei nostri confronti anche quest’anno. Una fiducia che va al di là del consueto appuntamento con la Maratona e che ha visto una spinta importante durante tutto il 2019 – ha detto Francesca Pasinelli, direttore generale di Fondazione Telethon – Vogliamo ringraziare di cuore tutti i donatori, sia quelli che si stringono intorno a noi durante la Maratona sia chi ci supporta durante l’anno, per la generosità che ci permette di sostenere il nostro impegno nella ricerca scientifica per le malattie genetiche rare. Grazie a queste risorse sarà possibile continuare a lavorare alla messa a punto di nuove terapie come quelle ad esempio che hanno permesso durante la Maratona televisiva di vedere sul palco il gruppo rappresentativo dei bambini curati. Si tratta di straordinari successi che, con la preziosa collaborazione di Rai, possiamo raccontare e portare all’attenzione di tutti, rendendo partecipi i donatori di quanto avviene grazie alla loro generosità”.
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TELETHON, NEL 2019 RACCOLTI 45 MILIONI PER LA RICERCA
BELINELLI NON BASTA AI SAN ANTONIO, KO CONTRO I CLIPPERS
NEW YORK (USA) (ITALPRESS) – Non basta la migliore prestazione stagionale di Marco Belinelli ai San Antonio Spurs. Contro i Los Angeles Clippers arriva la sconfitta casalinga per 134 a 109. L’azzurro nei 25 minuti giocati mette a referto 17 punti con
4/5 da tre, 5/5 tiri liberi. Ma il protagonista del match è Kawhi Leonard, accolto tra i fischi di “paura” da parte dei suoi ex tifosi. Alla fine per lui saranno 26 punti, a cui si aggiungono i 21 di Harrell e i 20 di Williams. Per i Clippers sesto successo nelle ultime otto gare.
Continua la rimonta dei Portland Trail Blazers che superano Minnesota Timberwolves per 113 a 106 centrando il quarto successo consecutivo. A riposo Carmelo Anthony per via di una botta al ginocchio la parte deil leone la fanno Damian Lillard (29 punti) e CJ McCollum (26).
Milwaukee Bucks passa per 123 a 102 contro i New York Knicks: tripla doppia per Antetokounmpo che chiude la sua gara con 22 punti.
Non si possono non fare i complimenti al duo Harden&Westbrook prtotagonisti del successo degli Houston Rockets sul parquet dei
Phoenix Suns per 139 a 125; il primo mette a referto addirittura 47 punti, mentre il secondo ci mette la sua firma con 30 punti.
Tornano a vincere dopo tre sconfitte i Philadelphia 76ers che superano i Washington Wizards per 125 a 108.
Quinto successo consecutivo per i ritrovati Utah Jazz in trasferta contro Charlotte Hornets per 114 a 107: per Bogdanovic 26 punti.
Vittoria per i Brooklyn Nets contro Atlanta Hawks per 122 a 112, nonostante i 47 punti di Young che non può certo fare tutto da solo.
Per i Detroit Pistons arriva la quarta sconfitta consecutiva, questa volta contro Chicago Bullsper 107 a 119; letale il terzo tempo nel quale concedono 40 punti agli avversari.
Riscatto per i Memphis Grizzlies che risolvono la pratica Sacramento Kings con il punteggio di 119 a 115.
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NEVICA IN VAL D’ISÈRE, SALTA LA DISCESA LIBERA DI SCI ALPINO
ROMA (ITALPRESS) – A causa della fitta nevicata in Val d’Isère nelle ultime ore, la Fis e gli organizzatori hanno deciso di cancellare anche la seconda gara di Coppa del mondo femminile prevista nella località francese. Saltano così sia la discesa che la combinata alpina in programma. La Federazione Internazionale comunicherà nelle prossime settimane date e luoghi dei recuperi.
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ITALIA VIVA, RENZI “NON SAREMO LA SESTA STELLA DI GRILLO”
ROMA (ITALPRESS) – “Per me la legislatura deve andare a scadenza naturale. E deve eleggere nel 2022 il Presidente della Repubblica. Ma senza aumentare le tasse o fare norme populiste, giudiziarie o economiche. Al 2023 arriveremo con le nostre idee, non grillizzati. Non saremo mai la sesta stella di Beppe, non ci iscriveremo alla piattaforma Rousseau”. Lo dice al quotidiano La Repubblica il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
Riguardo ai dissidi nella maggioranza su alcune parti del Milleproroghe, il senatore spiega: “Se qualcuno vuole revocare la concessione ad Autostrade per la vicenda del ponte Morandi si presenti in Parlamento con un disegno di legge. Il Parlamento è sovrano: si discuterà e la maggioranza deciderà. Ma utilizzare il Milleproroghe aprendo un potenziale caos normativo e facendo crollare la fiducia degli investitori esteri sull’Italia è roba da azzeccagarbugli di provincia. Torniamo all’Abc: nel mille proroghe ci vanno le proroghe, non le brillanti intuizioni di qualche demagogo”.
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DI MAIO “BANKITALIA FACCIA AUTOCRITICA SULLA POPOLARE DI BARI”
ROMA (ITALPRESS) – “Bankitalia faccia autocritica, il suo silenzio è imbarazzante”. Lo afferma il ministro degli Esteri e capo politico del M5S, Luigi Di Maio, in un’intervista al Sole 24 Ore, in merito alla vicenda di Banca Popolare di Bari.
“È giusto che i magistrati indaghino. Una banca non è che fallisce dal nulla – aggiunge -. E soprattutto è opportuno approfondire anche come, quando e in che forma Bankitalia ha vigilato, perché qui è necessario che ognuno si assuma le sue responsabilità. Trovo imbarazzante il silenzio che ha regnato fino a oggi. Nemmeno una parola non dico, necessariamente, di scuse, ma almeno mi sarei aspettato un po’ di autocritica da parte di chi aveva il compito di vigilare, ovvero Bankitalia. E invece nulla. Non gli fa onore”.
Per Di Maio “che qualcosa non funzioni nella vigilanza bancaria credo ormai sia sotto gli occhi di tutti. Il commissariamento arriva sempre nel momento in cui la situazione è irrecuperabile e costringe la politica a intervenire per evitare migliaia di posti di lavoro persi, risparmiatori azzerati e crisi economiche territoriali. Serve una riforma che dia al Parlamento più voce in capitolo, con le giuste precauzioni, nella scelta dei vertici, e la vigilanza va riformata per essere maggiormente incisiva negli interventi preventivi”.
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LA SPAL RIMONTA IL TORINO E TORNA ALLA VITTORIA
TORINO (ITALPRESS) – Vittoria importantissima per la Spal nell’anticipo del sabato sera della diciassettesima giornata sul campo di un Torino ancora in difficoltà. Nell’ultima partita dell’anno per entrambe arriva un successo in rimonta degli ospiti, che rispondono al vantaggio di Rincon con le reti di Strefezza e di Petagna nel finale con i granata ridotti in dieci uomini. Torino in vantaggio dopo appena quattro minuti: sugli sviluppi di un calcio piazzato, la difesa avversaria è disattenta e la sfera resta nel cuore dell’area, dove Thomas Rincon anticipa tutti bucando Berisha. I ferraresi subiscono il contraccolpo e rischiano di capitolare, ma vengono salvati per due volte dal portiere albanese. A due minuti dall’intervallo il pareggio degli emiliani: granata in dieci per l’infortunio di Ansaldi, si continua a giocare e Gabriel Strefezza si ritrova il pallone sul destro e lascia partire una sassata violentissima che lascia di stucco Sirigu per l’1-1 comunque meritato. Nella ripresa Bremer viene espulso per doppia ammonizione e lascia i padroni di casa in dieci per più di mezzora. A dieci dal termine crolla il muro difensivo dei piemontesi e Andrea Petagna tutto solo in area all’80’ spizza di testa all’angolino il pallone che vale l’1-2 e una vittoria fondamentale per gli spallini, che abbandonano l’ultimo posto in classifica scavalcando il Genoa; Torino che invece resta fermo a quota 21.
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OK CDM AL MILLEPROROGHE, VIA LIBERA AL DECRETO INTERCETTAZIONI
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto Milleproroghe e al decreto intercettazioni. Le disposizioni approvate prevedono, tra l’altro, la proroga al 31 dicembre 2021 della transizione verso il mercato libero dell’energia, l’estensione al 31 dicembre 2021 dei termini per la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione, la proroga fino al 31 dicembre 2020 del cosiddetto “bonus verde” sulle spese sostenute per gli interventi di sistemazione di
giardini, terrazze e parti comuni di edifici condominiali, il rinvio al 31 luglio 2020 dell’adeguamento delle tariffe
autostradali, la proroga della durata di stati di emergenza già dichiarati e della scadenza della presentazione di atti relativi alle quantificazioni dei danni subiti a causa di calamità naturali. Il Cdm ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di intercettazioni.
Tra le altre misure, il testo prevede una innovativa disciplina della conservazione e della consultazione, in forme telematiche, dei dati relativi alle intercettazioni nell’apposito archivio informatico che sarà gestito sotto la diretta vigilanza del Procuratore della Repubblica.
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POKER AL GENOA, L’INTER RIPRENDE LA JUVE IN TESTA ALLA CLASSIFICA
MILANO (ITALPRESS) L’Inter prosegue il duello a distanza con la Juventus e riaggancia i bianconeri in testa alla classifica. Dopo due pareggi consecutivi, gli uomini di Conte si sbarazzano del Genoa per 4-0 e mettono ancor più in pericolo la posizione di Thiago Motta sulla panchina del Grifone. Ai nerazzurri bastano due minuti intorno alla mezz’ora per mettere in discesa il match. Al 31′ è Lukaku a timbrare con un colpo di testa sul preciso cross di Candreva. Passano pochi secondi e al 33′ il belga si traveste in uomo assist per Gagliardini, al rientro da titolare al centro del campo, a segno con un destro leggermente deviato che non lascia scampo a Radu. In avvio di ripresa Lukaku si divora la doppietta personale dopo l’erroraccio di Romero ma è protagonista di un bel gesto al 64′, momento in cui lascia la trasformazione di un rigore a Esposito: il classe 2002 ringrazia e non delude, segnando la prima rete in carriera in Serie A. L’Inter domina negli spazi aperti e dilaga calando il poker ancora con Lukaku, questa volta letale con un potentissimo mancino dal limite che bacia la traversa e si insacca alle spalle dell’incolpevole Radu: per il Genoa è notte fonda al penultimo posto con soli 11 punti all’attivo.
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