BOLOGNA (ITALPRESS) – In diecimila in piazza Maggiore a Bologna per l’apertura della campagna elettorale di Stefano Bonaccini, presidente uscente della Regione Emilia-Romagna che a gennaio tenta il bis. Sul palco, davanti ad una folla che è aumentata durante il comizio, Bonaccini ha riconosciuto la difficoltà della sfida: “Noi qui cerchiamo di arrestare quel grande consenso che la Lega ha conquistato e proviamo a ribaltarlo e a ripartire per dire all’Italia che c’è anche un vento diverso”.
Più volte Bonaccini ha rimarcato le differenze con Lucia Borgonzoni, candidata leghista: “Non mi sento migliore della mia avversaria, ma siamo diversi”. Pensiero che anticiperà ai giornalisti prima di salire sul palco ma lanciando un messaggio ai grillini. “Certamente siamo molto diversi e siccome tutti sanno, anche gli elettori dei M5S, che vinceremo o io o lei, possono anche fare una scelta rispetto all’idea di Emilia-Romagna che hanno davanti”. Molte le frecciate lanciate agli avversari. “Noi siamo già liberi da 74 anni grazie al sangue versato dai nostri padri e dai nostri nonni. E’ grazie a quella libertà che possono venire qui a dire queste stupidaggini”. Ed ancora: “Siamo una terra di ponti costruiti sui fiumi, se non capisci questo non puoi governare questa regione”.
(ITALPRESS).
IN 10 MILA IN PIAZZA A BOLOGNA PER BONACCINI “PARTE UN VENTO DIVERSO”
LIBIA, CONTE CHIUDE A INTERVENTO MILITARE E INVOCA IMPEGNO EUROPA
ROMA (ITALPRESS) – Giuseppe Conte chiude ad un possibile intervento militare per la soluzione della crisi libica riconoscendo alla politica un ruolo fondamentale nel riportare la stabilità nell’area. Nel suo discorso che ha concluso il Med-Mediterranean Dialogues a Roma, il premier ha ribadito la linea del governo: “Non esiste un’opzione militare risolutiva sulla crisi libica, solo un processo politico inclusivo può portare alla stabilità”. Il premier, intervenendo ai lavori organizzati dall’Ispi, ha comunque auspicato il ruolo dell’Europa: “L’Europa ha una particolare responsabilità, in gioco non c’è solo il futuro dell’area ma l’avvenire del vecchio continente” ha ammonito. Per Conte il Mediterraneo è “strategico per il nostro futuro, un futuro di pace e di interessi condivisi”, sostenendo la necessità di “un nuovo patto euromediterraneo per la
democrazia, per lo sviluppo condiviso. Sulla riuscita di questo patto saremo giudicati dalle future generazioni”.
Poi sul ruolo dell’Italia nello scacchiere mediterraneo, il presidente del Consiglio ha voluto rimarcare quello che lui stesso ha riconosciuto quale successo della politica estera italiana: “Se oggi anche la Nato guarda con sempre maggiore attenzione alle sfide provenienti dal sud molto lo si deve alla determinazione del nostro Paese”. Tra i passaggi del suo intervento uno è stato riservato al tema dell’immigrazione: “Nella percezione collettiva il Mediterraneo è l’area dove convergono le rotte migratorie che dall’Africa e dall’Asia fluiscono verso l’Europa. L’Italia è la porta meridionale dell’Europa, dobbiamo quindi mettere al centro della nostra azione la sfida posta da questo fenomeno epocale, da una parte rivendicando maggiore solidarietà e responsabilità da
parte dei Paesi membri dell’Unione Europea, dall’altro adottando
una coerente politica multilivello che miri alla rimozione delle
cause profonde dei flussi migratori”.
(ITALPRESS).
TOSCA INAUGURA LA STAGIONE DELLA SCALA A MILANO
MILANO (ITALPRESS) – Con la Tosca di Giacomo Puccini si è alzato il sipario sulla stagione 2019/2020 del teatro alla Scala.
La protagonista è Anna Netrebko, star della lirica, il tenore Francesco Meli veste i panni di Cavaradossi, il baritono Luca Salsi quelli del perfido Scarpia. L’orchestra è diretta da Riccardo Chailly, che accompagna una Tosca con scenografie monumentali e la regia di Davide Livermore.
Alle 18.09, dopo l’esecuzione dell’inno di Mameli, l’inizio dell’opera alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura e accolto in teatro da un lungo applauso. Ad accoglierlo tra gli altri il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana, e il prefetto di Milano, Renato Saccone. Presenti il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Dario Franceschini.
Tra i primi ad arrivare il rettore della Bocconi, Gianmario Verona, la cantante Patty Smith con la figlia, il giornalista Bruno Vespa, Evelina Christillin, direttrice del museo egizio di Torino e Consigliere Uefa, con il marito e banchiere Gabriele Galateri, la presidente del gruppo farmaceutico Bracco, Diana Bracco, l’attrice Vittoria Puccini, l’imprenditore Arturo Artom, l’ex ministro degli Esteri, Angelino Alfano, e il capo della Procura milanese, Francesco Greco.
(ITALPRESS).
DJIMSITI GELA JURIC AL 93°, ATALANTA-VERONA 3-2
BERGAMO (ITALPRESS) – Al Gewiss Stadium l’Hellas Verona spaventa l’Atalanta, ma viene beffata al 93′ dal gol del definitivo 3-2 siglato da Djimsiti. La squadra di Juric passa due volte in vantaggio con la doppietta di Di Carmine costringendo l’Atalanta a rimontare con Malinovskyi prima, con Muriel su rigore poi e infine con il tocco vincente del difensore.
La prima occasione del match è dei bergamaschi con Muriel fermato da Silvestri all’11’, ma a passare in vantaggio è la formazione di Juric: al 23′ Rrahmani batte una rimessa laterale da posizione irregolare e sorprende la difesa dell’Atalanta permettendo a Di Carmine di battere Gollini. La reazione dell’Atalanta è affidata a Malinovskyi subentrato all’infortunato Ilicic e autore del gol dell’1-1 con un mancino terrificante dai venticinque metri che si infila all’incrocio dei pali opposto. La ripresa è un remake del primo tempo: l’Atalanta approccia meglio, ma è l’Hellas Verona a trovare il nuovo vantaggio con Di Carmine autore della doppietta al termine di una rapida ripartenza azionata da Lazovic. Ma l’Atalanta non sta a guardare e trova il pareggio: al 64′ Valeri concede un rigore per un fallo di Faraoni su Castagne e dagli undici metri Muriel non sbaglia. All’85’ Dawidowicz viene espulso per doppia ammonizione e l’Atalanta sfrutta la superiorità numerica con il gol di Djimsiti su assist di Toloi al minuto 93.
(ITALPRESS).
BOSCH, PROGETTO CONTRO GLI STEREOTIPI DI GENERE
MILANO (ITALPRESS) – Diffondere le discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) fra le studentesse di domani e rimuovere i pregiudizi e gli stereotipi di genere. Era questo l’obiettivo della prima edizione di Girls@Bosch, iniziativa portata avanti da Bosch Italia e conclusasi con la presentazione del lavoro svolto. Al progetto hanno partecipato 12 bambine delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo “San Giuseppe Calasanzio” di Milano, le quali hanno preso parte a una serie di lezioni pratiche e teoriche tra i banchi di scuola e in azienda, in un percorso di 32 ore distribuite in tre mesi. Da una parte Bosch Tec, la scuola di formazione del Gruppo in Italia, ha accompagnato le bambine alla scoperta delle materie Stem, dall’altra 19 ragazzi della classe quarta a indirizzo meccatronico dell’Istituto Galileo Galilei di Milano impegnati nel progetto di alternanza scuola lavoro nella multinazionale, hanno guidato le piccole partecipanti in un laboratorio con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio robot. Dopo aver acquisito le competenze necessarie, le bambine hanno voluto rivisitare in chiave tecnologica il celebre dipinto “La dama e l’ermellino” di Leonardo Da Vinci, sovrapponendo all’immagine del mammifero dei sensori di movimento, realizzando così un quadro interattivo. “E’ stato bello vedere l’impegno di queste bambine quando hanno visto il loro progetto prendere forma. Spero che questo entusiasmo le accompagni per tutta la vita e le aiuti a seguire le loro passioni”, ha spiegato Sabrina Castellan, training, recruiting & development director di Bosch Italia. “E’ stato un esperimento bellissimo perché queste bambine hanno fatto cose nuove, che non si fanno tutti i giorni a scuola. Il mondo della robotica spesso è occupato dai maschi e ci perdiamo tutti i contributi che le donne possono portare a questo mondo”, ha aggiunto Fabio Giuliani, general manager Bosch Group Italy. Attraverso questo progetto, Bosch conferma il suo impegno nella diffusione della diversità con programmi didattici trasversali e dell’importanza dello studio di materie tecnico-scientifiche per essere pronti ad affrontare con innovazione e creatività le sfide di domani. Il progetto Girls@Bosch è infatti replicabile e ci sono già diverse scuole pronte ad adottare l’iniziativa per il futuro.
(ITALPRESS).
PIOLI “MILAN A BUON PUNTO, DOMANI SPERO DI ABBRACCIARE SINISA”
MILANO (ITALPRESS) – “Per me le valutazioni delle partite sono semplici. Guardo sempre alle occasioni che creiamo e a quelle che concediamo. I numeri relativi alle ultime prestazioni dicono che siamo a buon punto. Adesso però è il momento di insistere, di vincere e di andare avanti in classifica”. Lo ha detto il tecnico dei rossoneri Stefano Pioli alla vigilia di Bologna-Milan.
“La squadra sta bene fisicamente e mentalmente, gioca per 95 minuti con lucidità e forza; deve solo aumentare la consapevolezza nei propri mezzi. Caso Piatek? Non esiste il caso di un singolo giocatore in un gioco di squadra. Dobbiamo essere squadra. Siamo il Milan, vinciamo e perdiamo tutti insieme”, ha aggiunto Pioli. “Sappiamo bene che il Bologna è più forte quando c’è Sinisa in panchina ma io mi auguro lo stesso di poterlo trovare in campo e di poterlo affrontare domani. Tifo Bologna da questa estate per come Mihajlovic sta affrontando il suo momento delicato e per come la società e la città si sono strette attorno a lui”, ha detto ancora il tecnico dei rossoneri.
“Affrontiamo una squadra forte. E’ una gara difficile, diversa da quella contro il Parma. Dovremo stare attenti e metterci grande intensità. Suso? Presto ci darà grandi soddisfazioni: ha qualità importanti. Obiettivi? Vogliamo tornare di certo in Europa, ci proveremo. Ibra? Babbo Natale arriva il 25 dicembre: è da ottobre che si parla di questo argomento. Se però devo pensare ora a un regalo, dico che vorrei i tre punti del match di domani”, ha concluso Pioli.
(ITALPRESS).
MANOVRA, RENZI “ABBIAMO VINTO LA BATTAGLIA DELLE TASSE”
ROMA (ITALPRESS) – “In queste settimane Italia Viva ha lottato con forza per evitare l’aumento delle tasse, a cominciare dall’IVA. Dalle auto aziendali fino al rinvio della Sugar e Plastic Tax il risultato è stato raggiunto. Da gennaio ci sarà da fare uno sforzo in più: rilanciare la crescita. Ecco perché abbiamo lanciato il Piano #ItaliaShock”. Lo scrive su facebook il leader di Italia Viva Matteo Renzi che aggiunge: “Questa è la vera svolta per il 2020. Abbiamo vinto la battaglia delle tasse. Ora tutti insieme concentriamoci sulla crescita. E l’unico modo per raggiungerla è sbloccare i cantieri. Finirà come sulle tasse: prima ci criticano, poi ci ignorano, poi ci daranno ragione. Buon weekend e buon Sant’Ambrogio”.
Per il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti “con questa manovra abbiamo iniziato a rimettere i soldi nelle tasche degli italiani e investire sul futuro del nostro Paese. Ha vinto l’Italia. Niente Salvini Tax, cioè il tanto temuto aumento dell’Iva per 23 miliardi, che sarebbe costato 500 euro in più di tasse ad ogni famiglia. Stipendi più alti per i lavoratori, con 3 miliardi di sgravi fiscali sulle tasse sul lavoro. E poi 59 miliardi di investimenti pluriennali per l’economia verde, giusta, competitiva e per le infrastrutture. Un sostegno alle imprese, al cuore pulsante del Paese. Una finanziaria per i più deboli e per fare ripartire l’Italia. Ora tutti insieme prepariamo una nuova agenda di Governo per lo sviluppo, il lavoro e la giustizia sociale”.
(ITALPRESS).
CHIEDE L’USO DEL TASSAMETRO A FIUMICINO, TASSISTA GLI ROMPE IL NASO
ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Fiumicino ha individuato un tassista colpevole di lesioni per futili motivi nei confronti di un passeggero italiano appena sbarcato a Roma da Madrid. Il passeggero, rivoltosi a un tassista in regolare servizio presso l’aeroporto di Fiumicino, al fine di ottenere l’applicazione del tassametro per la corsa dallo scalo romano alla Capitale, è stato aggredito dallo stesso tassista e colpito con un violento pugno in pieno volto, che ha causato al malcapitato la frattura del setto nasale.
La violenta scena, ripresa dalle telecamere posizionate nell’area esterna Arrivi del terminal 3, è avvenuta di fronte all’indifferenza sia degli altri tassisti e degli addetti volontari del “Taxi Service” che si occupano di assistere i passeggeri che richiedono il servizio di trasporto, sia da parte delle altre persone in transito.
Dalle immagini l’uomo si rivolge al tassista, che appare fin da subito visibilmente irritato, al punto tale da rifiutare il carico dei bagagli a bordo del taxi e in più di una occasione respinge uno dei bagagli. Nel frangente, mentre è in corso la discussione fra i due, un assistente del servizio taxi con indosso un fratino giallo fa salire a bordo della stessa vettura un altro cliente, mentre il tassista risale a bordo dell’auto. Il primo viaggiatore, probabilmente infastidito, bussa più volte sul vetro posteriore del taxi per chiedere spiegazioni all’autista. Nella scena seguente il tassista infuriato, scende e a passo spedito va incontro al viaggiatore e lo colpisce con un pugno in pieno volto. L’aggredito a quel punto cade all’indietro, mentre il tassista riparte alla guida dell’auto con l’altro cliente a bordo. L’uomo colpito riesce faticosamente a rimettersi in piedi. La scena avviene di fronte a diverse persone che guardano, ma senza intervenire. Pochi minuti dopo l’uomo aggredito viene assistito e medicato nel vicino pronto soccorso aeroportuale e poi trasferito all’ospedale CTO di Roma, dove gli è stata diagnosticata la frattura del setto nasale giudicata guaribile in 30 giorni.
(ITALPRESS).

