ROMA (ITALPRESS) – Nel 2017 il reddito netto medio delle famiglie (31.393 euro annui) cresce ancora sia in termini nominali (+2,6%) sia come potere d’acquisto (+1,2%). Ma la disuguaglianza non si riduce: il reddito totale delle famiglie più abbienti continua a essere più di sei volte quello delle famiglie più povere. È quanto emerge da un report dell’Istat.
Pur restando molto elevata, nel 2018 la percentuale di popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale si riduce rispetto al 2017 (a 28,9% da 27,3%) per una minore incidenza di situazioni di grave deprivazione materiale. La quota di individui a rischio povertà resta ferma al 20,3%.
Rispetto all’anno precedente, nel 2017 i redditi familiari medi in termini reali (esclusi gli affitti figurativi) sono cresciuti di più al Centro (+1,5%) e nel Nord-ovest (+1,4%) rispetto al Mezzogiorno (+1,1%) e al Nord-est (+0,6%). I maggiori incrementi si osservano per le coppie senza figli (+3,2%) e per le persone sole (+2,6%), seguono le coppie con figli (+1%); in riduzione invece i redditi familiari reali per le famiglie monogenitore (-1,1%).
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CRESCE IL REDDITO DELLE FAMIGLIE MA NON SCENDE LA DISUGUAGLIANZA
FERRERO, INTESA, ENI, ENEL E FS TRA AZIENDE PREFERITE DAI MANAGER
ROMA (ITALPRESS) – Le grandi imprese italiane sempre più attrattive per i professionisti. È quanto emerge da una ricerca di Universum Global, giunta alla sua quarta edizione, che ha coinvolto più di 8 mila tra giovani professionisti provenienti da 35 settori sparsi su tutto il territorio nazionale e quasi 4 mila professionisti senior.
Per i professionisti di curriculum economico sei delle prime dieci aziende più attrattive sono italiane: tra le prime cinque, ad eccezione del colosso di Mountain View che conquista il primo posto, si piazzano in testa Ferrero, seguita da Intesa Sanpaolo, Luxottica e UniCredit. A livello generazionale, Google è il datore di lavoro che meglio parla ai giovani professionisti, mentre le figure senior si identificano maggiormente con Ferrero. Lamborghini e LVMH fanno per la prima volta il loro ingresso tra le TOP 10 della classifica.
Per i professionisti che si sono formati nell’area ingegneristica sono sei le italiane ad occupare le prime dieci posizioni: Ferrari, Eni, Ferrero, Enel, Ferrovie dello Stato Italiane e Lamborghini. Non stupisce il posizionamento di Google e Apple, rispettivamente al primo e al terzo posto. Anche per gli STEM, il lusso di Sant’Agata Bolognese si fa largo come new entry nella top 10.
Ferrero rimane stabile in prima posizione per il pubblico femminile: è l’azienda più desiderata dalle giovani manager italiane. Luxottica, che recupera 3 posizioni, e Intesa Sanpaolo, Ferrovie dello Stato Italiane le altre italiane nella top 5 di gradimento, rispettivamente per profili economici e scientifici.
Forte rappresentanza del settore Moda per le giovani manager che hanno studiato business: oltre a Luxottica, anche LVMH, Giorgio Armani, Calzedonia e Valentino tra le 15 aziende più desiderate. Rimangono salde ai primi posti le banche italiane – sia Intesa Sanpaolo che UniCredit Group, separate da pochi punti percentuali.
Per le giovani donne STEM, il farmaceutico continua ad aumentare la propria attrattività: Novartis in testa, recupera 7 posizioni rispetto al 2018 e si piazza al quinto posto, seguita da Bayer e da Johnson & Johnson, in risalita di 10 e 2 posizioni rispettivamente. Sempre più desiderate dalle donne anche le italiane Eni, Enel e Fincantieri.
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PRESCRIZIONE, SALVINI “PER EVITARE DANNO VOTEREI ANCHE CON TOPOLINO”
ROMA (ITALPRESS) – “Noi votammo il blocco della prescrizione perché era inserito in un pacchetto. In un anno andava fatta la riforma del processo per avere tempi più brevi. Bonafede poi è scomparso, in Cdm la sua proposta non andava bene perché non siamo una repubblica giudiziaria”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a Start su Sky Tg24.
“Qualcosa che evita un danno per gli italiani la voto anche con Topolino”, ha poi detto Salvini rispondendo alla domanda se il Carroccio voterebbe un provvedimento per contrastare l’inizio del blocco della prescrizione dal 2020 insieme a PD, Forza Italia e Italia Viva.
Quanto alla tenuta della maggioranza, il leader leghista ha ribadito: “Spero si voti in primavera, il prima possibile, ogni giorno è un litigio, così si perde credibilità a livello internazionale”.
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SEQUESTRATE CENTINAIA DI VIDEOSLOT IN TUTTA ITALIA, 5 INDAGATI
TORINO (ITALPRESS) – Centinaia di sequestri in tutta Italia e perquisizioni congiunte in Piemonte, Calabria, Emilia Romagna e Toscana. Cinque gli indagati. E’ l’esito di un’operazione svolta dalla polizia di Roma, Torino e Vercelli e della guardia di finanza di Torino legata al contrasto alla ludopatia. In particolare, è stata disarticolata una rete criminale di produttori, gestori e altri operatori del mondo del gioco d’azzardo, che avevano installato in tutta Italia centinaia di apparecchi del tutto simili a slot machine, pur essendo privi delle previste autorizzazioni e del collegamento con la rete telematica dello Stato, perché spacciati per dispositivi medicali contro la ludopatia.
Secondo gli inquirenti “gli apparecchi illeciti, in sostanza, si differenziavano unicamente per accettare gettoni al posto di monete e, da una parte non venivano in alcun modo garantite le probabilità di vincita fissate esplicitamente dalle norme di settore, dall’altra non vi era alcun collegamento con la rete telematica dello Stato”.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Torino, si è concentrata sugli apparecchi sviluppati da una società con sede in provincia di Reggio Calabria e, di fatto, amministrata da una persona con precedenti penali anche in materia di gioco d’azzardo. Le video slot, essendo prive di collegamento alla rete telematica nazionale, evadevano completamente le imposte.
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BANCA DEL PIEMONTE E AVVERA, PARTNERSHIP PER FINANZIAMENTI A FAMIGLIE
TORINO (ITALPRESS) – Banca del Piemonte, guidata dall’amministratore delegato Camillo Venesio, e Avvera, nuova società del Gruppo Credem specializzata nei mutui e nel credito al consumo per i privati coordinata dall’ad Lorenzo Montanari, hanno siglato un accordo di distribuzione nell’ambito dei finanziamenti alle famiglie.
In particolare l’intesa prevede che le oltre 40 filiali di Banca del Piemonte e le connesse strutture di supporto commerciale possano distribuire i prestiti personali e i finanziamenti con cessione del quinto a marchio Avvera.
La nuova partnership consente a Banca del Piemonte, operativa in Piemonte e Lombardia, di completare l’offerta di prodotti e servizi a disposizione dei propri clienti.
Avvera ha recentemente annunciato un piano pluriennale di sviluppo dei volumi di business che prevede di arrivare a generare, dal 2022, 1,5 miliardi di euro annui tra nuovi mutui (450 milioni di euro) e finanziamenti di credito al consumo (oltre un miliardo di euro) portando a regime gli investimenti effettuati nel triennio.
Venesio sottolinea che “questa partnership porterà significative novità nell’ambito dei finanziamenti alle famiglie, da sempre core business della nostra Banca, con un importante processo di digitalizzazione che permetterà di snellire le procedure e di offrire ai nostri clienti servizi innovativi e all’avanguardia”.
“Confermiamo la volontà di sviluppare nuovi importanti canali, specialmente in un ambito extra captive come quello delle partnership – ha aggiunto Montanari -. L’accordo con Banca del Piemonte è motivo di grande soddisfazione per noi, sia per la reputation dell’istituto sia per la qualità del servizio che storicamente offrono ai propri clienti su tutto il territorio piemontese. Inoltre ha un valore particolarmente speciale e simbolico: è la nostra prima partnership ed arriva a pochi mesi di distanza dalla partenza effettiva di Avvera, a maggio 2019, dimostrando nei fatti come il nostro approccio, molto solido e flessibile, ci permette di attivare nuove realtà in tempi veramente molto rapidi”.
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ITALIANI METICOLOSI NELLA CORSA AI REGALI DI NATALE, POCHI RITARDATARI
ROMA (ITALPRESS) – Natale è la festa più attesa dell’anno. Un momento da condividere con i più cari e anche tempo di regali, una ritualità che si è evoluta nel tempo ma che resta sempre al centro di questo periodo. Veepee, creatore e leader delle vendite evento online, ha condotto un’indagine presso i suoi soci per capire come è vissuto dagli italiani tutto quello che ruota intorno ai regali di Natale.
Gli italiani si confermano innamorati della tradizione dei regali: il 32% dichiara di fare, in media, tra i 9 e i 12 regali ogni Natale e c’è addirittura un 25% che ammette di perdere il conto, talmente tanti sono i “pensieri” che decide di destinare al partner, parenti, amici, colleghi e conoscenti vari. La passione dimostrata per i regali natalizi si nota anche dal grado di programmazione: nulla è lasciato al caso. La maggioranza degli intervistati (l’88%) si prepara in anticipo e fa ricerche molto accurate e solo l’8% decide di improvvisare e lasciarsi guidare dall’istinto. Anche trovare la giusta ispirazione è giudicato fondamentale: gli intervistati dichiarano di fare ricerche online (strategia adottata dall’89%), curiosare tra i negozi addobbati per il periodo delle feste (lo fa il 60%) o affidarsi ai consigli di parenti o amici (scelta del 28%).
Dalla survey emerge come i regali di Natale siano vissuti da molti come vera e propria “missione”: il 50% degli italiani inizia a dedicarsi a questo compito da uno a tre mesi prima di Natale. C’è poi un 43% che si mette all’opera a inizio dicembre. A sorpresa i ritardatari cronici, che si riducono ad acquistare i regali la settimana di Natale, sono solo il 5%.
Dopo aver scovato il regalo perfetto, è essenziale assicurare il cosiddetto effetto “WOW”: nascondere i regali si rivela un’arte tanto quanto sceglierli. Per questo gli intervistati ammettono di scovare i posti più strani ed eleggerli come nascondiglio che terrà al sicuro da occhi indiscreti i doni scelti con tanta cura.
Se si trova un meticoloso 79% che sceglie il fondo dell’armadio, sovrapponendo strati e strati di vestiti per nascondere i regali, c’è anche chi opta per il solaio o la cantina (il 26%) e chi si spinge fino al box o al bagagliaio dell’auto (il 14%). Ci sono anche quelli che decidono di non correre nessun rischio e li lasciano in ufficio (13%) o chiedono ospitalità ai parenti nascondendoli in casa loro (10%), fino ad arrivare ai più creativi che scelgono di riempire le valige vuote (il 5%).
Un’altra certezza che emerge dalla survey è che Natale è anche sinonimo di pensierini inutili o addirittura indesiderati. Trovare sotto l’albero regali che non si adattano al proprio stile è capitato a molti degli intervistati (il 42%): il 37% dichiara di aver ricevuto da 1 ai 3 regali non “azzeccati” lo scorso Natale e c’è anche un incontentabile 5% tutto al femminile che giudica di averne avuti parecchi.
Una grande fetta degli intervistati (il 34.5%) ammette di conservare i regali indesiderati per poi riciclarli al Natale successivo. Un 34%, in pieno spirito natalizio, decide di donarli a chi è meno fortunato; seguono gli accumulatori seriali (il 30%) che non hanno il coraggio di disfarsene e li stipano negli angoli più dimenticati della casa.
Quali sono i regali indesiderati? Per la maggioranza dei soci Veepee (il 30%), quelli palesemente riciclati, perché giudicati impersonali oppure banali come candele, calzini o cravatte (24%).
Dall’indagine emerge come gli italiani prendano molto seriamente la tematica dei regali di Natale, organizzandosi per tempo, facendo ricerche e cercando di mantenere l’effetto sorpresa. Per aiutare in questo compito e evitare di scegliere un dono che si potrebbe rivelare indesiderato, Veepee ha creato una sezione dedicata alle idee regalo.
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NBA. GALLINARI NON BASTA AI THUNDER, BUCKS E LAKERS INARRESTABILI
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un solo italiano in campo nella notte Nba. La prestazione di Danilo Gallinari è più che positiva, ma i 18 punti, 7 rimbalzi e 2 assist che il “Gallo” mette a referto nei 31 minuti di gioco, non bastano ai Thunder per evitare la sconfitta con i Pacers. Indiana si impone per 107-100 sul parquet di Oklahoma, portandone ben sette in doppia cifra con T.J Warren e Sabonis che fanno la differenza: il primo con 24 punti, il secondo con una doppia doppia da 17 punti e 13 rimbalzi. Ne fanno 14 McDermott, 13, Lamb, 12 a testa Holiday e Turner, 11 Brogdon. Dall’altra parte, oltre ai 18 di Gallinari, da segnalare i 20 di Adams (9 i rimbalzi), i 18 di Schroder e i 16 di Gilgeous-Alexander. Vincono e comandano le rispettive Conference Bucks e Lakers. Milwaukee fa 13, tanti quanti i successi consecutivi, vincendo a Detroit per 127-103 con Giannis Antetokounmpo a brillare con 35 punti e 9 rimbalzi. I Pistons partono male e non riescono a recuperare nonostante le doppie doppie di Drummond e Griffin, da 23 punti e 14 rimbalzi il primo, 16 e 10 il secondo. I Lakers, invece, passano sul parquet di Utah imponendosi per 121-96. Anthony Davis ne mette a referto 26, LeBron James una doppia doppia con 20 punti e 12 assist. I Jazz ci provano, ma la capolista della Western Conference vince nonostante i 29 punti di Mitchell e i 23 di Bogdanovic.
In totale 10 le gare della notte. Vittorie per Hornets (106-91 sui Warriors con 33 punti di Graham), Orlando (128-114 sui Suns, 32 punti per Gordon), Boston (112-93 su Miami, 28 punti per Walker mentre per gli Heat ne fa 37 Butler), Nets (130-118 contro gli Hawks, ko nonostante i 39 punti e 10 assist di Young), Chicago (106-99 su Memphis, 25 punti per LaVine, mentre tra i Grizzlies Valanciunas fa 32 punti e 13 rimbalzi), Mavericks (121-114 sui Timberwolves) e Blazers (127-116 sui Kings con 33 punti per McCollum).
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ZINGARETTI “POLEMICHE INSENSATE, COSÌ NON SI GOVERNA”
ROMA (ITALPRESS) – “Non possiamo sottovalutare in alcun modo il rischio che la maggioranza di governo tra distinguo, liti e sgambetti si allontani sempre più da i bisogni e dalla voglia di riscatto del Paese. Continuano a esplodere drammatiche crisi aziendali che dovrebbero molto di più influenzare l’agenda politica in primo luogo della maggioranza”. Lo scrive il segretario del Pd Nicola Zingaretti in una lettera al quotidiano La Repubblica.
“Già nelle prime settimane di vita dell’esecutivo Conte il Pd si è prodigato per richiamare tutti alla responsabilità. Non si può governare insieme se ci si sente avversari e senza una comunanza sulla visione comune del futuro”, prosegue.
“Il cammino comune per essere all’altezza è ancora lungo, per iniziarlo occorre immediatamente, e con urgenza, cambiare passo. Non solo l’Italia, ma l’Europa ha bisogno di giustizia e di uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale”, aggiunge il segretario dem.
“Il Governo Conte è nato con l’ambizione di realizzare una rigenerazione democratica. La manovra economica che si sta approvando, pur partendo da condizioni molto difficili, rappresenta un’inversione di tendenza. Ora fondamentale è ricostruire la fiducia nel Paese – sottolinea il leader del Pd -.
La scarsa generosità di alcune insensate polemiche nella maggioranza, di una ricerca ossessiva e quotidiana di visibilità, la paura tra gli alleati di abbracciare una solidarietà aperta e leale sono i segni di un vecchio modo di intendere la politica”.
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