VENEZIA (ITALPRESS) – E’ stata firmata questo pomeriggio dal capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Angelo Borrelli, l’ordinanza che nomina il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, commissario delegato alla gestione dell’emergenza dopo l’acqua alta straordinaria di martedì scorso. Il documento sarà a breve pubblicato in Gazzetta Ufficiale con efficacia dalla data odierna. L’ordinanza identifica una struttura commissariale che si avvarrà dell’operato di strutture del Comune e della Città metropolitana: compito del commissario delegato, infatti, sarà di redigere entro 40 giorni un primo piano di interventi che si aggiungeranno a quelli di soccorso ed emergenza alla popolazione per cui il Governo con la decretazione dello stato d’emergenza ha già stanziato 20 milioni. Nel testo dell’ordinanza si prevedono aiuti per coloro che hanno dovuto lasciare la propria abitazione e si mettono nero su bianco le prime misure per il ristoro dei danni: l’Esecutivo ha previsto 5mila euro per ciascun privato e 20mila euro per ciascuna realtà commerciale, produttiva e di culto. L’ordinanza prevede anche la possibilità di realizzare interventi in deroga al Codice dei contratti pubblici e garantisce l’attivazione del numero solidale di raccolta fondi 45500. “Ora dobbiamo prepararci a fare una conta dei danni subiti. Nei prossimi giorni ci doteremo di una cabina di regia proprio con questo scopo. Anche questa volta ce la faremo”, ha detto il sindaco Luigi Brugnaro. Intanto una nuova allerta di marea eccezionale è prevista per domani: il Centro maree del Comune di Venezia prevede per le ore 12,30 un picco di 160 centimetri, che sarà preceduto da un precedente di 130 centimetri alle ore 3.05 e da un “minimo” di 110 centimetri alle ore 6.50.
(ITALPRESS).
VENEZIA, ENTRO 40 GIORNI PRIMO PIANO DI INTERVENTI
QUARTARARO NON SI FERMA PIÙ, POLE A VALENCIA DAVANTI A MARQUEZ
VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Fabio Quartararo conquista la pole position al Gran premio della Comunitat Valenciana, ultima prova stagionale del Mondiale MotoGp in programma sul circuito “Ricardo Tormo” di Valencia. Il francese della Petronas Yamaha SRT gira in 1’29″978 precedendo Marc Marquez e Jack Miller.
Alla nona pole della carriera, la sesta stagionale, Quartararo beffa il Cabroncito per appena 32 millesimi mentre Miller, in sella alla Ducati del team Pramac Racing, accusa poco più di un decimo di ritardo. Due sono invece i decimi rifilati a Maverick Vinales, che con la M1 ufficiale aprirà la seconda fila davanti a Franco Morbidelli e Andrea Dovizioso (+0″533). Alle spalle del ducatista le due Suzuki di Joan Mir e Alex Rins mentre è decimo Danilo Petrucci con l’altra Desmosedici: a fargli compagnia in quarta fila ci saranno Pol Espargarò e Valentino Rossi, che chiude solo dodicesimo a 976 millesimi. Fuori dalle prime quattro file della griglia tutti i piloti eliminati nel corso della Q1. Aprirà la quinta Johann Zarco con Michele Pirro e Aleix Espargaro. Sedicesimo, invece, Jorge Lorenzo che domani disputerà l’ultima gara della sua carriera dopo aver annunciato il ritiro in una conferenza stampa organizzata giovedì. Dietro lo spagnolo cinque volte campione del mondo partiranno in ordine Mika Kallio, Tito Rabat, Iker Lecuona, Andrea Iannone, Karel Abraham e Hafizh Syahrin. Fuori dalle qualifiche, invece, Francesco Bagnaia dopo la caduta all’uscita dai box durante le terze libere.
(ITALPRESS).
AZZURRI A PIAZZA SAN MARCO “VENEZIA SI RIALZERÀ”
ROMA (ITALPRESS) – Il successo in Bosnia, il ritorno in Italia e l’abbraccio a una città che sta vivendo un momento molto complicato. Dopo la convincente vittoria contro Dzeko e compagni, la Nazionale si è trasferita da Sarajevo a Venezia in mattinata. Appena atterrati, una delegazione guidata dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, insieme al segretario generale Marco Brunelli, al capo delegazione Gianluca Vialli e a Gianluigi Donnarumma si è recata nel centro di Venezia per portare la vicinanza e la solidarietà di tutti gli azzurri alla città. Giunti all’imbarco Todaro, la delegazione della Figc ha visitato diversi esercizi commerciali danneggiati dall’acqua alta, parlando con i veneziani e salutando i volontari della protezione civile, gli agenti della polizia locale e i carabinieri a lavoro a Piazza San Marco. “Venezia – ha commentato il presidente Gravina – è una città ferita, ma è forte oltre a essere stupenda, ha dimostrato grande carattere e una capacità di rialzarsi straordinaria. La nostra presenza qui con la Nazionale è un messaggio di affetto e testimonianza alla città, ai suoi cittadini e a coloro che si stanno adoperando per riportare questa tragica situazione alla normalità. La presentazione della partnership con Aeroporto di Venezia si è trasformata in un’occasione ricca di tanti significati; con il presidente Marchi del Gruppo Save, che ringraziamo, stiamo pensando anche ad un aiuto concreto”. L’emozione si è toccata con mano, diverse le manifestazioni di affetto da parte della popolazione e dei turisti che comunque continuano ad affollare la città lagunare. “Siamo vicini a Venezia e ai veneziani” ha aggiunto Donnarumma davanti alla Basilica simbolo della città dei Dogi. “Venezia supererà anche questa. Come un atleta che subisce un grave infortunio e poi si rialza”, conclude Gianluca Vialli.
(ITALPRESS).
TENEVA SEGREGATI 43 OPERAI IN NERO, ARRESTATO UN IMPRENDITORE
NAPOLI (ITALPRESS) – Un imprenditore di Melito di Napoli è stato arrestato dai carabinieri del Nas per intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro e sequestro di persone. Nel corso di un controllo presso un laboratorio industriale operante nella lavorazione del settore pellami, calzature e borse fornite a importanti griffe, i militari hanno scoperto che l’uomo nascondeva, dietro una sorta di porta blindata, 43 operai in nero: tra loro, una donna incinta e due minorenni. Accertata inoltre la presenza di altri 14 lavoratori in nero, che si trovavano assieme ai 21 regolari nella parte principale del laboratorio impegnati a svolgere l’attività. L’imprenditore si trova ai domiciliari. Il laboratorio è stato sequestrato: valore complessivo 2,5 milioni di euro. All’imprenditore sono state contestate inoltre violazioni per complessivi 600mila euro.
(ITALPRESS).
DAZI, ALLARME COLDIRETTI “-20% MADE IN ITALY SULLE TAVOLE AMERICANE”
ROMA (ITALPRESS) – A un mese dall’avvio dei dazi Usa sui prodotti europei sono calate del 20% le vendite dei prodotti agroalimentari Made in Italy negli Stati Uniti direttamente interessati. E’ quanto stima la Coldiretti nel tracciare un bilancio degli effetti delle misure scattate il 18 ottobre scorso contro una lista di beni europei che hanno colpito molte delle più note specialità tricolori, dal Parmigiano Reggiano al Grana Padano, dall’Asiago al Gorgonzola fino alla Fontina ma anche salumi, agrumi, succhi e liquori, protagoniste della Settimana della cucina italiana nel mondo 2019 in programma dal 18 al 24 novembre e promossa dall’Ice.
“In attesa della sentenza del Wto sui sussidi americani a Boeing e degli sviluppi del negoziato in corso è sempre più urgente l’attivazione di aiuti compensativi ai settori più duramente colpiti come richiesto per prima dalla Coldiretti e successivamente condiviso a livello nazionale e comunitario”, ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare la necessità di “rafforzare i programmi di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi e concedere sostegno agli agricoltori che rischiano di subire gli effetti di una tempesta perfetta tra dazi Usa e pericolo di Brexit senza accordo, dopo aver subito fino ad ora una perdita di un miliardo di euro negli ultimi cinque anni a causa dell’embargo totale della Russia”.
(ITALPRESS).
ANCORA ACQUA ALTA A VENEZIA, COSTA “IL MOSE NON BASTA PER SALVARLA”
VENEZIA (ITALPRESS) – Ancora acqua alta a Venezia. Il Centro Maree comunica che alle ore 11.55 e’ previsto un picco di 105 cm, una stima ridotta rispetto ai 115 inizialmente previsti. Domenica, sottolinea il Comune su Twitter, la marea si manterrà elevata per diverse ore.
“Per salvare Venezia non basta il Mose”, dice il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, in un’intervista a “La Stampa”. “E’ stato un errore spendere tutti i soldi per il Mose e niente per la citta’. Una cosa non puo’ essere alternativa all’altra – sottolinea -. Dobbiamo investire sulla resilienza, la mitigazione del rischio, l’adattamento di questa straordinaria ma fragile citta’ che sta sull’acqua. Per questo il discorso deve essere piu’ generale. Il cambiamento climatico e’ sotto i nostri occhi”. Tornando al Mose, Costa ritiene inammissibile “dopo tanti anni e tanti miliardi spesi, non sia terminato. E’ un’opera che va
conclusa al piu’ presto. Anche se e’ terminato al 93% quel che
manca non lo rende funzionale”.
(ITALPRESS).
ARRIVA IL LUNEDÌ NERO DELLE TASSE, LE IMPRESE VERSERANNO QUASI 27 MLD
ROMA (ITALPRESS) – Lunedì sarà una giornata campale per le imprese e il popolo delle partite Iva. Tra il versamento dell’Iva e delle ritenute Irpef dei dipendenti e dei collaboratori, l’Ufficio studi della CGIA stima che saranno chiamate a pagare al fisco 26,9 miliardi di euro. Oltre a questo importo, tutte le imprese dovranno versare i contributi previdenziali dei propri dipendenti ed eventuali collaboratori: gli artigiani, i commercianti e i lavoratori autonomi, inoltre, verseranno all’Inps anche i propri. “Verosimilmente – afferma il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo – lo Stato incasserà in un solo giorno un importo pari alla dimensione economica della prossima manovra di bilancio. Una cifra da far tremare i polsi, anche se è bene ricordare che si tratta di una partita di giro. Le imprese, in qualità di sostituto di imposta, entro lunedì dovranno versare l’Iva incassata nelle settimane precedenti dalla propria clientela e l’Irpef di competenza delle proprie maestranze. Tuttavia, non mancheranno casi in cui sarà difficile onorare questa scadenza; purtroppo, la mancanza di liquidità sta tornando ad essere un problema assillante, soprattutto per tantissime piccole e micro imprese”.
(ITALPRESS).
LAMORGESE “A ROMA IL CRIMINE È CAMBIATO, ALLARME BABY GANG”
ROMA (ITALPRESS) – A Roma “il contesto criminale evidenziato anche dagli episodi di Manuel Bortuzzo e Luca Sacchi – oggetto giustamente di un grande risalto mediatico – evidenziano la presenza di bande giovanili, fuori da logiche criminali più strutturate, sulle quali bisogna intervenire con un approccio sinergico che veda il coinvolgimento anche delle istituzioni educative”. Lo dice in un’intervista a “Il Messaggero” il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, all’indomani del vertice sulla sicurezza nella Capitale. “Roma – aggiunge – è sottoposta a dinamiche presenti in tutte le grandi città europee e nordamericane accentuate, nel nostro caso, da un contesto davvero particolare. Un’area metropolitana con 121 comuni e cinque milioni di abitanti che equivale alla somma dei territori di Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari e Catania”.
“Purtroppo – evidenzia Lamorgese – la diffusione dell’uso di sostanze stupefacenti riguarda sempre di più fasce di giovanissimi. È un fenomeno preoccupante che chiama in causa in primis le famiglie e il ruolo educativo della scuola”.
(ITALPRESS).

