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SINNER TRIONFA AL NEXT GEN DI TENNIS, BATTUTO DE MINAUR IN FINALE

MILANO (ITALPRESS) – Jannik Sinner ha vinto la terza edizione
delle Next Gen Atp Finals, disputato sul veloce indoor dell’Allianz Cloud a Milano. Nella finale, il 18enne altoatesino, numero 93 Atp, ha battuto in finale l’australiano Alex De Minaur, numero 1 del torneo e 18 al mondo, in tre set per 4-2, 4-1, 4-2 in 1h06′ di gioco.
Aspettando Matteo Berrettini, che domani farà il suo esordio nelle Atp Finals di Londra (alle 15, contro Novak Djokovic), l’Italia del tennis si gode quanto fatto a Milano da Jannik Sinner. Il 18enne di San Candido, allenato da Riccardo Piatti, in gara grazie a una wild card, in queste Next Gen Finals ha battuto Frances Tiafoe e Mikael Ymer nel girone preliminare (prima di perdere contro Ugo Humbert) e Miomir Kecmanovic in semifinale. Un cammino splendido per l’altoatesino, come tutta la sua stagione. Sinner, che aveva chiuso il 2018 al gradino 551 del ranking Atp, ha centrato quest’anno quattro successi: due a livello Challenger, a Bergamo e a Lexington, e due nei tornei Future, a Trento e a Pula. Attualmente l’azzurro è numero 95 del mondo (miglior ranking numero 93 a ottobre).
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NAPOLI ANCORA IN CRISI, SOLO 0-0 COL GENOA TRA I FISCHI DEL SAN PAOLO

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli non scaccia la crisi generale e si ferma sullo 0-0 nella dodicesima giornata di campionato di Serie A contro il Genoa. Scialbo pareggio per gli uomini di Ancelotti, in un ambiente piuttosto teso con entrambe le curve in protesta. Perde altro terreno la squadra partenopea, attualmente al settimo posto. I liguri conquistano un punto d’oro, che non smuove però più di tanto la classifica. I fischi del San Paolo vengono subito smorzati, almeno momentaneamente, al 2′: Lozano scatta in profondità, ma perde il tempo per tirare. Sulla ribattuta arriva Insigne che spedisce in fondo al sacco col mancino. In fuorigioco tuttavia la posizione di partenza del messicano, si resta sullo 0-0. Buon piglio dei partenopei nonostante la settimana tribolata che li ha visti grandi protagonisti soprattutto fuori dal campo. Zielinski si mette in luce al 16′ con un missile di sinistro vanificato da Radu. Al 32′ invece enorme chance per i liguri: Pandev spedisce alle stelle un ottimo servizio di Agudelo a pochi passi dalla porta, tradito da un falso rimbalzo. Porte inviolate al duplice fischio, a cui segue il continuo dissenso dei tifosi di casa. Nella ripresa prosegue sulla stessa linea d’onda il “Grifone”, sfiorando il vantaggio negato solamente da un intervento miracoloso di Koulibaly: il senegalese al 62′ vanifica la conclusione di Pinamonti sulla linea di porta ad Ospina battuto. In maniera frettolosa attacca il Napoli, che a sua volta va ad un passo dall’1-0 con il colpo di testa di Elmas al 86′: Radu vola e ferma lo score sullo 0-0. 
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FARMACISTI, DA BARI LA SFIDA PER UNA NUOVA GOVERNANCE SANITARIA

BARI (ITALPRESS) – Il Caduceo d’Oro 2019 ad Antonio Mastroianni, direttore generale della Fofi, la Federazione degli Ordini dei farmacisti Italiani. Si è concluso così l’evento organizzato dall’Ordine interprovinciale dei farmacisti di Bari e Bat. La premiazione è stata preceduta dalla tavola rotonda “Il farmacista e la nuova governance della Politica sanitaria”, nello Spazio Murat di Bari, moderato dal giornalista Franco di Mare.
Tanti i temi passati in rassegna, a partire dalla “riconversione culturale” che si richiede alla professione di farmacista nell’ambito di un processo di ammodernamento del sistema sanitario. Il farmacista – questo è emerso – rivestirà un ruolo centrale nella riorganizzazione della tutela della salute, sia per le sue conoscenze e competenze sia per il rapporto di fiducia che lo lega ai cittadini. “La rivoluzione culturale che si richiede alla professione nell’ambito di un processo di ammodernamento del sistema sanitario per crescere in efficacia ed efficienza – ha detto il presidente dell’Ordine e vicepresidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, Luigi d’Ambrosio Lettieri – trova fondamento nella capacità di moltiplicare il sapere da cui nasce la competenza. Competenze e ruoli sono strettamente legati all’utilità sociale”.
“Per essere più vicini alla gente – ha spiegato il presidente della Fofi, Andrea Mandelli – dobbiamo un po’ cambiare, sia noi farmacisti sia i medici per poter mettere al centro il cittadino e soddisfare tutte quelle necessità che la società pone come obiettivi per tutti noi. Quindi una farmacia più vicina alla gente nella quale accedere più facilmente per dare delle risposte immediate alla nostra salute”. Per il presidente di Federfarma nazionale, Marco Cossolo “il ruolo del farmacista è in evoluzione. Deve diventare un farmacista più integrato nel territorio, nel rapporto con il medico di base, più consigliere del cittadino, valorizzato nella sua professionalità. Attualmente i farmacisti sono sottoutilizzati dal sistema pubblico. Si sta cambiando ma troppo lentamente”.
“Quella del farmacista – ha detto il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli – è una professione che accanto alle competenze garantisce un ruolo sociale fondamentale. Oggi stiamo premiando qui farmacisti che hanno svolto la loro funzione per oltre 50 anni. Il messaggio è: fidatevi sempre di più dei professionisti della salute”.
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RIMONTA E INTER IN VETTA, VECINO E BARELLA STENDONO IL VERONA

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter riparte e supera la Juventus. La squadra nerazzurra batte l’Hellas Verona per 2-1 in rimonta con i gol di Vecino e Barella e sale a quota 31 punti in classifica, due in più rispetto ai bianconeri impegnati domenica sera contro il Milan. Al 19′ la prima disattenzione costa cara ai nerazzurri: Zaccagni viene steso da Handanovic, Valeri indica il dischetto e Verre trasforma il rigore dell’1-0. La reazione dell’Inter è puntuale: Brozovic ci prova da fuori area e scheggia la traversa. Tra i migliori in campo degli uomini di Juric c’è Silvestri, autentico protagonista prima con una parata su Lukaku e poi con un intervento sulla linea su un tiro a botta sicura di Vecino a porta quasi sguarnita. Nella ripresa l’Inter continua ad assediare la porta di Silvestri e al 68′ c’è il pareggio: Lazaro scodella la palla in area e Vecino mette in rete di testa dopo aver sovrastato Gunter. C’è solo una squadra in campo ma la rimonta si completa solamente nel finale e con una giocata da campione: all’83’ Barella si accentra col mancino e dal limite dell’area esplode un tiro che si infila all’incrocio dei pali che vale il definitivo 2-1.
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DI MAIO “GERMANIA ESEMPIO PER UE SUI MIGRANTI”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono passati 30 anni da quel giorno in cui il muro di Berlino è caduto e un Paese intero è rinato, unito. Celebrare quel giorno qui in Germania ha un significato particolare. Italia e Germania sono insieme, oggi, per ricordare e celebrare la rinascita della libertà”. Lo scrive su facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che aggiunge: “Penso però che non ci sia reale libertà se c’è paura e se la qualità della vita delle persone non è ancora quella che desideriamo. Ecco perché abbiamo ancora tante cose da fare per riuscire a migliorarla.
Sono davvero felice di aver incontrato oggi a Berlino il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas. Insieme stiamo lavorando per fare fronte a fenomeni come quello delle migrazioni e voglio ringraziare la Germania per essere sempre disponibile a ricollocare e a ridistribuire i migranti che sbarcano sulle coste italiane. Questa disponibilità sia da esempio per gli altri Paesi europei”.
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SARRI NON SI FIDA “IL MILAN È UNA BUONA SQUADRA, CR7? NULLA DI GRAVE”

TORINO (ITALPRESS) – “Il Milan è una buona squadra, non ha fatto una buona fase iniziale di stagione ma nella singola partita può fare bene. Dovremo giocare con un’intensità difensiva diversa e bisognerà stare in campo in maniera leggermente diversa rispetto all’ultima partita”. Maurizio Sarri non si fida. I rossoneri stanno vivendo un’annata complicata, il cambio d’allenatore non ha ancora sortito gli effetti sperati ma domani allo Stadium il tecnico della Juve si aspetta una gara complicata. Ottimismo su De Ligt, per quanto riguarda Ronaldo “ieri era con i fisioterapisti, vediamo domattina nell’ultimo allenamento come sta. So per certo che non ha niente di grave, solo un piccolo dolore al ginocchio che durante la partita lo squilibra dal punto di vista degli appoggi”. Cinque vittorie su otto per la Juve sono arrivate dopo avere pareggiato nei primi 45 minuti e questo per Sarri “è un limite e una forza. La squadra non è ancora in grado di disintegrare o chiudere le partite ed è un limite. La forza sta nel fatto che fino alla fine cerca e vuole la vittoria, e spesso è riuscita a trovarla. Direi che è un limite di mentalità e una forza caratteriale. Ma ci sono i margini di crescita dal punto di vista individuale, e se crescono 3-4 singoli può crescere la squadra”.
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PIOLI “CONTRO LA JUVE A TESTA ALTA, SUSO STA BENE, IBRA È UN GRANDE”

MILANO (ITALPRESS) – “Le partite iniziano sempre 0-0. Si gioca 11 contro 11. Sappiamo che abbiamo di fronte una grande squadra ma dobbiamo giocare a testa alta. Solo nelle prime due partite del campionato la Juventus ha fatto fatica. Ora è una squadra completa: ha qualità, ha fisicità, sa attaccare e sa soffrire.
Hanno anche loro però dei punti deboli, dobbiamo esser bravi noi a colpirli dove possibile”. Così, alla vigilia di Juventus-Milan, posticipo della dodicesima giornata della serie A di calcio, il tecnico dei rossoneri, Stefano Pioli. “Quattro punti conquistati nelle ultime 4 gare sono pochi. Dovevamo averne qualcuno in più. Questo deve procurarci rammarico ma anche spronarci a far meglio. Abbiamo pagato a caro prezzo alcuni errori. Ci servirà come esperienza, per crescere e per provare a fare una grande partita domani, giocando con un livello tecnico più alto rispetto alle ultime sfide. Con più precisione e meno errori possiamo far bene”, ha aggiunto Pioli. “Serve di certo una svolta. Dobbiamo fare tanti punti, siamo in ritardo in classifica. A livello mentale far bene domani sera sarebbe molto importante: dobbiamo lottare, combattere e non arrenderci mai. La difesa a tre? Gli allenamenti si fanno per provare delle situazioni. E’ una possibilità, vedremo domani. Suso? Sta bene, è pronto. Ibrahimovic? E’ un grande giocatore, un grande professionista, punto: è presto per parlare di mercato”, ha concluso il tecnico dei rossoneri.
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RENZI “NASCITA ITALIA VIVA CREERÀ SCOSSONI ANCHE A DESTRA”

MILANO (ITALPRESS) – “La nascita di Italia Viva sta provocando un cambiamento nello schieramento politico del Paese e sta provocando scossoni profondi, anche nella destra. È vero che Salvini cambia spesso idea, ma capisce, perché è intelligente, che la posizione che ha preso ad agosto lo sta distruggendo”. Lo ha detto il leader di Italia Viva e ex premier, Matteo Renzi, intervenendo al Linkiesta Festival, in corso questa mattina a Milano, sulla sua nuova formazione politica. Renzi ha riconosciuto che “Matteo Salvini ha fatto bene ad andare da Liliana Segre, è stato un gesto giusto. Ha anche fatto bene ad aprire a Draghi per la Presidenza della Repubblica e a dire che l’euro è irreversibile. Se un leader politico vuole entrare nel Ppe e abbandona quegli scappati di casa dei sovranisti, da cittadino devo riconoscerlo”, ma sono “passi avanti” dietro i quali “c’è anche merito di Italia Viva, che stiamo costruendo un’alternativa che provoca un cambiamento culturale di linguaggio e di toni”. L’ex premier ha quindi sottolineato come “ora qualcosa a destra si muoverà. Noi cresceremo molto, motivo per cui tutti sono molto preoccupati: sanno perfettamente che qui c’è un popolo che crescerà, sarà più forte e si aprirà a esperienze diverse, dal centrodestra al Pd. E siccome lo farà, emulerà quello che ha fatto Macron negli anni scorsi in Francia. Vedo la gente che si avvicina e Salvini, che ha fatto perfettamente i suoi conti, l’ha capito e si preoccupa. Chi non l’ha capito è qualche mio ex compagno di partito” ha concluso Renzi lanciando una stoccata al Pd.
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