ROMA (ITALPRESS) – “FederScherma 4.0 – I valori oltre le medaglie”. Questo il titolo del workshp della Federscherma nel quale il vicesindaco di Palermo, Fabio Giambrone, ha annunciato che l’amministrazione comunale è pronta a firmare una convenzione per aprire un nuovo palazzetto della scherma. Nel tradizionale appuntamento di incontro tra la Fis, gli sponsor e gli stakeholders, sono state affrontate svariate tematiche: dalla “Safeguarding Policy” al progetto scambi internazionali tra scherma e solidarietà senza dimenticare i progetti “Nastro Rosa” e “Assistenza ed Incentivazione allo Studio. “Questo è un modo per dare un grande contributo alla scherma italiana”, ha dichiarato il presidente della Federazione italiana scherma, Giorgio Scarso. Una Federazione che primeggia non solo nel medagliere ma anche nelle altre attività come ha spiegato il presidente del Coni, Giovanni Malagò: “Oltre a vincere le medaglie, bisogna pensare al futuro e la Fis lo fa alla grande”. “Questa è molto di più di una federazione sportiva, nelle medaglie sociali siete un punto di riferimento” ha chiosato il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi.
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IDEE E PROGETTI NEL WORKSHOP FEDERSCHERMA “I VALORI OLTRE LE MEDAGLIE”
LIBRI. IL LEADER E I SUOI CONSIGLIERI, ESCE “IL METODO MACHIAVELLI”
ROMA (ITALPRESS) – La leadership assume sempre di più un ruolo cruciale specialmente all’interno di un mondo, come quello politico, caratterizzato dalla progressiva crisi dei corpi intermedi e dall’affermarsi di strumenti, come i social network, che accentuano le derive narcisistiche del potere.
Tale fenomeno si scontra con la complessità dei processi decisionali che presuppongono una notevole capacità di operare scelte all’insegna dell’equilibrio e della ponderazione. Di conseguenza, nel contesto attuale, la figura del consigliere politico svolge una funzione fondamentale di supporto e indirizzo nei confronti del leader. Non un adulatore, dunque, ma un collaboratore leale che agisce nell’ombra, senza comparire mai nel cono di luce del potere.
Sono alcune delle considerazioni emerse durante la presentazione del libro di Antonio Funiciello “Il metodo Machiavelli. Il leader e i suoi consiglieri: come servire il potere e salvarsi l’anima”, tenutasi a Palazzo Besso a Roma, presso la nuova sede di A2A. Secondo Funiciello, giornalista e già capo di Gabinetto dell’ex Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, “la leadership si esercita inevitabilmente mediante la delega. Non c’è stanza dei bottoni che non abbia, a protezione di sé e al proprio servizio, un’anticamera del potere abitata dai consiglieri”.
Fra gli altri, ha preso parte all’incontro il direttore della Luiss Business School, Paolo Boccardelli, il quale ha evidenziato l’importanza di sviluppare il tema della leadership a livello accademico approfondendolo all’interno di veri e propri corsi universitari.
Erano presenti all’evento, inoltre, il direttore delle Relazioni Istituzionali di A2A, Giuseppe Meduri, il capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Alberto Stancanelli, il capo della segreteria di Matteo Salvini, Andrea Paganella e il decano dei vaticanisti RAI, Raffaele Luise. Ha moderato il giornalista Claudio Brachino. Tra gli ospiti intervenuti Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL; Vito Riggio, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel Governo Ciampi; Claudio Durigon, Deputato e già Sottosegretario di Stato al Lavoro; Domenico Colotta, Presidente di Assocomunicatori; Paolo Emilio Mazzoletti, Presidente onorario del Club Relazioni Esterne (Cre); Jose De Falco, Presidente Associazione Italiana Collaboratori Parlamentari.
La presentazione è stata promossa da ASSOCOMUNICATORI, CRE (Club Relazioni Esterne), AICP (Associazione Italiana Collaboratori Parlamentari). L’evento è stato organizzato da Ital Communications di Attilio Lombardi.
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EX ILVA, CONTE A TARANTO “NON ABBIAMO LA SOLUZIONE IN TASCA”
TARANTO (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha incontrato a Taranto delegazioni di operai dell’acciaieria ex Ilva, di comitati ambientalisti e di residenti. Non sono mancati momenti di tensione all’arrivo del premier. Alcuni tarantini gli hanno urlato contro, chiedendo la chiusura dello stabilimento. “Sono qui oggi per parlare con tutti”, ha detto Conte. La tensione si è poi sciolta, e il premier ha ascoltato diverse testimonianze e rivendicazioni.
“Non abbiamo la soluzione in tasca. La cosa certa è che Mittal vuole restituire la fabbrica. Dobbiamo valutare alternative. Nei prossimi giorni vedremo come andrà l’interlocuzione e come si definirà. Dobbiamo sfruttare qualsiasi situazione. In questo momento non ho un progetto alternativo da offrire, valutiamo tutto”, ha sottolineato il presidente del Consiglio.
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HOLLANDE IN VISITA AGLI UFFIZI
FIRENZE (ITALPRESS) – L’ex presidente della Repubblica francese Francois Hollande ha visitato questo pomeriggio la Galleria degli Uffizi. Hollande, oggi a Firenze per prendere parte alla Conferenza dell’Aici, l’associazione delle istituzioni culturali italiane, nel pomeriggio si è trattenuto in città per ammirare i capolavori del celebre museo prima di ripartire per Parigi. A condurlo tra i “tesori” della Galleria è stato lo stesso direttore Eike Schmidt. Circa un’ora la durata del tour.
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TRE NOVITÀ TRA I 29 AZZURRI DI MANCINI PER BOSNIA E ARMENIA
ROMA (ITALPRESS) – Il nome di Mario Balotelli resta ancora fuori dalla lista per le gare con Bosnia (a Zenica) e Armenia (al Renzo Barbera di Palermo), valide per le qualificazioni agli Europei del 2020. Nell’elenco dei 29 convocati dal commissario tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, ci sono tre novità, oltre al ritorno di Mandragora e Berardi. Prima chiamata per il difensore del Brescia Andrea Cistana, per il centrocampista della Fiorentina Gaetano Castrovilli e per l’attaccante del Bologna Riccardo Orsolini, con quest’ultimo già convocato da Mancini in occasione dello stage dello scorso aprile. Tornano in Nazionale anche il centrocampista dell’Udinese Rolando Mandragora e Domenico Berardi, assenti rispettivamente da giugno e da novembre 2018. L’elenco dei convocati: Portieri: Gianluigi Donnarumma (Milan), Pierluigi Gollini (Atalanta), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino). Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Cristiano Biraghi (Inter), Leonardo Bonucci (Juventus), Andrea Cistana (Brescia), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Chelsea), Alessandro Florenzi (Roma), Armando Izzo (Torino), Gianluca Mancini (Roma), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Roma). Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Frello Filho Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), Rolando Mandragora (Udinese), Marco Verratti (Paris Saint Germain). Nicolò Zaniolo (Roma). Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Shangai Shenhua), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Riccardo Orsolini (Bologna).
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CON LA MANOVRA NOVITÀ IN ARRIVO ANCHE PER L’EDITORIA
ROMA (ITALPRESS) – “La legge di bilancio 2020 prevede alcune misure per il settore editoriale: la prima tende a ritardare il calo della contribuzione pubblica di un anno, un intervento parziale, insufficiente, ma che rappresenta comunque un segnale d’interesse per il settore editoriale”. Lo ha detto all’Italpress
Francesco Saverio Vetere, segretario generale dell’Uspi, Unione stampa periodica italiana.
“Il secondo intervento riguarda la promozione della lettura attraverso un contributo per le scuole pubbliche con l’abbonamento ai giornali – ha aggiunto Vetere -, anche questo un provvedimento positivo, in un momento di calo delle vendite dei giornali”.
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BRAMBILLA NUOVO DIRETTORE RESPONSABILE DE IL RESTO DEL CARLINO
BOLOGNA (ITALPRESS) – Andrea Riffeser Monti ha nominato Michele Brambilla direttore responsabile de il Resto del Carlino, che ne firmerà il primo numero in edicola lunedì 11 novembre. Michele Brambilla affiancherà questo nuovo incarico a quelli di direttore editoriale delle testate del Gruppo e di direttore responsabile di QN Quotidiano Nazionale. L’editore “ringrazia Paolo Giacomin per l’attività svolta e augura buon lavoro a Michele Brambilla e a Paolo Giacomin”.
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IN CALO LE IMPRESE GIOVANILI, CRESCE LA RICHIESTA DI FORMAZIONE
FIRENZE (ITALPRESS) – Sono 576 mila su circa 6 milioni e 100 mila, 122 mila in meno rispetto al 2011 (-17,6%); di quelle nate nel 2011, dopo tre anni ne è sopravvissuto il 77% e a 5 anni il 68%; ma se superano la fase di start up dei cinque anni, hanno più possibilità di sopravvivenza rispetto alle altre: sono le imprese giovanili italiane di cui una bella fetta, più della metà, opera nel settore dei servizi di area Confcommercio. Sono i principali risultati dell’indagine “Giovani imprenditori: competenze e formazione” realizzata da Confcommercio-Unioncamere sui fabbisogni formativi e i tratti distintivi dei giovani imprenditori del terziario, presentata a Firenze nell’ambito del dodicesimo Forum nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio.
Dallo studio emerge anche che, contemporaneamente alle imprese, si è ridotto il numero di giovani tra 18 e 34 anni nel nostro Paese (-6,1% rispetto al 2011), un calo che comunque non spiega la diminuzione della propensione all’imprenditorialità giovanile: il rapporto tra imprese giovanili e giovani è passato infatti da 57,2 per mille nel 2011 a 50,3 per mille nel 2018. L’età media dei giovani imprenditori è di 28,7 anni, e fra questi le donne rappresentano il 33% (nelle attività di alloggio si arriva al 45%), il 15% è rappresentato da stranieri.
Tra i giovani imprenditori meridionali che operano al di fuori del Sud, quasi la metà è attiva in Lombardia o Lazio (26% in Lombardia, 22% nel Lazio). Quattro su dieci fanno impresa per voglia di valorizzare il proprio know-how e per inseguire il successo personale ed economico.
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