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NOVARA, UCCIDE IL FRATELLO E DOPO BREVE FUGA SI COSTITUISCE

NOVARA (ITALPRESS) – Ha ucciso il fratello a colpi di pistola e, dopo una breve fuga, si è costituito. E’ successo a Trecate, paese in provincia di Novara. Rosario Saporito, autista di 40 anni, al culmine di un litigio ha sparato al fratello Daniele di 36 anni, per motivi ancora da chiarire. L’uomo si è dato alla fuga portando con se la pistola, ma dopo alcune ore ha deciso di costituirsi ai carabinieri di Novara. Da alcuni mesi i fratelli erano tornati a vivere sotto lo stesso tetto, nella casa di via Plinio in cui abitano anche la madre e la sorella minore dei due.
La scorsa estate il 36enne aveva deciso di tornare nel paese natale dopo essersi separato dalla moglie lasciando la Sardegna.
I militari dell’Arma che indagano sull’episodio dovranno cercare di capire le ragioni del gesto. Forse alla base del folle gesto la gelosia.
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RIGORE DI LUKAKU AL 91°, L’INTER VINCE 2-1 A BOLOGNA

BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Inter vince in rimonta 2-1 contro il Bologna al Dall’Ara. I rossoblù erano andati in vantaggio con Soriano al 59′, ma Lukaku ribalta la gara trovando il pareggio al 75′ e la doppietta su calcio di rigore al 91′. Primo tempo equilibrato, il Bologna gioca a buoni ritmi e con aggressività, l’Inter invece va più concretamente vicino al gol. Da annotare, nel primo tempo, le occasioni da rete di Martinez e Lukaku, murate dalle parate miracolose di Skorupski. La punta belga fa registrare un’altra chance importante, salvata in corner da Bani. I nerazzurri potrebbero festeggiare in due occasioni, ma le reti di Martinez al 33′ e dello stesso Lukaku al 38′ non vengono convalidate, una per fuorigioco e l’altra perché il pallone aveva superato la linea di fondo sul cross. I rossoblù riescono a sbloccare il tirato match al 59′ della ripresa, Svanberg serve Soriano che va al tiro e, complice una deviazione di De Vrij, piega le mani ad Handanovic firmando l’1-0. L’Inter prova a reagire con Lukaku, che non spinge in rete il pareggio ma ci riuscirà poco dopo. Al 75′ Skriniar si gira in area, miracolo di Skorupski che nulla può sulla ribattuta del belga per l’1-1. La squadra di Conte vuole la vittoria, la trova al fotofinish con il calcio di rigore realizzato al 91′ da Lukaku dopo il fallo di Orsolini su Lautaro Martinez.
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ZANIOLO E VERETOUT, LA ROMA BATTE IL NAPOLI 2-1

ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte il Napoli per 2-1 e si porta momentaneamente al terzo posto in classifica. Decidono le reti di Zaniolo e Veretout (su rigore) mentre per la squadra partenopea è inutile il sigillo di Milik.
Dopo i tre gol nelle ultime tre partite, la Roma si affida a Nicolò Zaniolo a cui bastano diciannove minuti per sbloccare il risultato: Spinazzola scarica per il classe 1999 che lascia partire un sinistro che sblocca il risultato. La Roma è padrona del campo e al 25′ ha la chance per raddoppiare: Callejon la tocca col braccio in area e per Rocchi e il Var è rigore ma dagli undici metri Kolarov si fa ipnotizzare da Meret. L’episodio scuote il Napoli che alla mezz’ora prende il pallino del gioco e sfiora il pareggio in svariate occasioni: al 29′ Smalling salva sulla linea sul colpo di testa di Di Lorenzo a botta sicura mentre al 41′ Pau Lopez deve ringraziare due legni: Milik di testa colpisce la traversa e sulla respinta è Zielinski ad impattare il palo con un tiro dal limite dell’area. Nella ripresa è un’altra Roma rispetto a quella vista nel finale di primo tempo e al 55′ c’è il raddoppio: Mario Rui respinge un cross col braccio, Rocchi concede il rigore e Veretout non sbaglia. Al 68′ la partita viene sospesa per alcuni minuti a causa di cori di discriminazione territoriale e quando il gioco riprende il Napoli torna in partita: Lozano crossa, Cetin buca l’intervento e Milik mette in rete. Nel finale è sempre Milik a provarci con una punizione dal limite ma la palla sbatte sulla barriera e termina fuori prima del triplice fischio.
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SANGIULIANO “SMENTISCO MIA CANDIDATURA A PRESIDENZA REGIONE CAMPANIA”

ROMA (ITALPRESS) – “Leggo su alcuni quotidiani di una mia candidatura alla Presidenza della Regione Campania: smentisco clamorosamente, in termini netti e decisi. Detto questo rispetto le istituzioni democratiche e chiunque voglia impegnarsi per il bene della collettività. Ma il mio lavoro è il giornalismo e la saggistica e questo voglio continuare a fare con il massimo impegno”. Così in una nota il direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano.
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SALVINI “IL GOVERNO ODIA IL LAVORO ED IL RISPARMIO”

ROMA (ITALPRESS) – “Il signor Renzi ha la faccia come il retro. Ha fatto nascere il Governo per paura delle elezioni e adesso attacca il Governo dicendo che le tasse sono sbagliate. Pulcinella era più serio”. Matteo Salvini, in diretta su Facebook attacca il leader di Italia Viva. Sulla sua pagina social l’ex ministro degli Interni chiarisce la sua posizione sul “caso Segre”. “Quella istituita è una bella commissione sovietica, andate a rileggere 1984 di Orwell. Giusto condannare la violenza che non tornerà ma imbavagliare i popoli no”. Per Salvini “condannare gli orrori della storia e’ fondamentale, ma dire che prima gli italiani e fermare l’immigrazione e’ razzismo, no, è un altro paio di maniche”. Il leader della Lega critica la manovra: “Mettono una tassa di notte, poi si svegliano di giorno e si attaccano. Sono falsi, ipocriti e incapaci. La tassa sulle auto aziendali rasenta il cretinismo, come se chi ha un reddito di 34-40 mila euro fosse un riccone. Sulla plastica la tassa non è a favore dell’ambiente, ma è una tassa per far quattrini perché tassano i tappi, le bottiglie, le buste per l’insalata, per i pannolini. E’ una tassa stimata in 100 euro in più a famiglia. E’ un governo che odia il lavoro e il risparmio, aspettiamoci una patrimoniale”. Nella diretta Salvini ha anche parlato di immigrazione, criticando l’operato della ministra Lamorgese: “C’è un ministro che non conosce nemmeno i dati del suo ministeri. E’ stata scelta come tappabuchi. Gli sbarchi sono di più, le Ong circolano”.
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M5S “C’È FUTURO SE SI ASCOLTANO I CITTADINI”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è futuro se si ascoltano i cittadini. Stiamo lavorando a una manovra che darà risposte concrete agli italiani. E ci stiamo riuscendo perché ascoltiamo le persone. Falliamo ogni volta che non ascoltiamo i cittadini e iniziamo a parlare ‘politichese'”. Dalla pagina ufficiale Facebook il Movimento Cinque stelle difende la manovra.
“In questi giorni nella legge di bilancio abbiamo portato avanti le priorità che ci avevano chiesto gli italiani – lo stop all’aumento dell’iva, la conferma di quota 100 e della flat tax per partite Iva, il lancio degli investim enti green, l’abbassamento del cuneo fiscale e il carcere per gli evasori -, perché erano misure fondamentali per dare sostegno ai cittadini – sottolineano i grillini -. Questa manovra, che il parlamento ha il diritto di migliorare, è stata scritta grazie al confronto leale e sereno tra le forze politiche che fanno parte di questa maggioranza”.
“La lealtà – si legge ancora nel post – deve continuare a essere il punto fondante dell’azione politica di questo governo, anche attraverso un confronto franco e acceso, ma che si basi sui temi e non sui giochi di palazzo. Ogni tanto ci ritroviamo a leggere interviste o retroscena che trasmettono agli italiani un messaggio ambiguo. Che ricorda tanto la Prima Repubblica. I giochini di palazzo, appartenenti alla vecchia politica, non possono appartenere a questo governo. E se qualcuno ha strane intenzioni deve sapere che non avrà mai il supporto del MoVimento”. Per il M5s “non esiste futuro per questa legislatura se qualcuno prova a mettere in discussione il presidente Conte con giochini di palazzo, immaginando scenari futuri decisamente fantasiosi. Lo stesso vale anche se si continua a indebolire quest’Esecutivo attraverso messaggi che fanno male al Paese e che lo mettono continuamente in fibrillazione. Il governo è forte se lavora unito e compatto. E tutti dobbiamo lavorare seguendo la stessa strada, perché non esistono scorciatoie”. “L’accordo sulla legge di bilancio – conclude il post – è stato raggiunto da tutte le forze politiche di maggioranza. Ora andiamo a meta e miglioriamo la qualità della vita degli italiani”.
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SUDAFRICA CAMPIONE DEL MONDO DI RUGBY, INGHILTERRA BATTUTA 32-12

YOKOHAMA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Per la terza volta nella sua storia, il Sudafrica è campione del Mondo. Nella finalissima di Yokohama, gli Springboks battono l’Inghilterra per 32-12 e si riprendono il titolo iridato dopo i successi del 1995 e del 2007.
Gara equilibrata per oltre un’ora. Le due difese concedono poco e in un primo tempo senza mete sono i piazzati a fare la differenza: quattro ne infila Pollard, due Farrell e al riposo gli Springboks sono avanti 12-6. L’inerzia del match non cambia nemmeno nella ripresa, nonostante l’ingresso di George Kruis per Courtney Lawes fra gli inglesi. La difesa sudafricana è di una solidità impressionante, gli uomini di Eddie Jones continuano a essere rimbalzati indietro e da una nuova mischia nasce l’ennesimo piazzato che Pollard trasforma con la solita precisione (15-6). Si va avanti così, a forza di punizioni, e superata l’ora di gioco il punteggio è di 18-12 per gli Springboks, con un errore a testa per Pollard e Farrell. Ma al 66′ ecco finalmente la prima meta: splendida combinazione fra Am e Mapimpi e Sudafrica a segno, con la benedizione anche del TMO. Per gli inglesi è un colpo durissimo e qualche minuto dopo è Cheslin Kolbe a farsi largo fino alla meta, sentenziando la partita. Come nel 2007, il sogno inglese si infrange contro la corazzata sudafricana.
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CGIA “A NOVEMBRE TASSE PER 55 MLD”

MESTRE (VENEZIA) (ITALPRESS) – Tra le ritenute dei dipendenti, degli autonomi e dei collaboratori, gli acconti Iva, Ires, Irpef, Irap e le addizionali comunali – regionali Irpef, questo mese gli italiani sono a chiamati a versare all’erario 55 miliardi di euro. Anche quest’anno novembre si conferma il mese delle tasse. Lo rende noto l’Ufficio studi della Cgia, ricordando che, ‘ad esempio, nel 2018 il gettito tributario complessivo aveva superato i 500 miliardi di euro. Questa imponente massa monetaria è affluita nelle casse pubbliche rispettando precise scadenze fiscali che, da sempre, si concentrano prevalentemente tra giugno/luglio e tra novembre/dicembre. Il 2018, comunque, è stato un anno particolare: la scadenza del 30 giugno è ‘caduta’ di sabato e, conseguentemente, ha provocato uno slittamento in avanti dei versamenti estivi’.
“Una parte importante delle imposte che dovranno essere pagate questo mese dalle imprese – dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi, Paolo Zabeo – sono in realtà una partita di giro, come l’Iva o le ritenute dei propri dipendenti; tuttavia, non saranno comunque pochi gli imprenditori, soprattutto quelli di piccola dimensione, che per onorare queste scadenze si troveranno in difficoltà. Il rallentamento dell’economia emerso in questi ultimi mesi ha allungato i tempi di pagamento anche nei rapporti commerciali tra imprese private, provocando non pochi squilibri finanziari a tantissime piccole aziende che da sempre sono a corto di liquidità e sottocapitalizzate”.
L’ammontare complessivo del gettito in capo alle imprese, secondo la Cgia, è avvertito ormai da tutti come un problema che deve essere affrontato in tempi rapidissimi. Tuttavia, non va nemmeno dimenticata la necessità di semplificare il quadro normativo del nostro sistema fiscale.
“Con un fisco più semplice e trasparente – dichiara il segretario Renato Mason – anche l’Amministrazione finanziaria potrebbe lavorare meglio ed essere più efficiente per contrastare l’evasione/elusione fiscale. La moltitudine di leggi, decreti, regolamenti e circolari esplicative presenti nel nostro ordinamento tributario, invece, complica la vita non solo agli addetti ai lavori, ma anche agli operatori del fisco che, comunque, continuano ad essere uno dei comparti più virtuosi di tutta la nostra Amministrazione pubblica”.
(ITALPRESS).

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