NEW ORLEANS (USA) (ITALPRESS) – Prima gioia in Nba per Nicolò Melli, prima amarezza stagionale per Marco Belinelli.
Dopo quattro sconfitte nelle prime quattro partite, i New Orleans Pelicans si sbloccano: 122-107 contro i Denver Nuggets grazie a 26 punti di Okafor e 25 di Ingram. Un successo figlio di una grande prova difensiva, soprattutto nei confronti della minaccia numero 1 Jokic (il serbo chiuderà con 13 punti, sei assist e sei rimbalzi), e dove anche il 28enne emiliano fa la sua parte. Per la prima volta titolare in quintetto, Melli mette a referto 7 punti (2/5 dal campo con 1/4 da tre e 2/2 ai liberi), 4 rimbalzi, due assist, una stoppata, una palla recuperata e una persa in 19 minuti.
Tutt’altra serata invece per Belinelli, con San Antonio che registra la prima battuta d’arresto per mano dei Clippers. L’ex Leonard non ha pietà dei suoi vecchi compagni: 38 punti e 12 rimbalzi nel 107-93 finale. I 29 punti di DeRozan e i 20 di White sono fra le poche note liete in casa Spurs mentre la guardia di San Giovanni in Persiceto chiude con appena 2 punti (1/2 da due ma 0/4 dall’arco), due rimbalzi e una palla persa in 18 minuti.
Nella notte italiana si è giocata anche Atlanta-Miami: successo Heat per 106-97 con 28 punti del rookie Nunn.
(ITALPRESS).
SI SBLOCCA NEW ORLEANS, PRIMA VITTORIA IN NBA PER MELLI
LAMORGESE “L’INVASIONE DI MIGRANTI NON C’È E I RIMPATRI AUMENTANO”
ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo di fronte ad alcuna invasione” di migranti e “ci siamo attivati per intensificare” l’attività dei rimpatri. A dirlo il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, in un’intervista a “Repubblica”. “Nel 2019 gli arrivi sono stati circa 9.600 rispetto ai 22mila di tutto il 2018. I dati a cui si fa riferimento sono relativi al solo mese di settembre. Raffrontando gli sbarchi di settembre 2018 e 2019, in effetti l’incremento numerico c’è stato, ma – sottolinea – è riconducibile soprattutto all’aumento degli sbarchi autonomi, che non costituisce un fenomeno nuovo”. Per quanto riguarda i rimpatri, “a ottobre sono sbarcati sul territorio italiano 379 tunisini e siamo riusciti a rimpatriarne 243, di cui 138 sbarcati nello stesso mese. In questo modo – spiega Lamorgese – la percentuale dei rimpatriati rispetto agli sbarcati è di oltre il 60 per cento”.
“Sì, il governo è al lavoro per modificare i contenuti” degli accordi con la Libia sui migranti mentre, conclude Lamorgese, è “totalmente destituita di fondamento” la notizia secondo cui l’Italia sarebbe pronta ad accettare voli charter con i cosiddetti ‘dublinanti’ dalla Germania.
(ITALPRESS).
SUSO REGALA LA PRIMA VITTORIA A PIOLI, MILAN-SPAL 1-0
MILANO (ITALPRESS) – Una splendida punizione di Suso regala al Milan la vittoria contro la Spal nel posticipo del turno infrasettimanale di Serie A. I rossoneri, ai quali mancava la vittoria a San Siro da due mesi esatti, tornano a conquistare i tre punti a distanza di due giornate e si tratta della prima gioia per Pioli dal suo subentro. Continuano i problemi dei ferraresi, che restano penultimi dopo aver rimediato la quinta sconfitta su cinque in trasferta. Avvio timido da parte del Milan, ma è proprio dei rossoneri la prima chance con la clamorosa traversa colpita da Castillejo da due passi all’11’. Passano dodici minuti e gli ospiti rispondono con il colpo di testa di Floccari sugli sviluppi di un calcio d’angolo che esce di poco a lato. Fischi del Meazza all’intervallo, nella ripresa i rossoneri cominciano con ben altro piglio e dopo tre minuti nella ripresa c’è il gol annullato a Theo Hernandez per una posizione di fuorigioco del terzino sinistro. Al 57′ entra il grande escluso Suso e dopo sei minuti dal suo ingresso in campo lo spagnolo regala il vantaggio ai suoi trasformando alla perfezione una punizione dal limite conquistata dall’abulico Piatek. Nel finale Paquetà va vicino al gol per due volte, Spal a trazione anteriore negli ultimi minuti con l’ingresso di Paloschi per Strefezza, ma la mossa di Semplici non sortisce effetti e così Pioli può festeggiare la prima vittoria della sua avventura rossonera.
(ITALPRESS).
LOTTERIA DEGLI SCONTRINI, PRONTE LE REGOLE PER L’INVIO DEI DATI
ROMA (ITALPRESS) – Pronte le regole per la lotteria degli scontrini. L’Agenzia delle Entrate ha definito le istruzioni per l’invio dei dati da parte degli operatori che, dal 1° gennaio 2020, comunicheranno i corrispettivi con i nuovi registratori telematici o la procedura web. Esclusi fino al 30 giugno 2020 i soggetti già tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, come medici e farmacie. Entro il 31 dicembre 2019 tutti i modelli di registratori telematici e la procedura web messa a disposizione nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate sono configurati per consentire la trasmissione dei dati necessari per la lotteria degli scontrini. In particolare, nel momento in cui viene effettuata l’operazione, gli strumenti permetteranno di acquisire, anche tramite lettura ottica, il “codice lotteria” del cliente.
Per poter partecipare all’estrazione, è necessario che i consumatori, al momento dell’acquisto, comunichino il proprio “codice lotteria” all’esercente, esprimendo così la volontà di partecipare al concorso. Nel corso della giornata e al momento della chiusura giornaliera i registratori telematici generano il record composto da tutti gli scontrini corredati di codice lotteria dei clienti per poi trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate.
(ITALPRESS).
FCA-PSA, ELKANN “CREEREMO QUALCOSA DI SPECIALE”
TORINO (ITALPRESS) – “Cari colleghi, Voglio unirmi a Mike Manley nel riconoscere l’importanza dell’annuncio di questa mattina sul fatto che stiamo lavorando ad una fusione delle nostre attività con Groupe PSA. C’è ancora molto da fare per formalizzare il progetto, ma sono già positivamente colpito dallo spirito e dall’energia che ho visto nei team di entrambe le aziende mentre lavoravano per raggiungere quella che diventerebbe un’unione di trasformazione profonda”. Così John Elkann, presidente di Fca, in una lettera ai dipendenti in merito alla fusione con Psa. “Vedo l’opportunità di creare qualcosa di davvero speciale insieme – aggiunge – un gruppo che riunisce le capacità, l’intelligenza e la passione di due aziende forti e di successo, attingendo il meglio da entrambe. Il nostro obiettivo comune è quello di creare un gruppo leader nella mobilità sostenibile, in grado di cogliere le tante opportunità di una nuova era”.
Elkann ricorda: “Abbiamo lavorato molto per garantire un reale equilibrio nella governance e nella gestione del gruppo che stiamo progettando, cercando di identificare e riconoscere in maniera adeguata i punti di forza di entrambi i partner”. Le due aziende, prese da sole, sono straordinarie, secondo il presidente di Fca, “ma insieme, possiamo fare ancora di più per soddisfare l’esigenza in rapida evoluzione di prodotti innovativi e nuove soluzioni per la mobilità”. In FCA, dal momento in cui ci siamo uniti in un unico gruppo con una cultura condivisa, “abbiamo creato un valore enorme per i nostri azionisti, così come per tutti gli altri nostri stakeholder. Lo abbiamo fatto con integrità, rispetto reciproco e sulla base di valori comuni” sostiene Elkann, in conclusione ribadendo, l’impegno “per assicurarci di rimanere un`azienda di eccellenza e di avere un impatto positivo sulla vita dei milioni di persone con cui entriamo in contatto. Come sempre, buon lavoro!”.
(ITALPRESS).
RIFORME, ACCORDO NELLA MAGGIORANZA
ROMA (ITALPRESS) – “Come da intese, accordo raggiunto sui testi relativi alle riforme costituzionali da accompagnare alla riduzione del numero dei parlamentari. I testi saranno depositati nel corso della prossima settimana”. È quanto si legge in una nota diffusa dalla maggioranza dopo un vertice che si è tenuto alla Camera.
“All’interno vi è il passaggio relativo alla base elettorale del Senato da regionale a circoscrizionale e la riduzione da 3 a 2 dei delegati (di ogni regione) per l’elezione del Presidente della Repubblica, in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze – prosegue la nota -. Come era stato indicato all’interno dell’accordo di maggioranza, precedentemente al taglio dei parlamentari e nei tempi previsti, la maggioranza in maniera coesa ha concluso in modo positivo e in un clima costruttivo la prima parte dell’iter che porterà alle riforme”.
(ITALPRESS).
VERSTAPPEN RISPONDE A HAMILTON E VETTEL “SONO IN F.1 PER VINCERE”
AUSTIN (USA) (ITALPRESS) – Max Verstappen torna sulla decisione dei commissari di gara di togliergli la pole position nel GP del Messico di domenica scorsa per non aver rallentato in condizione di bandiera gialla. “Non ho visto le bandiere gialle e c’è una regola che dice che bisogna rallentare in quelle occasioni – dice il pilota della Red Bull nel corso della conferenza stampa del giovedì a Austin -. Da parte mia non c’è nessun rancore, ho avuto solo la sfortuna di non vederle. Con il senno di poi c’è il rammarico perchè non c’era bisogno di tenere giù il piede perchè ero già in pole position, ma io non sapevo cosa stavano facendo gli altri. La prossima volta alzerò il piede, ma questa volta è andata come è andata” aggiunge. “Al momento non siamo nella posizione di lottare per la pole in ogni gara e quindi in Messico mi stavo godendo quel momento e quel risultato. Abbiamo dimostrato che la macchina può funzionare meglio”. Sulle frecciatine che sia Lewis Hamilton che Sebastian Vettel gli avrebbero rivolto senza fare mai il suo nome, Max ha risposto: “Vuol dire che io sono nella loro testa. Da parte mia non ho bisogno di lanciare frecciate agli altri in conferenza stampa. Mi piace lottare in pista altrimenti se vogliono che stia dietro è meglio che rimango a casa. Noi siamo qui per lottare per le vittorie, perchè è quello per cui viviamo”.
(ITALPRESS).
PRIMO SÌ DEL CONGRESSO USA ALLA PROCEDURA DI IMPEACHMENT PER TRUMP
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha votato il primo sì alla risoluzione per l’impeachment ai danni del presidente Donald Trump, con 232 favorevoli e 196 contrari. A votare a favore l’intero gruppo dei Democratici, con due defezioni: i deputati Jeff Van Drew (New Jersey) e Colin Peterson (Minnesota), che hanno votato per il no. Compatto il gruppo dei Repubblicani (196), che si è espresso in modo contrario alla risoluzione che formalizza l’indagine di impeachment. A favore l’unico deputato indipendente della Camera, Justin Amash del Michigan, ex repubblicano trasferitosi nel gruppo degli indipendenti negli scorsi mesi.
“La più grande caccia alle streghe nella storia americana”, ha subito twittato il presidente Donald Trump, pochi secondi dopo il voto sulla risoluzione, che apre le audizioni nelle commissioni al pubblico e permette la pubblicazione delle prove che le commissioni saranno in grado di raccogliere nei prossimi mesi.
“Non siamo qui per una avviare un procedimento di parte. Ci sono prove evidenti a sostegno del fatto che il Presidente Trump possa aver violato la Costituzione”, ha motivato il suo voto Jim McGovern, democratico del Massachussetts e chairmain della commissione Rules Committee.
(ITALPRESS).

