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Terrorismo, arrestato a Fiumicino latitante appartenente all’Isis

ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino del Tagikistan, in quanto colpito da mandato di arresto internazionale “per essersi arruolato nelle fila dello stato islamico ed essere andato in Siria a combattere nel 2014”. Lo stesso risulta essere un membro attivo dell’Isis. Il cittadino tagiko, latitante e caratterizzato da numerosi alias con nazionalità e date di nascita diverse, in particolare degli stati Uzbekistan, Kirghizistan e Ukraina. E’ atterrato all’aeroporto di Fiumicino con volo proveniente da Eindhoven (Paesi Bassi) alle ore 11.45 odierne. L’operazione, svolta dalla Digos capitolina con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e il contributo della Polizia di Frontiera di Fiumicino, si inquadra in un più ampio scenario di attività preventive a largo raggio poste in essere dalla Polizia di Stato e dalla Digos di Roma in particolare, anche in considerazione della estrema delicatezza dell’attuale scenario internazionale.(ITALPRESS).

Foto: Polizia di Stato

Ue, Urso “Cambiare rotta, diventi Continente più avanzato”

ROMA (ITALPRESS) – “Prima la pandemia e poi la guerra ci hanno fatto capire che il mare è in tempesta e che occorre necessariamente cambiare rotta mantenendo ben saldo qual è il porto d’approdo: quello di fare dell’Europa il Continente più avanzato sul piano della sostenibilità ambientale, sociale e produttiva. Il Continente più avanzato sul piano delle libertà e dei diritti civili, politici ed economici”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al termine della riunione trilaterale Italia-Francia-Germania sulla politica industriale europea. “Il porto d’approdo resta lo stesso ma dobbiamo cambiare rotta, per questo le tre economie più importanti d’Europa stanno definendo insieme la politica industriale nei prossimi 5 anni. Una politica che riaffermi la leadership tecnologica, la competitività e sostenibilità del sistema sociale e produttivo europeo”, aggiunge.
“Noi non vogliamo che l’Europa da continente dello sviluppo della tecnologia, diventi un museo all’aria aperta. Per evitare questo destino e la consapevolezza della forza dei popoli e delle nazioni europee, noi dobbiamo lavorare insieme. Ci siamo riuniti oggi per capire come possiamo indirizzare insieme la nuova Commissione europea e la nuova legislatura che i cittadini liberamente sceglieranno tra pochi mesi”, conclude Urso.
(ITALPRESS).
– Foto: Italpress –

Pichetto “Parte la svolta delle Comunità Energetiche”

PERUGIA (ITALPRESS) – “Oggi entrano in funzione i portali del GSE per accedere agli incentivi sulle Comunità Energetiche: è il passo che attendevano tante imprese, amministrazioni e gruppi di cittadini. Ora parte, a tutti gli effetti, la svolta delle CER”. Lo dichiara il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, intervenendo a Perugia a “InsiemEnergia”, il giro dell’Italia del MASE, assieme a Gestore dei Servizi Energetici e Unioncamere, per promuovere le Comunità Energetiche Rinnovabili, sostenute con il decreto del governo che prevede una tariffa incentivante e un contributo a fondo perduto fino al 40% dell’investimento.
“Con le CER, persone e territori diventano soggetti protagonisti delle scelte energetiche: il nostro decreto può aprire grandi opportunità di crescita sostenibile, specie nei piccoli comuni che fanno i conti con il delicato problema dello spopolamento. Nell’Umbria dei borghi, dell’ambiente e dei paesaggi, ma anche delle aree colpite dal sisma nel 2016, le Comunità Energetiche – ha concluso il ministro – rappresentano una risposta di sistema per un approvvigionamento sicuro e sostenibile”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Al via le celebrazioni della 54^ Giornata Mondiale della Terra

ROMA (ITALPRESS) – In programma centinaia di eventi tra concerti, talk show, laboratori didattici, attività sportive, concerti, street art e decine di attività dedicate all’innovazione, all’ambiente e alla cultura. Le iniziative della 54ma Giornata Mondiale della Terra, la più importante manifestazione ambientale delle Nazioni Unite con miliardi di cittadini coinvolti nei 193 Paesi Membri, organizzata da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari, sono state presentate in conferenza stampa a Palazzo Wedekind a Roma.
Le celebrazioni ufficiali dell’Earth Day si svolgeranno: dal 18 al 21 aprile con il Villaggio per la Terra a Villa Borghese e sulla suggestiva Terrazza del Pincio a Roma, (inaugurato nel 2016 da Papa Francesco); dal 18 al 20 aprile si terrà il Festival dell’Innovability presso la Casa del Cinema a Roma; il 22 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Terra si terrà #OnePeopleOnePlanet, The Multimedia Marathon, 16 ore di contenuti live dalla Nuvola di Fuksas, trasmessi in diretta su RaiPlay e Vaticannews.va.
Dal 18 al 21 aprile torna a Roma, a Villa Borghese, il Villaggio per la Terra – appuntamento ormai storico di primavera che coinvolge studenti e famiglie da tutta Italia per vivere il piacere della natura, dello sport, della musica e della vita all’aria aperta. Circa 600 eventi, tutti gratuiti, organizzati da centinaia di organizzazioni della società civile e delle istituzioni, animeranno una grande festa nella splendida cornice della Terrazza del Pincio e del Galoppatoio di Villa Borghese.
Importante novità di quest’anno – dal 18 al 20 aprile alla Casa del Cinema e sulla Terrazza del Pincio – Impatta Disrupt, il Festival dell’Innovability, pensato per celebrare anche la Giornata mondiale della Creatività e dell’Innovazione che le Nazioni Unite hanno voluto il giorno prima dell’Earth Day, proprio per invitare gli innovatori di tutto il pianeta a lavorare insieme per un futuro sostenibile. Al festival prenderanno parte membri del mondo delle istituzioni, della cultura e del panorama economico italiano.
#OnePeopleOnePlanet – The Multimedia Marathon
Il 22 aprile sarà finalmente la Giornata Mondiale della Terra! Giunta alla 54ma edizione questa festa globale vede l’Italia in prima fila nella campagna #OnePeopleOnePlanet che dà il nome ad una imperdibile maratona multimediale di 16 ore prodotte live dallo splendido auditorium della Nuvola di Fuksas. Con lo slogan “Torna a battere il cuore per la Terra!” la maratona #OPOP giunge quest’anno alla sua quinta edizione grazie alla produzione Earth Day e alla diffusione internazionale sui canali RaiPlay e VaticanNews. A sostenere la promozione mondiale dell’evento saranno le reti social di Earth Day Networke del programma ambientale ONU Connect4Climate, organizzatore della Planet Week al G7 di Torino. In serata dall’Auditorium della Nuvola sarà, inoltre, trasmesso in diretta su RaiPlay e su VaticanNews lo storico Concerto per la Terra di Earth Day Italia. A raccogliere il testimone lasciato dai tanti artisti che si sono battuti per un mondo più sostenibile, sarà Luca Barbarossa con la sua Social Band che dedicherà la serata al tema Pace e Ambiente insieme ad altri importanti artisti.
Verso il G7 di Torino
Le celebrazioni italiane – già riconosciute dall’Earth Day Network di Washington come best case internazionale per la tutela del Pianeta e lo sviluppo di una forte coscienza ecologica – avranno quest’anno un ulteriore importante significato, diventando tappa iconica del G7 Clima, Energia e Ambiente di Torino (previsto dal 28 al 30 aprile). Nel capoluogo piemontese sono infatti in programma due eventi di alto valore simbolico dedicati al dialogo interculturale e intergenerazionale, sostenuti dalla Regione Piemonte e realizzati nello storico parco tecnologico sulle tecnologie per l’ambiente Environment Park:
Pace e Ambiente
Da Gerusalemme a Torino un dialogo interculturale ed interreligioso con il coinvolgimento di leader religiosi e culturali da diverse aree del Pianeta insieme per indicare lo sviluppo sostenibile quale strada maestra per la costruzione di una pace solida e duratura.
Stati Generali dell’ambiente per i Giovani
In collaborazione con il MASE e il MIM i giovani universitari e degli ultimi anni delle scuole superiori di Roma e Torino, insieme ad una rappresentanza di loro coetanei dai 7 paesi del G7, parteciperanno a tavoli tematici per la stesura di un testo che sarà portato all’attenzione dei 7 Ministri dell’Ambiente impegnati per il G7.
Secondo Massimiliano Atelli, Capo di Gabinetto del ministero per lo Sport e i Giovani, ‘si tratta di un evento che da molti anni catalizza l’attenzione delle nuove generazioni, in termini di idee e progettualità. Siamo molto favorevoli a eventi di questo tipo che hanno continuità nel tempo e che coinvolgono i giovani. In tal senso, è fondamentale renderli parte attiva di questo processo, per cui il Ministero intende supportare un’iniziativa che promuove l’impegno per la sostenibilità e la tutela dell’ambientè.
Per Mario Antonio Scino, Capo di Gabinetto del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ‘la Giornata della Terra sarà un prologo importantissimo al G7 che si svolgerà a Torino. Un fondamentale appuntamento per fare il tagliando al nostro pianeta e discutere di clima e energia, due elementi indissolubili che vanno di pari passo. Clima e ambiente sono al contempo un simbolo per lanciare un messaggio di pace verso la risoluzione dei conflitti”.
“Siamo alla 54ma edizione di una celebrazione che dovrebbe essere solo una grande festa vissuta per ricambiare insieme le infinite gioie che la natura ci dona. Ma purtroppo viviamo un tempo nel quale è diventato più urgente che mai fare delle scelte, prendere delle decisioni. Mai come oggi infatti, la sensibilità ambientale si è consolidata nell’opinione pubblica italiana e mondiale, ma stentiamo ancora a trasformare questa sensibilità in azione! – ha spiegato Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia – Siamo alla vigilia del G7 Ambiente di Torino e le nostre iniziative sono state scelte come Flag Event per promuovere il dialogo tra culture e generazioni. Chiediamo a tutti gli operatori di pace di valorizzare questa importante occasione, per fare la differenza e dare il via ad una nuova stagione di comune impegno per la Pace e l’Ambiente”.
Micaela Gelera, Commissario straordinario INPS, ha affermato che ‘è un onore sostenere questo evento che è in linea con la missione dell’Istituto, ovvero raggiungere e portare avanti la coesione sociale e favorire la sostenibilità. In questo senso, l’INPS è diventato un hub di welfare unico in termini di prestazioni erogate e di dimensioni, parametrando le proprie attività sui bisogni dell’utenza e mettendo al centro le necessità dei cittadinì.
Antonia Testa, Co-organizzatrice degli eventi celebrativi di Earth Day in Italia, ha sottolineato che ‘i cardini che caratterizzano il Villaggio per la Terra sono la giustizia e la pace, la dignità e l’uguaglianza delle persone, il rispetto dell’ambiente e la capacità degli uomini di interagire per il bene comune. Assisteremo a una sinergia di centinaia di associazioni impegnate nella crescita sostenibile della società. Intendiamo soprattutto sostenere e dare voce ai giovani, ai loro sogni e alla loro determinazione. Sono certa che questi tavoli non saranno arene di parole al vento, ma piazze di incontro in cui i giovani saranno chiamati a mettersi in gioco e a sporcarsi le mani. Noi adulti siamo impegnati a fare in modo che il Villaggio per la Terra sia il loro altoparlante. Come Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica, saranno presenti al Villaggio 140 studenti dei nostri corsi sanitari, in un’area denominata ‘Medicina a servizio del Pianetà. Affinchè il monito dell’enciclica Laudato sì possa realizzarsi è fondamentale mettere al centro la fraternità nelle relazioni, la condivisione e la gratuità come prassi nella vita quotidiana”.
‘Come segretario della Fondazione Italia Digitale e ceo di Next4 siamo entusiasti di aver dato vita, insieme a Earth Day Italia, al Festival dell’Innovability. Le parole delle Nazioni Unite – Lo ha dichiarato Davide D’Arcangelo, Co-organizzatore del Festival Impatta Disrupt e Segretario Generale di Fondazione Italia Digitale – sottolineano in modo chiaro l’importanza di unire gli sforzi per favorire una transizione energetica e digitale del Paese. In tal senso, l’ONU ha voluto istituire la Giornata dell’Innovazione come preludio alla Giornata Mondiale della Terra come riconoscimento dell’importanza di promuovere una cultura dell’innovazione che possa guidare comportamenti e decisioni orientate verso un futuro più sostenibilè.

– foto ufficio stampa Italcommunications –
(ITALPRESS).

Mattarella “Libro strumento irrinunciabile di sapere e crescita”

ROMA (ITALPRESS) – “I libri per ragazzi costituiscono un settore trainante dell’intera editoria, un fenomeno che ha una rilevante diffusione mondiale, attestata dalla presenza a Bologna di un gran numero di espositori provenienti da tutti i Continenti. Il valore del libro va molto oltre il processo di ideazione, produzione e posa in commercio. Perchè il libro è strumento irrinunciabile di sapere e di crescita, una fonte di valori, di speranze, di sogni”. Così, in un messaggio video, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inviato per l’apertura della Bologna Children’s Book Fair. “E’ quindi importante che anche i bambini si appassionino alla lettura e trovino familiarità con i libri, imparando a conoscere, discutere, rispettare, condividere, iniziando a esercitare la critica e il giudizio. Vanno, quindi, incoraggiate le iniziative, le sinergie per giungere a una vera alleanza per la lettura. E’ confortante – osserva Mattarella – che tanti bambini siano lettori robusti. Lo saranno anche domani, da adulti, offrendo il loro contributo alla crescita culturale e civile della società. Si leggono a volte delle analisi superficiali rispetto alle generazioni più giovani, quasi che siano refrattarie al dialogo con gli adulti e impermeabili alle forme tradizionali di conoscenza. Non è così: i ragazzi non aspettano altro che momenti d’incontro per essere ascoltati e compresi. Il libro è un compagno prezioso nel lungo viaggio della vita. Contribuisce a renderla affascinante. La libertà è il bene più prezioso ed è la conoscenza che rende autenticamente liberi. I libri ne sono strumento efficace”, conclude il capo dello Stato.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa Quirinale –

Migranti, Piantedosi “Problema è sostenibilità, servono regole”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo gli attentati di Mosca il tema della sicurezza è tornato a essere di grande attenzione. Garantire la sicurezza dei cittadini in un momento come questo è un bene ambito a prescindere da visioni ideali o ideologiche. Il mio approccio è di non allarmismo ma di molta attenzione, di presidio e fari ben accesi su web, aeroporti e altri obiettivi sensibili”. E’ quanto ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a Myrta Merlino durante l’intervista avvenuta al Forum per studenti “Change The World 2024”, organizzato da Associazione Diplomatici presso la sede dell’Onu a New York.
“La cooperazione internazionale rispetto al terrorismo potrebbe funzionare meglio – ha sottolineato Piantedosi – La circolarità delle informazioni è fondamentale e ancora non si è affermato in maniera congiunta. Il salto di qualità avviene quando c’è una piena collaborazione tra i vari organismi che ancora non è totale”.
Myrta Merlino ha poi sollecitato il ministro sul tema dell’immigrazione. “Il mio impegno è di coniugare gli aspetti di gestione degli ingressi regolari. Abbiamo proposto, con i decreti flussi, degli ingressi per motivi di lavoro in numeri significativi che non si registravano da anni, ci siamo assunti la responsabilità di dare l’idea che noi non siamo contro l’immigrazione in quanto tale”, ha dichiarato Piantedosi.
“Promuoviamo corridoi umanitari e ingressi per lavoro, allo stesso tempo abbiamo un approccio rigoroso riguardo agli ingressi irregolari. Non vi è dubbio che l’immigrazione regolare può essere una grande opportunità per paesi con bassa natalità, il problema è la sostenibilità e le regole servono in questo senso”.
Merlino non ha mancato di commentare con il ministro i fatti di Pisa: “L’esigenza di sicurezza e di controllo del territorio va coniugata con il diritto al dissenso. E’ una percentuale minima quella in cui le manifestazioni pubbliche hanno registrato criticità. Il caso di Pisa non è quello a cui tendiamo, non c’è dubbio. Ci sono delle analisi in corso per far sì che avvenga una ricostruzione appropriata di quella situazione”, ha concluso Piantedosi di fronte a 4 mila studenti provenienti da tutto il mondo.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Conte “Noi leali e contro l’illegalità”

MILANO (ITALPRESS) – “Accusarci di slealtà offende il popolo che ha creato il M5S e che, dal 2009, ha fatto del principio della legalità la nostra stella polare. Per noi non sono in gioco delle beghe tra partiti o tra leader, è in gioco la sostanza politica. Si tratta di rinnovare la classe dirigente per costruire qualcosa di diverso dall’Italia che non ci piace. Non possiamo fare spallucce e questo per noi vuol dire essere leali con i cittadini”. Lo dice Giuseppe Conte, leader del Cinquestelle in una intervista a “Il Corriere della Sera” tornando sulla rottura con il Pd sul candidato sindaco a Bari del centrosinistra, confermando anche di non aver sentito la segretaria Dem Elly Schlein: “In queste ore non ci siamo sentiti”. Quindi sul programma del M5s in Puglia, aggiunge: “In settimana terremo una conferenza stampa per annunciare gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere in Regione Puglia, ma sicuramente si scriveranno nuove pagine”.
Sulle voci che parlano di una possibile uscita dalla giunta retta da Emiliano in regione, che creerebbe una crisi, risponde: “Affronteremo il tema di persona a Bari. Voglio ricordare che se abbiamo fatto saltare le primarie del campo progressista dopo le inchieste è perchè per noi la lotta contro la corruzione e l’illegalità è un patrimonio non negoziabile”. Quindi, sul tentativo della destra di mandare a casa il sindaco Decaro, conclude: “Giorgia Meloni si permette di non far dimettere una ministra indagata per truffa sui fondi Covid, di non chiedere scusa ai foggiani dopo lo scioglimento per mafia del comune di centrodestra, di ignorare i vari arresti per voto di scambio nella coalizione di governo e dentro FdI e di proporre una norma per dare incarichi negli enti locali ai condannati per corruzione. Bella faccia tosta. Non possiamo accettare da loro sermoni sulla legalità e attacchi strumentali su Bari”.

foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

Medio Oriente, 48 ore per rispondere alla proposta Usa di tregua a Gaza

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ROMA (ITALPRESS) – Le parti hanno 48 ore per rispondere alla proposta avanzata dagli Stati Uniti per una tregua a Gaza. E’ questo l’ultimo aggiornamento sulle trattative in corso in Egitto per arrivare ad un cessate il fuoco nella Striscia palestinese. Questa notizia, diffusa dai media arabi da una fonte egiziana, ha spiegato che gli Stati Uniti stanno cercando di obbligare Hamas e Israele a raggiungere una tregua entro pochi giorni nell’ambito dei colloqui in corso. Ieri un’alta fonte egiziana aveva rivelato che sono stati compiuti progressi significativi nelle discussioni in corso nella capitale, Il Cairo, riguardo all’accordo sullo scambio di detenuti e al cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, sottolineando che è stato raggiunto un accordo sugli assi fondamentali tra tutti parti.
Gli Stati Uniti hanno chiesto all’Egitto e al Qatar di fare pressione su Hamas, mentre Washington sta facendo pressioni su Israele affinché raggiunga un accordo per lo scambio di detenuti e una tregua di 6 settimane. Lo riporta l’Arab World News Agency (AWP). Ha inoltre aggiunto che la proposta americana nei negoziati tra Israele e Hamas include le cifre e le modalità del ritorno degli sfollati dal sud al nord di Gaza, nonché il numero di prigionieri che saranno rilasciati da entrambe le parti. Poi ha sottolineato che l’America cerca di obbligare Hamas e Israele a raggiungere un accordo di tregua entro pochi giorni. Ha continuato dicendo che la proposta americana nei negoziati tra Israele e Hamas include una parte riguardante le ore per fermare i voli degli aerei da ricognizione e fermare i combattimenti. Si sottolinea che il ritiro israeliano dai centri urbani continuerà durante la tregua, rilevando che i dettagli dell’offerta americana dovrebbero essere annunciati nelle prossime ore.
Il ciclo di negoziati al Cairo sta vivendo una fase di progressi nel riavvicinamento dei punti di vista. Una fonte egiziana ha spiegato che le delegazioni del Qatar e di Hamas hanno lasciato il Cairo dopo i colloqui e torneranno entro due giorni per concordare i termini dell’accordo finale, mentre le delegazioni americana e israeliana partiranno entro poche ore poiché le consultazioni sull’accordo proseguiranno nei prossimi giorni. due giorni. Ciò avviene mentre i mediatori sperano che una potenziale tregua abbia effetto e che lo scambio di detenuti inizi con l’Eid al-Fitr questa settimana. Per quanto riguarda gli aiuti, le tende e le case mobili, gli Stati Uniti non hanno proposto modifiche perché c’era consenso nei precedenti negoziati al riguardo, ma l’intervento di Washington in questo senso si è limitato al metodo di distribuzione degli aiuti e di consegnarli a coloro che li meritano e le autorità che lo vigilano. Dal gruppo palestinese di Hamas arrivano però smentite alla notizia di progressi nelle trattative . Un funzionario di Gaza nega che vi siano stati progressi nei negoziati per il cessate il fuoco parlando all’emittente televisiva libanese “Al-Mayadeen”, affiliata a Hezbollah. La Tv cita un alto funzionario palestinese non identificato a Gaza che nega che ci siano progressi sostanziali nei negoziati per il cessate il fuoco. Il funzionario lamenta “l’ostinazione” di Israele e insiste sul fatto che “finora non vi è alcun progresso”.
Notizie analoghe arrivano da parte israeliana. Alti funzionari
israeliani citati da “Channel 12” e dal sito informativo “Ynet”
versano altra acqua fredda sulla prospettiva di un imminente
accordo per il rilascio degli ostaggi. “Non vediamo ancora un
accordo all’orizzonte”, dice a Ynet un funzionario. “La distanza
tra le parti è ancora grande e finora non c’è stato nulla di
nuovo”.
Il ritorno di migliaia di sfollati nel nord di Gaza costituisce ancora il principale punto di disaccordo tra Israele e Hamas per raggiungere un accordo che consenta lo scambio di prigionieri e un cessate il fuoco nella Striscia, secondo quanto affermato precedentemente affermato da funzionari di Stati Uniti, Israele ed Egitto. Ieri sia Israele che Hamas hanno inviato squadre in Egitto per nuovi colloqui su un potenziale cessate il fuoco nel conflitto durato sei mesi. Non ci sono stati commenti immediati da parte di Hamas e nessuna delle parti coinvolte nei colloqui del Cairo ha confermato l’emittente televisiva egiziana “Al-Qahera”.
Domenica Hamas ha ribadito le sue richieste, tra cui un cessate il fuoco permanente, il ritiro delle forze israeliane da Gaza, il ritorno degli sfollati e uno scambio di prigionieri palestinesi con ostaggi israeliani detenuti a Gaza. La guerra è scoppiata dopo che i militanti di Hamas hanno sfondato il confine e hanno imperversato nelle comunità del sud di Israele il 7 ottobre, uccidendo 1.200 persone e sequestrando più di 250 ostaggi, secondo i conteggi israeliani. Secondo il ministero della Sanità di Gaza, più di 33.100 palestinesi sono stati uccisi nell’offensiva israeliana.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

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