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PER L’UE LA MANOVRA NON RISPETTA I PATTI

ROMA (ITALPRESS) – L’Ue ha inviato una lettera al governo con la quale chiede spiegazioni sulla manovra. In particolare, nella missiva a firma di Pierre Moscovici e Valdis Dombrovskis e indirizzata al ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, si sottolinea come “il documento programmatico di bilancio prevede una variazione del saldo strutturale nel 2020, che equivale a un peggioramento dello 0,1% del Pil, sia in valore nominale sia come ricalcolato dai servizi della Commissione, che non rientra nell’adeguamento strutturale raccomandato dello 0,6% del Pil. Il DBP prevede un tasso di crescita nominale primario netto di spesa dell’1,9%, che supera la riduzione raccomandata di almeno lo 0,1%. Complessivamente, questi elementi sembrano non essere in linea con i requisiti di politica di bilancio, poiché indicano un rischio di deviazione significativa. Il piano italiano non è conforme al parametro di riduzione del debito nel 2020”.
L’Ue, comunque, si dice lieta “di ricevere ulteriori informazioni sulla composizione precisa delle modifiche al saldo strutturale e sugli sviluppi della spesa previsti per il 2020”, e “gradiremmo ricevere le vostre opinioni entro il 23 ottobre, per consentire alla Commissione di prenderle in considerazione prima di esprimere il suo parere formale”.
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CAVIRO, COSÌ IL VINO DIVENTA GREEN

MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Caviro, cooperativa con 12.500 soci e 35 mila ettari di vigne, che produce il 5% del vino italiano (2 milioni di ettolitri), ha presentato a Milano il suo primo bilancio di sostenibilità ambientale. La cantina più grande d’Italia, titolo del quale si può fregiare il gruppo nato in Romagna ma oggi presente in sei regioni, da più di 50 anni investe 8 milioni all’anno per il recupero dei cosiddetti scarti.
Il bilancio di sostenibilità ambientale presentato oggi, come ha spiegato il direttore generale del Gruppo, SimonPietro Felice, “rappresenta ciò che l’azienda fa già da più di 50 anni e che crede possa essere d’esempio per tante altre aziende vitivinicole che non hanno ancora iniziato questo procedimento virtuoso”.
L’esempio di economia circolare proposto da Caviro, parte dalla valorizzazione degli scarti della filiera vitivinicola, soprattutto dalle vinacce feccia (ciò che rimane una volta prodotto il vino dalle uve), che si trasforma in nuovi prodotti, come polifenoli e acido tartarico. Un circolo virtuoso che, nella sua ultima fase di lavorazione, si trasforma in bioenergia, prodotta dalla valorizzazione di questi prodotti esausti, che diventa elettricità, gas e biometano.
Per Carlo Dalmonte, presidente del Gruppo Caviro, “sostenibilità è una parola, un concetto fortunatamente molto di moda che fa rima con responsabilità, perché vuol dire farsi delle domande su sé stessi, sia come cittadini che come imprese, che non sono corpi estranei ma ben presenti all’interno della società, dell’ambiente e dell’economia”.
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L’ECONOMIA CIRCOLARE ALLA PROSSIMA EDIZIONE DI ECOMONDO

RIMINI (ITALPRESS) – Saranno le “Beacon Conferences”, gli eventi faro, a tracciare il solco dei contenuti scientifici di Ecomondo 2019, la fiera di riferimento in Europa per l’innovazione industriale e tecnologica dell’economia circolare, in programma al quartiere fieristico di Rimini dal 5 all’8 novembre prossimi, organizzata da Italian Exhibition Group. Il programma degli eventi (oltre 150, un migliaio i relatori) definito dal Comitato Scientifico presieduto da Fabio Fava, scandirà le giornate con affondi e approfondimenti intorno ai temi, gli aspetti scientifici, applicativi e normativi che riguardano il grande driver della green economy.
“L’economia circolare, tema su cui Ecomondo si concentra da alcuni anni, è oggi diventato il grande tema delle nazioni, dell’Europa, dei continenti – spiega Fava – Il processo che conduce al nuovo modello è in via di definizione e adozione, ma è necessario mantenere una visione a lungo termine che solo un luogo d’incontro e di condivisione come Ecomondo può garantire: alla manifestazione convivono contenuti di ricerca ed innovazione, regolamentazione e policy, e vengono illustrate esperienze industriali di primo livello internazionale, unitamente alle reali opportunità di finanziamento”.
L’Italia è il primo paese europeo per indice complessivo di circolarità, che ha raggiunto quota 103, davanti a Regno Unito (90), Germania (88), Francia (87) e Spagna (81). Per ogni chilo di risorsa dematerializzata consumata si generano 3 euro di Pil, contro una media europea di 2,24. Lo riferisce il Rapporto Circular Economy Network – Enea, in base ad un valore attribuito secondo il grado di uso efficiente delle risorse, utilizzo di ‘materie prime seconde’ e innovazione. Tutto ciò può generare al 2025 circa 150.000 nuovi posti di lavoro in Italia entro il 2025.
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ITALIA FANALINO DI CODA IN EUROPA SU ECONOMIA GREEN

ROMA (ITALPRESS) – Risultati negativi per l’Italia riguardo gli investimenti in finanza sostenibile a contrasto dei cambiamenti climatici, da una ricerca svolta dal Centro Studi Consumerlab-Markonet su un campione di oltre 4 mila risparmiatori.
I risultati della ricerca evidenziano i risparmiatori italiani come fanalino di coda sull’economia green rispetto a quelli europei. Nel 2018 gli investimenti che hanno tenuto conto in maniera concreta dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) hanno superato nel mondo 31 mila miliardi di dollari, una crescita del 35% dal 2016, con un trend in continua accelerazione, che dimostra come i risparmiatori comincino a preferire gli investimenti sostenibili perché convinti che possano garantire, oltre a rendimenti proficui, anche un futuro migliore. Gli europei sono i più virtuosi; a metà 2019, il patrimonio dei fondi (attivi e passivi) allineati ESG ha superato i 1.000 miliardi di euro. L’Italia invece è rimasta indietro con investimenti sostenibili per soli 22 miliardi. Nelle Top 10 degli asset manager europei per fondi ESG non è presente nessun gestore italiano. Non lo è neanche tra i primi venti per il lancio di nuovi fondi ESG. In genere le famiglie benestanti sono più sensibili ai temi della sostenibilità, soprattutto quelli ambientali, pur continuando però a non investire a favore dell’economia green.
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MARQUEZ “A PHILIP ISLAND IN TANTI POSSONO ANDARE FORTE”

ROMA (ITALPRESS) – Con il Mondiale piloti e costruttori in mano, la Repsol Honda approccia il Gran Premio d’Australia con il solito ‘mantra’: andare più veloci di tutti. Marc Marquez, con il titolo iridato in tasca da un pezzo, ha già dimostrato di non voler fare sconti e interpreterà come sempre anche la gara ‘aussie’. “Phillip Island è uno dei miei circuiti preferiti – dice il fuoriclasse spagnolo – Mi piace sempre gareggiare lì ma è una pista in cui tanti altri, Yamaha in testa, possano andare forte. Normalmente in Australia c’è molta concorrenza e come sempre ci sarà da combattere: il nostro obiettivo è ovviamente quello di provare a vincere, ma una volta iniziato il fine settimana vedremo dove siamo e valuteremo la situazione”. Marquez ha un suo obiettivo personale, superare il record delle 54 vittorie nella classe regina, che condivide con un altro mito come Mick Doohan: “Doohan è uno dei primi nomi che fanno parte della mia memoria. Ricordo le sfide tra lui e Criville nella 500, quindi eguagliare i suoi incredibili numeri è una sensazione speciale”.
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MANOVRA, CONTE “CON UE NORMALE INTERLOCUZIONE”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è una lettera da Bruxelles alla quale il ministro dell’Economia risponderà, forniremo tutti i chiarimenti, non siamo preoccupati. E’ un’interlocuzione doverosa con Bruxelles alla quale non ci sottrarremo”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a margine dell’assemblea di Confesercenti, dopo la lettera dell’Ue sulla manovra.
“Mi aspetto e chiamero’ tutte le forze politiche alla loro responsabilita’. Tutte stanno dando un contributo attivo per la sintesi finale, quando si opera una sintesi questa rispecchia tutti. Se poi uno si smarca e ritiene, dopo aver partecipato a questa sintesi, non rispetta quella che deve essere un’azione di governo coesa e incisiva”, ha aggiunto.
Il premier ha poi sottolineato che “non ho subito nessun ricatto e non ho fatto nessun passo indietro, invece abbiamo fatto due passi avanti. Parliamo di un piano di modernizzazione del Paese, di riduzione della burocrazia e cerchiamo con gli incentivi all’utilizzo della moneta elettronica di avviare un percorso virtuoso con tutti i cittadini. Ieri sono stato io stesso promotore di un differimento, in modo da garantirci che la riduzione dell’uso del contante e l’uso dei Pos sia collegato alla riduzione delle commissioni”.
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MALTEMPO, TROVATI VIVI I DISPERSI NELL’ALESSANDRINO

ALESSANDRIA (ITALPRESS) – Sono stati trovati vivi i dispersi in seguito all’ondata di maltempo che ha colpito il Piemonte, in particolare la zona dell’Alessandrino, e che ha causato la morte di un tassista. E’ quanto emerso nel corso del vertice in Prefettura ad Alessandria alla presenza, tra gli altri, del capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, e del presidente dell Regione, Alberto Cirio. “I danni sono enormi, è troppo presto per la stima, perchè i danni si iniziano a vedere con la la luce del sole”, ha detto Cirio, che chiederà “lo stato di calamità. Un atto formale, per poi poterci mettere in condizione per avere i rimborsi. Ma la prima preoccupazione – ha sottolineato Cirio – e’ garantire l’incolumita’ delle persone fino a quando l’emergenza non sara’ rientrata”.
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SALINI IMPREGILO E ASTALDI REALIZZERANNO UNA FERROVIA LEGGERA IN CANADA

MILANO (ITALPRESS) – Salini Impregilo e Astaldi, membri del consorzio Mobilinx insieme a partner canadesi, si sono aggiudicati il contratto per i lavori di ingegneria civile del progetto Hurontario Light Rail Transit, del valore di 917 milioni di euro (circa 1,3 miliardi di dollari canadesi), commissionato da Infrastructure Ontario e Metrolinx. Il consorzio si occuperà della progettazione, della realizzazione, del finanziamento e della gestione trentennale della HuLRT.
La HuLRT è una linea ferroviaria leggera, lunga 18 km e con 19 stazioni, che percorrerà la Hurontario Street da Port Credit a Mississauga al Brampton Gateway Terminal.
“Siamo orgogliosi di essere stati scelti per la realizzazione di quest’opera strategica di mobilità sostenibile. Un nuovo progetto vinto con Astaldi, a sottolineare ulteriormente le sinergie tra le nostre società”, ha affermato Pietro Salini, Ad di Salini Impregilo.
Il progetto HuLRT segna il ritorno, dopo trent’anni, di Salini Impregilo in Canada, dove il Gruppo ha contribuito allo sviluppo infrastrutturale realizzando, tra l’altro, una linea della metropolitana di Montreal e parte del progetto idroelettrico James Bay.
Astaldi è presente in Canada dal 2012, attraverso la controllata Astaldi Canada Inc. con sede a Montreal, con progetti nei settori hydro, dei trasporti urbani e dell’edilizia civile.
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