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L’esercito di Israele ritira le truppe dal Sud della Striscia di Gaza

ROMA (ITALPRESS) – L’esercito israeliano ha annunciato di aver ritirato tutte le truppe di terra combattenti dal sud della Striscia di Gaza. Lo hanno riferito i media israeliani spiegando che solo la Brigata Nahal è rimasta sul posto con il compito di tenere in sicurezza il cosiddetto “Corridoio Netzarim” che attraversa la Striscia.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Conte “Con Schlein se si libera di capibastone e cacicchi”

MILANO (ITALPRESS) – “Se lei vuole mantener fede all’impegno preso a marzo 2023, quando fu acclarata segretario del partito democratico, al grido di ‘libererò il partito democratico – parole sue – da capibastone e cacicchì – troverà in me il più grande partner favorevole a questa operazione”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte al programma “Accordi e disaccordi” sul Nove riferendosi a Elly Schlein.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogrmma

Premio 250 anni Guardia di Finanza, al traguardo della Maratona Milano

MILANO (ITALPRESS) – La Banda musicale della Guardia di Finanza ha inaugurato la Maratona di Milano a cui hanno preso parte 150 Finanzieri, tra cui i cadetti dell’Accademia di Bergamo, diversi atleti ed ex atleti pluripremiati delle Fiamme Gialle, in occasione delle celebrazioni dei 250 anni della fondazione del Corpo. La Guardia di Finanza ha, inoltre, ideato un trofeo realizzato dal Maestro Marco Lodola e consegnato dal Generale di Divisione Giuseppe Arbore, dal Generale di Brigata Luigi Macchia e dai campioni Fausto Desalu e Nicol Delago. I due premi sono stati consegnati alla prima donna e al primo uomo che hanno tagliato il traguardo per l’Italia: Giovanni Vanini e Nadine De La Cruz Aguirre Luz.
All’evento hanno preso parte: il Generale di Corpo di Armata Francesco Greco; il Generale di Divisione Giuseppe Arbore, Comandante Regionale della Lombardia della Guardia di Finanza; il Generale di Brigata Francesco Mazzotta, Comandante Provinciale di Milano; il Generale di Brigata Luigi Macchia, Comandante del Quartier Generale Guardia di Finanza e Coordinatore del comitato degli eventi sportivi per i 250 anni della fondazione del Corpo;
l’ex canoista Antonio Rossi; l’ex campione del mondo dei 400 metri ostacoli, Fabrizio Mori; la campionessa dello short track, Elena Viviani; l’ex astista Giuseppe Gibilisco; l’ex marciatore Ivano Brugnetti. Nel corso della Maratona si sono svolte anche due staffette speciali delle Fiamme Gialle: la prima con gli atleti Pietro Arese, Francesco Pernici, Martina Tozzi e Sveva Fascetti; la seconda ha visto la partecipazione di quattro ex glorie quali Daniele Caimmi, Gabriele De Nard, Rosalba Console e Andrea Lalli.
“E’ un grande onore per noi celebrare i 250 anni dalla fondazione della Guardia di Finanza insieme agli atleti e ai cittadini che nel corso degli anni ci hanno sostenuto. La partecipazione dei Finanzieri e degli sportivi delle Fiamme Gialle a questo evento, sottolinea il valore sociale e sportivo della maratona.
Riconosciamo che lo sport è uno strumento potente per promuovere valori come lo spirito di sacrificio, il fair play, il senso di squadra e di appartenenza che sono da sempre al centro della nostra missione come Corpo”. Ha dichiarato il Generale di Brigata Luigi Macchia, Coordinatore del comitato degli eventi sportivi per i 250 anni della fondazione del Corpo.
– foto ufficio stampa Ital Communications –
(ITALPRESS).

Il Bologna frena a Frosinone, niente sorpasso alla Juve

FROSINONE (ITALPRESS) – La montagna partorisce il classico topolino. Troppo contratte e bloccate, Frosinone e Bologna, per sperare in qualcosa di meglio. Un punticino fa muovere la classifica di entrambe, ottima quella felsinea (anche se manca il sorpasso al terzo posto, occupato dalla Juve), deficitaria ma in linea con la lotta per la salvezza quella dei gialloblù. Poche occasioni, pochi tiri in porta, il gran caldo a fare da protagonista. Si comincia subito con Cheddira (7′) che manda a vuoto, con una doppia finta, Calafiori e prova il tiro: Skorupski afferra sul primo palo. Ancora Cheddira (10′) sfrutta un errore di Calafiori ma è Skorupski a salvare il Bologna. Risposta felsinea al 17′ con un diagonale di Orsolini, palla fuori. Suibito dopo Mazzitelli prova il tiro al volo dopo un angolo di Valeri ma la mira è imprecisa. Non va meglio ad Aebischer che spedisce la sfera in curva (23′) mentre il Frosinone cerca di mordere il freno. Minuto 28, angolo da destra, colpo di testa di Okoli, Skorupski si distende e devia in corner. Nel finale di frazione un tiro di Orsolini parato facilmente da Turati ed un colpo di testa di Lucumi, su angolo di Orsolini (37′) con sfera sul fondo.
Nella ripresa un brivido quando Skorupski (3′) sbaglia il rinvio su retropassaggio di Calafiori ma il Frosinone non ne approfitta, poi la musica resta la stessa. Posch manda fuori (10′), i rossoblù salgono di tono e confezionano l’occasione per passare in vantaggio al 22′ quando Urbanski serve Orsolini che rifinisce per Aebischer il quale, tutto solo davanti a Turati, tira addosso al portiere ciociaro. Due tiri velleitari di Zortea (alto al 24′) e Mazzitelli (centrale al 28′) quindi più niente sul taccuino fino al 38′ quando il neo entrato Castro, dopo un cross a rientrare di Lykogiannis, dalla sinistra, devia verso la porta ciociara: Turati blocca a terra a due passi dalla linea bianca. Lykogiannis chiude Cuni (47′) poi Ndoye (49′) avrebbe la doppia clamorosa occasione: gira col destro e colpisce la traversa, complice Turati; quindi, sulla ribattuta, da pochi passi manda clamorosamente alto. Finisce 0-0, niente sorpasso alla Juve per Motta. Muove la classifica Di Francesco.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Inaugurato il Palermo CFA, nuovo centro sportivo rosanero

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stato inaugurato questa mattina a Torretta il Palermo City Football Academy, il primo centro sportivo di proprietà del Palermo FC in oltre 120 anni di storia.
Alla cerimonia del simbolico “taglio del nastro” hanno partecipato, tra gli altri, il Consigliere del board di City Football Group e Palermo FC Alberto Galassi, il Managing Director of Global Football di City Football Group e Consigliere del board del Palermo FC Brian Marwood, il Presidente del Palermo FC Dario Mirri e l’Amministratore Delegato del Palermo FC Giovanni Gardini.
Tra gli ospiti d’eccezione anche il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, l’Amministratore Delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo, il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ed il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla. Per festeggiare la storica giornata il Club ha invitato al “Renzo Barbera” oltre 20 “Legends Rosanero” che, in diretta dai maxischermi allestiti sul campo, hanno seguito e celebrato l’inaugurazione insieme a migliaia di tifosi palermitani.
“Oggi è un momento di grande orgoglio per il Palermo FC e per la nostra famiglia del City Football Group – ha dichiarato Brian Marwood, Managing Director of Global Football di City Football Group e Consigliere del board del Palermo FC -. Il nuovo Palermo CFA è molto più di un edificio. E’ una casa per i nostri giocatori e il nostro staff per crescere e svilupparsi mentre lavoriamo per portare il Palermo ad alti livelli e iniziare il prossimo capitolo della grande storia del club. Questa nuova struttura di allenamento è un altro esempio del nostro impegno a Palermo, con cui continuiamo a portare infrastrutture calcistiche di livello mondiale in questa comunità incredibilmente speciale. Diamo il benvenuto alla famiglia rosanero nella sua nuova casa di Torretta, con lo sguardo verso tutto ciò che verrà”.
“Essere qui a inaugurare il primo centro sportivo della storia del Palermo, a poco più di un anno dall’arrivo del City Football Group, è motivo di grande orgoglio – ha sottolineato Giovanni Gardini, Amministratore delegato del club rosanero -. E’ la prova concreta di ciò che questa Società sta costruendo giorno dopo giorno per garantire la massima efficienza alla Squadra e a tutte le persone che lavorano per il bene del Palermo. Programmazione, sostenibilità e duro lavoro: è questo l’unico modo che conosciamo per raggiungere i nostri obiettivi, che sono gli stessi dei nostri tifosi e di tutti coloro che amano questi colori”.
Il Palermo CFA è costituito da due campi in erba naturale delle stesse dimensioni del terreno di gioco del “Renzo Barbera” (105 x 68 m), un campo in erba naturale di dimensioni ridotte (32 x 32 m) dedicato agli allenamenti dei portieri, un Main Building ed una Club House, che unisce l’identità estetica del territorio alle tecnologie sportive di ultima generazione.
La nuova struttura è frutto del modello targato City Football Group per la realizzazione di infrastrutture sportive di alto livello, che permette di condividere le migliori pratiche e le ultime tecnologie innovative in tutto il mondo. Come i Centri Sportivi già realizzati dal CFG a Manchester, Melbourne, New York e Montevideo, anche il Palermo CFA è progettato per garantire le migliori performance da parte di giocatori e staff, l’applicazione di metodologie di allenamento di successo, la sostenibilità economica della struttura e la ricaduta positiva sul territorio in termini di rigenerazione delle aree interessate, la creazione di lavoro per la comunità locale e il rispetto dell’ambiente.
In termini di sostenibilità, Il Palermo CFA ha preservato la flora locale salvaguardando, piantando e ricollocando oltre 400 alberi e nuove piante tipiche della macchia mediterranea per un totale di 30.000 mq di aree verdi. Inoltre, a pochi metri dalla nuova cucina della Club House, è stato realizzato un “orto sociale” che ospiterà attività didattico-sociali in collaborazione con le associazioni benefiche del territorio, in linea con i progetti per la comunità promossi e sostenuti da CFG in tutto il mondo.
Il Palermo CFA è stato progettato dallo Studio Mazzarella Architetti secondo le linee guida del CFG per le infrastrutture sportive. L’attività di project management è stata svolta da T&T Italia. Il general contractor è stata l’ATI EPS snc e By Multiservizi.

– foto ufficio stampa Palermo Calcio –
(ITALPRESS).

A Suzuka vince Verstappen davanti a Perez e Sainz. Quarto Leclerc

SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Doppietta Red Bull nel Gran Premio del Giappone. Sul circuito di Suzuka, Max Verstappen si è preso la terza vittoria stagionale davanti al compagno di squadra Sergio Perez, centrando anche la terza doppietta Red Bull da inizio stagione. Terzo posto per la Ferrari di Carlos Sainz davanti al compagno di squadra Charles Leclerc, protagonista di una bella rimonta, partito dall’ottava piazza in griglia. Quinta la McLaren di Lando Norris davanti all’Aston Martin di Fernando Alonso e alla Mercedes di George Russell. La gara è stata condizionata da una bandiera rossa al via per un contatto tra la RB di Daniel Ricciardo e la Williams di Alexander Albon, per fortuna senza conseguenze per i piloti, ed è ripartita dopo circa 30 minuti. I team, dunque, hanno dovuto rivedere completamente le strategie prima della ripartenza. In Top Ten anche Oscar Piastri su McLaren ottavo, la Mercedes di Lewis Hamilton nona, e l’idolo di casa Yuki Tsunoda sulla RB decimo.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Zapata non basta al Toro, Niang lancia l’Empoli

EMPOLI (ITALPRESS) – Nel posticipo della trentunesima giornata di Serie A, l’Empoli batte 3-2 il Torino e compie un importante scatto verso la salvezza. Al Castellani va in scena una partita ricca di colpi di scena e caratterizzata da un recupero folle: i marcatori della serata per l’Empoli sono Cambiaghi, Cancellieri e Niang, mentre per il Torino segna una doppietta Zapata. In apertura l’Empoli sblocca subito il risultato, grazie alla prima rete stagionale di Cambiaghi: al 6′ l’ex Atalanta calcia di potenza col sinistro dal limite dell’area, piegando le mani di Milinkovic e realizzando il gol dell’1-0. Dopo un inizio di partita scoppiettante, la prima frazione si rivela equilibrata e molto tattica ma il Toro manca di precisione. Nei primi minuti della ripresa l’Empoli soffre la reazione orgogliosa dei granata e, al 52′, Caprile salva i toscani, compiendo un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Zapata. Il pari è, però, ormai nell’aria e proprio Zapata, su corner di Vojvoda, pareggia di testa vincendo il duello con Luperto. Nicola attinge allora dalla panchina per invertire l’inerzia psicologica del match. Proprio gli ingressi di Maleh e Cancellieri si rivelano decisivi e al 74′ i padroni di casa ritornano in vantaggio: su azione di ripartenza, Maleh serve Cancellieri, bravo a segnare il 2-1, grazie ad un sinistro secco. Il Torino prende gol nel suo miglior momento di forma, ma la squadra di Juric non ne vuole sapere di arrendersi. I minuti di recupero sono semplicemente folli e accede di tutto: prima Zapata segna il 2-2 ancora di testa, poi, due minuti più tardi, Niang riporta l’Empoli in vantaggio, sfruttando l’ingenuità di Bellanova. Con questo successo l’Empoli sale a quota 28 punti, distaccando di tre punti la zona retrocessione e mettendo fine a una striscia negativa che durava da 4 partite. Dall’altra parte, invece, il Torino rimane nono, ma comunque aggrappato al treno europeo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il derby va alla Roma, Mancini manda ko la Lazio

ROMA (ITALPRESS) – Roma è giallorossa. Il derby della Capitale va alla squadra di Daniele De Rossi: Lazio battuta 1-0, decisivo un gol di Gianluca Mancini nel finale del primo tempo.
La squadra giallorossa si rende protagonista di una partenza abbastanza aggressiva, andando subito alla conclusione dalla distanza con Paredes. La replica degli ospiti non si fa attendere: al 7′ Isaksen imbuca per Immobile che prova a chiudere sul primo palo, ma non inquadra la porta. Tre minuti più tardi Llorente ha un’occasione sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Casale che rischiando l’autogol riesce a sventare la minaccia. Intorno alla mezz’ora la Roma alza il ritmo e costruisce delle importanti occasioni prima con Pellegrini e poi con Cristante, che vengono neutralizzate in qualche modo da Mandas. Al 27′ la Lazio va molto vicina al vantaggio con un tiro di Vecino, su cui è decisivo l’intervento di Angelino. Nel finale di primo tempo gli uomini di Daniele De Rossi riescono a sbloccare il punteggio con un gol di Gianluca Mancini che, sugli sviluppi di corner, si libera di Romagnoli e insacca in rete con un colpo di testa. Si va a riposo sul parziale di 1-0. Nell’intervallo Tudor effettua subito tre sostituzioni (dentro Patric, Pedro e Castellanos, fuori Romagnoli, Isaksen e Immobile), ma sono sempre a giallorossi a spingere sull’acceleratore colpendo un clamoroso palo al 55′ con El Shaarawy. Al 63′ Kamada sfrutta una conclusione di Guendouzi e deposita la sfera in fondo al sacco, ma Guida ferma tutto per il fuorigioco del giapponese. Gli animi iniziano a scaldarsi e il direttore di gara è costretto ad estrarre diversi cartellini gialli per placare le due squadre. Al 79′ c’è spazio anche il ritorno in campo di Tammy Abraham, rimasto fermo per circa un anno a causa di un grave infortunio. Negli ultimi minuti i biancocelesti si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio, ma i giallorossi difendono l’1-0 e tornano a vincere il derby dopo oltre due anni. In virtù di questo successo la Roma consolida il quinto posto e le sue ambizioni Champions salendo a 55 punti, mentre la Lazio resta settima a quota 46.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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