ROMA (ITALPRESS) – Nel corso della conferenza internazionale “The Hydrogen Challenge – 2019 Global ESG Conference” organizzata da Snam a Roma, l’amministratore delegato Marco Alverà ha firmato due accordi sui temi dell’energia sostenibile e dell’innovazione.
Il primo, siglato alla presenza dell’ambasciatore di Israele in Italia Dror Eydar, è un memorandum of understanding con l’Autorità per l’Innovazione di Israele (The National Technological Innovation Authority) mirato a favorire la collaborazione tra Snam e aziende israeliane, in particolare start-up, nelle tecnologie innovative al servizio della green economy.
Il secondo, firmato con il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Massimo Inguscio, è un accordo quadro Snam-CNR finalizzato a progettualità e analisi comuni per lo sviluppo dell’idrogeno e in generale dei gas rinnovabili e della mobilità sostenibile. La collaborazione, in particolare, prevede l’avvio di un tavolo di lavoro congiunto per valutare studi di compatibilità di quantità crescenti di idrogeno nelle infrastrutture gas e nella mobilità, analisi di processi di cattura, trasporto e stoccaggio dell’anidride carbonica, studi di nuove tecnologie nel settore del biometano e in generale del low-carbon gas.
Snam ha inoltre annunciato, con il presidente Luca Dal Fabbro, l’avvio del programma “Snam Plastic Less”. L’iniziativa è finalizzata a ridurre del 100% l’utilizzo della plastica negli imballaggi industriali entro il 2023 ed eliminare dal 2020 la plastica monouso nei distributori di bevande in tutte le sedi aziendali.
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SNAM, DUE NUOVI ACCORDI SU ENERGIA SOSTENIBILE E INNOVAZIONE
SIRIA, ERDOGAN ALL’UE “MILIONI DI RIFUGIATI SE CRITICATE OPERAZIONE”
ANKARA (TURCHIA) (ITALPRESS) – “Non accetteremo che nessuno venga danneggiato dall’operazione Peace Spring, in particolare i civili”. Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, affermando che le porte sono aperte a chiunque lasci le organizzazioni terroriste PYD/PKK, agisca per proteggere le proprie case, l’onore, che sia arabo, curdo o altro.
Erdogan ha poi attaccato l’Ue, dicendo che ha bloccato l’adesione della Turchia dal 1963. Ha anche aggiunto che l’Ue non ha pagato i 3 miliardi promessi, mentre la Turchia ha speso 40 miliardi senza ottenere nulla dall’Europa. Quindi, ha annunciato, se l’Europa “prova a definire la nostra operazione come una spinta all’occupazione, apriremo i nostri confini e invieremo 3,6 milioni di rifugiati in Europa”.
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FERRERO, ENTRO IL 2025 ADDIO ALLA PLASTICA
ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) – Il Gruppo Ferrero renderà tutti gli imballaggi 100% riutilizzabili, riciclabili o compostabili entro il 2025. Il nuovo impegno relativo al packaging si inserisce nella strategia di Gruppo volta a ridurre al minimo l’impatto ambientale, partendo dalle materie prime, passando per gli impianti produttivi e la logistica, lungo l’intera catena del valore. Ferrero ha inoltre firmato il “New Plastics Economy Global Commitment” promosso dalla Ellen MacArthur Foundation e di condividere con loro la visione di uno sviluppo di un’economia circolare per la plastica, visione in cui questo materiale non diventa mai un rifiuto, e la necessità di agire lungo tutta la catena di approvvigionamento. Con la firma del New Plastics Economy Global Commitment, Ferrero si impegna inoltre ad eliminare gli imballaggi in plastica problematici o superflui attraverso la riprogettazione, l’innovazione e nuovi modelli di delivery. “Ferrero ha da sempre adottato comportamenti responsabili per offrire prodotti di alta qualità, che contribuiscano positivamente sia alla società di oggi che a quella futura”, ha affermato Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del Gruppo Ferrero.
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“GLI ANNI PIÙ BELLI”, IL TITOLO DEL FILM DI MUCCINO FIRMATO BAGLIONI
ROMA (ITALPRESS) – Il brano inedito di Claudio Baglioni “Gli Anni Più Belli” diventa il nuovo titolo del film di Gabriele Muccino che sarà nelle sale cinematografiche per San Valentino 2020.
“Con la sua meravigliosa canzone inedita Claudio Baglioni è il rappresentante più evocativo degli ultimi quarant’anni raccontati nel film e della storia d’Italia che scorre alle spalle dei protagonisti come un fiume, inesorabilmente” ha dichiarato Gabriele Muccino.
“Gli Anni Più Belli” che vede come protagonisti Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria, Nicoletta Romanoff ed Emma Marrone sceneggiato da Gabriele Muccino insieme a Paolo Costella è una produzione Lotus Production, una società di Leone Film Group con Rai Cinema in associazione con 3 Marys Entertainment. Prodotto da Marco Belardi, uscirà nelle sale italiane il 13 febbraio 2020 distribuito da 01 Distribution.
La colonna sonora del film sarà di Nicola Piovani.
“Gli Anni Più Belli” è la storia di quattro amici Giulio (Pierfrancesco Favino), Gemma (Micaela Ramazzotti), Paolo, (Kim Rossi Stuart), Riccardo (Claudio Santamaria), raccontata nell’arco di quarant’anni, dal 1980 ad oggi, dall’adolescenza all’età adulta. Le loro speranze, le loro delusioni, i loro successi e fallimenti sono l’intreccio di una grande storia di amicizia e amore attraverso cui si raccontano anche l’Italia e gli italiani. Un grande affresco che racconta chi siamo, da dove veniamo e anche dove andranno e chi saranno i nostri figli. È il grande cerchio della vita che si ripete con le stesse dinamiche nonostante sullo sfondo scorrano anni e anche epoche differenti.
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INFANTINO E IL MONDIALE A 48 SQUADRE “LA GLOBALIZZAZIONE E’ UNA SFIDA”
TRENTO (ITALPRESS) – “Il calcio e i Mondiali”, nel segno dell’amarcord ma soprattutto del futuro, di un pallone sempre più globalizzato e in grado di unire e mai dividere. Il presidente della Fifa Gianni Infantino e Pierluigi Collina, capo commissione arbitri, hanno inaugurato il teatro sociale di Trieste nell’ambito della seconda edizione del Festival dello Sport. Sempre suggestivo il ricordo dei successi azzurri a Spagna 1982 e Germania 2006, ma incombe Qatar 2022 e anche il Mondiale in Nordamerica del 2026, che sarà a 48 squadre. “E’ più un torneo dei popoli, un evento sociale incredibile in cui la gente si ferma per seguire partite di calcio – ha spiegato il numero uno della federazione internazionale – E’ una conseguenza naturale della globalizzazione del calcio, è una sfida di questa nuova Fifa”. Le critiche per il periodo invernale in cui si disputerà il Mondiale in Qatar sono cortesemente rispedite al mittente: “Insieme alla palle, useremo anche i palloni per decorare l’albero di Natale… Battute a parte, e’ anche giusto una volta ogni cento anni giocare il Mondiale in un posto dove mai si è disputato e dove non si può giocare a giugno e luglio. Molti criticavano la scelta di Russia 2018 ma è stato il migliore Mondiale di sempre. E in Qatar vogliamo fare ancora di più”.
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UNICEF LANCIA L’ALLARME GIOVANI INATTIVI “IN ITALIA IL RECORD EUROPEO”
ROMA (ITALPRESS) – Secondo gli ultimi dati Istat, riferiti al 2018, in Italia i giovani inattivi (Neet) nella fascia d’età 15-29 anni sono pari a 2.116.000, rappresentando il 23,4% del totale dei giovani della stessa età presenti sul territorio. Neet è un acronimo inglese che sta per Not in Education, Employment or Training, e definisce i ragazzi e giovani adulti che non studiano, non lavorano e non seguono alcun percorso di formazione. L’Italia continua a posizionarsi al primo posto nella graduatoria europea, seguita da Grecia (19,5%), Bulgaria (18,1%), Romania (17%) e Croazia (15,6%). Gli Stati con il tasso di NEET più contenuto sono invece Paesi Bassi (5,7%), Svezia (7%) e Malta (7,4%). La media UE si attesta al 12,9%.
Questi sono i principali dati di sfondo della ricerca “Il silenzio dei NEET. Giovani in bilico tra paura e desiderio”, lanciata oggi nell’ambito del progetto di Unicef Italia NEET Equity, selezionato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale nell’ambito dell’Avviso “Prevenzione e contrasto al disagio giovanile”.
Il 47% dei giovani inattivi nella fascia di età considerata ha un’età compresa tra i 25 e i 29 anni, il 38% ha 20-24 anni e il restante 15% è di età compresa tra 15 e 19 anni.
La maggior parte dei NEET italiani ha conseguito un diploma di scuola secondaria superiore (49%), mentre il 40% ha livelli di istruzione più bassi. Emerge inoltre l’11% di giovani totalmente inattivi laureati.
I NEET rappresentano il 15,5% dei giovani di età 15-29 anni nel Nord Italia, il 19,5% al Centro e nel Sud adddirittura il 34%.
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NOBEL PER LA LETTERATURA A OLGA TOKARCZUK E PETER HANDKE
STOCCOLMA (SVEZIA) (ITALPRESS) – I premi Nobel per la Letteratura 2018 e 2019 sono stati assegnati rispettivamente a Olga Tokarczuk e a Peter Handke.
Tokarczuk è polacca e ha ricevuto il Nobel “per la sua immaginazione narrativa che con passione enciclopedica rappresenta il superamento dei confini come una forma di vita”.
Handke è austriaco ed è stato premiato “per il suo lavoro influente che con abilità linguistica ha esplorato la periferia e la specificità dell’esperienza umana”.
Quest’anno i premi Nobel per la Letteratura sono due, perché è stato assegnato anche quello del 2018, che l’anno scorso non era stato annunciato per il caso di molestie sessuali che aveva coinvolto l’Accademia Svedese che seleziona i vincitori.
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FESTIVAL DELLO SPORT AL VIA, PRETTI “PER TRENTINO GRANDE OPPORTUNITA'”
TRENTO (ITALPRESS) – Con il convegno dal titolo “Sport Tech
Accelerator Network”, ha preso ufficialmente il via la seconda edizione del “Festival dello Sport” di Trento. Il direttore operativo di Trentino Sviluppo, Paolo Pretti, ha spiegato come il Trentino sia la regione ‘perfetta’ per coniugare innovazione, sviluppo e attività sportiva. “Il Trentino è una palestra a
cielo aperto e lo sport può diventare un mezzo importantissimo per lo sviluppo di tutto il territorio”. Trentino Sviluppo, ha ricordato ancora Pretti, “esiste da oltre trent’anni con l’obiettivo di aiutare le idee a diventare start up e ad andare sul mercato, contribuendo alla crescita della nostra impresa, tanto che in Trentino sono registrate ben 152 start up innovative”. Il Festival dello Sport, ha poi aggiunto Pretti all’Italpress, “è un’occasione importantissima per parlare ad un territorio, il nostro, votato a fare sport, un evento unico nel nostro panorama. Il Festival è importantissimo per noi perchè lo sport è un settore di riferimento per il nostro sviluppo”. Di certo, start up e settore Sport Tech, che secondo l’ESTR (European Sport Tech Report) ha attirato 360 milioni di euro all’anno, stanno crescendo sistematicamente e numericamente in Europa. Una tendenza, questa, destinata a proseguire anche nell’immediato futuro.
(ITALPRESS).

