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L’ATALANTA ESPUGNA L’OLIMPICO, ZAPATA E DE ROON STENDONO LA ROMA

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ROMA (ITALPRESS) – La Roma perde all’Olimpico e rimedia una sconfitta contro l’Atalanta per 2-0 grazie ai gol decisivi di Zapata al 71’ e De Roon al 90’. La prima occasione è per la formazione di Gasperini: Gomez scambia con Ilicic e calcia dalla distanza trovando Pau Lopez attento. La Roma passa al 15’ dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1 con Spinazzola e Florenzi nei quinti di centrocampo. Al 23’ l’ex di turno corre sulla fascia e crossa per Dzeko, anticipato da Toloi in calcio d’angolo. Ma per assistere alla prima occasione bisogna aspettare il 32’: Spinazzola apre per l’attaccante bosniaco murato da buona posizione grazie alla provvidenziale uscita di Gollini. Non avrebbe potuto nulla invece il portiere bergamasco sulla chance di Zaniolo al 59’: il classe 1999 scappa a Palomino, salta Gollini ma al momento dell’appoggio in rete si fa recuperare da Toloi. E al 71’ c’è il vantaggio dell’Atalanta: Veretout regala palla a Gomez, l’argentino verticalizza per Freuler che serve Zapata implacabile a pochi passi dalla rete a firmare l’1-0. La Roma prova a giocarsi la carta Kalinic, ma il croato si fa murare da due passi da Gollini dopo un rimpallo favorevole al limite dell’area. E nel finale c’è il raddoppio: sugli sviluppi di un calcio piazzato, De Roon sfrutta una sponda di Pasalic per appoggiare in rete di testa. In classifica Atalanta a quota 10 punti, la Roma resta a 8.

(ITALPRESS).

DEUTSCHE BANK COLLECTION, IN MOSTRA A GAM MILANO ‘IMAGES OF ITALY’

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MILANO (ITALPRESS) – Da domani al 27 ottobre, alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, grazie alla disponibilità della Deutsche Bank Collection, sarà possibile visitare la mostra “Images of Italy’, che raccoglie fotografie scattate da artisti italiani e tedeschi a partire dagli anni Cinquanta, fino ai giorni nostri. Opere di Gabriele Basilico, Alfredo Camisa, Vincenzo Castella, Günther Förg, Luigi Ghirri, Candida Hofer, Ketty La Rocca, Armin Linke, e Luca Vitone, tra gli altri, che si accostano alla storia e alla cultura italiana in modi differenti. Che si tratti di riflettere il fenomeno del turismo di massa, il retaggio del moderno o la bellezza classica dell'architettura del paesaggio, le loro immagini si concentrano sempre su una visione estetica o sociale del paese. A fare da anfitrioni nella serata che precede l’inaugurazione, sono stati il Chief Country Officer di Deutsche Bank, Flavio Valeri, e l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno.

“È una tendenza sempre più evidente quella degli istituti bancari, come Deutsche Bank, di far sì che le loro meravigliose collezioni acquisiscano una funzione pubblica – ha sottolineato Del Corno – dialogando anche con la tradizione dei musei pubblici. Qui alla GAM abbiamo dato vita a questa collaborazione con Deutsche Bank che ha in questa mostra un primo capitolo che mostra il nostro Paese visto non solo nel suo straordinario patrimonio artistico e paesaggistico, ma anche nella sua articolazione sociale e nelle sue contraddizioni”.

Nata alla fine degli anni Settanta, la Deutsche Bank Collection è oggi la più ampia collezione corporate di opere su carta e fotografie. In Italia è arrivata nel 2007 con l'inaugurazione del quartier generale di Milano Bicocca. Sotto il titolo “Immagini d'Italia’, la collezione è stata ampliata nel 2012-2013 con una selezione di opere da destinare ai nuovi uffici di Milano, Roma e altre 10 filiali in Italia.

‘Images of Italy’ si inscrive inoltre nella visione globale della Deutsche Bank Collection, che si concentra sulla scena artistica locale, aprendola al dialogo con il panorama internazionale.

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INTER A PUNTEGGIO PIENO, NAPOLI KO CONTRO IL CAGLIARI

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PALERMO (ITALPRESS) – L'Inter batte la Lazio a San Siro nel primo turno infrasettimanale e si riprende la vetta della classifica dove veleggia a punteggio pieno dopo le prime cinque giornate. Una rete di D'Ambrosio nel primo tempo regala i tre punti alla squadra di Conte.

Il Napoli si lascia sorprendere al San Paolo dal Cagliari che con Castro colpisce nel finale e porta tre punti a casa. La squadra di Ancelotti non sfrutta il fattore campo ed è già a -6 dall'Inter e -4 dalla Juventus. Rosso a Koulibaly.

Prima vittoria in campionato per la Fiorentina che al Franchi regola la Sampdoria di Di Francesco, al quarto ko. Pezzella e Chiesa gli autori delle reti per la squadra di Montella.

Finisce senza reti Genoa-Bologna: la squadra di Mihajlovic può recriminare per un rigore calciato sulla traversa da Sansone, mentre il Parma batte in extremis il Sassuolo grazie ad un'autorete di Bourabia dopo che Inglese si era fatto parare un rigore da Consigli. Il Lecce si conferma squadra da trasferta e dopo aver battuto a domicilio il Torino riserva lo stesso trattamento alla Spal (1-3) grazie alla doppietta di Mancosu su rigore.

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BLITZ CONTRO LA MAFIA DI GELA, IN 500 PRONTI A UNA NUOVA GUERRA

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ROMA (ITALPRESS) – Blitz della polizia a Gela, in provincia di Caltanissetta. Disarticolata l'organizzazione mafiosa della 'stidda'. In carcere capi e gregari che, secondo gli inquirenti, avrebbero gestito un fiorente traffico di sostanze stupefacenti, infiltrato l’economia legale attraverso imprese di comodo, con estorsioni a tappeto, imponendo i prodotti delle loro aziende. Tante le spedizioni punitive degli 'stiddari', organizzate anche con l’uso di armi e con danneggiamenti seguiti da incendi ai danni di chi osava contrapporsi al loro potere criminale, con una potenzialità definita "militare" costituita da "500 leoni", ossia 500 uomini armati che "avrebbero potuto scatenare l’ennesima guerra di mafia".

Le indagini dell'operazione "Stella Cadente" hanno consentito di "fotografare – spiegano gli investigatori – l’ala violenta del clan, ricostruendo plurime condotte estorsive poste in essere ai danni di commercianti e imprenditori riottosi o poco propensi a sottomettersi al loro volere, che hanno trovato il coraggio di denunciare le estorsioni".

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OPERE PUBBLICHE, LE GRANDI IMPRESE NON “MANGIANO” LE PICCOLE

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ROMA (ITALPRESS) – Nel settore delle opere pubbliche in Italia i grandi non mangiano i piccoli. Lo dicono le cifre dell'Osservatorio Congiunturale dell'Ance, da cui emerge che i bandi pubblici indetti nel 2018 e superiori ai 100 milioni di euro sono stati appena 18, ossia lo 0,1% dei 23 mila bandi di gara pubblicati lo scorso anno. Il valore economico dei super bandi è stato pari a 3,4 miliardi di euro, contro i 25 miliardi totali dei bandi indetti (poco più del 10%). Non solo: rispetto all’anno precedente il loro numero si è contratto del 33% e il valore economico è crollato del 44%. Una fotografia che dovrebbe rassicurare chi teme che il Progetto Italia, l’operazione di consolidamento industriale lanciata da Salini Impregilo e che è partita dall’acquisizione di Astaldi, rappresenti un pericolo per le pmi.

Sempre secondo l'Osservatorio dell'Ance, dei 18 bandi con cifre elevate pubblicati lo scorso anno, solo uno è stato assegnato a un consorzio composto da Salini Impregilo e Astaldi, mentre è stata la stessa Salini Impregilo, nelle vesti del consorzio Covic (quello che sta realizzando il Terzo Valico dei Giovi in Liguria) ad aver indetto una gara da 106 milioni di euro alimentando la filiera dei fornitori.

In Italia a mancare all'appello quindi sono proprio le grandi opere: quelle in corso sono poche e la maggior parte è ferma. E a pagarne il prezzo, tantissime aziende storiche, tra cui la stessa Astaldi, ma anche Condotte, Trevi, GLF, Unieco, Mantovani e Toti.

Su 509 mila imprese attive nel settore, il 61,4% (312 mila) ha un solo addetto, e il 90% del totale un fatturato inferiore ai 500 mila euro. Per la quasi totalità di queste aziende sarebbe quindi impossibile partecipare a gare oltre i 100 milioni, dove è molto complicato per un’impresa di medie e piccole dimensioni reggere ai labirinti burocratici di un grande appalto in Italia. Secondo il Nuvec, il Nucleo di verifica e controllo presso la presidenza del Consiglio dei Ministri, mentre per gli appalti inferiori a 100 mila euro il tempo medio di realizzazione è di 3 anni, per gli appalti superiori ai 100 milioni si sale addirittura a 15,7 anni. La situazione ha dei riflessi più o meno diretti anche sulla rappresentanza delle imprese. Nel 2015 si era sciolta l’Agi (l’Associazione grandi imprese) che riuniva i big del settore sotto il cappello dell'Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili), e si era formato il "Comitato grandi infrastrutture strategiche". Salini Impregilo ha lasciato l'associazione (ma a giugno ha annunciato l'intenzione di rientrare) e altri gruppi storici valutano questa possibilità.

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LA OCEAN VIKING ARRIVATA A MESSINA PER LO SBARCO DI 182 MIGRANTI

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MESSINA (ITALPRESS) – E' giunta al porto di Messina la nave Ocean Viking di Sos Mediterranee e Medici Senza Frontiere. A bordo 182 migranti, tra cui donne e bambini uno dei quali neonati, soccorsi in mare in più interventi nei giorni scorsi. Pronta sul molo Norimberga la macchina dell'accoglienza. I profughi saranno accompagnati nell'hotspot di Bisconte, allestito nella caserma Gasparro.

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CONTE “SUI MIGRANTI RISULTATO STORICO, SALVINI NON SIA INVIDIOSO”

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ROMA (ITALPRESS) – “Salvini non deve avere gelosia e invidia, abbiamo compiuto un passo avanti storico, che non era mai successo prima. Se si difende l’interesse italiano bisogna guardare al risultato, non bisogna guardare a chi lo ottiene e chi non lo ottiene”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in un’intervista esclusiva a Sky TG24, che andrà in onda integralmente nell’edizione delle 13, parlando dell’accordo sui migranti discusso ieri a Malta.

"In questo momento – ha proseguito Conte – c’è, ed è stata anche annunciata da parte degli atri Paesi europei, una grande disponibilità nei confronti di questo Governo, di questo progetto politico che abbiamo solennemente annunciato agli italiani e al Parlamento. Abbiamo molta credibilità in Europa, perché ci sono grandissime aperture che ci sono state anticipate e oggi ne raccogliamo i primi frutti. Attenzione però: non ci possiamo considerare appagati. Questo primo passaggio di Malta segna una svolta significativa, ma abbiamo ancora tanto da fare lungo la linea di una regolazione dei flussi migratori e di contrasto alla migrazione clandestina".

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ai microfoni de "I Lunatici" su Radio2, aveva definito l'accordo di Malta sulla redistribuzione dei migranti "una sòla, come si dice a Roma. Si parla di eventuale redistribuzione solo di quelli che arrivano con le navi delle ONG. Il 90% di quelli arrivati in Italia restano in Italia e il porto di arrivo deve comunque essere quello più vicino".

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MIGRANTI, DI MAIO “BLOCCARE PARTENZE E ACCELERARE RIMPATRI”

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Faccio i complimenti al ministro dell’Interno Lamorgese oggi è una giornata importante sul fronte dell’immigrazione”. Lo ha detto il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, durante un incontro con la stampa italiana alle Nazioni Unite, a New York.

Per il ministro, sono due le azioni da intraprendere per risolvere la crisi migratoria. Da una parte “il blocco delle partenze, con la risoluzione della questione libica”. Dall’altra “continuare con i rimpatri”.

Su questo punto, ha evidenziato Di Maio, che in questi giorni incontrerà i ministri di Algeria e Tunisia, “nella giornata di venerdì al mio ritorno da New York ci saranno importanti novità che ci consentiranno di accelerare”. Questo perché secondo Di Maio la semplice “ridistribuzione dei migranti non può essere una soluzione definitiva”.

Mentre sulla questione libica la posizione del governo Conte rimane la stessa: “L’Italia non rinuncia da una parte a riconoscere il governo legittimo di Sarraj come il governo appoggiato dalle Nazioni Unite”, ha precisato Di Maio, ma allo stesso tempo “riconosciamo come interlocutore la Cirenaica, con tutto il territorio libico, con tutte le autorità sul territorio riconosciute dalla popolazione”.

(ITALPRESS).

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