ROMA (ITALPRESS) – “Nella formulazione della riforma sul premierato che abbiamo fatto, abbiamo lasciato al capo dello Stato anche il tema della nomina dei ministri. Secondo me è più da discutere il tema della revoca, ma lasciamo la discussione al Parlamento. Quello che volevo fare io è una riforma che non mettesse in discussione l’autorevolezza e anche il ruolo di unità che il capo dello Stato garantisce”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ospite a “Porta a Porta” su Rai1. “Dopo di che vogliamo introdurre anche l’elezione diretta del capo dello Stato? Io non sono contraria”, ha aggiunto.
“Personalmente sono abbastanza laica sul tema del ballottaggio, per me l’importante è riuscire a portare a casa la riforma” sul premierato “che considero l’eredità più importante che posso lasciare all’Italia. Questa non è una riforma che riguarda me, questo è già un governo stabile ma riguarda quello che succede dopo e se non proviamo a farla noi che ne abbiamo la possibilità allora vuol dire che non abbiamo il senso della responsabilità che ci portiamo dietro Vorrei lasciare un’Italia stabile, credibile, autorevole”, ha concluso Meloni.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –
Meloni “Non sono contraria a elezione diretta del capo dello Stato”
Parmigiano Reggiano, a Roma un bilancio dei primi 90 anni
ROMA (ITALPRESS) – Il Consorzio del Parmigiano Reggiano prosegue oggi (4 aprile), a Roma, gli appuntamenti legati al 90° anniversario della fondazione con un momento di incontro a Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con le istituzioni (presente Adolfo Urso, ministro dell’omonimo dicastero) e i rappresentanti della stampa italiana. Per il presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli, è l’occasione per raccontare la crescita e l’evoluzione di uno dei marchi italiani più noti del mondo: basti pensare che dalla nascita del Consorzio, a cui aderirono oltre 2.000 caseifici che lavoravano circa 37.000 tonnellate di Parmigiano Reggiano, la produzione è più che quadruplicata. Nel 2023, infatti, i 292 caseifici aderenti (situati nella zona di origine della Dop, che comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova a destra del fiume Po e Bologna a sinistra del fiume Reno) hanno prodotto 4,014 milioni di forme, pari a circa 161.000 tonnellate. Il giro d’affari al consumo ha toccato il massimo storico di 3,05 miliardi di euro (+5% sul 2022) con risultati positivi per le vendite totali a volume (+8,4%), sostenute da un andamento positivo dell’export (+5,7%), e, soprattutto, delle vendite in Italia (+10,9%).
Il Consorzio è inoltre tra i protagonisti della mostra Identitalia, The Iconic Italian Brands, esposta nell’atrio principale del Ministero fino a sabato 6 aprile, dedicata ai più importanti marchi che hanno fatto e stanno facendo la storia del Paese. L’iniziativa, alla quale hanno aderito 100 aziende per un totale di 113 marchi dei settori agroalimentare, abbigliamento, cura della persona, arredamento e automotive, nasce per celebrare i 140 anni dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, che nel 2019 si è arricchito del “Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale”, contenente i brand iscritti da più di 50 anni e ancora attivi. Tra questi ultimi anche il Consorzio, il più antico d’Italia per quanto concerne i prodotti alimentari, fondato il 27 luglio 1934 con la funzione di tutelare, difendere e promuovere un prodotto millenario le cui antiche e nobili origini risalgono addirittura al Medioevo, salvaguardandone la tipicità e pubblicizzandone la conoscenza nel mondo.
Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha affermato: “Il Consorzio Parmigiano Reggiano, tra i protagonisti della mostra “Identitalia, The Iconic Italian Brands”, con i suoi 90 anni di attività, rappresenta una importante realtà della filiera agroalimentare italiana. Il 15 aprile, con oltre 300 eventi, festeggeremo la prima Giornata Nazionale del Made in Italy, che nasce grazie all’omonima legge quadro, fortemente voluta dal governo Meloni, per valorizzare, promuovere e tutelare le realtà produttive italiane. Il nostro brand non è solo il biglietto da visita dell’Italia nel mondo, ma ne rappresenta il patrimonio identitario, una somma di tante realtà straordinarie che compongono la nostra penisola”.
“Siamo fieri che il Ministero ospiti questo incontro nella sua splendida sede e di essere tra i protagonisti della mostra dedicata ai più importanti marchi della storia d’Italia”, dichiara Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano. “La nostra Dop è un prodotto che nasce da un sogno: quello della comunità della zona di origine, di coloro che in un piccolo territorio sono stati capaci di creare un’icona del Made in Italy amata dai consumatori in Italia e all’estero, unica e inimitabile proprio perchè inscindibilmente legata alle sue radici. Inoltre, esattamente 90 anni fa, il 27 luglio 1934, nasceva il nostro Consorzio, il più antico d’Italia per quanto concerne i prodotti alimentari, votato alla tutela, alla difesa e alla promozione di questa eccellenza, per salvaguardarne la tipicità e pubblicizzarne la conoscenza nel mondo. E’ questa la missione che ci ha guidato negli ultimi 90 anni di storia del Paese e che continuerà a guidarci nel futuro. Perchè il Parmigiano Reggiano non è solo un pezzo di formaggio: è parte delle nostre vite”.
-foto ufficio stampa Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano-(ITALPRESS).
Santanchè, la mozione di sfiducia respinta dalla Camera
ROMA (ITALPRESS) – L’Aula della Camera ha respinto la mozione di sfiducia nei confronti del ministro del Turismo Daniela Santanchè con 213 voti contrari e 121 favorevoli. I presenti erano 337 e i votanti 334.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Maxi frode all’Unione Europea su Fondi del Pnrr, arresti e sequestri
VENEZIA (ITALPRESS) – La Procura europea e la Guardia di Finanza di Venezia hanno fatto luce su una maxi frode ai danni dell’Unione Europea su fondi del Pnrr. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Venezia e del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie, in collaborazione con lo Scico ed il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche, hanno eseguito 23 misure cautelari e sequestrato beni per oltre 600 milioni di euro. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta del Procuratore Europeo Delegato dell’Ufficio di Venezia. Oltre che sull’intero territorio nazionale, le operazioni stanno interessando diversi Paesi europei, con il coinvolgimento delle forze di polizia slovacche, rumene e austriache.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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World Central Kitchen sospende le operazioni a Gaza
ROMA (ITALPRESS) – La World Central Kitchen ha sospeso le sue operazioni a Gaza e chiede un’indagine indipendente sugli attacchi israeliani che hanno ucciso sette dei suoi operatori umanitari. In una nota, l’organizzazione benefica internazionale per il cibo afferma di aver chiesto ad Australia, Canada, Polonia, Stati Uniti e Regno Unito, i cui cittadini sono stati uccisi, di unirsi a loro nel chiedere “un’indagine indipendente e indipendente su questi attacchi”. “Abbiamo chiesto al governo israeliano di conservare immediatamente tutti i documenti, le comunicazioni, le registrazioni video e/o audio e qualsiasi altro materiale potenzialmente rilevante per gli attacchi del 1° aprile”, si legge nella dichiarazione. Israele afferma di aver effettuato gli attacchi per errore e di aver avviato una propria indagine sull’attacco. Gli operatori stavano consegnando gli aiuti arrivati via mare in un corridoio marittimo recentemente aperto con lo scopo di portare cibo a centinaia di migliaia di palestinesi affamati nel nord di Gaza, che è stata in gran parte isolata dalle forze israeliane per mesi.
L’attacco ha interrotto questi sforzi, poichè World Central Kitchen e altri enti di beneficenza hanno sospeso le operazioni a causa del deterioramento della situazione della sicurezza. Le navi sono tornate a Cipro con circa 240 tonnellate di aiuti umanitari non consegnati.
– Foto Ipa Agency –
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Niaf, Paolo Messa nominato vice presidente esecutivo
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La National Italian American Foundation (NIAF) annuncia la nomina di Paolo Messa a Vice Presidente esecutivo per le relazioni internazionali e le partnership strategiche.
Messa vanta oltre 20 anni di esperienza all’interno di primarie istituzioni, aziende ed enti governativi italiani. Fondatore della rivista Formiche, più recentemente, è stato Presidente del Consiglio di amministrazione di Leonardo US Corporation e attualmente ricopre la carica di Nonresident Senior Fellow presso l’Atlantic Council a Washington DC.
“Siamo onorati che Paolo Messa si unisca alla NIAF in questo ruolo cruciale che rafforza le nostre relazioni internazionali e le nostre partnership strategiche”, ha affermato il Presidente della NIAF Robert Allegrini. “La sua vasta esperienza di lavoro con influenti istituzioni, aziende ed enti governativi italiani lo rende un ambasciatore ideale per rappresentare la missione della NIAF per promuovere i legami tra gli Stati Uniti e l’Italia”, ha aggiunto.
In qualità di Vice Presidente esecutivo, Messa guiderà il team di relazioni internazionali della NIAF con l’obiettivo di organizzare programmi, eventi e iniziative volti a rafforzare le relazioni commerciali, politiche e culturali tra le due nazioni.
Prima del suo incarico presso Leonardo, Messa è stato direttore esecutivo del Centro Studi Americani di Roma e ha fatto parte del consiglio di amministrazione della RAI e del Conai. Autore e professore, Messa è membro di prestigiosi think-tank come l’Atlantic Council e l’European Council on Foreign Relations.
“Sono entusiasta di unirmi alla NIAF e di mettere la mia esperienza a disposizione per promuovere la cooperazione e gli scambi tra gli Stati Uniti e l’Italia”, ha affermato Messa. “Queste due nazioni condividono un legame storico grazie ai milioni di italoamericani ben rappresentati nel Congresso degli Stati Uniti e nelle Istituzioni americane a tutti i livelli. La NIAF svolge un ruolo vitale nel coltivare questo rapporto speciale che si nutre di relazioni culturali, governative e commerciali”.
Messa lavorerà da Washington D.C. e viaggerà spesso in Italia.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Carceri, Nordio “Stanziati altri 5 milioni per l’emergenza suicidi”
ROMA (ITALPRESS) – “Al fine di prevenire e contrastare il drammatico fenomeno dei suicidi nell’ambito della popolazione detenuta, ho firmato un decreto che prevede per il corrente anno l’assegnazione di 5 milioni di euro all’Amministrazione penitenziaria per il potenziamento dei servizi trattamentali e psicologici negli istituti, attraverso il coinvolgimento di esperti specializzati e di professionisti esterni all’amministrazione”. Lo annuncia il ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
“Più che raddoppiato lo stanziamento annuale di bilancio destinato alle finalità di prevenzione del fenomeno suicidario e di riduzione del disagio dei ristretti, a conferma dell’impegno da parte del governo nella pronta adozione di misure necessarie per migliorare le condizioni detentive negli istituti penitenziari, anche in vista di un intervento più strutturato e duraturo nel tempo da proporre come priorità nella prossima legge di bilancio”, spiega Nordio in una nota.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Semifinale d’andata di Coppa Italia, Fiorentina-Atalanta 1-0
FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina conquista il primo atto delle semifinali di Coppa Italia battendo per 1-0 l’Atalanta al Franchi. Decide un gol di Mandragora dopo mezz’ora di gioco regalando ai viola l’opportunità fra tre settimane a Bergamo di poter usufruire di due risultati su tre per andare in finale. Molto buona la prestazione di Bonaventura e compagni che hanno legittimato il risultato in particolare nella ora di gioco iniziale, mentre di contro la formazione ospite ha deluso molto, non trovando mai lo spunto giusto per gli attaccanti. Il primo tempo vede il dominio territoriale dei viola: si rivela vincente la scelta di Vincenzo Italiano di schierare Bonaventura sulla linea mediana, e con Kouame e Belotti a punzecchiare quando possibile la difesa orobica. E’ però Mandragora il più pericoloso dei suoi con una punizione al 14′ che scalda i pugni a Carnesecchi, che poi deve ripersi nove minuto dopo su Beltran. E’ però proprio un sinistro del numero 38 gigliato a portare avanti la Fiorentina, a corollario di un predominio evidente dei toscani. Non è un caso che Gasperini, squalificato, all’intervallo ordini subito un doppio cambio: fuori Miranchuk e Pasalic, dentro Scamacca ed Ederson. Il doppio centravanti però è una scelta che non paga visto che l’Atalanta tranne un destro di Hien respinto da Terracciano, all’alba della ripresa, non conclude mai in porta, ma anzi è la Fiorentina ad andare maggiormente vicina al raddoppio due volte con Nico Gonzalez, con Carnesecchi che in particolare al 57′ deve stendersi in un bel tuffo su colpo di testa del numero 10 argentino. La parte conclusiva della gara per i viola è in apnea anche se mai in affanno, e così dopo cinque minuti di recupero si arriva al triplice finale sul preziosissimo 1-0 per la Fiorentina. Al ritorno, per ribaltare la situazione e andare in finale, servirà tutta un’altra Atalanta.
– foto Ipa Agency –
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