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15 italiani su 100 hanno provato il digiuno intermittente

ROMA (ITALPRESS) – Da un pò di tempo, in tema di diete e alimentazione, si parla sempre più spesso e si sta diffondendo tra la popolazione la pratica del «digiuno intermittente». Una strategia alimentare programmata che alterna il digiuno ad un’alimentazione controllata, con l’obiettivo di perdere preso o controllare e trattare alcune patologie (colesterolo alto, glicemia alta, ecc.) Nel complesso, secondo un sondaggio di Euromedia Research, 8 italiani su 10 dichiarano di essere a conoscenza o di aver anche solo sentito parlare del digiuno a intermittenza. Ad essere maggiormente informati sull’argomento risultano essere le donne e le fasce di popolazione adulte che vanno dai 25 ai 64 anni. Da un punto di vista pratico, sono poco più del 15% gli italiani che dichiarano di aver provato questo regime alimentare e, anche in questo caso, la maggior diffusione si registra tra la popolazione femminile, con 1 donna su 5 che dichiara di aver provato questa tipologia di dieta. I risultati tra coloro che hanno provato questa strategia alimentare sembrano essere apprezzati e quasi 2 su 3 si dichiarano soddisfatti dei risultati ottenuti finora.
Dati Euromedia Research per Porta a Porta – Sondaggio realizzato il 27/03/2024 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

– Foto Euromedia Research –

(ITALPRESS).

Nato, Mattarella “Fu un’autentica svolta per rendere sicura la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “L’attuale contesto internazionale, drammaticamente segnato dal riemergere di pulsioni belliche e da minacce alla sicurezza, rende particolarmente opportuna una riflessione circa la ricorrenza odierna: settantacinque anni fa, infatti, un gruppo di Paesi reduci – a vario titolo – dalla tragedia della Seconda Guerra Mondiale conclusero il Trattato dell’Atlantico del Nord”. Lo afferma, in una nota, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che aggiunge: “Fu un’autentica svolta, dettata dalla determinazione a rendere sicura la pace, a creare uno spazio di collaborazione e di mutua assistenza tra le due sponde dell’Atlantico settentrionale, a tutelare l’insopprimibile diritto all’autodifesa individuale e collettiva.
Oggi, con il ritorno della guerra nel continente europeo, e di fronte a una diffusa instabilità nelle regioni a noi più prossime, si comprende appieno la lungimiranza di quella scelta. La recente adesione di Finlandia e Svezia alla NATO conferma che permane intatto l’anelito alla libertà, all’indipendenza, alla pace e alla sicurezza”.
“Per settantacinque anni – aggiunge – l’Alleanza ha consentito ai suoi membri di prosperare e crescere nella concordia, consolidandosi quale pilastro essenziale dell’architettura di sicurezza europea. Essa si è dimostrata all’altezza delle sfide che ha dovuto affrontare; ha mostrato capacità di adattamento al mutare dei tempi e delle minacce; ha saputo ampliare il ventaglio delle collaborazioni con un numero crescente di Paesi e di Organizzazioni multilaterali; ha svolto un ruolo di stabilità nelle relazioni internazionali.
Dopo le sciagure della dittatura fascista e della guerra, l’adesione al Patto Atlantico costituì per l’Italia una tappa essenziale nel processo di ricongiungimento alla Comunità internazionale. Questa fu, e resta ancor oggi, una scelta rispondente alle prioritarie preoccupazioni dei nostri concittadini.
Nei settantacinque anni trascorsi da allora la Repubblica, in piena fedeltà al dettato costituzionale, non ha cessato di partecipare con serietà e dedizione alla vita dell’Alleanza. Orgogliosa fondatrice di questo patto tra Stati liberi e sovrani, essa vi contribuisce in spirito di generosa e solidale collaborazione, assicurando che le sfide provenienti da ogni area geografica ricevano adeguata attenzione, senza alcun atteggiamento di aggressività, rimasta sempre estranea all’Alleanza.
Lo testimoniano quotidianamente le donne e gli uomini dei contingenti della NATO impegnati nei diversi quadranti di crisi. A tutti loro desidero manifestare la nostra viva riconoscenza”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Nominati a Malta 71 neo cavalieri dell’Ordine di San Giovanni

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – A Forte Manoel (Malta), Il Sovrano Ordine di San Giovanni in Gerusalemme – Cavalieri di Malta OSJ ha celebrato l’investitura di nuovi ministri e 71 nuovi Cavalieri. Un evento, presieduto dal Gran Maestro e Principe Reale Don Thorbjorn Paternò Castello Guttadauro di Valencia d’Ayerbe d’Aragona di Carcaci e d’Emmanuel, durante il quale 12 Ministri sono stati eletti a far parte del Supremo Gran Consiglio dell’Ordine. Prima della cerimonia, le istituzioni locali hanno ricevuto le delegazioni dell’Ordine. Padre Mintoff, fondatore del Laboratorio della pace, ha accompagnato parte del cerimoniale.
Inoltre, una delegazione di 25 Cavalieri provenienti da diversi Paesi del mondo si è riunita per coordinare i futuri lavori e per accogliere la visita del ministro della Cultura di Malta, Owen Bonnici. Durante l’evento sono stati anche nominati il Gran Priore di Malta, Jean Paul Sammut, e il Coordinatore dei Priorati dei Paesi Arabi, Galal Husny Bey.
Tra le nuove nomine a Cavaliere dell’Ordine di San Giovanni anche quella dell’imprenditore Daniele Pescara, scelto “per i suoi meriti professionali e per le sue opere caritatevoli”. Il finanziere, da anni, vive e opera a Dubai e la sua investitura è stata preceduta dall’Istituzione del Priorato di San Marco, di cui Pescara è stato nominato Coordinatore.

– foto ufficio stampa Daniele Pescara –

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Ue, Giorgetti “Scontata apertura procedura per disavanzo eccessivo”

ROMA (ITALPRESS) – “Essendo terminata a fine 2023 la sospensione del patto di stabilità e crescita introdotta a seguito della pandemia e poi della crisi energetica, in base all’indebitamento netto registrato dall’Italia lo scorso anno è scontato che la Commissione europea raccomanderà di aprire una procedura per disavanzo eccessivo nei confronti del nostro e di altri paesi”.
Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso dell’audizione nelle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato, sulla riforma della governance economica Ue.
-foto Agenzia Fotogramma-
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MooneyGo raggiunge i 2 milioni di utenti registrati

MILANO (ITALPRESS) – MooneyGo, tra le app digitali leader in Italia nei servizi per la mobilità, ha diffuso i dati relativi al 2023, anno in cui ha fatto registrare una decisa crescita, raggiungendo due milioni di utenti e ampliando il portafoglio offerto a questa community grazie ai servizi di oltre 600 operatori integrati. Nel complesso, tramite la piattaforma MooneyGo sono stati venduti circa 30 milioni di titoli di viaggio e sosta.
L’app del Gruppo Mooney, fintech italiana di prossimità partecipata da Enel e Intesa Sanpaolo, dispone della gamma più ampia in Italia di servizi per la mobilità che va dal pagamento dei parcheggi all’acquisto di biglietti e abbonamenti per treni, bus e metro, prenotazione taxi e sharing di monopattini e bici, oltre al telepedaggio. Un approccio integrato alla mobilità in linea con i trend intercettati dagli Osservatori Innovative Payments e Travel Innovation del Politecnico di Milano secondo i quali il 61% degli italiani ha utilizzato almeno un’app per i propri spostamenti quotidiani.
Risultati positivi anche per gli altri servizi di mobilità presenti su MooneyGo che hanno registrato un forte incremento dell’incidenza dei pagamenti digitali rispetto al periodo pre-covid: il comparto dei taxi raggiunge un’incidenza complessiva del 30%, in crescita di 15 punti percentuali; nel pedaggio i pagamenti digitali superano l’80% di incidenza, in aumento di 5 punti percentuali; mentre nel trasporto pubblico locale l’incidenza ha raggiunto quota 25% (+14 punti percentuali).
“I dati degli Osservatori del Politecnico di Milano confermano che gli italiani hanno una familiarità ormai consolidata con gli strumenti digitali quando devono muoversi e attraverso MooneyGo la nostra azienda è impegnata ad offrire loro un’esperienza sempre più veloce, comoda e sicura”, afferma Antonio Iannitti, Lead Mobility, Easycassa & Insurance di Mooney.

– foto ufficio stampa Mooney –

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Milwaukee ko a Washington, Gallinari a referto con 3 punti

ROMA (ITALPRESS) – Battuta d’arresto esterna per Milwaukee nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte ai quasi 16.500 spettatori della Capital One Arena di Washington, i Bucks si arrendono ai Wizards per 117-113 nonostante Antetokounmpo, con 35 punti all’attivo, esca dal campo con la palma di miglior realizzatore della serata. Tra i padroni di casa il più prolifico è Kispert con 27 punti mentre, mentre tra gli ospiti si rivede Danilo Gallinari: l’ala grande di Sant’Angelo Lodigiano, classe 1988, finisce a referto con 3 punti e 2 rimbalzi in cinque minuti di impiego. I Los Angeles Lakers colpiscono anche in Canada: la franchigia californiana espugna l’impianto dei Toronto Raptors per 128-111 sebbene Barrett sia il top-scorer con un bottino personale di 28 puti (25 di Russell e 23 di James per il quintetto di coach Ham). Affermazioni interne per Miami e Philadelphia: gli Heat mettono al tappeto i New York Knicks per 109-99 sfruttando la vena realizzativa di Rozier, autore di 34 punti, mentre i Sixers piegano in volata Oklahoma City Thunder per 109-105 con 25 punti di Oubre e 24 di Embiid. Fanno festa sul parquet amico anche Minnesota e Denver: i Timberwolves stoppano Houston Rockets per 113-106 nonostante tra i texani brilli Green (26 punti contro i 25 di Reid), uno scatenato Jokic (42 punti) trascina i Nuggets al successo per 110-105 sui San Antonio Spurs. Affermazione esterna per i Cleveland Cavaliers, che si impongono per 129-113 su Utah Jazz con 26 punti di LeVert. Vittorie interne, infine, per Golden State Warriors (104-100 sui Dallas Mavericks, che possono consolarsi solo per i 30 puti di Doncic e i 27 di Irving) e Sacramento Kings (109-95 sui Los Angeles Clippers con la coppia Sabonis-Fox capace di contribuire con 42 punti complessivi).
– Foto Ipa Agency –
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Usa contributi Ue per trading online, denunciato imprenditore messinese

MESSINA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno concluso un’indagine della Procura europea nei confronti di una società nel Comune di Torrenova (Messina), beneficiaria illegittima di ingenti fondi strutturali, cofinanziati dalla Regione Sicilia e dall’Unione Europea.
Le Fiamme Gialle hanno denunciato un imprenditore per malversazione ai danni dello Stato. Di qui il provvedimento di sequestro preventivo di beni – ai fini della confisca – per un valore di 320 mila euro, pari all’importo della frode accertata.
Gli stanziamenti, finanziati dall’Unione Europea nell’ambito dei Fondi Strutturali relativi alla Programmazione 2014/2020 del Fondo Europeo Sviluppo Regionale – Piano Operativo Sicilia, risultavano finalizzati all’esecuzione di lavori di ammodernamento e ampliamento delle attività produttive, allo scopo di sostenerne la crescita, aumentandone qualità, sostenibilità e competitività.
Dopo i riscontri documentali e contabili, i Finanzieri hanno accertato che, di contro, l’imprenditore messinese, a fronte della ricezione di un contributo di 320.000 Euro, quale prima anticipazione di un più ampio finanziamento di 800.000 euro, aveva distolto le provvidenze pubbliche ottenute, utilizzandole per finalità divergenti dal progetto approvato dall’Ente pagatore e, soprattutto, completamente estranee agli scopi aziendali.
In particolare, i fondi comunitari, originariamente destinati ai lavori di ammodernamento e ampliamento della capacità produttiva di un forno preesistente, da impiegare per la produzione di pane e prodotti freschi, anche valorizzando antichi grani siciliani, venivano illecitamente investiti nell’attività di trading online.

– Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Traffico di droga e armi, arresti e sequestri in Liguria e Calabria

GENOVA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Ros hanno eseguito una misura cautelare in carcere emessa dal Gip di Genova nei confronti di 20 persone. Sono accusate di detenzione e traffico internazionale di stupefacenti ed armi anche da guerra. In corso perquisizioni e sequestri in Liguria e Calabria. L’attività è frutto della cooperazione giudiziaria e di polizia assicurata a livello europeo da Eurojust ed Europol.

– Foto: ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

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