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MANCINI “ITALIA NON AL TOP, IN ARMENIA PER VINCERE CON ALTRE QUALITÀ”

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YEREVAN (ARMENIA) (ITALPRESS) – "La qualificazione è sempre stato il nostro obiettivo fin dall'inizio, abbiamo fatto bene finora, ma riprendiamo dopo 4 mesi e sappiamo che tutte le Nazionali, in un periodo come questo con poche partite di campionato sulle gambe, possono avere difficoltà perchè al livello fisico non siamo al 100%, ma abbiamo altre qualità per sopperire alla mancanza di condizione fisica in queste due partite che sono molto importanti". Con queste parole Roberto Mancini presenta la sfida di domani in casa dell'Armenia, un match valido per le qualificazioni agli Europei del 2020 e che vede la sua Italkia presentarsi all'appuntamento dopo quattro vittorie consecutive. "A livello fisico loro sono molto più avanti, vengono da un'ottima prestazione ad Atene e qui l'Italia ha sempre trovato difficoltà, bisognerà fare una grande partita e mettere subito le cose in chiaro – ha proseguito il Mancio -. Di sicuro non possiamo pensare di avere una partita facile, lì davanti loro hanno quattro giocatori veloci e con ottime caratteristiche tecniche". Un solo dubbio sulla formazione, probabilmente nel tridente dove El Shaarawy e Bernardeschi si contendono una maglia, mentre a centrocampo Barella dovrebbe vincere il ballottaggio con Sensi.

(ITALPRESS).

BREXIT, CAMERA DEI COMUNI VARA LA LEGGE ANTI-NO DEAL

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La Camera dei Comuni britannica ha approvato, con 327 favorevoli e 299 contrari, il disegno di legge che prevede la richiesta all'UE di rinviare la Brexit al 31 gennaio 2020. Il testo dovrà passare ora alla Camera dei Lord.

La svolta è arrivata nella serata di ieri, quando i deputati, nonostante le pressioni del leader della maggioranza e primo ministro Boris Johnson, hanno calendarizzato il dibattito sul progetto di legge che prevede la richiesta di una proroga per l'uscita del Paese dall'Unione. L'obiettivo è avviare nuovi negoziati ed evitare un'uscita senza accordo. La discussione sul no deal ha fatto perdere la maggioranza al governo di Johnson, dopo che ieri un deputato Tory ha abbandonato i banchi del Conservative Party per passare all'opposizione. Altri ribelli, poi, sono stati espulsi dal partito.

Nel corso del dibattito, prima dell'approvazione, il premier ha provato ancora a convincere la Camera dei Comuni a votare contro la proposta di legge dei suoi oppositori, che di fatto lo costringerebbero a chiedere una nuova scadenza per la Brexit, prolungando ancora le trattative con l'Ue. Per Johnson, il "surrender bill" di Corbyn significherebbe "anni di incertezza e rinvii". Per questo, il premier si è detto "determinato a portare la Gran Bretagna fuori dall'Ue il 31 ottobre", evidenziando che la sua strategia consisteva nell'ottenere un accordo per il summit del 17 ottobre, giorno in cui è prevista l'ultima riunione utile del Consiglio europeo prima della Brexit. Con un'ultima disperata mossa, poi, il primo ministro ha proposto una mozione per chiedere elezioni anticipate al 15 ottobre. Perché passi, però, è richiesta una maggioranza dei due terzi.

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GOVERNO: ALLE 10 IL GIURAMENTO AL QUIRINALE PER IL CONTE BIS

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ROMA (ITALPRESS) – È il giorno del giuramento per il Conte Bis. Il nuovo esecutivo sarà al gran completo al Quirinale alle 10 per giurare sulla Costituzione nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella.

A seguire ci saranno l'insediamento a Palazzo Chigi e il primo Consiglio dei Ministri.

Questi i ministri che compongono il nuovo Governo: Interno, Luciana Lamorgese; Economia e Finanze, Roberto Gualtieri; Affari Esteri e Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio; Lavoro e Politiche Sociali, Nunzia Catalfo; Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli; Difesa, Lorenzo Guerini; Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà; Innovazione, Paola Pisano; Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone; Affari regionali e Autonomie, Francesco Boccia; Sud: Giuseppe Provenzano; Pari Opportunità e Famiglia, Elena Bonetti; Affari europei, Enzo Amendola; Giustizia, Alfonso Bonafede; Ambiente, Sergio Costa; Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli; Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova; Istruzione, Università e Ricerca, Lorenzo Fioramonti; Beni e Attività Culturali e Turismo, Dario Franceschini; Salute, Roberto Speranza; Sport e Politiche Giovanili, Vincenzo Spadafora. Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro.

“Forti di un programma che guarda al futuro dedicheremo con questa squadra le nostre migliori energie, competenze, la nostra piu intensa passione a rendere l'Italia migliore”, aveva detto Conte ai giornalisti ieri al Colle dopo aver annunciato la lista.

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CONTINUA IL SOGNO DI BERRETTINI AGLI US OPEN, ORA NADAL IN SEMIFINALE

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini approda in semifinale agli Us Open, quarto e ultimo Slam stagionale in corso sul cemento di Flushing Meadows. Nei quarti di finale, il 23enne tennista romano, numero 25 del ranking Atp e 24esima testa di serie del seeding, si è imposto sull'Arthur Ashe Stadium con il punteggio di 3-6 6-3 6-2 3-6 7-6 (5), dopo quasi quattro ore di gioco, sul francese Gael Monfils, numero 13 del mondo e 13esima forza del tabellone. L'azzurro, che ha fallito quattro match point nel quinto set, prima di imporsi per 7-5 nel tie break decisivo, sfiderà per un posto in finale lo spagnolo Rafael Nadal, numero 2 del mondo e del seeding, vincitore sull'argentino Diego Schwartzman per 6-4 7-5 6-2. Fra i due non ci sono precedenti. Berrettini, che lunedì migliorerà il suo best ranking (dovrebbe diventare almeno numero 13 Atp e nono nella "race"), entra così nella storia, eguagliando Corrado Barazzutti, semifinalista agli Us Open del 1977 (ultima edizione a Forest Hills, dove si giocava sulla terra verde), battuto da Jimmy Connors. Il capitolino "imita" il suo capitano di Davis e diventa il quarto italiano nell'Era Open (cioè dal 1968) a centrare una semifinale Slam (dopo Panatta, che al Roland Garros ha vinto il titolo nel 1976 ed è stato semifinalista nel 1975 e nel 1973; Barazzutti, in semifinale agli Us Open nel 1977 e a Parigi nel 1978; Cecchinato, semifinalista al Roland Garros lo scorso anno). Di questi è il più giovane, con i suoi 23 anni.

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GOVERNO, DI MAIO “PRONTI A DARE IL MASSIMO PER IL PAESE”

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ROMA (ITALPRESS) – "Eccomi con la nuova squadra di ministri del MoVimento 5 Stelle. Pronti a dare il massimo per il Paese. Un grazie di cuore ai ministri uscenti Danilo Toninelli, Giulia Grillo, Barbara Lezzi, Alberto Bonisoli ed Elisabetta Trenta. Grazie per lo straordinario lavoro che avete svolto in questi 14 mesi". Lo scrive su Facebook il capo politico del M5S e neo ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, pubblicando una foto con la squadra pentastellata del governo.

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IL GOVERNO CONTE BIS HA GIURATO AL QUIRINALE

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ROMA (ITALPRESS) – "Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della Nazione". Così, con la formula di rito, Giuseppe Conte ha prestato il suo giuramento da presidente del Consiglio nel corso della cerimonia in corso al Quirinale, nella Sala delle Feste. Il neo premier si è poi posizionato accanto al capo dello Stato, Sergio Mattarella, e la cerimonia è poi proseguita con il giuramento dei ministri. Al termine, la consueta foto di gruppo dell'esecutivo con Mattarella.

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FRANCESCHINI “LA SQUADRA DEI MINISTRI PD PIENA DI VOGLIA DI FARE”

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ROMA (ITALPRESS) – "Una squadra piena di voglia di fare per gli Italiani. @pdnetwork". Così su Twitter il neo ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini, ha pubblicato un selfie con la delegazione del Pd nel governo, prima della cerimonia del giuramento al Quirinale.

Anche il leader di Cambiamo, Giovanni Toti, pubblica la stessa foto su Facebook, ma per polemizzare sul nuovo esecutivo: "Votati… dalla piattaforma Rousseau!! Ma che felicità! Ecco i ministri Pd in un selfie (pratica da loro sempre contestata) tutti sorridenti! Ma il Governo non dovrebbero sceglierlo gli Italiani nelle urne? C'è poco da sorridere…".

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A LUGLIO IN LIEVE RIALZO L’INDICE DI DISAGIO SOCIALE

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ROMA (ITALPRESS) – Il Misery Index di Confcommercio di luglio 2019 si è attestato su un valore stimato di 16,4, in moderato rialzo rispetto al dato di giugno (16,2), mese in cui si era toccato il minimo dall'inizio del 2011. Al deterioramento dell'indicatore hanno contribuito sia la componente legata all'inflazione dei beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto, sia il peggioramento registrato dalla disoccupazione.

"Il dato dell'ultimo mese si inserisce in un contesto di graduale rientro dell'indicatore, sceso nella media del secondo trimestre a 16,6 – spiega Confcommercio -. Ciò nonostante l'area del disagio sociale si mantiene ancora su valori molto distanti dai livelli pre-crisi, situazione che potrebbe aver contribuito a generare una scarsa percezione del miglioramento nelle famiglie. Vi è anche il rischio che il perdurare della stagnazione produttiva consolidi, nei prossimi mesi, il deterioramento nel mercato del lavoro registrato nell'ultimo mese, vanificando i già esigui progressi conseguiti negli ultimi anni".

"A luglio il tasso di disoccupazione ufficiale si è attestato al 9,9%, in aumento di un decimo di punto rispetto a giugno. Il dato è sintesi di una riduzione di 18mila occupati su giugno e di un aumento delle persone in cerca d'occupazione (+28mila) – prosegue l'associazione di categoria -. Nel confronto con luglio 2018 si conferma, comunque, la tendenza positiva, con una variazione di 193mila unità nel numero di persone occupate ed un calo di 121mila disoccupati".

(ITALPRESS).

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