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REDDITO DI CITTADINANZA, ACCOLTE 960 MILA DOMANDE

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ROMA (ITALPRESS) – Al 4 settembre, secondo i dati dell'Osservatorio Inps, sono 960.007 le domande per il reddito di cittadinanza accolte su un totale di 1.460.463. Sono state respinte 409.644 domande mentre ancora in lavorazione 90.812.

In totale le persone coinvolte sono 2.348.423 per un importo medio di 481,16 euro al mese. Tra le regioni in testa la Campania, con 181.874 nuclei percettori. In totale, tra reddito e pensione di cittadinanza, sono 861.789 i nuclei coinvolti che riguardano cittadini italiani per un numero complessivo di 2.053.430 persone per un importo medio mensile 481,80 euro; 32.149 i nuclei di cittadini europei per 83.356 persone (497,06 euro); 53.971 i nuclei con cittadino extracomunitario in possesso di permesso di soggiorno UE per 171.971 persone coinvolte (454,45 euro) e 12.098 nuclei di familiari delle precedenti categorie per 39.66 persone coinvolte (479,68 euro).

“I dati dell’Inps su Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza confermano che sono misure necessarie per il Paese”, commenta il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo. “L’impianto è ormai rodato e i controlli sono minuziosi. Sapere che 2,4 milioni di persone non vivono più sotto la soglia di povertà è per noi motivo di grande soddisfazione – aggiunge -. Abbiamo assicurato la tenuta sociale del Paese e siamo già al lavoro per far partire la fase 2 del reddito di cittadinanza”.

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TIM COOK A 20^ ANNIVERSARIO OSSERVATORIO PERMANENTE GIOVANI EDITORI

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FIRENZE (ITALPRESS) – Sarà Il Ceo di Apple, Tim Cook, l'ospite con cui il leader dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori, Andrea Ceccherini, inaugurerà la ventesima edizione del progetto di media literacy "Il Quotidiano in Classe".

Dopo due anni dalla sua prima partecipazione, l'erede di Steve Jobs torna insieme ad Andrea Ceccherini in Italia per incontrare i giovani dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori.

Sarà una giornata evento quella che vedrà la partecipazione del numero uno della società di Cupertino, che coinciderà con l'apertura dei festeggiamenti per il ventesimo anniversario dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori, l'organizzazione leader nei progetti di educazione ai media e di alfabetizzazione economico finanziaria. L'evento, che vedrà al centro della scena i giovani, si inserisce nell'ambito di una serie di grandi incontri, intitolati "20 anni di Osservatorio Permanente Giovani-Editori: un dialogo internazionale per connettere i giovani al futuro".

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ANCELOTTI “VOGLIAMO ESSERE PROTAGONISTI IN CHAMPIONS”

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NAPOLI (ITALPRESS) – "Sarà un buon test. Il gruppo ha un obiettivo ben chiaro, ovvero passare il turno. Giochiamo contro la squadra campione d'Europa, che è pure in testa nel proprio campionato. Sarà di certo una gara complicata e allo stesso tempo stimolante". Così, in conferenza stampa, l'allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, alla vigilia dell'esordio degli azzurri nella Champions League 2019-2020, in programma al San Paolo, alle 21, contro il Liverpool. "Non dobbiamo snaturare la nostra idea di calcio. Dobbiamo prendere spunto da quanto fatto contro loro lo scorso anno. L'aspetto difensivo in queste partite è molto importante ma c'è anche la qualità: se vuoi vincere certe partite la devi mettere in mostra", ha aggiunto Ancelotti.

"Il Liverpool è cresciuto molto rispetto alla scorsa stagione. La vittoria della Champions gli ha dato più consapevolezza. Anche il Napoli è cresciuto ed è migliorato nella qualità. Sarà, come lo scorso anno, una gara combattuta ed equilibrata. Spero che anche il risultato sia lo stesso dell'annata passata", ha proseguito il tecnico del club azzurro.

"Il Napoli vuole essere protagonista in Champions. Ma il cammino in questa competizione dipende da tanti fattori. Intanto dobbiamo superare il girone, poi si vedrà", ha concluso Ancelotti.

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MATTARELLA “LA SCUOLA HA GRANDI MERITI E QUALITÀ STRAORDINARIE”

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L'AQUILA (ITALPRESS) – “La scuola italiana ha grandi meriti e qualità straordinarie, lo dimostrano i nostri giovani che si fanno apprezzare ovunque in Italia e all'estero”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia per l'inaugurazione dell'anno scolastico a L'Aquila.

“Mi sono fermato davanti alla stele che ricorda studenti e insegnanti morti 10 anni fa, avvertiamo forte la responsabilità di assicurare una scuola di alto livello formativo, agli insegnanti, agli studenti, alle loro famiglie, va garantita ovunque la massima cura per la sicurezza degli edifici secondo gli standard che consentono oggi le moderne tecnologie”, ha detto il capo dello Stato, che ha aggiunto: “La scuola accresce il capitale sociale del nostro Paese. Rinunciare alla formazione o vivere la scuola senza impegno è spesso l'anticamera della emarginazione, della povertà e talvolta della illegalità”.

“A scuola si cresce come persone, approfondendo il sapere, scoprendo i talenti e competenze, imparando a vivere con gli altri – ha sottolineato Mattarella -. Ancora troppi studenti lasciano la scuola precocemente senza completare il ciclo di studi, è una grave menomazione della vita sociale che penalizza soprattutto il Mezzogiorno. Il tasso di abbandono scolastico è alto anche rispetto agli standard europei e va ridotto, è un impegno prioritario, deve crescere il numero di studenti che conseguono il titolo della scuola superiore e il numero dei laureati”.

(ITALPRESS).

UNGHERIA ATTACCA L’ITALIA SUI MIGRANTI, DI MAIO “GIUDIZI STRUMENTALI”

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ROMA (ITALPRESS) – La decisione del governo italiano di "aprire i confini e i porti" ai migranti è "deplorevole e pericolosa". Lo ha detto in un'intervista televisiva il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto. Il ministro ha ribadito che l'Ungheria si opporrà ai meccanismi di redistribuzione automatica dei migranti.

“Il giudizio espresso dal governo ungherese è del tutto strumentale. L’Italia da anni vive un’emergenza causata anche e soprattutto dall’indifferenza di alcuni partner europei come l’Ungheria", replica il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio

"E’ facile fare i sovranisti con le frontiere degli altri – aggiunge -. Chi non accetta le quote deve essere sanzionato duramente. L’Italia non può e non si farà più carico da sola di un problema che riguarda tutta l’UE. Nei Paesi di transito vanno istituiti degli uffici europei nei quali i migranti possano presentare richiesta di asilo in modo da poter essere poi trasferiti in Europa – e non solo in Italia – attraverso un corridoio umanitario. In questo modo si mette fine all’inferno dei trafficanti di uomini e dei barconi e ognuno si assume le sue responsabilità”.

(ITALPRESS).

BELOTTI NON BASTA, TORINO SCONFITTO DAL LECCE

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TORINO (ITALPRESS) – Il Lecce conquista i primi tre punti del proprio campionato battendo il Torino allo stadio Olimpico-Grande Torino con un 1-2 firmato da Farias e Mancosu con due gol molto simili: in mezzo il rigore di Belotti che non scuote a dovere i granata, sconfitti tra le mura amiche nel monday night della terza giornata di Serie A e costretti ad abbandonare il primo posto della classifica, che adesso vede soltanto l'Inter al comando e a punteggio pieno dopo tre giornate. Dopo un avvio favorevole ai padroni di casa, a passare in vantaggio al 35' è la squadra di Liverani: combinazione vincente sulla destra che libera Falco al tiro, Sirigu para ma non può nulla sul tiro di Farias che ribadisce in rete. Nel primo tempo i padroni di casa non riescono a reagire se non con un colpo di testa di De Silvestri che termina fuori. Nella ripresa è Belotti a pareggiare i conti su rigore al 57' (tre minuti prima gol annullato al Gallo per una posizione di fuorigioco): la squadra di Mazzarri, però, si disunisce e subisce il nuovo vantaggio dei salentini, stavolta con Mancosu, a segno con un tap-in simile a quello che aveva portato al momentaneo 0-1. I piemontesi si riversano in avanti e al 94' chiedono un calcio di rigore per fallo su di Rispoli su Belotti, ma dopo un'interminabile review al Var Giua decide di non assegnare il penalty e i pugliesi possono festeggiare.

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RENZI DICE ADDIO AL PD, “SARÀ UN BENE PER TUTTI”

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PALERMO (ITALPRESS) – "I gruppi autonomi nasceranno già questa settimana. E saranno un bene per tutti: Zingaretti non avrà più l’alibi di dire che non controlla i gruppi Pd perché saranno 'derenzizzati'. E per il governo probabilmente si allargherà la base del consenso parlamentare, l’ho detto anche a Conte. Dunque l’operazione è un bene per tutti". Così, in un'intervista a la Repubblica, l'ex segretario del Pd Matteo Renzi formalizza lo strappo nel partito. Quanto all'invito all'unità richiesto da Zingaretti, Renzi osserva: "Non ho un problema personale con Zingaretti, né lui ha un problema con me. Abbiamo sempre discusso e abbiamo sempre mantenuto toni di civiltà personali. Qui c’è un fatto politico. il Pd nasce come grande intuizione di un partito all’americana capace di riconoscersi in un leader carismatico e fondato sulle primarie. Chi ha tentato di interpretare questo ruolo è stato sconfitto dal fuoco amico. Oggi il Pd è un insieme di correnti. E temo che non sarà in grado da solo di rispondere alle aggressioni di Salvini e alla difficile convivenza con i 5 Stelle". Per il senatore del Pd "c’è una corrente culturale nella sinistra italiana per la quale io sono l’intruso", ma "mi fa uscire la mancanza di una visione sul futuro". Comunque, assicura che non è una vendetta. "Mi avrebbe fatto comodo godere della rendita di queste ultime settimane per avere un potere d’interdizione nel Pd. Ma bisogna dire, non interdire. Fare, non bloccare. Proporre, non contrattare. E io credo che ci sia uno spazio per una cosa nuova". Su quanti lo seguiranno in questa nuova avventura, Renzi dice: "I parlamentari saranno trenta, più o meno. Non dico che c’è un numero chiuso, ma quasi. La vera sfida saranno le migliaia di persone che sul territorio faranno qualcosa di nuovo e di grande. E la Leopolda sarà un’esplosione di proposte". Sul perché un Pd diviso dovrebbe essere più efficace contro il centrodestra, Renzi chiosa: "I prossimi anni li voglio passare in contrapposizione frontale contro il populismo di Salvini. Voglio sperare che anche il Pd si preoccupi di lui e non di Matteo Renzi. Non ci sono più alibi, non c’è più il parafulmine, ognuno cammini libero per la sua strada".

(ITALPRESS).

LE MANI DELLA MAFIA SUI LOCALI NOTTURNI PALERMITANI, 11 ARRESTI

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PALERMO (ITALPRESS) – Le mani della mafia sui locali notturni di Palermo. Su delega della Dda, i carabinieri del Comando provinciale hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip, nei confronti di 11 persone ritenute responsabili di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Le indagini hanno consentito di evidenziare le convergenze degli interessi di Cosa nostra – in città e in provincia – sul controllo di importanti aspetti organizzativi legati alla gestione dei locali notturni.

Nell'operazione "Octopus" è emersa, spiegano gli inquirenti, "la caratteristica capacità dell’organizzazione mafiosa d’infiltrarsi e controllare in maniera pervasiva la gestione dei servizi di sicurezza privata espletata nei locali notturni palermitani e della provincia mediante la diretta imposizione dei soggetti addetti ai servizi di vigilanza e la doverosa corresponsione di un quantum per ogni operatore impiegato".

(ITALPRESS).

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