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IMMIGRAZIONE: OPEN ARMS SALVA ALTRE 39 PERSONE

ROMA (ITALPRESS) – Altre 39 persone sono state salvate durante la notte da Open Arms. Si aggiungono alle 121 gia' a bordo. "Tutti hanno bisogno di sbarcare in un porto sicuro", scrive la ONG spagnola su Twitter.

Open Arms si trova attualmente nel Mediterraneo, in acque internazionali, e chiede di fare sbarcare in Italia i migranti a bordo della sua imbarcazione. Stamattina a Lampedusa si terra' una conferenza stampa alla quale partecipera' anche l'attore e attivista statunitense Richard Gere.

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FOGNINI LOTTA MA CEDE IN TRE SET A NADAL E SALUTA MONTREAL

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Fabio Fognini ci prova, parte forte ma alla fine deve arrendersi. Si ferma nei quarti, contro Rafa Nadal, la corsa del 32enne di Arma di Taggia alla "Rogers Cup", Masters 1000 con un montepremi pari a 5.701.945 dollari, in corso sul cemento di Montreal. Settimo favorito del tabellone, Fognini cede per 2-6 6-1 6-2 in poco meno di due ore di gioco contro lo spagnolo quattro volte vincitore dell'appuntamento canadese. Dopo un ottimo primo set, in cui riesce a strappare la battuta per due volte all'ex numero uno del mondo, il ligure non riesce a mantenere alto il livello, complice anche il solito problema alla caviglia. Nadal conquista così il 12esimo successo nei 16 scontri diretti con Fognini, 'vendicando' la sconfitta patita quest'anno sul rosso di Montecarlo e tornando in semifinale a Montreal per la prima volta dal 2013, quando poi portò a casa il titolo. Il maiorchino attende ora di conoscere il suo prossimo avversario: interrotta per pioggia la sfida fra Roberto Bautista Agut e Gael Monfils mentre dall'altra parte del tabellone ci sarà una semifinale tutta russa fra Daniil Medvedev e Karen Khachanov.

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I LOMBARDI PAGANO PIÙ TASSE, IL GETTITO PIÙ BASSO DALLA CALABRIA

MESTRE (ITALPRESS) – Sono i cittadini lombardi a versare più tasse al fisco. Nel 2017 (ultimo anno in cui i dati sono disponibili), ogni residente di questa regione ha pagato mediamente 12.297 euro tra tasse, imposte e tributi. Seguono i valdostani con 11.480, gli abitanti del Trentino Alto Adige con 11.297 e gli emiliano-romagnoli con 11.252 euro. La Calabria, invece, è l’area dove il “peso” del fisco è più contenuto: ogni residente di questo territorio ha pagato all’erario mediamente 5.516 euro. Il dato medio nazionale è pari a 9.168 euro.

"Questo risultato – segnala l’Ufficio studi della CGIA che ha realizzato L'elaborazione – non ci deve sorprendere. Come recita l’articolo 53 della Costituzione, il nostro sistema tributario è basato sul criterio della progressività. Pertanto, nei territori dove i livelli di reddito sono maggiori, grazie a condizioni economiche e sociali migliori, anche il gettito tributario presenta dimensioni più elevate che altrove".

I dati, inoltre, osserva la Cgia, consentono di fare una riflessione anche sul tema dell’autonomia differenziata. Un argomento, quest’ultimo, che nelle ultime settimane ha lacerato i rapporti all’interno della maggioranza ed ha contribuito a far scoppiare la crisi di governo.

Per il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo, “le divisioni emerse tra Lega e pentastellati sono state profondissime e in gran parte dovute a un approccio a questa riforma del tutto scorretto. L’autonomia differenziata è stata vissuta come una contrapposizione tra Nord e Sud del Paese. Invece, è una partita che si gioca tra il centro e la periferia dello Stato. Tra chi vuole un’Amministrazione pubblica che funzioni meglio e costi meno e chi difende lo status quo, perché trasferendo funzioni e competenze ha paura di perdere potere e legittimità".

Dalla CGIA, invece, sono convinti che questa riforma "possa far bene a tutta l’Italia e non solo alle regioni che per prime hanno chiesto maggiore autonomia".

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SETTE ITALIANI SU DIECI IN VIAGGIO PER FERRAGOSTO

ROMA (ITALPRESS) – Quasi sette italiani su dieci (68%) non restano a casa per Ferragosto e hanno deciso di mettersi in viaggio per raggiungere parenti e amici, andare in vacanza al mare, in campagna e in montagna o per fare una semplice gita. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè.

"La stragrande maggioranza degli italiani – sottolinea la Coldiretti – si sposta da casa sfidando le previsioni sul traffico e non facendosi spaventare dal rischio di code e solo per poco più di un italiano su dieci (11%) – precisa la Coldiretti – il Ferragosto è un giorno come gli altri e non si intende fare nulla di particolare o deve lavorare mentre il 21% coglie l’occasione per stare in casa a riposare".

"Il weekend che precede Ferragosto – continua la Coldiretti – resta dunque il momento clou delle vacanze degli italiani che anche quest’anno hanno privilegiato il mese di agosto".

Con le ultime partenze salgono infatti a 23,8 milioni gli italiani che hanno deciso di concedersi almeno un giorno di vacanza fuori casa ad agosto nell’estate 2019, secondo l’indagine Coldiretti/Ixè. Se è il mare con il 70% la meta dei viaggi più gettonata, al secondo posto si classificano le città d’arte a pari merito con parchi, oasi, riserve e la campagna, seguiti dalla montagna.

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RICHARD GERE A LAMPEDUSA, “BASTA CON LA DEMONIZZAZIONE DEI MIGRANTI”

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – "A Lampedusa sono venuto spontaneamente. Ero in vacanza a Roma con la mia famiglia quando ho sentito dell'approvazione del decreto" (decreto sicurezza bis, ndr) "ho chiamato immediatamente i miei amici di Open Arms e ho deciso di venire". L'attore statunitense Richard Gere, ha incontrato i giornalisti a Lampedusa con la ONG Open Arms. Ieri era stato a bordo della nave dell'Organizzazione non governativa dove aveva incontrato i migranti e portato provviste.

"Queste persone sono molto forti. Sono 121 persone con altrettante storie che ho ascoltato. Sono sopravvissute a situazioni difficili e hanno una grande sensibilita'", ha sottolineato l'attore, che poi ha precisato: "A me non interessa la politica, mi interessano le persone. Penso ai 121 rifugiati e ai volontari. Cosi' come fanno queste organizzazioni e i volontari. So che ci sono politici che cercano di trasformare queste situazioni in questioni politiche ma e' una questione umana. Vengo dagli Usa dove c'e' una situazione simile con i rifugiati di Messico e Nicaragua, per esempio, che vengono demonizzati dalla politica. Dobbiamo fermare adesso tutto questo ovunque nel mondo".

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POLE PER MARQUEZ IN AUSTRIA, DOVIZIOSO IN PRIMA FILA, DECIMO ROSSI

SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Marc Marquez partirà in pole position nel Gran Premio d'Austria, 11esima prova stagionale del Mondiale MotoGp in programma domani sul Red Bull Ring di Spielberg. Il pilota spagnolo della Honda firma il miglior tempo nella seconda manche delle qualifiche in 1'23"027.

Alla pole numero 87 della carriera, la 59esima nella classe regina e la settima in questo 2019, il Cabroncito infligge 434 millesimi a Fabio Quartararo, che lo affiancherà in prima fila assieme ad Andrea Dovizioso, terzo con la Ducati a 0"488. Quarto crono per Maverick Vinales con la prima delle due Yamaha ufficiali (+0"496), seguito da un ottimo Pecco Bagnaia. A seguire Nakagami, Rins, Miller e Crutchlow mentre Valentino Rossi non riesce a far meglio della decima posizione, a quasi otto decimi da Marquez, e dovrà accontentarsi della quarta fila in compagnia di Pol Espargarò e Danilo Petrucci, 12^ con l'altra Desmosedici ufficiale.

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MORTO IL COSTUMISTA PIERO TOSI, LAVORÒ CON VISCONTI E ZEFFIRELLI

ROMA (ITALPRESS) – Si è spento oggi a Roma il costumista e Premio Oscar alla carriera 2013 Piero Tosi. Era nato a Sesto Fiorentino (FI) nel 1927. Lo ha reso noto la Fondazione Franco Zeffirelli.

Piero Tosi era legato da lunga amicizia con Zeffirelli.

Allievo di Ottone Rosai, ha dato il meglio di sé con Luchino Visconti, nella prosa (La locandiera), nella lirica (La sonnambula, Macbeth) e nel cinema (Senso, Rocco e i suoi fratelli, Le notti bianche, Il gattopardo, Morte a Venezia); nonché con altri registi, tra i quali Mauro Bolognini.

L’artista ha lavorato per diversi anni con il titolo di costumista teatrale, ma si è poi affermato soprattutto nel cinema. Ha collaborato al fianco di importanti e famosi registi che hanno contribuito a fare la storia del cinema italiano, come Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Federico Fellini, Mauro Bolognini, Liliana Cavani, Franco Zeffirelli e Pier Paolo Pasolini. "La loro amicizia – commenta il figli di Zeffirelli, Pippo – nasce sin dai tempi degli studi presso l’Istituto d’arte di Porta Romana, a Firenze. Franco, Piero, insieme al Premio Oscar per i costumi di Romeo e Giulietta Danilo Donati, formarono un gruppo unico ed eccezionale insieme a Anna Anni, costumista e scenografa di fiducia del Maestro e di Carla Fracci. Nell’arco di più di mezzo secolo – evidenzia – si sono rivelati quattro autentici talenti internazionali delle arti dello spettacolo. Dopo l’incontro con Luchino Visconti, Zeffirelli li portò a Roma avviandoli a quella che sarebbe poi diventata la loro professione. Oggi quindi – continua – si spegne l’ultimo di questi quattro grandi artisti, sicuramente uno dei più grandi costumisti al mondo".

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RENZI “NESSUN ACCORDO SEGRETO CON M5S, SALVINI? HA PAURA DI ME”

ROMA (ITALPRESS) – "Oggi i giornali sono pieni di retroscena su accordi segreti tra noi e i Cinque Stelle. Qualcuno già ipotizza che io possa votare la fiducia a Fico premier. E perché non Toninelli premier allora? O Di Battista? Sono ragazzi così preparati e competenti. Dai, ragazzi, non scherziamo". Lo scrive su Facebook Matteo Renzi. "La verità è un’altra: Salvini – Capitan Fracassa non digerisce il fatto che in questo Paese ci sia anche chi ragiona. Lui vuole i pieni poteri. Vuole decidere lui quando si vota, non Mattarella. Vuole decidere lui quando riunire il Parlamento, non la conferenza dei capigruppo. Vuole decidere lui tutto, dopo che da 26 anni lo stiamo pagando per non fare nulla se non diffondere odio e insicurezza – continua Renzi -. La crisi del peggior Governo della Repubblica andrà in Parlamento nei prossimi giorni, seguendo le regole costituzionali: in quella sede, e anche sui giornali, sui social, nelle piazze io dirò quello che penso sull’aumento dell’IVA, sulla riduzione del numero dei parlamentari, sul chi deve gestire le elezioni dal Viminale e da Chigi. Io non faccio accordicchi segreti, io parlo con interviste, con interventi, con post. Capitan Fracassa ha paura: paura di me, ma soprattutto paura di noi. E fa bene a essere impaurito perché l’Italia civile è più forte del suo odio e della sua macchina da propaganda rimasta senza soldi", conclude Renzi.

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