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JUVENTUS-NAPOLI, TOLTO IL DIVIETO D’INGRESSO PER I NATI IN CAMPANIA

TORINO (ITALPRESS) – Parziale retromarcia della Juventus sulle modalità di vendità dei biglietti per la super sfida con il Napoli, in programma il 31 agosto. Preso atto delle disposizioni del Gruppo Operativo di Sicurezza (GOS), la società bianconera ha modificato i divieti per i tifosi ospiti: i residenti in Campania non potranno comunque accedere allo stadio, ma chi è nato nella regione e oggi risiede altrove potrà normalmente acquistare il tagliando. Una parziale retromarcia rispetto al divieto iniziale che colpiva tutti i nati in Campania, una scelta che aveva scatenato la protesta dei tifosi del Napoli e anche dei rappresentanti istituzionali. Peraltro i sostenitori della squadra di Ancelotti potrebbero ricevere nei prossimi giorni un'altra buona notizia dall'Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive che, come spiegato dal club bianconero, si esprimerà nelle prossime settimane con una determina specifica sui biglietti del settore ospiti. Tutti gli altri tagliandi sono in vendita da oggi pomeriggio "presso le ricevitorie abilitate Lis dietro presentazione del documento d’identità per la verifica della residenza" oppure "sul sito web Sport.ticketone.it per i possessori di Juventus Card o tessera del tifoso Juventus".

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DI MAIO A SALVINI “CORAGGIO, TAGLIA 345 POLTRONE E POI VOTIAMO”

ROMA (ITALPRESS) – "Nessun problema ad andare al voto. Anzi, dopo quel che è successo ci corriamo alle urne. Ogni parlamentare di media prende tra i 12 e i 15 mila euro al mese. Praticamente lo stipendio che una persona normale guadagna in un anno. Solo che i comuni mortali devono pagarci sopra pure le tasse, mentre i parlamentari nemmeno quelle. Ci rendiamo conto? Io, la prossima volta che devo andare a votare, voglio andare a votare un Parlamento con 345 poltrone in meno. Con 345 maxi-stipendi in meno, con 345 politicanti in meno che ingolfano il Paese". Lo scrive su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio.

"Sono un esercito di privilegiati (a cui noi infatti stavamo anche per tagliare gli stipendi) come non ce l’ha nessuno in Europa. Ecco perché per fare una riforma in Italia, a volte, si impiegano anche anni – aggiunge -. Tagliamo 345 poltrone e risparmiamo mezzo miliardo di euro. Sono 300 mila euro al giorno in meno. E mettiamo tutto su strade, ospedali, sulla ristrutturazione di immobili abbandonati per dare case a chi ne ha bisogno".

"Salvini, non è così difficile! Vinci la paura, supera le pressioni di Berlusconi e dei tuoi alleati. Fai un atto di coraggio, se il coraggio di cambiare ce l'hai veramente. E poi decideranno gli italiani con il loro voto. Viva il cambiamento. Quello vero", conclude Di Maio.

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MARQUEZ GUIDA LE PROVE LIBERE IN AUSTRIA, ROSSI SOLO 11^

SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Marc Marquez davanti a tutti anche in Austria. Nel venerdì di prove libere dell’undicesima tappa del Motomondiale 2019, in programma domenica sul circuito di Spielberg, il pilota spagnolo della Honda ha mostrato ancora una volta la propria superiorità, fermando subito il cronometro sul tempo di 1’23”916, migliore di giornata, per poi dedicarsi al passo gara. Secondo tempo, a 66 millesimi da Marquez, per Maverick Vinales: lo spagnolo della Yamaha, apparso insoddisfatto della moto per larghi tratti, è riuscito a piazzare la zampata nel finale facendo capire che il potenziale, soprattutto sul giro secco, c’è. La grande sorpresa di giornata è rappresentata invece dal giapponese Takaaki Nakagami, staccato di 155 millesimi dal leader Marquez. Lontane le Ducati anche se Andrea Dovizioso, dopo aver fatto segnare il miglior tempo al mattino, è stato penalizzato da un errore nella parte finale delle seconde libere, con una caduta per fortuna senza conseguenze. Fatica molto Valentino Rossi, undicesimo con il tempo di 1’24”532 e al momento costretto a disputare la prima manche di qualifica. Domani terza e quarta sessione di libere e poi, dalle 14.10, le qualifiche.

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BEL NAPOLI, MA A MIAMI VINCE IL BARÇA, ANCELOTTI “PERSONALITÀ E GIOCO”

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dopo le vittorie con Liverpool e Marsiglia, arriva una sconfitta per il Napoli, nel primo test statunitense con il Barcellona. A Miami i catalani, privi dell'infortunato Lionel Messi, si impongono per 2-1 contro gli azzurri di Carlo Ancelotti protagonisti, comunque, di un'ottima prestazione. Tante le occasioni create, ma non finalizzate da Insigne e compagni che, al 40°, vengono puniti da Busquets. Immediata la reazione dei partenopei che due minuti dopo pareggiano in virtù dell'autorete di Umtiti che, al termine di una bella azione Insigne-Callejon, beffa Neto. Anche nella ripresa ottimo Napoli, Milik ha diverse occasioni per portare in vantaggio gli azzurri, ma è Rakitic, al 34°, a trovare la rete che fissa il risultato sul 2-1 per il Barcellona di Valverde.

Sabato la rivincita a Detroit. "La squadra mi è piaciuta, i ragazzi hanno disputato una gara di personalità", è il commento di Carlo Ancelotti. "C'è molta soddisfazione, al di là del risultato, perchè abbiamo creato tanto, siamo riusciti a costruire partendo da dietro e le linee di gioco sono state molto ben eseguite. Di fronte avevamo un avversario che conosciamo tutti e che ha tantissima qualità, ma noi siamo stato efficaci e pronti a tenere lo stesso ritmo di palleggio. Siamo stati in linea con quello mostrato nelle ultime due amichevoli con Liverpool e Marsiglia".

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PAURA PER DUE SCOSSE DI TERREMOTO NEL POTENTINO E IN TRENTINO

ROMA (ITALPRESS) – Due scosse di terremoto sono state registrate stamattina dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in due aree diverse del Paese, a distanza di pochi minuti l'una dall'altra. Alle 7,31 un sisma di magnitudo 3.1 si è verificato a un chilometro da Muro Lucano, in provincia di Potenza. Dopo pochi minuti, alle 7,36, una scossa di magnitudo 3,4 si è invece registrata a 4 chilometri da Vallarsa, in provincia di Trento. In entrambi i casi non risultano danni a cose o a persone.

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ZINGARETTI “GOVERNO NON HA UNA MAGGIORANZA, ANDARE AL VOTO”

ROMA (ITALPRESS) – "Ieri al Senato è successo qualcosa di importante; tutto il Parlamento ha votato la mozione del Pd e il Pd, tutto, ha votato quella mozione e questo ha reso evidente che questo governo non ha una maggioranza”. Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, ospite ad 'Agorà Estate' su Rai3, commentando il voto di ieri sulla Tav. "Ormai siamo alla Repubblica delle banane, con un governo che sui trattati internazionali come la Tav non ha una maggioranza", ha aggiunto.

Il segretario del Pd ha poi ribadito che "secondo me bisogna andare al voto, non lo dico perché sono cattivo, ma perché un Paese senza politiche industriali non ce la fa. Ora hanno paura e stanno facendo una sceneggiata". Quindi "l’esperimento iniziato 13 mesi fa è fallito, lo dicevamo fin dall’inizio adesso lo dice anche Salvini, welcome, benvenuto. Risparmiateci un agosto in cui si sparano no balle dalla mattina alla sera e non cambia nulla. Ieri Salvini a Sabaudia ha detto per prima volta una verità: che il governo non funziona è tutto fermo, ma si è dimenticato di dire che lui è il governo. La verità è quello che è accaduto ieri: siamo governati da una maggioranza parlamentare, ma non c’è più un governo in Italia. Non sono d’accordo su nulla e gli italiani lo stanno pagando", ha chiosato Zingaretti.

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DI MAIO “NOI AL GOVERNO NON PER CHIEDERE POLTRONE”

ROMA (ITALPRESS) – "I giochini di palazzo non ci sono mai piaciuti e questo dibattito sulle poltrone inizia a stancarmi.

Siamo andati al governo non per chiederle, ma per tagliarle. E lo abbiamo messo nero su bianco nel contratto, insieme alla Lega". Così, in un post su Facebook, il ministro e vice premier Luigi Di Maio. "C'è una riforma del MoVimento 5 Stelle che aspetta l'ultimo voto il 9 settembre. Il 9 settembre taglieremo definitivamente 345 parlamentari. Significa che alle prossime elezioni molti vecchi politicanti dovranno iniziare a cercarsi finalmente un lavoro. È una riforma epocale – aggiunge – contro i privilegi dei politici e in favore del buon senso. Per anni lo Stato ha saputo solo chiedere, dal 9 settembre invece comincerà a restituire qualcosa indietro ai cittadini: risparmiamo mezzo miliardo di euro da mettere su strade, ospedali, sulla riduzione delle tasse. Manca solo l’ultimo voto e mi auguro nessuno si tiri indietro all’ultimo minuto, sarebbe gravissimo. Anzi, sarebbe un segnale al Paese. Il segnale di chi non vuol cambiare nulla.

Le parole sono belle ma non bastano. Servono i fatti", conclude Di Maio.

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AUTOSTRADE, TONINELLI “CI SARANNO PIU’ CONTROLLI, MAI PIÙ TRAGEDIE”

ROMA (ITALPRESS) – "Lo Stato e' tornato a fare lo Stato. Sono stato deriso per essere andato sotto un viadotto, a toccare con mano lo stato di salute dei piloni dell'A24. Oggi siamo di fronte a interventi di verifica straordinari che hanno prodotto un nuovo modello". Lo ha detto il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Danilo Toninelli, nel corso della presentazione delle linee guida del ministero per verifiche, monitoraggio e manutenzione dei viadotti autostradali.

Per Placido Migliorino, della Direzione generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali "per la stragrande maggioranza dei viadotti verificati c'è uno stato di degrado dei componenti, un avanzato stato di degrado che rendeva necessarie specifiche verifiche di sicurezza", per questo e' stata portata a compimento "un'attivita' straordinaria" sulle autostrade.

"Lo Stato non faceva questi controlli sulle infrastrutture", ha commentato Toninelli. "Oggi il modello di controllo lo fissa lo Stato e i concessionari si devono adeguare", "tragedie come il ponte Morandi non accadranno più", "con questo nuovo modello i viadotti in Italia saranno sicuri perché si obbligano le concessionarie ai controlli", ha concluso Toninelli.

(ITALPRESS).

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