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BRONZO MONDIALE PER DETTI NEI 400 SL, VINCE YANG, PROTESTA HORTON

GWANGJU (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Gabriele Detti conquista il bronzo nei 400 stile libero dei Mondiali di nuoto, in scena a Gwangju. Il livornese ha portato il record italiano a 3'43"23, chiudendo la finale odierna alle spalle di Sun Yang (6 medaglie olimpiche e 15 mondiali), che si conferma campione per la quarta edizione consecutiva della rassegna iridata in 3'42"44, e dell'australiano Mack Horton (argento in 3'43"17). Quest'ultimo, che aveva preceduto il cinese alle Olimpiadi di Rio de Janeiro ma che era stato battuto anche a Budapest due anni fa da Yang, ha "acceso" la giornata, restando giù dal podio durante la cerimonia di premiazione in segno di protesta per le vicende di doping che hanno visto coinvolto negli ultimi anni il cinese.

Quinto posto da esordiente per il barese Marco De Tullio, che nuota in 3'44"86. Per soli diciassette centesimi, poi, gli azzurri della staffetta 4×100 stile libero sono rimasti fuori dal podio iridato. Sempre in chiave italiana, infine, Elena Di Liddo è volata in finale nei 100 delfino (col nuovo record nazionale); mentre sono usciti nelle semifinali Ilaria Bianchi sempre nei 100 delfino, Piero Codia nei 50 delfino, Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi nei 100 rana e Ilaria Cusinato nei 200 misti.

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SIMON YATES BRILLA SUI PIRENEI, ALAPHILIPPE TREMA MA RESTA IN GIALLO

FOIX PRAT D’ALBIS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Tour de France è più incerto che mai. La quindicesima tappa della Grand Boucle, da Limoux a Foix Prat d’Albis, ci regala un verdetto: la corsa a tappe più famosa al mondo è apertissima. Nell’ultima tappa pirenaica vince Simon Yates ma questi 185 chilometri verranno ricordati anche per la prima crisi di Julian Alaphilippe: la maglia gialla si stacca nella salita finale e perde terreno da tutti i big, rimanendo sempre leader della corsa, ma con distacchi ancor più risicati. Geraint Thomas riesce a dare negli ultimi 2 chilometri la spallata decisiva che gli consente di rosicchiare 27” sul francese e si porta a 1’35” dalla vetta, mentre a 12” dal britannico c’è uno Steven Kruijswijk che sta disputando un Tour fatto di grande regolarità. Thibaut Pinot, vincitore ieri nella mitica tappa del Tourmalet, si traveste ancora una volta da eroe e nella salita finale li stacca tutti, fino a prendersi il secondo posto di tappa. In classifica è ora a 1'50” dalla maglia gialla. Altra tappa non felicissima per gli italiani con Fabio Aru che transita al traguardo 26^, staccato di 4’45” dalla vetta, mentre Giulio Ciccone, frenato da problemi fisici alla schiena, è 37^ a 12’57”. L’ultima settimana dunque promette spettacolo con le Alpi in arrivo: domani riposo e trasferimento a Nimes dove si riprenderà martedì con una delle ultime tappe per velocisti prima dell’inferno finale. Alaphilippe, Thomas, Kruijswijk e Pinot racchiusi in meno di due minuti: può davvero succedere di tutto.

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SPADISTE E SCIABOLATORI REGALANO ALL’ITALIA ALTRI DUE BRONZI MONDIALI

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Italia avanti a colpi di bronzo ai mondiali di scherma a Budapest. Dopo i quattro delle prove individuali e il digiuno di ieri, oggi ne sono arrivati due dalle prove a squadre grazie alla spada femminile ed alla sciabola maschile. Podi importanti (45-36 all'Ucraina le ragazze e 45-38 alla Germania i ragazzi), che potrebbero rivelarsi fondamentali nei prossimi mesi per acquisire la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo al via esattamente tra un anno. Per tutti i protagonisti è stata una rivincita dopo le prove individuali sottotono: solo il napoletano Luca Curatoli porta a casa due bronzi e può ritenere tutto sommato positiva la sua esperienza ungherese. Insieme a lui, gongola il 40enne Aldo Montano, alla 12esima medaglia mondiale (3 invididuali e 9 con la squadra) e con il sogno Tokyo sempre più vicino. Il bronzo sa di riscatto e speranza per le spadiste Mara Navarria e Rossella Fiamingo, che hanno dimostrato di aver trovato una giornata storta nelle gare individuali e di avere, invece, saputo con maestria ed esperienza guidato le giovani Alice Clerici e Federica Isola alla prima medaglia tra le grandi.

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SOCCORO E TRASPORTATO IN OSPEDALE ALPINISTA ITALIANO FERITO IN PAKISTAN

ROMA (ITALPRESS) – Francesco Cassardo, trentenne medico di Rivoli, precitato per centinaia di metri durante una discesa con gli sci dal Gasherbrum VII, in Pakistan, è stato raggiunto da un elicottero e trasportato a Skardu, in ospedale. Cassardo, insieme all'amico Cala Cimenti, era arrivato in Pakistan per aiutare medici e infermieri di un ambulatorio locale, poi ha deciso di scendere con gli sci dalla vetta himalayana ma, sabato pomeriggio, è caduto scivolando per centinaia di metri. Da lì è cominciato l'incubo per i due italiani che, superata con difficoltà la notte, hanno atteso per ore i soccorsi che non arrivavano, nonostante gli appelli delle autorità italiane.

La Farnesina conferma che le condizioni dell’alpinista appaiono migliori di quanto inizialmente temuto. La Farnesina, a nome del ministro Enzo Moavero, ha ringraziato le Autorità pakistane per l’intervento. Sulla base delle informazioni raccolte dall’Unita di Crisi della Farnesina, Francesco Cassardo è cosciente, sono state riscontrate alcune fratture e sono in corso ulteriori accertamenti per verificarne l’esatto quadro clinico complessivo. L’Ambasciata in Pakistan segue da vicino gli aggiornamenti sulle condizioni sanitarie del paziente con i responsabili dell’ospedale. Costante è il contatto dell’Ambasciata e dell’Unità di Crisi della Farnesina con i famigliari.

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TRAFFICO FERROVIARIO IN TILT PER UN INCENDIO, RITARDI E CANCELLAZIONI

ROMA (ITALPRESS) – Traffico dei treni in tilt questa mattina a causa di un incendio – dai primi accertamenti risultato doloso – nei pressi della stazione di Rovezzano, sulla linea Roma-Firenze. Ritardi medi di 180 minuti su tutto il sistema ad Alta Velocità, problemi anche per il traffico regionale nei principali nodi metropolitani. Al momento, fa sapere Rete Ferroviaria Italiana, sono stati cancellati 25 treni ad alta velocità, sia di Trenitalia sia di Italo, e i ritardi si sono estesi a tutto il sistema ad alta velocità, con ripercussioni probabili per tutto il pomeriggio.

La circolazione ferroviaria è stata completamente sospesa dalle 5 alle 8 di questa mattina per accertamenti da parte dell’Autorità giudiziaria. Concluse le prime indagini, il traffico è ripreso con forti rallentamenti. RFI ha annunciato che sporgerà denuncia contro ignoti. Intanto le squadre tecniche di RFI sono al lavoro per ripristinare i cavi danneggiati e quindi la piena funzionalità dell’infrastruttura.

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FRANCESCHINI APRE AL M5S, DI MAIO “ORGOGLIOSAMENTE DIVERSI DAL PD”

ROMA (ITALPRESS) – Prove di contatto fra Pd e Cinque Stelle, ma il leader politico del M5S rispedisce al mittente la proposta.

Dario Franceschini, dalle pagine del Corriere della Sera, "è un errore mettere Lega e grillini sullo stesso piano. Io vedo come tutti i limiti enormi dei Cinque Stelle, vedo i toni insopportabili, vedo l’incapacità nell’azione di governo, vedo la disgustosa strumentalizzazione della vicenda di Bibbiano, ma non posso non metterli su due piani diversi". Poi, nega di puntare a un governo con il M5S, ma "si può aprire un tema politico senza che parta una campagna interna di aggressione? E si può dire che senza la ricostruzione del campo di centrosinistra e la ricerca di potenziali alleati che sta facendo Zingaretti difficilmente il Pd potrebbe arrivare col proporzionale al 51%?". Quindi "vorrei si lavorasse per cercare di costruire, e so quanto sarà difficile e faticoso, un arco di forze che, anche se non governano insieme, sono pronte a difendere insieme i valori umani e costituzionali che Salvini calpesta e violenta ogni giorno".

A stretto giro, con un post su Facebook, la risposta di Di Maio. "Noi siamo orgogliosamente diversi da certe forze politiche che quando hanno avuto la possibilità di governare invece di tutelare il nostro Paese hanno pensato bene di svenderlo all’Europa e di portare avanti politiche d’austerità che hanno prodotto povertà e disoccupazione. o ribadiamo ancora una volta: noi siamo orgogliosamente diversi dal Pd e non vogliamo avere nulla a che fare con un partito che invece di supportare la nostra battaglia di civiltà nei confronti dei cittadini, ha saputo criticare il reddito di cittadinanza e oggi sta facendo le barricate contro il salario minimo. Noi siamo profondamente diversi da questi individui che hanno tradito la fiducia degli italiani".

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PRO LOCO, ARRIVA LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA’ PER LE SAGRE

ROMA (ITALPRESS) – L’anno zero di un percorso all’insegna della qualità e della comunicazione: l'Unpli, l’unione nazionale delle pro loco, ha presentato cosi' le prime 21 sagre che hanno ottenuto la certificazione di “Sagra di qualità”. Nel corso di una cerimonia tenutasi nella Sala Koch del Senato, il presidente nazionale, Antonino La Spina, ha illustrato l'iniziativa, che ha l’obiettivo di selezionare e premiare il lavoro svolto dalle pro loco territoriali.

"Abbiamo voluto che le sagre avessero una connotazione ben definita, perché negli ultimi anni abbiamo assistito al proliferare di eventi di individui che si spacciano per promotori del territorio e poi organizzano la sagra dello 'spaghetto' o della 'coca-cola', ha detto La Spina nel corso del suo intervento, ponendo l’accento sulla crescente offerta di eventi che, secondo l'Unpli, non valorizzano realmente il territorio e i suoi prodotti. "Le Pro Loco hanno un valore aggiunto e dobbiamo qualificarlo, sottoponendolo all’attenzione di tutti. Il lavoro della commissione è stato svolto sul 2018 e adesso abbiamo le prime sagre di qualità certificate", ha aggiunto il presidente dell’Unione.

Fra i requisiti necessari all'attribuzione del riconoscimento, la promozione degli operatori locali del settore eno-gastronomico e turistico come attività economiche correlate alla cultura del cibo; la storicità di almeno 5 anni; l’invio della richiesta di valutazione almeno 180 giorni prima dell’evento.

All'iniziativa ha partecipato Sebastiano Sechi, responsabile dipartimento Unpli Sagra di qualità, che ha reso noto come per la prima edizione siano pervenute 57 istanze, fra cui undici non ammissibili per vizi di forma, otto rinunce, e diciassette presentate oltre i termini stabiliti.

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“THE BURNT ORANGE HERESY” DI CAPOTONDI CHIUDERA’ LA MOSTRA DI VENEZIA

VENEZIA (ITALPRESS) – Il thriller The Burnt Orange Heresy diretto da Giuseppe Capotondi (La doppia ora) è il film di chiusura, fuori concorso, della 76. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (28 agosto – 7 settembre 2019) diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.

The Burnt Orange Heresy sarà proiettato in prima mondiale sabato 7 settembre, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, a seguire la cerimonia di premiazione.

Il mondo dell’arte e quello della malavita si scontrano nel thriller neo-noir The Burnt Orange Heresy, ambientato nell’Italia odierna. Il carismatico critico d’arte James Figueras (Claes Bang) seduce l’affascinante turista Berenice Hollis (Elizabeth Debicki). I due nuovi innamorati raggiungono la lussuosa proprietà sul Lago di Como del potente collezionista d’arte Cassidy (Mick Jagger). Questi rivela di essere il mecenate dello schivo Jerome Debney (Donald Sutherland), una sorta di J.D. Salinger del mondo dell’arte, e avanza ai due una strana richiesta: rubare a qualsiasi costo uno dei capolavori di Debney dallo studio dell’artista. Ma appena la coppia inizia a conoscere il leggendario Debney, comprende che nulla di quel personaggio e della loro missione è ciò che sembra.

(ITALPRESS).

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