Home Top News

NIBALI RE SULLE ALPI, BERNAL IPOTECA LA VITTORIA DEL TOUR

VAL THORENS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Vincenzo Nibali piazza l'acuto nell'ultima tappa a sua disposizione, Egan Bernal controlla in salita e ipoteca la vittoria della Grande Boucle. La ventesima frazione del Tour de France 2019 regala emozioni all'Italia, che può festeggiare la terza vittoria di un azzurro in questa edizione della corsa gialla. Ad alzare le braccia al cielo sul traguardo di Val Thorens, dopo 59.5 chilometri con partenza ad Albertville e percorso dimezzato per motivi climatici, è lo Squalo dello Stretto, quasi commosso all'arrivo dopo questo successo cercato e ottenuto: "E' stata una vittoria molto sofferta dopo un Tour complicato per me, ho provato a fare classifica ma sono esploso. Ho ricevuto molti dissensi, qualcuno mi ha detto di ritirarmi ma per me era giusto onorare la corsa". La maglia gialla è invece di Egan Bernal: il colombiano non viene attaccato da Thomas e Kruijswijk, che devono accontentarsi degli altri due gradini del podio, mentre Alaphilippe si pianta nella salita conclusiva e, dopo due settimane in giallo, chiude quinto. Domani la frazione conclusiva con partenza da Rambouille e arrivo sugli Champs-Elysees di Parigi, dopo 128 chilometri: consueta passerella per il vincitore, con percorso adatto agli sprinter.

(ITALPRESS).

GLI EROI DEL BUS DIROTTATO ADAM E RAMY DIVENTANO CITTADINI ITALIANI

CREMA (CREMONA) (ITALPRESS) – Adam e Ramy, i due ragazzi che il 20 marzo scorso hanno contribuito a sventare il dirottamento di uno scuolabus nel Bresciano, da oggi sono cittadini italiani.

La cerimonia per il conferimento della cittadinanza si è svolta oggi nel Comune di Crema. "Una cerimonia semplice, ma toccante, che ci ha emozionato e commosso", scrive su Facebook la sindaca Stefania Bonaldi.

"Sareste stati cittadini italiani anche senza questa cerimonia, perché avete mostrato di amare il Paese, che ora è il vostro Paese – ha detto rivolgendosi ai due giovani nel corso dell'incontro -. Gli uomini, tutti gli uomini, persino i potenti e anche coloro che fanno le leggi, possono illudersi di potere scegliere il modo in cui si costruisce un legame di cittadinanza, certo è importantissimo scriverlo su un pezzo di carta o su un supporto informatico, come sta succedendo ora, perché solo così i diritti prendono vita, vengono riconosciuti e possono essere fatti valere. Ma il vero legame con una terra si scolpisce con i sentimenti ed i valori, quelli che voi avete mostrato di possedere in abbondanza. Sentimenti e valori, che vi hanno permesso di schierarvi dalla parte dei più deboli, che in quei momenti drammatici erano i vostri compagni, i vostri amici, i vostri connazionali".

(ITALPRESS).

TAV: FORZATO PRIMO SBARRAMENTO ZONA ROSSA, 40 DENUNCIATI

TORINO (ITALPRESS) – Denunciate quaranta persone che hanno forzato il cancello posto in fondo al sentiero che conduce al cantiere Tav. Lo rende noto la Questura di Torino. Tra i denunciati ci sono anche alcuni attivisti del centro sociale Askatasuna.

Alcuni No Tav sono riusciti ad aprire un varco nella pesante cancellata posta a sbarramento del sentiero che dall'abitato di Giaglione conduce al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte. Un gruppetto di manifestanti ha oltrepassato la barriera di ferro, che e' soltanto il primo sbarramento lungo i sentieri che conducono al cantiere.

I tafferugli sono scoppiati dopo che per tre ore la manifestazione dei No Tav si era svolta in maniera pacifica. Un gruppo di manifestanti ha anche lanciato sassi e la polizia e' intervenuta con i lacrimogeni.

(ITALPRESS).

TENSIONI A MARCIA “NO TAV”, 46 DENUNCE

TORINO (ITALPRESS) – Momenti di tensione, con lanci di petardi e bombe carta contro le forze dell'ordine, sono stati registrati in Val di Susa, per la manifestazione dei No Tav, che dopo avere forzato la zona rossa in più punti sono arrivati al cantiere della Torino-Lione. Non si sono registrati feriti. E alla fine sono stati complessivamente 46 gli attivisti identificati e denunciati dalla polizia, anche se il numero potrebbe ancora salire. Tra i denunciati ci sono anche alcuni esponenti del centro sociale Askatasuna.

Il corteo No Tav aveva preso il via nel primo pomeriggio. Ad aprire la marcia, partita da Venaus e diretta al cantiere di Chiomonte, uno striscione con la scritta: "La valle che resiste – No Tav". Centinaia di manifestanti, scandendo slogan contro la Tav, si sono messi in marcia verso l'abitato di Giaglione, sotto la pioggia. Un violento acquazzone ha infangato i sentieri ed ha provocato anche una frana vicino al campeggio del Festival Alta Felicità, senza per questo scoraggiare i manifestanti.

Poi, durante il corteo, alcuni attivisti hanno cercato di aggirare la cancellata posta dalle forze dell'ordine a sbarramento del sentiero che dall'abitato di Giaglione conduce al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte. Un gruppo di attivisti No Tav ha lanciato sassi e la polizia è intervenuta con i lacrimogeni. La zona e' stata invasa dal fumo. I tafferugli sono scoppiati dopo che per tre ore la manifestazione si era svolta in maniera pacifica. E si sono ripetuti lungo la marcia fino al cantiere.

Alcuni No Tav sono riusciti ad aprire un varco nella pesante cancellata posta a sbarramento del sentiero, varcando la zona rossa. Poi, hanno sfondato anche un secondo sbarramento, arrivando fino al cantiere.

"Avevamo detto che saremmo arrivati al cantiere e l'abbiamo fatto, noi No Tav rispettiamo sempre le promesse! Adesso stiamo tornando al presidio di Venaus!", si legge sull'account Facebook Notavinfo.

(ITALPRESS).

SALVINI “LA TAV SI FARÀ, INDIETRO NON SI TORNA”

ROMA (ITALPRESS) – “46 denunciati, quasi tutti appartenenti ai centri sociali far cui i leader di Askatasuna, per gli attacchi di oggi con bombe carta, cesoie, martelli e pietre al corteo No Tav, a cui si è risposto con l’uso di idranti e di circa 200 lacrimogeni. Ringrazio a nome di tutti gli Italiani le centinaia di donne e uomini delle Forze dell’Ordine che hanno evitato feriti (ad eccezione di un poliziotto) e incidenti gravi, garantendo a tutti libertà di manifestazione. Non ci sarà nessuna tolleranza per teppisti e delinquenti. La Tav si farà, indietro non si torna”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

(ITALPRESS).

TROMBA D’ARIA A FIUMICINO, MUORE UNA GIOVANE DONNA

Foto dal profilo Facebook del sindaco di Fiumicino, Esterino Montino.

ROMA (ITALPRESS) – Il maltempo ha fatto una vittima la notte scorsa a Focene, frazione del Comune di Fiumicino. Si tratta di una giovane donna che era uscita per comprare le sigarette. Una tromba d'aria ha sollevato la sua auto in via Coccia di Morto, sbattendola prima sul guard rail, poi oltre il canale di bonifica sfondando la staccionata della pista ciclabile e, infine, contro la rete dell'aeroporto.

"Questa mattina all'alba, mi sono subito recato a Focene, dove ho incontrato i genitori della ragazza", dice il sindaco di Fiumicino Esterino Montino.

La tromba d'aria che ha colpito Focene intorno alle 2.15 ha fatto molti danni, colpendo una ventina di case. Una di queste è stata completamente distrutta. "Ci sono alberi divelti, calcinacci, recinzioni abbattute, auto danneggiate ovunque", afferma Montino. "Una situazione gravissima: sembra un teatro di guerra. Prima di tutto per quello che è successo alla povera ragazza e poi per i tantissimi danni".

(ITALPRESS).

IL MALTEMPO UCCIDE UN UOMO AD AREZZO

AREZZO (ITALPRESS) – Notte di lavoro dei vigili del fuoco in Toscana a causa degli allagamenti e dei danni causati dal maltempo. Arezzo la provincia più colpita: nella frazione di Olmo un uomo è morto, travolto da un'onda di fango.

(ITALPRESS).

ANCHE PER LE SPESE PIU’ PICCOLE LE FAMIGLIE RICORRONO AI PRESTITI

ROMA (ITALPRESS) – Non si ferma la corsa del credito al consumo. A fine 2018 lo stock relativo di prestiti delle famiglie ha raggiunto quota 96 miliardi di euro, con una crescita di 7,2 miliardi rispetto all’anno precedente. Nel complesso, il mercato del credito al consumo ha segnato nel 2018 un’accelerazione dell’8,8% sull’anno precedente, un ritmo appena più contenuto rispetto al +9,3% messo a segno nel 2017.

È quanto emerge da un’analisi condotta da Confesercenti sui dati creditizi messi a disposizione da Banca d’Italia.

I migliori andamenti riguardano il Nord Ovest (+10,3%), seguito da Nord Est e Centro (+9,8% e +9,6%). Più lenta, ma comunque sostenuta, l’evoluzione nelle regioni del Sud e nelle Isole (+7,3%).

La Lombardia vede la crescita maggiore dello stock di credito al consumo in termini assoluti: +1,4 miliardi in un anno, quasi il 20% dell’incremento totale nazionale. Al secondo posto c’è il Lazio (+810 milioni di euro) seguito, a distanza, dal Veneto (+591 milioni). Le variazioni minori si rilevano invece in Valle d’Aosta (+17 milioni di euro) Molise (+27) e nelle Province autonome di Trento e Bolzano (+98 milioni).

Secondo Nico Gronchi, vice presidente nazionale di Confesercenti "si stanno diffondendo strumenti per favorire acquisti dilazionati anche per importi relativamente bassi, in particolare in centri estetici o palestre o anche negozi di abbigliamento o calzature, che potrebbero avere un’efficacia per rilanciare le vendite in una fase ancora difficile per il commercio”.

(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter