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TORINO TRAVOLGENTE, GRANATA AL 3° TURNO PRELIMINARE DI EUROPA LEAGUE

DEBRECEN (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Due su due e accesso al terzo turno di qualificazione. Missione compiuta per il Torino che batte 4-1 il Debrecen nella gara di ritorno e con un punteggio globale di 7-1 accede all'ultimo preliminare di Europa League. Nella trasferta ungherese il Toro conferma la supremazia mostrata nel match di andata e si impone grazie alle reti di Zaza, Izzo, Belotti e Millico. Mazzarri lancia Zaza per l'assente Iago Falque ed è proprio l'ex Juve a creare la prima palla gol al 12' con un tiro a botta sicura ribattuto nei pressi della linea da Kusnyir. Appuntamento col gol rinviato di soli 13 minuti quando Meite si libera e trova il filtrante per Zaza che rientra sul mancino e calcia sul palo lontano trovando la rete dell'1-0. Al 32' arriva il raddoppio: Ansaldi pesca Izzo che a porta sguarnita appoggia col destro per il 2-0. Nella ripresa un calo di concentrazione del Toro permette ai padroni di casa di esaltarsi. Al 49' Trujics sfiora il gol con un gran tiro che esalta Sirigu. Tre minuti più tardi il Debrecen colpisce con Garba che di testa deposita in rete il cross di Varga. Il Torino si sveglia e torna a comandare tanto che al 70' cala il tris. Belotti guida la ripartenza e al limite dell'area chiede l'1-2 a Zaza che di tacco gli serve un pallone che il Gallo non può sbagliare. Nel recupero spazio per la rete del baby Millico (classe 2000) che sfrutta la respinta del portiere sul tiro di Zaza e di testa sigla il gol del 4-1. Abbracci e sorrisi, l'euro-Toro è pronto a tornare grande.

(ITALPRESS).

PONTE MORANDI, ASPI “RELAZIONE ALLONTANA DA STRALLO LA CAUSA DEL CROLLO”

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata depositata la perizia sullo stato di conservazione e manutenzione delle strutture del Ponte Morandi.

"La relazione dei Periti del Gip – afferma Aspi in una nota – non evidenzia situazioni di degrado che possano in alcun modo essere messe in relazione con una diminuzione della capacità portante del ponte. L’analisi delle parti crollate ancora presenti al momento dell’inizio dell’incidente probatorio e delle parti non crollate ha messo in evidenza alcuni difetti solo localizzati, peraltro compatibili con l'epoca di costruzione. Tali difetti non sono in alcun modo connessi alla funzionalità dell’opera, erano già stati rilevati dai programmi di sorveglianza e in parte già oggetto di interventi di ripristino strutturale". "In particolare si rileva che, come riportato dai Periti, le parti non crollate, incluse le sezioni limitrofe alla parte crollata e presumibilmente infuenzate dal crollo – prosegue la nota – hanno superato positivamente le prove di carico cui sono state sottoposte precedentemente alla demolizione dalle imprese assegnatarie dei lavori di demolizione e costruzione del nuovo ponte". "Per quanto riguarda la situazione dello strallo della pila 9 lato sud-est in corrispondenza della sella (reperto 132) – prosegue la nota – la relazione dei Periti riporta soltanto la classificazione degli stati di corrosione dei fili di acciaio componenti i trefoli, classificazione determinata in modo sommario e quindi utilizzabile soltanto ai soli fini descrittivi. Tale classificazione consente comunque di escludere che sia stato lo strallo la causa primaria del cedimento. L’elaborato infatti evidenzia che i cavi primari non mostrano particolari segni di degrado e definisce “duttili” le superfici di frattura della parte dello strallo collegata con l’Antenna, confermando quanto già sostenuto nelle analisi dei laboratori EMPA e dell’Università di Pisa. Nel corso dell’indagine infine sono state evidenziate alcune particolarità del processo costruttivo, non conoscibili in precedenza, la cui significatività potrà essere valutata soltanto in una fase successiva degli accertamenti, nell’ambito del secondo incidente probatorio".

(ITALPRESS).

OPEN ARMS SOCCORRE 52 MIGRANTI NEL MEDITERRANEO, STOP DAL VIMINALE

ROMA (ITALPRESS) – Open Arms ha soccorso 52 migranti, tra cui 16 donne e 2 bambini, nelle acque del Mediterraneo al largo della Libia. "Stava affondando. Siamo arrivati in tempo. 52 persone alla deriva, 16 donne e due bimbi piccoli, sono in salvo. Ora serve un porto sicuro", e' quanto riferisce Open Arms su twitter.

Intanto il ministro dell’Interno Matteo Salvini e i colleghi Danilo Toninelli ed Elisabetta Trenta hanno firmato il divieto di ingresso, transito e sosta nelle acque territoriali italiane per la Open Arms.

(ITALPRESS).

‘NDRANGHETA, ARRESTATO IL BOSS DOMENICO CREA LATITANTE DAL 2015

VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – La polizia ha arrestato Domenico Crea, boss della cosca di Rizzicone imparentata con la potente famiglia Alvaro di Sinopoli. Latitante dal 2015, Crea, 37 anni, era inserito nell’elenco del Ministero dell’Interno dei ricercati più pericolosi. Ad arrestarlo all'alba di oggi i poliziotti della

Squadra Mobile di Reggio Calabria, in collaborazione con gli uomini del Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine e della Squadra Mobile di Vibo Valentia. L'arresto è avvenuto a Santa Domenica di Ricadi nel Vibonese.

Crea era ricercato dopo essere stato raggiunto nel 2015 da una misura cautelare per i reati di associazione mafiosa ed estorsione a seguito di una sentenza di condanna in primo grado a 15 anni di reclusione emessa dal Tribunale di Palmi. Da quella data si erano susseguiti altri provvedimenti restrittivi sempre per associazione mafiosa ed estorsione. Nell'aprile scorso la condanna in via definitiva a 21 anni di reclusione. L'arresto è avvenuto dopo che ieri sera, grazie anche all'impiego di una sofisticata strumentazione tecnologica, gli agenti hanno avuto la certezza della presenza del latitante all’interno di una villetta nella frazione di Santa Domenica. In mattinata è scattato il blitz. Il latitante era in compagnia della moglie e delle due figlie minori ed è stato trovato in possesso di 5 mila euro in contanti.

(ITALPRESS).

‘NDRANGHETA, DURO COLPO ALLA COSCA CORDÌ DI LOCRI

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Duro colpo alla cosca "Cordì" di Locri. Dalle prime ore di questa mattina, i militari dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Reggio Calabria stanno eseguendo un decreto di fermo, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia reggina, nei confronti di 10 persone ritenute responsabili di associazione mafiosa, estorsione, illecita, concorrenza con minaccia o violenza, danneggiamento seguito da incendio e detenzione abusiva di armi, con l'aggravante del metodo mafioso. L'operazione rappresenta un duro colpo inferto alla potente cosca "Cordì". Sono accusati di essere gli autori di una serie di estorsioni, atti intimidatori e danneggiamenti volti sia a imporre il pagamento del pizzo a imprese edili e attività commerciali della Locride, sia a conseguire il monopolio delle attività cimiteriali locresi.

(ITALPRESS).

STRAGE DI BOLOGNA, MATTARELLA “ELIMINARE ZONE D’OMBRA”

ROMA (ITALPRESS) – "La disumana ferocia della strage alla stazione di Bologna è parte incancellabile della memoria del popolo italiano e della storia della Repubblica". Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 39^ anniversario della strage di Bologna.

"Il trentanovesimo anniversario dell'attentato terroristico – aggiunge – ci richiama, anzitutto, a un rispettoso raccoglimento dinanzi alle vite crudelmente spezzate.

Le democrazie si nutrono dei sentimenti più profondi di umanità. È questa condivisione che ha consentito di unire le forze per sconfiggere la barbarie degli assassini, di fare prevalere il tessuto sociale che si voleva strappare, di cercare sempre e ostinatamente la verità, anche quando errori, colpevoli inerzie e ignobili complicità hanno ostacolato il percorso della giustizia.

Le istituzioni, grazie all'opera meritoria dei suoi uomini, sono riuscite a definire una verità giudiziaria, giungendo alla condanna degli esecutori e portando alla luce la matrice neofascista dei terroristi".

"L'impegno profuso – aggiunge – non è riuscito, tuttavia, a eliminare le zone d'ombra che persistono sugli ideatori dell'attentato. È una verità che dovrà essere interamente conquistata, per rendere completa l'affermazione della giustizia.

Rinnovo il ringraziamento all'Associazione tra i familiari delle vittime della strage, che continua nel proprio impegno di tener viva la memoria e promuovere, al tempo stesso, quelle energie civili, che tanto hanno contribuito alla affermazione dei principi di giustizia, in un impegno comune tra le istituzioni della Repubblica, la comunità di Bologna, l'intera società italiana".

(ITALPRESS).

PRODUZIONE INDUSTRIALE IN CALO A GIUGNO

ROMA (ITALPRESS) – A giugno 2019 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,2% rispetto a maggio. Nella media del secondo trimestre il livello destagionalizzato della produzione diminuisce dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. Lo rileva l'Istat.

L'indice destagionalizzato mensile mostra un aumento congiunturale solo per l'energia (+2,4%); diminuzioni si registrano, invece, per i beni di consumo (-0,7%), i beni intermedi (-0,6%) e, in misura più lieve, per i beni strumentali (-0,1%).

Corretto per gli effetti di calendario, a giugno 2019 l'indice complessivo è diminuito in termini tendenziali dell'1,2% (i giorni lavorativi sono stati 20, contro i 21 di giugno 2018).

Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano a giugno 2019 un'accentuata crescita tendenziale esclusivamente per l'energia (+3,4%); al contrario, diminuzioni contraddistinguono i beni intermedi (-2,8%) e, in misura più contenuta, i beni strumentali (-1,7%) e i beni di consumo (-0,1%).

(ITALPRESS).

COMMERCIO AL DETTAGLIO, A GIUGNO VENDITE IN AUMENTO DELL’1,9%%

ROMA (ITALPRESS) – A giugno 2019 si stima, per le vendite al dettaglio, una variazione congiunturale positiva dell'1,9% in valore e del 2,0% in volume. Sono in crescita sia le vendite dei beni alimentari (+1,6% in valore e in volume) sia quelle dei beni non alimentari (+2,0% in valore e +2,3% in volume). Lo rileva l'Istat.

Nel secondo trimestre dell'anno, rispetto al trimestre precedente, le vendite al dettaglio aumentano dello 0,1% sia in valore sia in volume. Sono in aumento le vendite dei beni alimentari (+0,5% in valore e in volume) mentre calano le vendite dei prodotti non alimentari (-0,2% in valore e -0,1% in volume).

Su base annua, le vendite al dettaglio registrano un aumento dell'1,3% in valore e dell'1,5% in volume. Crescono maggiormente le vendite dei beni non alimentari (+1,9% in valore e +2,7% in volume), mentre le vendite dei beni alimentari aumentano in modo più contenuto (+0,6% in valore e +0,2% in volume).

(ITALPRESS).

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