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I NASTRI D’ARGENTO PREMIANO “BANGLA” E PAOLA CORTELLESI

ROMA (ITALPRESS) – E’ “Bangla” di Phaim Bhuiyan la commedia dell’anno ai Nastri d’Argento 2019. Un verdetto a sorpresa nel voto dei Giornalisti Cinematografici che hanno scelto quest'anno il più piccolo e giovane tra i film candidati nella 'cinquina' che da oltre dieci anni segnala il miglior film del genere più frequentato dal cinema italiano.

Altra anticipazione sui premi che saranno annunciati domani, aspettando la serata finale al Teatro Antico, è la vittoria di Paola Cortellesi come migliore attrice di commedia per “Ma cosa ci dice il cervello", la originale spy comedy tutta italiana con la regia di Riccardo Milani, prodotta da Wildside in collaborazione con Sky Cinema e distribuita da Vision Distribution. Un film che mette in luce ancora una volta il talento speciale dell’attrice – che fa il bis ai Nastri un anno Come un gatto in tangenziale – qui nel ruolo di una donna che conduce un’insospettabile doppia vita. La Cortellesi ritira il premio domani sera al Teatro Antico.

(ITALPRESS).

PER UTILITALIA GOVERNANCE MODERNA PRIMO PASSO PER AUTONOMIA IMPRESE

ROMA (ITALPRESS) – Una maggiore autonomia del management, una crescita della diversità all’interno dei board e una semplificazione normativa. Queste alcune delle proposte contenute nella ricerca "La corporate governance nelle public utilities Italiane", realizzata dall’università Bocconi e presentata oggi nel corso di un convegno organizzato da Utilitalia.

Il focus espone i passi da compiere per giungere a una buona governance delle utilities, in modo che queste siano radicate nel territorio ma non vincolate a esso. A prescindere dall’assetto, dalla forma giuridica o dai settori di attività, queste società sono condizionate dagli stessi vulnus: un’età media elevata degli amministratori (superiore ai 52 anni); la necessità di incrementare la presenza femminile nel board (la media è del 30%) e difficoltà nel superare i vincoli remunerativi, che invece consentirebbero di attirare le migliori competenze del mercato. Si registra, inoltre, un forte legame degli amministratori con il territorio in cui opera l’impresa, poiché circa l’80% risiede nella provincia di attività. "Una buona governance vuol dire aziende più efficienti e quindi migliori servizi ai cittadini. Dalla ricerca emerge come il comparto stia evolvendo verso forme societarie più mature: una trasformazione che è fondamentale per restare al passo con i tempi", ha commentato il presidente di Utilitalia, Giovanni Valotti.

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GERMANIA PRIMA FINALISTA AGLI EUROPEI U.21, ROMANIA BATTUTA 4-2

BOLOGNA (ITALPRESS) – La Germania batte la Romania per 4-2 e conquista la qualificazione alla finale degli Europei Under 21. Decisive le doppiette di Amiri e Waldschmidt (inutile quella del rumeno Puscas). Inizio di gara equilibrato e il risultato si sblocca grazie a una giocata individuale. Al 21’ Amiri ruba palla a centrocampo, si invola verso l’area di rigore e lascia partire una conclusione che Radu non legge bene. L’1-0 della Germania scuote la Romania che affida la reazione alla qualità del suo attacco: Hagi viene steso da Baumgartl in area e conquista il rigore. Al 27’ dagli 11 metri Puscas sigla l’1-1. La formazione di Radoi tiene bene il campo e controlla il pallino del gioco nella metà campo tedesca impegnando Nubel in più di una occasione: al 30’ è fondamentale l’intervento del portiere per togliere dalla porta il pallone calciato da Baluta da fuori area. Ma al 44’ non può fare nulla per evitare il 2-1 della Romania: Ivan crossa, Puscas svetta e trova l’angolo vincente di testa. La Germania rischia di subire il tris: ancora Puscas anticipa la difesa sugli sviluppi di un cross e impegna Nubel che evita la tripletta dell’attaccante del Palermo. Nella ripresa la Romania sembra approcciare col piglio giusto ma una ingenuità di Hagi costa agli uomini di Radoi il pari tedesco: l’ex Fiorentina stende Dahoud in area e Waldschmidt non sbaglia. Nel finale la Germania spreca una clamorosa palla gol, ma al 90° Waldschmidt si incarica di una punizione e con la traiettoria bassa beffa la barriera e il portiere rumeno. La festa del gol non è ancora finita: Nmecha conquista una punizione, fa espellere Pascanu e regala il pallone vincente ad Amiri, autore del definitivo 4-2. Germania in finale contro la vincente di Spagna-Francia.

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REALE MUTUA, FILIPPONE “IMPATTO SOCIALE NEL DNA DEL GRUPPO”

TORINO (ITALPRESS) – “L’impatto sociale è nel dna di Reale Mutua, quello che stiamo provando a fare da qualche anno, è portare queste tematiche nel cuore del business. Faccio due esempi. Abbiamo dei prodotti di investimento finanziario del ramo Vita, i cui proventi vanno in parte al nostro partner nel terzo settore, Dynamo Camp. Ma ciò avviene anche nella ricerca di competenze nel mondo informatico, dove abbiamo lanciato con le Nazioni Unite e la ong svizzera Power Coders, un progetto di formazione per i rifugiati politici di Torino, che qui sono residenti in modo regolare, e che poi assumiamo”. Così Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua, a margine dell’evento Impact-Ability svoltosi oggi a Torino dedicato alla volontà di produrre intenzionalmente impatti sociali positivi insieme alla redditività economica e finanziaria da parte delle aziende. “Queste attività, insieme a quelle di Reale Foundation cui vanno l’1% di tutti i nostri profitti, sono elementi concreti dell’impatto sociale che vogliamo avere”. “Stiamo anche cercando di creare un sistema di partnership con tutte le aziende del territorio torinese, in Piemonte a Madrid e Santiago del Cile, per riuscire a creare un sistema di generazione di valore, che possa essere reinvestito in attività sociali” spiega Virginia Antonini, Corporate social responsability manager di Reale Mutua. “Cerchiamo anche di misurare e quantificare questi impatti, lavorando su una componente addizionale come la sostenibilità anche nei progetti di business, e lo facciamo anche con i nostri dipendenti: 300 persone fanno volontariato aziendale, e Reale Mutua dona il 100% di questo tempo”, conclude.

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SPAGNA IN FINALE CON LA GERMANIA AGLI EUROPEI U.21, 4-1 AI FRANCESI

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Spagna batte la Francia per 4-1 e conquista la qualificazione alla finale degli Europei Under 21, dove troveranno la Germania reduce dalla vittoria contro la Romania. Per la Francia è solo illusorio il vantaggio al 16’: Adelaide penetra in area e viene steso da Firpo, l’arbitro Kabakov non ha dubbi e concede il calcio di rigore poi realizzato da Mateta. Immediata la reazione spagnola al 26’: Fornals si fionda su una palla vagante in area e calcia a botta sicura trovando l’intervento miracoloso di Bernardoni. Ma un minuto dopo il portiere francese incassa il gol dell’1-1: Vallejo svetta di testa, Bernardoni respinge ma sulla ribattuta c’è il tap in vincente di Roca per il pareggio. La rete dell’1-1 dà la scossa alla formazione di de la Fuente che prende il pallino del gioco senza lasciare spazio agli avversari. Al 48’ del primo tempo Konaté spinge Oyarzabal che conquista e realizza il calcio di rigore del 2-1. In apertura di ripresa la Spagna trova il tris con una azione tutta in verticale sull’asse Ceballos-Fabian Ruiz-Olmo: l’ex Napoli scatta in profondità e serve un assist d’oro al fantasista della Dinamo Zagabria, autore del 3-1. Quindi sugli sviluppi di un corner Borja Mayoral manda la palla sotto l’incrocio per il definitivo 4-1 che vale l’accesso alla finale.

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SALINI IMPREGILO, CONTRATTO DA 215 MILIONI DI DOLLARI IN ARGENTINA

MILANO (ITALPRESS) – Fisia Italimpianti, società del Gruppo Salini Impregilo, ha acquisito un contratto da 215 milioni di dollari per la costruzione del Lotto 2 del sistema Riachuelo di Buenos Aires (Argentina), un mega progetto infrastrutturale e di ingegneria per la riduzione dell’inquinamento organico del bacino e quindi del Rio de la Plata dove sfocia il fiume Riachuelo, il fiume più contaminato dell’Argentina. Con il contratto acquisito, che si sviluppa per il cliente AySa (Agua y Saneamientos Argentinos S.A.), il Gruppo Salini Impregilo, già impegnato nei lavori del lotto 3 del sistema Riachuelo, conferma il suo ruolo strategico nell’esecuzione di un’opera fondamentale per favorire la lotta contro l’inquinamento della metropoli argentina. Nell’ambito del nuovo progetto Fisia Italimpianti si occuperà della realizzazione, nell’arco di 36 mesi, di un impianto di pre-trattamento degli scarichi e relative stazioni di pompaggio in entrata e uscita, con una capacità di 27 metri cubi al secondo che lo convertiranno in uno dei maggiori impianti al mondo di questo tipo. L’opera rappresenta il secondo dei tre lotti del sistema Riachuelo, che contribuirà a migliorare la grave situazione ambientale del bacino idrografico Matanza Riachuelo, garantendo flessibilità e sicurezza al sistema di depurazione delle acque di Buenos Aires con conseguenze dirette sulla salute e qualità della vita di circa 4,3 milioni di abitanti.

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CONCORSI TRUCCATI, SOSPESI IL RETTORE DI CATANIA E 9 DOCENTI

CATANIA (ITALPRESS) – Il rettore dell'Università di Catania e altri nove docenti, con posizioni apicali all'interno dei Dipartimenti, sono stati sospesi con procedimento di interdizione dai pubblici uffici perchè ritenuti, a vario titolo, responsabili di associazione a delinquere, corruzione e turbativa d'asta. L’operazione della Digos etnea, su delega della Procura locale e denominata “Università Bandita”, avrebbe consentito di accertare l’esistenza di 27 concorsi truccati: 17 per professore ordinario, 4 per professore associato, 6 per ricercatore. In corso 41 perquisizioni anche nei confronti di ulteriori indagati.

Nel provvedimento sono iscritti complessivamente 40 professori delle Università di Bologna, Cagliari, Catania, Catanzaro, Chieti-Pescara, Firenze, Messina, Milano, Napoli, Padova, Roma, Trieste, Venezia e Verona.

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PONTE GENOVA, DEMOLITE PILE 10 E 11 DEL MORANDI

GENOVA (ITALPRESS) – Alle ore 9.37, con circa mezzora di ritardo sul cronoprogramma per gli ultimi controlli nelle abitazioni da evacuare, dopo il suono di tre sirene è stato abbattuto quello che restava del ponte Morandi, dopo il crollo del viadotto avvenuto lo scorso 14 agosto costato la vita a 43 persone.

Con un'esplosione controllata, infatti, sono andate giù le pile 10 e 11, le uniche che erano rimaste ancora in piedi, con la detonazione delle microcariche di dinamite già testate nelle scorse settimane dai tecnici. Dodici cannoni ad acqua sono stati utilizzati per contenere la nuvola di polvere che si è sprigionata dopo l'esplosione. Per eseguire l'operazione in piena sicurezza, oltre 3.400 residenti nell'area sono stati allontanati dalle loro abitazioni e schierati più di 400 uomini delle forze dell'ordine. Le operazioni sono state coordinate dalla Protezione civile, presenti tra gli altri i ministri e vice premier Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

(ITALPRESS).

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