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LE INFRASTRUTTURE SPINGONO LA RINASCITA SOSTENIBILE DI GENOVA

MILANO (ITALPRESS) – Grandi opere per rilanciare Genova. Dalla ricostruzione del nuovo Ponte all’alta velocità del Terzo Valico: progetti su cui Salini Impregilo è al lavoro.

“Fare sviluppo sostenibile significa avere una visione di lungo periodo, e nel settore delle infrastrutture questo approccio non è solamente auspicabile ma necessario”, ha dichiarato Pietro Salini, Amministratore Delegato Salini Impregilo, intervenendo al Simposio “Sviluppo sostenibile, economia circolare, infrastrutture e tutela del territorio”, organizzato dalla Fondazione Sorella Natura a Genova.

Presenti al convegno, tra gli altri, il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente della Regione Giovanni Toti e il presidente e l’amministratore di Pergenova, Alberto Maestrini e Nicola Meistro.

“In questi giorni – ha proseguito Salini – stiamo dando vita ad un grande progetto industriale di scala nazionale che porge lo sguardo verso il futuro del Paese, cercando di salvaguardare l’occupazione, rafforzare gli investimenti in salute e sicurezza e per la formazione dei giovani, consolidando lo sviluppo del nostro settore. Così come stiamo facendo a Genova, con opere che puntano a garantire nel futuro il suo ruolo di grande hub portuale e commerciale europeo”.

Quello del Terzo Valico dei Giovi e' uno dei progetti di mobilità sostenibile prioritari per il completamento della TEN-T, la rete dei corridoi ferroviari in via di costruzione in Europa.

“Genova – ha proseguito Salini – è nuovamente faro della civiltà del Paese perché dimostra che, se ci si crede e si collabora, tutto si può fare. Mettendo sempre al centro il tema del lavoro”. Le grandi opere rappresentano un volano di sviluppo di cui sono un esempio i cantieri del Terzo Valico e del nuovo Ponte sul Polcevera, in cui a regime saranno occupate 6.000 persone, che potranno arrivare a 7.000 con il nodo ferroviario, con un sostegno ad oltre 25.000 persone se si considerano i nuclei familiari, evidenzia Salini Impregilo in una nota.

"L’idea di sviluppo sostenibile e' tra i concetti fondanti del Progetto Italia, l’operazione industriale lanciata da Salini Impregilo che punta a stimolare crescita nel lungo periodo, secondo criteri di sostenibilità sociale ed ambientale", sottolinea la nota.

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BALDISSONI “L’ADDIO DI TOTTI ALLA ROMA UNA SCONFITTA PER TUTTI”

ROMA (ITALPRESS) – L'addio di Francesco Totti "lascia tanto dispiacere e tanta amarezza: è una sconfitta di tutti quando non si riesce a trattenere un grandissimo patrimonio della Roma". Lo ha detto il vicepresidente giallorosso, Mauro Baldissoni, in un'intervista a Sky Sport, rispondendo ad alcune affermazioni fatte ieri in conferenza stampa dallo storico capitano del team capitolino.

"Siamo dispiaciuti per le parole di Francesco Totti. Ma credo che sia opportuno fare anzitutto una considerazione. Tutti i grandi calciatori, e qui parliamo forse del più grande calciatore italiano di tutti i tempi, hanno bisogno di tempo per fare il passo dal campo alla dirigenza. Totti lo abbiamo aspettato e poi, dopo il primo anno e mezzo da dirigente, nel momento di difficoltà, abbiamo deciso di affidargli l'incarico di direttore sportivo ma non abbiamo mai ricevuto risposte da lui. Poi, ripeto, abbiamo assecondato le sue idee, come lui stesso ha detto, sia per l'ingaggio di Ranieri che a seguire per trattare con Conte", ha proseguito Baldissoni

"Noi speravamo che Totti volesse continuare a crescere e dunque restare con noi, in quello che è e deve essere sempre un lavoro di squadra. Nessuno puo' decidere da solo: tutte le decisioni sono frutto di un confronto fra più persone", ha concluso il vicepresidente della Roma.

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MATTARELLA “SOLIDITÀ CONTI ESSENZIALE PER SOSTENERE ECONOMIA REALE”

ROMA (ITALPRESS) – “In un contesto di persistenza di rischi e incertezza, anche a livello internazionale – prosegue Mattarella – serve una visione chiara del futuro e uno sforzo condiviso per rilanciare la fiducia e gli investimenti. Infrastrutture, materiali e immateriali, conoscenza e formazione, come pure le connessioni, indispensabili nell’economia digitale, sono cruciali per sostenere la competitività e consentire anche alle piccole imprese e agli artigiani, pilastro della nostra economia e della nostra tradizione, di sviluppare metodi produttivi innovativi e accedere a nuovi mercati”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio in occasione dell’Assemblea 2019 di Confartigianato.

“Assicurare la solidità dei conti è essenziale per la tutela del risparmio e l’accesso al credito, per sostenere l’economia reale e lo sviluppo di nuovi progetti per la valorizzazione dei nostri territori, per creare lavoro di qualità e una crescita inclusiva – sottolinea il capo dello Stato -. I corpi intermedi e le associazioni di rappresentanza svolgono un ruolo determinante nel tessuto sociale e democratico del Paese e possono esprimere una sintesi di istanze diffuse per il bene collettivo e delle prossime generazioni".

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L’ULTIMO SALUTO DI FIRENZE AL MAESTRO ZEFFIRELLI

FIRENZE (ITALPRESS) – Un applauso lungo e commosso all'arrivo; un altro quasi interminabile all'uscita dalla chiesa quando il carro funebre si è fatto largo tra ali di folla. Firenze ha voluto tributare il suo personale omaggio al maestro Franco Zeffirelli nel giorno dei suoi funerali. Una città intera si è stretta attorno al feretro del regista già nel corteo funebre che dalla camera ardente allestita a Palazzo Vecchio ha raggiunto la basilica di Santa Maria del Fiore. Occhi lucidi e commossi soprattutto quando il corteo si è fermato per una breve sosta dinanzi la sede della Fondazione Zeffirelli in piazza San Firenze. Poi l'ingresso nel Duomo. La bara è stata poggiata a terra ai piedi dell'altare, ad un passo dai gradini di marmo; sulla cassa di legno chiaro una rosa bianca. Nella sua omelia il cardinale di Firenze Giuseppe Betori ha voluto tracciare gli elementi che hanno caratterizzato la vita del regista: "La vita che Franco Zeffirelli porta con sé davanti al Signore è quella di un uomo di cultura, di un artista. Nell'espressione culturale e artistica la Chiesa riconosce una modalità alta della vocazione dell'uomo alla trascendenza e quindi un'esperienza che si intreccia con il cammino della fede. Di qui la grandezza dell'arte e della missione che le è affidata, di cui Franco Zeffirelli è stato un protagonista universale".

Il ricordo del maestro, prima della conclusione della celebrazione, è stato affidato al suo amico Gianni Letta: "Zeffirelli diceva quello che pensava, era un uomo che con la sua voce ha unito l'Italia al mondo. Voglio ringraziare Firenze perché oggi non è tardivo il riconoscimento che la sua città gli ha tributato; Firenze l'ha fatto in tempo, quando nel 2017 abbiamo inaugurato quel centro, la fondazione Zeffirelli, che non è un museo".

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FEDERCHIMICA “TORNARE A CRESCERE È IMPERATIVO”

MILANO (ITALPRESS) – "La chimica, come scienza, guarda al futuro e come industria anticipa i cambiamenti. Alcune grandi sfide dell’umanità – come l’alimentazione sostenibile, i cambiamenti climatici e l’invecchiamento della popolazione – possono essere vinte solo con nuovi prodotti e nuove sostanze. Sono soluzioni che la chimica può garantire, ma è necessario superare gli orientamenti antiscientifici che, facendo leva sull'emotività, penalizzano l’eccellenza scientifica e la nostra competitività industriale”. Così Paolo Lamberti, presidente di Federchimica, nella sua relazione all’Assemblea annuale della Federazione nazionale dell’Industria chimica, intitolata proprio “Scienza chimica Industria”. Per la prima volta dopo anni di segno positivo, l’industria chimica non cresce: le prospettive per la seconda parte dell’anno indicano che la produzione in Italia sarà stagnante, con possibili rischi di calo se il contesto macroeconomico, nazionale o internazionale, subisse un ulteriore deterioramento. Il settore conserva solide caratteristiche strutturali: negli anni recenti la chimica si è dimostrata tra i comparti che meglio hanno saputo resistere al forte calo della domanda interna, con una quota di produzione destinata all’export che supera il 50%; dal 2010, le esportazioni sono cresciute più di quasi tutti gli altri principali produttori europei.

Con oltre 2.800 imprese e circa 110 mila addetti, il settore realizza in Italia un valore della produzione pari a 56 miliardi di euro (di cui Federchimica rappresenta il 90%) ed è il terzo produttore europeo e l’undicesimo al mondo.

“Tornare a crescere – ha detto Lamberti – è imperativo. Sono assolutamente necessarie semplificazione normativa e riforma della Pubblica amministrazione, ambiti dove il divario tra l'Italia e gli altri Paesi è massimo. Sono interventi che non generano debito pubblico e non vanno contro le regole europee, ma serve visione e volontà politica per attuarle”.

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5 MILIONI DI POVERI IN ITALIA, ISTAT “DATO STABILE”

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2018 l'Istat stima siano oltre 1,8 milioni le famiglie in condizioni di povertà assoluta, con un'incidenza pari al 7%, per un numero complessivo di 5 milioni di individui (8,4% del totale). Pur rimanendo ai livelli massimi dal 2005, si arresta dopo tre anni la crescita del numero e della quota di famiglie in povertà assoluta. Le famiglie in condizioni di povertà relativa nel 2018 sono poco più di 3 milioni (11,8%), quasi 9 milioni di persone (15% del totale).

Al netto dell'inflazione registrata nel 2018 (in media nazionale pari a +1,2%), utilizzando, quindi, gli indici 2017 di prezzo nel calcolo delle soglie, l'incidenza complessiva in termini di famiglie sarebbe stata pari a 6,8%. L'intensità della povertà, cioè quanto la spesa mensile delle famiglie povere è mediamente sotto la linea di povertà in termini percentuali, ovvero "quanto poveri sono i poveri", si attesta nel 2018 al 19,4% (era il 20,4% nel 2017), da un minimo del 18% nel Centro a un massimo del 20,8% al Sud.

L'incidenza delle famiglie in povertà assoluta si conferma notevolmente superiore nel Mezzogiorno (9,6% nel Sud e 10,8% nelle Isole) rispetto alle altre ripartizioni (6,1% nel Nord-Ovest e 5,3% nel Nord-est e del Centro). Analogamente agli anni passati, questo fa sì che, sebbene la quota di famiglie che risiede nel Nord sia maggiore di quella del Mezzogiorno (47,7% rispetto a 31,7%), anche nel 2018 il maggior numero di famiglie povere è presente in quest'ultima ripartizione (45,1% contro 39,3% del Nord). Nel Centro si trova il restante 15,6% di famiglie povere.

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LA “PENNA D’ORO DELLA REPUBBLICA” A LILIANA SEGRE

ROMA (ITALPRESS) – Liliana Segre è la vincitrice del premio Penna d'Oro 2019. Il riconoscimento è stato assegnato su proposta della Fondazione "Premio Ischia – Giuseppe Valentino", dalla giuria presieduta dal sottosegretario all'Editoria Vito Crimi e composta da Claudio Marazzini (presidente dell'Accademia della Crusca), Emma Dante (drammaturga, attrice e regista teatrale), Fabrizio Salini (amministratore delegato Rai) e Giorgia Abeltino (direttrice generale Public Policy Google Cultural Institute).

Il premio Penna d'oro fu istituito nel 1957 in memoria del poeta e saggista Giovanni Papini e dal 1960, con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è divenuto un riconoscimento ufficiale della Repubblica Italiana, destinato a "coloro che hanno onorato la cultura italiana nelle lettere e nelle discipline morali". Negli anni il Premio è stato conferito a celebri esponenti della letteratura italiana come Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti, Carlo Emilio Gadda, Ignazio Silone, Mario Soldati, Alberto Moravia. Negli anni scorsi è stato assegnato a Piero Angela, Simonetta Agnello Hornby, il cardinale Ravasi, Paolo Mieli e Eugenio Scalfari.

La cerimonia di consegna del Premio si terrà mercoledì 19 giugno alle ore 16,00, nella sala Koch del Senato. "La voce di Liliana Segre – si legge nelle motivazioni della giuria – si è levata con forza, dopo un lungo silenzio di cui Lei stessa ha spiegato le ragioni: ha ricordato, con parole pesanti come pietre, ciò che Le è toccato di vivere per colpa delle leggi razziali italiane e durante la deportazione in Germania".

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IN SICILIA SI SPRECANO 360 MILA TONNELLATE DI CIBO ALL’ANNO

PALERMO (ITALPRESS) – In Sicilia si stima che ogni anno si sprechino 360 mila tonnellate di alimenti. Uno spreco attribuibile per il 48% alle famiglie e la restante parte agli operatori economici, con l'agricoltura responsabile per il 35%, il 10% a carico della distribuzione, il 5% della ristorazione e il 2% dell'industria. Si produce dunque molto di piu' di cio' che si consuma, ma solo una piccola parte di questa eccedenza e' donata ai bisognosi: meno del 5%. Il resto diventa spreco e rifiuto, una piaga per la comunita' e una fonte di costi inutili.

Nasce per questo il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp, coordinato da Federalimentare in partenariato con Federdistribuzione, Fondazione Banco Alimentare e Unione Nazionale Consumatori.

L'iniziativa è cofinanziata dalla Commissione Europea e consiste in una campagna di comunicazione e sensibilizzazione rivolta a tutta la filiera: partendo dall'industria, passando per la distribuzione e arrivando ai consumatori.

La Regione Siciliana ha sottoscritto un protocollo d'intesa con i partner di LIFE-Food.Waste.Stand.Up, finalizzato ad

aumentare e rendere piu' agevoli, per le aziende che operano sul

territorio, le donazioni di prodotti alimentari alle persone

indigenti. L'accordo prevede il coinvolgimento delle

Amministrazioni locali.

Per Claudio Gradara, presidente di Federdistribuzione "la collaborazione tra Regione Siciliana e la 'filiera della donazione' unita nel progetto LIFE-Food.Waste.StandUp apre nuove prospettive nella lotta allo spreco, unendo soggetti pubblici e privati in una partnership virtuosa. Ogni anno in Italia buttiamo via oltre 5 milioni di tonnellate di cibo, l'equivalente del 15,4% dei consumi alimentari, una quantita' che sarebbe sufficiente a nutrire tutte le famiglie ancora in condizione di poverta' nel nostro Paese. Al tempo stesso le donazioni a enti caritativi rappresentano meno del 9% delle eccedenze alimentari che l'intera filiera produce".

(ITALPRESS).

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