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CALCIO: GRAVINA “SUPER CHAMPIONS? NO A SCONTRO, GIOCO DI TUTTI”

ROMA (ITALPRESS) – "Il giocattolo dobbiamo difenderlo con tutte le energie sottolineando che il gioco del calcio appartiene a tutti". Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ribadisce la sua contrarietà ad un progetto di 'Super Champions'. "Oltre agli interessi commerciali, il calcio ha anche altre dimensioni – spiega il numero uno della Federcalcio a Rtl 102.5 – Se stiamo parlando di emozioni, di sentimenti, è perché oggi riscopriamo quanto siano fondamentali per lo sviluppo del calcio queste altre dimensioni come quella sociale, il coinvolgimento di tante emotività che stiamo riscoprendo quanto possano essere fondamentali nella vita di tutti noi. Quindi i nostri campionati vanno difesi rispetto alla grande dimensione economica, ma ci sono altri interessi che meritano sicuramente maggiore tutela". Gravina pensa che non si debba andare allo scontro con l'Uefa e il presidente Agnelli, che è il leader dei mega-club: "Non serve andare a muso duro, bisogna avere le idee e confrontarsi sapendo che ci sono delle situazioni che devono comunque trovare una sintesi e conciliarsi nel modo possibile non dimenticando che il gioco del calcio non è un gioco per pochi".

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TENNIS: CLASSIFICHE. ADESSO E’ UFFICIALE, FOGNINI NUMERO 10 ATP

ROMA (ITALPRESS) – La classifica pubblicata oggi dall'Atp al termine del Roland Garros segna un momento da ricordare per il tennis italiano, che dopo quasi 41 anni vede un azzurro tra i primi 10 del mondo (nell’agosto 1978 Corrado Barazzutti salì fino alla settima posizione): il merito è di Fabio Fognini, che guadagna due posizioni e si colloca al numero 10, prima volta in top ten. Alle sue spalle il secondo italiano è ora Matteo Berrettini, che si porta al numero 30 (nuovo best ranking) scavalcando Marco Cecchinato, a cui sono scaduti i punti della semifinale parigina 2018 ed è scivolato al 39esimo posto. Novak Djokovic è alla 31esima settimana consecutiva al comando (la 255esima complessiva: è quinto nella speciale classifica), con adesso 4.770 punti di vantaggio su Rafa Nadal, trionfatore per la 12esima volta al Roland Garros. Camila Giorgi scivola al 39esimo posto nel ranking Wta: la 27enne marchigiana perde due posizioni ma è sempre la prima delle azzurre. Il Roland Garros rivoluziona la top-ten mondiale in rosa, che vede sul trono per la 20esima settimana di fila la giapponese Naomi Osaka, minacciata da vicino però ora dall’australiana Ashleigh Barty, che con il trionfo parigino (primo Slam in bacheca) balza sulla seconda poltrona a soli 136 punti dalla vetta.

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RENZI “ACCORDO PD-M5S? NON IN MIO NOME”

BOLOGNA (ITALPRESS) – "Per me la linea giusta è quella data da Zingaretti: se cade il governo si va a elezioni". Lo ha detto il senatore del Pd, Matteo Renzi, a "La Repubblica delle idee", a Bologna.

L'ex premier torna a chiudere la porta all'ipotesi di un'intesa Pd-M5S: "Spero che nessuno faccia quello che si pensava di fare a inizio legislatura per l'ansia di posizionamento di qualcuno che puntava magari a fare il presidente della Camera o il sottosegretario. Un accordo con il MoVimento 5 Stelle fatevelo voi, non in mio nome, senza di me".

"Se cade il governo non so se ci può essere il Conte due, già non si capisce quale sia il Conte uno. È il primo ministro più inesistente della storia repubblicana. Sono imbarazzato per lui, è un aspirante cerimoniere", ha aggiunto Renzi.

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LIGABUE TORNA CON LO “START TOUR STADI 2019” DAL 14 GIUGNO

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – "C'è il suono del nuovo album "Start" anche in alcuni brani di repertorio, soprattutto nella parte ritmica che abbiamo molto controllato".

È l'assunzione di responsabilità da parte di Ligabue alla prova generale senza pubblico dello "Start Tour Stadi 2019" alla Fiera di Reggio Emilia che prende il via il prossimo 14 giugno.

"Questo tour non lo dedico a nessuno in particolare – ha precisato – Certamente ai miei fans e a chi mi viene a vedere; canto anche la nuova "Mai dire mai" un po' più controllata, una canzone d'amore che racconta le prime volte e una storia che mi ha portato a sposarmi".

"Start Tour Stadi 2019" di Ligabue prende il via il 14 giugno dallo Stadio San Nicola di Bari con un grande show che poi il 17 sarà allo Stadio San Filippo di Messina, il 21 allo Stadio Adriatico di Pescara, il 25 allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, il 28 allo Stadio San Siro di Milano, il 2 luglio allo Stadio Olimpico di Torino, il 6 allo Stadio Dall'Ara di Bologna, il 9 allo Stadio Euganeo di Padova e il 12 allo Stadio Olimpico di Roma.

"Farò sei canzoni dal nuovo album 'Start'- ha anticipato -. Poi ci sarà la liturgia della festa nel vedere cantare il mio pubblico con una selezione delle canzoni più conosciute. La scelta delle canzoni per la scaletta è sempre un problema e penso sempre a una cosa: viene anche gente occasionale, oltre ai fan, che forse non mi vedranno mai più, cui voglio far sentire buona parte del materiale nuovo e il resto delle canzoni più famose".

Con Ligabue sul palco ci sono Luciano Luisi (tastiere, cori), Max Cottafavi (chitarre), Federico Poggipollini (chitarre elettriche, cori), Davide Pezzin (basso) e la nuova entrata Ivano Zanotti (batteria, percussioni).

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EX ILVA, EMILIANO A GOVERNO “PRONTI A SCONTRO FRONTALE”

TARANTO (ITALPRESS) – "La Regione Puglia aveva più volte detto che l'acquisto di Ilva da parte di ArcelorMittal rischiava di essere una semplice acquisizione di quote e non invece un acquisto strategico che consentisse al lavoro e alla salute di essere conciliate. Ed era questa la ragione per la quale abbiamo sempre guardato con grande sospetto al più grande produttore d'acciaio europeo che ovviamente con l'acquisizione della fabbrica di Taranto non conseguiva un risultato strategico, ma solo commerciale, cioè solo di acquisire le commesse di questa fabbrica". Così da Taranto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ai giornalisti a margine della conferenza stampa sulle vicende dell'ex Ilva, alla quale hanno partecipato anche i deputati del Partito democratico, Francesco Boccia, Ubaldo Pagano e Marco Lacarra, quest'ultimo anche segretario regionale del PD. "Abbiamo comunque collaborato – ha detto Emiliano – nel limite del possibile e solo pochi giorni fa avevo incontrato Matthieu Jehle che – ha continuato aveva presentato il piano di riambientalizzazione della fabbrica e non mi aveva minimamente fatto cenno a questa situazione di esuberi temporanei".

"Incredibile – ha sottolineato – che questi esuberi ammontino addirittura a 1400 persone. Questo – ha tuonato – è un dramma, una beffa. E' una presa in giro, il fatto che il governo ancora non abbia preso una posizione netta contro questa proposta della cassa integrazione". "La Puglia – ha concluso – è in battaglia frontale contro questo governo".

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FINALE THIEM-NADAL AL ROLAND GARROS, BARTY VINCE TORNEO DONNE

PARIGI (ITALPRESS) – Sara' Dominic Thiem a sfidare lo spagnolo Rafael Nadal nella finale del Roland Garros maschile. Nella seconda semifinale in programma, il tennista austriaco, testa di serie numero 4, ha piegato il serbo Novak Djokovic, primo favorito del seeding e leader delle classifiche mondiali, con il punteggio di 6-2 3-6 7-5 5-7 7-5. Il match era stato interrotto venerdì per la pioggia ed e' ripreso sabato con l'epilogo finale.

Tra le donne, Ashleigh Barty si porta a casa la coppa della vincitrice sulla terra rossa di Parigi. L'australiana, numero 8 del tabellone, nell'nedita finale parigina, ha battuto in soli due set Marketa Vondrousova. La 19enne tennista ceca non e' riuscita ad opporsi alla sua avversaria, chiudendo il match 6-1, 6-1, in un'ora e undici minuti di gioco.

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UIL DENUNCIA STOP STRISCIONE DI MAIO-SALVINI, PER VICEPREMIER NO CENSURE

ROMA (ITALPRESS) – Nel corso della manifestazione dei dipendenti pubblici di oggi a Roma, alcuni manifestanti della Uil sarebbero stati bloccati dalla Digos mentre tentavano di esporre uno striscione ironico raffigurante i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. A denunciarlo lo stesso sindacato.

A stretto giro è arrivata una precisazione da parte della Questura di Roma che, in una nota, sottolinea come "Nessuna valutazione è stata fatta circa l’aspetto contenutistico, ma, si è ritenuto che lo striscione fosse lesivo del decoro paesaggistico, così come previsto dall’art.49 del Codice dei Beni Culturali e del paesaggio, dove espressamente si vieta il collocamento o l’affissione di cartelli o altri mezzi di pubblicità sugli edifici e nelle aree tutelate come Beni Culturali".

Da parte sua, il vice premier e ministro Luigi Di Maio, su Facebook pubblica la vignetta dello striscione e scrive: "Giusto per chiarire – afferma Di Maio – e senza alcuna polemica: non ho mai chiesto e non mi sarei mai sognato di chiedere la rimozione di uno striscione che, ironicamente e pacificamente, critica il governo. La libertà di pensiero vale sempre. Questo è un principio che, come MoVimento 5 Stelle, per primi, abbiamo sempre difeso e che continueremo a difendere".

"Mi occupo di lotta alla mafia, alla camorra, alla droga, ai trafficanti di esseri umani e non faccio guerre agli striscioni", ha dichiarato invece il ministro dell'Interno Matteo Salvini. (ITALPRESS).

MILANO: SEQUESTRATI BENI PER 10 MLN A IMPRENDITORE PER EVASIONE FISCALE

MILANO (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della

Guardia di Finanza di Milano hanno proceduto al sequestro di beni

immobili e attivita' finanziarie, per un controvalore di circa

9.800.000 euro, nei confronti di un imprenditore, dedito al

commercio di metalli ferrosi e non ferrosi.

L'uomo, da tempo operante in Lombardia, a partire dai primi anni

2000 si e' reso responsabile di diverse vicende di fraudolenta

evasione fiscale commesse mediante l'emissione e l'utilizzo di

fatture per operazioni inesistenti. Gli accertamenti hanno

permesso di ricostruire, in capo al citato imprenditore,

l'esistenza di un ingente patrimonio immobiliare, sproporzionato

rispetto ai redditi dichiarati e all'attivita' economica svolta,

posseduto tramite societa' a lui riconducibili e nel tempo

accumulato anche mediante il reinvestimento di ingenti proventi

illeciti. I sequestri sono stati effettuati quali misure di

prevenzione previste dal Codice antimafia e hanno riguardato

immobili in provincia di Grosseto, Monza e Brianza e Trapani.

(ITALPRESS).

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