NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – La classica ‘finale anticipatà. In un sorteggio privo di italiane dopo le eliminazioni di Lazio, Napoli e Inter, l’urna di Nyon mette di fronte ai quarti il Real Madrid di Carlo Ancelotti e il Manchester City campione in carica nei quarti di Champions (andata 9-10 aprile al Bernabeu, ritorno 16/17 aprile all’Etihad): è il terzo anno di fila che le due squadre si incrociano, nel 2022 la spuntarono i blancos e lo scorso anno gli inglesi, in entrambi i casi però la doppia sfida metteva in palio la finale. Affascinante l’incrocio che metterà di fronte anche il Psg di Mbappè e dell’ex Luis Enrique e il Barcellona, mentre l’Arsenal che lotta per la Premier se la vedrà col Bayern Monaco di Kane. A completare il quadro l’accoppiamento fra due outsider, l’Atletico Madrid giustiziere dell’Inter e il Borussia Dortmund. Sorteggiati anche gli accoppiamenti delle semifinali (andata 30 aprile-1 maggio, ritorno 7-8 maggio): per la vincente di Real-City una fra Gunners e bavaresi, Atletico o Borussia contro chi uscirà vincitore dal doppio confronto fra Psg e Barça. Finale l’1 giugno a Wembley.
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Real-City e Psg-Barcellona nei quarti di Champions
Les E’toiles, a Roma il gala dell’inclusività
ROMA (ITALPRESS) – Avrebbe compiuto 135 anni il 12 marzo il ballerino leggendario Vaslav Nijinsky, mentre il giorno prima sarebbe stato il coreografo dei classici dell’800, Marius Petipa, a compierne 226. Un buon momento, quindi, per ricordare che il gala Les E’toiles, per la direzione artistica di Daniele Cipriani, va in scena a Roma nei giorni 15 marzo (ore 21), 16 marzo (doppio spettacolo, ore 16.30 e 21) e 17 marzo (ore 16.30), all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nel quadro della collaborazione tra Daniele Cipriani Entertainment e Fondazione Musica per Roma. Lo spirito di Petipa alleggerà nella grande sala S. Cecilia dove si tiene questo importante appuntamento con la danza internazionale, perchè molte saranno le coreografie da lui firmate. E’ probabile che alleggi anche quello di Nijinsky visto che molte saranno le etoile che danzeranno: uno sciame proveniente da ben quattro continenti, Asia, Europa, Africa, Americhe, uno spaccato dell’eccellenza mondiale balletistica.
Sono attesi: Bakhtiyar Adamzhan (Opera di Astana), Sergio Bernal (Sergio Bernal Dance Company, danzerà nei giorni 15 e 16), Maia Makhateli (Het Nationale Ballet di Amsterdam), Daniil Simkin (ritratto “in volo” sulle locandine che tappezzano la capitale, in forza all’American Ballet Theatre), Roman Mejia (New York City Ballet) e Catherine Hurlin (American Ballet Theatre), Alessandro Frola e Madoka Sugai (Hamburg Ballett John Neumeier), Claudia Garcìa Carriera e Dani Hernàndez (Ballet Nacional de Cuba). Infine, Isaac Hernandez che danzerà accanto alle due etoile a sorpresa: Alina Cojocaru (danzera il giorno 17), e Fernanda Oliveira (la compagnia alla quale tutti e tre questi nomi sono legati è l’English National Ballet). Con la Cojocaru, Hernàndez danzerà Marguerite and Armand di Frederick Ashton, in cui farà un’apparizione cammeo Vladimir Derevianko, già primo ballerino del Teatro Bolshoi (a cui ha fatto seguito una lunga carriera internazionale). Si segnala anche il debutto a Roma di Giada Rossi (Compania Nacional de Danza di Madrid), la nuova “gloria” italiana all’estero.
Les E’toiles si propone come “Gala dell’inclusività” e vede la presenza di Leroy Mokgatle (Staatsballett Berlin), ballerina “non binary” che mette in discussione i rigidi ruoli di genere nel balletto, e dello storico protagonista del teatrodanza Lutz Fòrster, in un omaggio a Pina Bausch, di cui quest’anno ricorre il quindicesimo anniversario della morte. Forster interpreterà la versione, nella lingua dei segni, della canzone The Man I Love di George e Ira Gershwin, Stuck (“pezzo”) integrato nel celebre lavoro Nelken (1982) della Bausch, insieme agli altri protagonisti maschili del gala a cui lui stesso insegnerà i “segni”. La lingua dei non-udenti diventa d’incanto un’elegante coreografia, manifesto di Les E’toiles.
Un ricco programma di assolo e passi a due, tratti sia dal repertorio ottocentesco che da quello del ‘900 e dei giorni nostri, soddisferà sia gli amanti della tradizione (non mancano i virtuosissimi passi a due tratti dai capisaldi di Petipa, come Il lago dei Cigni, Don Chisciotte, La Bella Addormentata, Il Corsaro, per menzionarne alcuni), sia della modernità. Ci sarà anche un assaggio di flamenco, grazie alle coreografie di Sergio Bernal. Alcuni lavori vengono presentati in prima italiana, come Nocturne di Christian Spuck, rimontato per Les E’toiles dove sarà interpretato da Mokgatle e Frola, e No Man’s Land di Liam Scarlett, brano interpretato da Isaac Hernàndez con Fernanda Oliveira. Ci saranno inoltre coreografie firmate da Hans van Manen, John Neumeier, George Balanchine e Yuri Grigorovich.
“Il Gala di danza “Les E’toiles” è ormai un appuntamento fisso ed irrinunciabile per gli appassionati del balletto, che si avvale anche quest’anno della partecipazione della Fondazione Terzo Pilastro, che mi onoro di presiedere, oltre che della società Poema S.p.A., dando vita ad uno spettacolo di prestigio, unico nel suo genere”, commenta la Professoressa Alessandra Taccone, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale: “La peculiarità di questo progetto, ideato e curato da Daniele Cipriani, è il suo carattere internazionale e multiculturale, che unisce sul palco dell’Auditorium Parco della Musicale più famose stelle della danza di tutto il mondo, unite nel segno dell’armonia per dar vita ad uno spettacolo di grande raffinatezza – prosegue -. Un format che mette in scena non soltanto capolavori del repertorio tradizionale, ma anche coreografie del ‘900 e brani contemporanei, interpretati da ballerini europei, asiatici e americani, a riaffermare il valore dell’arte quale linguaggio universale e senza confini”.
– Foto ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale –
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Milan-Roma e Liverpool-Atalanta nei quarti di Europa League
NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Peggio di così non poteva andare. Se è vero che si può sognare una finale tutta italiana il 22 maggio a Dublino, una fra Milan e Roma dovrà fermarsi ai quarti mentre l’Atalanta ha trovato lo scoglio più difficile. Il sorteggio di Europa League a Nyon non è stato positivo: il tanto temuto derby nei quarti è arrivato e ad affrontarsi saranno rossoneri e giallorossi, con andata l’11 aprile a San Siro e ritorno il 18 all’Olimpico. Per il Milan, fra l’altro, è il secondo derby consecutivo nei quarti di una competizione europea: lo scorso anno in Champions la squadra di Pioli incrociò e superò il Napoli. Chi la spunterà se la vedrà in semifinale (giocando in casa l’andata del 2 maggio, ritorno fuori sette giorni dopo) una fra il Bayer Leverkusen capolista in Bundesliga e il West Ham. Dall’altra parte del tabellone l’Atalanta, attesa dal confronto sulla carta proibitivo col Liverpool che sta guidando la Premier League: primo round ad Anfield (dove però la Dea riuscì a vincere 2-0 nella fase a gironi della Champions 2020-21), ritorno a Bergamo. La vincente in questo caso se la vedrà per un posto a Dublino con una fra Benfica e Marsiglia, col secondo atto da disputare davanti al proprio pubblico.
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Cisl, Duci “Modello lombardo funziona, continuiamo a confrontarci”
MILANO (ITALPRESS) – Un mondo del lavoro sempre più complesso, fluido, dove le condizioni di lavoro e i contratti precari che vengono applicati lo rendono sempre più difficile e incerto. Ma secondo Ugo Duci, segretario generale Cisl Lombardia, le sfide del futuro possono essere affrontate a testa alta, grazie al necessario intervento dei sindacati. In un’intervista esclusiva a Italpress, Duci ha dichiarato che “in Lombardia viviamo di rendita dall’ottimo lavoro dei predecessori, sia di sindacati che di datori di lavoro. Noi dobbiamo continuare la prassi che ha reso grande il mondo dell’impresa anche in una realtà economica sociale del lavoro che cambia tutti i giorni. La sfida è possibile continuando a confrontarci”. A proposito dell’unità delle sigle sindacali, che a volte in alcune zone del Paese viene meno, il segretario Cisl ha evidenziato che “in Italia i lavoratori sono liberi di scegliere il sindacato, per fortuna non siamo nella Russia di Putin o nel Cile di Pinochet. Ci sono stagioni in cui l’unità sindacale è forte e altre stagioni in cui lo è meno, ma oggi in Lombardia registriamo una buona unità sindacale di intenti e di prassi perchè guardiamo tutti ai bisogni concreti delle persone e non alle ideologie”. Relativamente alla partecipazione dei giovani al sindacato, Duci ha sottolineato che “tra i 750mila iscritti alla CISL in Lombardia più di 36mila hanno meno di trent’anni, noi abbiamo più lavoratori attivi che ex pensionati lavoratori associati perchè anche rispetto ai giovani proviamo con le nostre categorie a essere vicini a quelle realtà come giovani e donne che oggettivamente anche in Lombardia sono in condizione di maggiore difficoltà: diamo le stesse attenzioni a tutti”. Infine, il segretario ha lanciato un appello alle aziende, commentando la proposta di legge di Cisl sulla partecipazione: “un’azienda con cento dipendenti magari in un periodo negativo chiama i sindacati perchè deve ridurre l’organico e allora va trovata un’intesa per chiudere il rapporto di lavoro con 30 dipendenti: è il cosiddetto periodo della sfiga. Quando invece le cose vanno bene e guadagnano tanto le aziende non chiamano nè i sindacati nè i lavoratori, ma noi invece vogliamo partecipare non solo alle sfighe ma anche ai guadagni”. (ITALPRESS)
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Ipercolesterolemia, arriva alirocumab mensile con auto-iniettore
MILANO (ITALPRESS) – E’ disponibile in Italia il nuovo alirocumab in somministrazione mensile (300 mg), anticorpo monoclonale anti PCSK9 che riduce in maniera rapida e intensiva, fino al 66%, i livelli di colesterolo LDL nei pazienti a rischio cardiovascolare molto alto. Il nuovo dosaggio di alirocumab, oltre a consentire una sola somministrazione mensile, si presenta in un auto-iniettore di ultima generazione “che permette al paziente di autosomministrarsi in tutta semplicità la terapia a domicilio – si legge in una nota -. Alirocumab mensile rappresenta un ulteriore passo avanti per la gestione dell’ipercolesterolemia: il colesterolo LDL è infatti riconosciuto come un fattore causale delle oltre 18,6 milioni di vittime per patologie cardiovascolari nel mondo e che nel nostro Paese fanno registrare il 34,8% dei decessi”.
Nel paziente a rischio cardiovascolare molto alto la prevenzione secondaria mira ad arrestare la progressione dell’aterosclerosi al fine di prevenire il primo evento acuto cardio-cerebro vascolare (infarto o ictus) o ulteriori eventi nel caso si tratti di pazienti con sindrome coronarica acuta. La riduzione intensiva e rapida del colesterolo LDL, ottenuta grazie agli anticorpi monoclonali anti-PCSK9, permette di raggiungere i target terapeutici di livelli di LDL consigliati dalle linee guida internazionali, affermandosi come strategia terapeutica efficace per la riduzione della mortalità cardiovascolare.
Le Linee guida ESC/EAS del 2019 identificano come pazienti a rischio cardiovascolare molto alto i pazienti con sindrome coronarica acuta oltre che i pazienti con ipercolesterolemia e altre condizioni quali coronaropatia, arteriopatia periferica, diabete mellito, nei quali la progressione della malattia aterosclerotica può portare alla rottura della placca, con conseguente verificarsi di un primo evento acuto potenzialmente fatale.
“In questo scenario, alirocumab, attraverso una significativa e rapida riduzione del colesterolo LDL, ha dimostrato di ridurre gli eventi cardiovascolari e la mortalità per tutte le cause – sottolinea Sanofi -. Con il nuovo alirocumab mensile, alla comodità di una somministrazione una volta al mese si aggiunge l’auto-iniettore di ultima generazione, ideato per facilitare il paziente in una più agevole somministrazione domiciliare. L’innovazione va di pari passo con un’evoluzione in termini di semplificazione: per la classe di anticorpi monoclonali anti-PCSK9, il registro AIFA di monitoraggio web viene sostituito con un piano terapeutico online”.
Per Marino Scherillo, Direttore della UOC Cardiologia Interventistica UTIC, Direttore del Dipartimento Cardio Toraco Vascolare, AORN “San Pio” di Benevento, “il nuovo alirocumab mensile unisce l’efficacia consolidata del farmaco ad un device che rappresenta una vera e propria innovazione per i pazienti. L’auto-iniettore consente al paziente la somministrazione a casa in assoluta autonomia in soli due step. Un sistema triplo di feedback – visivo, uditivo e tattile – permette al paziente di verificare che la somministrazione della terapia sia avvenuta correttamente. Da oggi, grazie a un innovativo device, è possibile iniziare la terapia contro il colesterolo alto nel paziente con infarto miocardico acuto in modo precoce, efficace e semplice: strike early, strike strong and strike easy”.
“In Sanofi siamo spinti da una grande forza innovatrice che ha l’ambizione di sfidare i confini della scienza per portare risposte concrete, in termini di cura e trattamento, ai bisogni di pazienti e caregiver – afferma Andrea Rizzi
Country Medical Head, Sanofi General Medicines, Italia -. In area cardio-metabolica, nell’ambito delle dislipidemie, il nostro impegno è al fianco dei pazienti, dei caregiver e della classe medica per tradurre il risultato della ricerca clinica in valore concreto anche nell’ambito della prevenzione degli eventi cardiovascolari, con particolare attenzione ai pazienti a rischio molto alto. Riteniamo che il valore clinico di alirocumab mensile, unito all’innovazione apportata dal nuovo auto-iniettore, possa contribuire significativamente nel ridurre e prevenire drasticamente l’impatto, in termini di mortalità, che le malattie cardiovascolari hanno ancora oggi in Italia e nel mondo”.
Alirocumab è un anticorpo monoclonale ipocolesterolemizzante indicato in adulti con ipercolesterolemia primaria (familiare eterozigote o non familiare) o dislipidemia mista, e nei pazienti pediatrici di età pari o superiore a 8 anni con ipercolesterolemia familiare eterozigote (HeFH – heterozygous familial hypercholesterolaemia) in aggiunta alla dieta; è inoltre indicato in caso di malattia cardiovascolare aterosclerotica accertata per ridurre il rischio cardiovascolare riducendo i livelli di colesterolo LDL in aggiunta alla correzione di altri fattori di rischio. Alirocumab è indicato in associazione con una statina o una statina con altre terapie ipolipemizzanti in pazienti non in grado di raggiungere gli obiettivi per il colesterolo LDL con la dose massima tollerata di statine, oppure in monoterapia o in associazione con altre terapie ipolipemizzanti in pazienti intolleranti alle statine o per i quali la statina è controindicata.
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Schlein “La salute mentale non sia un tabù, servono risorse”
ROMA (ITALPRESS) – “Le persone non possono essere lasciate sole ad affrontare queste patologie, la salute mentale è un diritto, bisogna mettere più risorse, avere più personale e gestire sin dalle scuole sportelli e presidi a cui chi è in difficoltà si possa rivolgere. Sono giuste rivendicazioni quelle che stanno portando avanti oggi gli studenti. La pandemia ha lasciato una coda lunga di conseguenze che pesano ancora molto sulla salute mentale, non ci può essere un tabù su questi temi, è la sofferenza che entra nelle case di milioni di italiani”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo alla conferenza stampa su psicologo a Scuola e Università, sotto il Ministero della Salute.
Nell’appoggiare la proposta di legge di UDU e Rete degli studenti medi, che prevede servizi di supporto psicologico gratuiti all’interno di scuole e università, la segretaria dem ricorda che “oggi è la giornata internazionale dedicata ai disturbi del comportamento alimentare, delle vere e proprie patologie su cui non esistono abbastanza strutture, solo 4 regioni ne hanno più di 5 e non bastano le risorse che sono state prima tagliate da questo governo e che poi – evidenzia- , grazie alla battaglia delle studentesse e degli studenti che abbiamo affiancato anche noi, sono stati rimessi 10 milioni. Non bastano. Si conta che più di 4 milioni di persone soffrono di disturbi del comportamento alimentare e che molte altre soffrono e non hanno il coraggio di dirlo e di rivolgersi a dei professionisti. E’ una vera e propria emergenza. I tagli che Giorgia Meloni sta portando avanti sulla sanità pubblica hanno queste nefaste conseguenze: che chi ha il portafogli gonfio trova una modalità per rivolgersi al privato e per curarsi comunque, chi ha il portafogli più sottile sta rinunciando a curarsi. Questo noi non lo possiamo accettare perchè non è quello che c’è scritto sulla nostra costituzione”, conclude.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Avis, Testa “Noleggio auto in continua crescita”
ROMA (ITALPRESS) – “Dagli ultimi dati Aniasa, l’associazione di categoria che raccoglie noleggio a breve e lungo termine e car sharing, quindi tutto il panorama generale della mobilità, vediamo una continua crescita del numero di vetture che sono utilizzate invece che comprate. Nei primi sei mesi del 2023 abbiamo immatricolato come settore il 47% in più di veicoli rispetto all’anno prima ed è un numero molto importante. Il parco totale è di 1.300.000 vetture, più di un terzo delle immatricolazioni avvengono attraverso le flotte. L’altro dato secondo me molto rilevante è che se parliamo di sostenibilità e quindi di viaggio verso l’elettrificazione o accompagnamento a una mobilità più sostenibile, un’azienda come Avis svolge un ruolo primario, di fatto immatricoliamo circa il 35% del totale dei veicoli elettrici in Italia”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Gianluca Testa, manager director per il Sud Europa, Regno Unito e altri paesi di Avis, multinazionale dell’autonoleggio.
“Parliamo principalmente di aziende, ma si sta sviluppando sempre di più il trend sull’individuo, che può essere una singola persona, un libero professionista, una partita iva e quant’altro – ha spiegato – E ciò si spiega col fatto che in una situazione di totale incertezza rispetto a quello che succederà sull’elettrico, le colonnine, cosa conviene e non, molte persone sempre di più si spingono verso il noleggio piuttosto che l’acquisto, e da noi, nel nostro settore, banalmente possono provare la vettura e vedere se va bene per loro, se possono caricarla o no, o avere una forma di mobilità conveniente molto flessibile”. Sulle ultime novità immesse sul mercato: “Le vetture negli Stati Uniti sono al 100% connesse, sostanzialmente sono dei computer che si muovono – ha ricordato Testa – In Europa stiamo andando abbastanza rapidamente. Noi siamo molto fieri di avere il tema della velocità della transazione al banco. Abbiamo due prodotti: uno è ‘Quick Pass’, per tutti i clienti, una specie di check-in online in cui si danno i dati burocratici e noi prepariamo in anticipo il contratto assegnando la macchina, una digitalizzazione importante che fa risparmiare tempo, e poi abbiamo lanciato in Italia dei self service per dare le chiavi in automatico a clienti qualificati”.
Sul tema della sostenibilità: “Vogliamo ridurre le emissioni a livello globale del 30% entro il 2030, in Italia in particolare c’è un’iniziativa sul risparmio dell’acqua nell’ambito di igienizzazione e lavaggio della vettura – ha raccontato – Utilizzando il 95% di riciclo, permette di utilizzare per lavare una singola auto 170 litri invece di 300 litri, fatto che ci ha consentito di risparmiare 129 milioni di litri d’acqua, che riempiono cinquanta piscine olimpiche”.
Con Aniasa c’è la richiesta al governo di estendere gli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici: “C’è voluto un pò di tempo, però ci stanno ascoltando. Ultimamente siamo stati inseriti anche noi – ha precisato Testa – Ovviamente, se vogliamo generare un volano positivo verso l’elettrificazione ci vuole un contributo da parte di tutti. Visto che immatricoliamo un terzo dei veicoli, è ovvio che ci si aspetta un pò d’aiuto”.
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Malattia renale cronica per 2,5 milioni di italiani
ROMA (ITALPRESS) – In Italia, la Malattia Renale Cronica coinvolge oltre 2 milioni e mezzo di persone, una condizione silenziosa e progressiva che compromette gradualmente la capacità dei reni di filtrare le scorie metaboliche dal sangue, manifestandosi in varie fasi di gravità. Tra coloro che soffrono di Malattia Renale Cronica, circa un milione presenta anche diabete di tipo 1 e di tipo 2 e sono 45 mila le persone costrette a sottoporsi a dialisi tre volte la settimana per tutta la vita, con sedute che durano dalle 3 alle cinque ore al giorno.
“Nonostante i trattamenti attuali – spiega Arianna Gregis, Country Division Head Pharmaceuticals di Bayer Italia – c’è ancora un rischio significativo, soprattutto per i pazienti con diabete di tipo 2, che è stimato attorno al 61%, di dover affrontare la prospettiva della dialisi permanente. Questo sottolinea la stretta correlazione tra Malattia Renale Cronica e diabete, evidenziando la complessità della condizione. Ecco perchè la Giornata Mondiale del Rene 2024 assume una rilevanza cruciale e perchè Bayer è qui, a sostenere un’iniziativa alla Camera per sensibilizzare sulla salute renale. I dati evidenziano l’urgenza di ulteriori terapie per proteggere i reni, ritardare la progressione del danno renale e l’ingresso alla dialisi. La sfida è complessa ed è essenziale la collaborazione tra aziende, istituzioni, mondo politico, clinici, pazienti e associazioni pazienti. Da soli non ce la si può fare. Sono sfide che, come Bayer, conosciamo bene”.
“Con una storia di 160 anni – continua Arianna Gregis – manteniamo un impegno costante in innovazione e ricerca che si traduce in un passo avanti concreto, proprio di queste ultime settimane: le trattative con l’Autorità Regolatoria per un nuovo trattamento finalizzato a ridurre il rischio cardiorenale nei pazienti con malattia renale cronica e diabete tipo 2 hanno avuto esito positivo. Attualmente, siamo in attesa dell’ufficializzazione attraverso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Nel frattempo, continueremo a lavorare per garantire che questa novità possa essere presto a disposizione dei pazienti che ne potrebbero trarre beneficio e dell’intera comunità scientifica”.
Nel 2023 Bayer ha investito 5.8 miliardi di euro in Ricerca a livello globale. “Investimenti che permettono di puntare sullo sviluppo di nuovi farmaci altamente innovativi che possono fare la differenza nella vita dei pazienti e, nel contempo, contribuire a una gestione più sostenibile delle risorse nel campo della salute”, si legge in una nota.
– Foto Esperia Advocacy –
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