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Martin vince gara sprint in Qatar, Bagnaia 4°

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) ha vinto la Sprint Race del Gran Premio del Qatar, disputata sul circuito di Lusail. Il pilota spagnolo, vice-campione del mondo, è riuscito a mantenere la testa della corsa sin dalla prima curva. Sul secondo gradino del podio il sudafricano Brad Binder (Ktm); terzo posto, invece, per l’altro iberico Aleix Espargaro (Aprilia). Appena fuori dal podio l’iridato in carica, Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), al quarto posto; quindi, quinto, Marc Marquez (Ducati Gresini), autore di un buon esordio con la nuova moto. Nell’ordine, completano la top ten Enea Bastianini (Ducati Lenovo), Alex Marquez (Ducati Gresini), Pedro Acosta (Ktm GasGas), Maverick Vinales (Aprilia), Jack Miller (Ktm). Esordio sottotono per Marco Bezzecchi (Ducati Pertamina), solo undicesimo.
– foto Ipa Agency –
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Italrugby fa festa al Sei Nazioni, Scozia ko all’Olimpico

ROMA (ITALPRESS) – Prima vittoria per l’Italrugby del ct Quesada nel Sei Nazioni 2024. Dopo le sconfitte con Inghilterra e Irlanda e il pareggio con la Francia, Lamaro e compagni rompono il ghiaccio allo Stadio Olimpico di Roma, superando per la quarta giornata del Torneo la Scozia per 31-29. Gli azzurri passano al 1′ con una punizione di Garbisi per poi subire le mete di Fagerson (5′), Steyn (7′) e Schoeman (29′), quest’ultima unica non trasformata da Russell. Per l’Italia, meta di Brex (14′) trasformata da Garbisi, poi i piazzati dello stesso kicker e Page-Relo che fissano lo score del primo tempo sul 22-16 per i britannici. Nella ripresa, gli azzurrini firmano un capolavoro: meta di Lynagh (44′) non trasformata da Garbisi, che poi mette i 2 punti aggiuntivi sulla marcatura di Varney (56′) per un parziali di 12-0 che equivale al sorpasso (28-22). Al 72′ Garbisi è ancora puntuale dalla piazzola (31-22). Nel finale, meta scozzese di Skinner trasformata che tiene in vita il match sino alla conclusione: gli azzurri fanno festa per 31-29. L’Italia chiuderà il suo Sei Nazioni sabato 16 marzo in Galles.
– Foto Ipa Agency –
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Cagliari-Salernitana 4-2 con doppietta Shomurodov

CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Cagliari batte la Salernitana, fa tre passi avanti verso la salvezza ed affossa quasi definitivamente i granata. Partita senza storia fino al 3-0 poi una reazione della Salernitana ha messo i brividi ai rossoblù che hanno chiuso i conti con il 4-2 di Shomurodov.
Si comincia con un cross di Candreva su cui nè Kastanos e nè Weissman riescono a impattare. I campani manovrano anche discretamente ma, al 12′, Lapadula scatta sul filo del fuorigioco, salta Ochoa e Manolas e deposita la palla in fondo al sacco. L’arbitro fischia il fuorigioco poi il Var lo convince che il gol è da convalidare: 1-0. I rossoblù controllano senza problemi poi, alla mezz’ora primo squillo dei campani con Tchaouna che si accentra e calcia a giro, Scuffet è attento e respinge con un grande intervento. Subito dopo altre due chance per i sardi, la prima con Manolas che, di testa, anticipa Gaetano poi Fazio salva su Lapadula (33′). Un colpo di testa sul fondo di Kastanos quindi il gol annullato a Gaetano (38′) per fuorigioco. Al 40′, però, contropiede di Nandez per Gaetano che entra in area, salta Zanoli e batte Ochoa: 2-0. Nella ripresa al 5′ Zappa spunta alle spalle di Zanoli ma non riesce a deviare in porta dopo una punizione di Nandez. Due minuti ed arriva il tris. Fazio regala palla ad Augello il quale vede l’inserimento di Shomurodov che tira, Ochoa respinge ma non può nulla sul tap-in dello stesso attaccante rossoblù. Al 10′ cross di Zanoli per Kastanos che, in spaccata, mette dentro. Due minuti e Maggiore, su angolo di Candreva, colpisce di testa per il 3-2. Scuffet salva su un cross di Kastanos poi Shomorudov ruba palla a Fazio, entra in area, salta l’argentino, Ochoa respinge ma, sulla ribattuta del messicano, l’uzbeko deposita la palla in fondo al sacco per il 4-2 finale.
– foto Ipa Agency –
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Il Sassuolo si rialza, Frosinone ko al Mapei Stadium

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Un gol di Thorsvedt e un rigore sbagliato da Kaio Jorge decidono lo scontro salvezza del Mapei, con il Sassuolo che supera 1-0 il Frosinone e guadagna così tre punti fondamentali in ottica permanenza nella massima serie. Il primo successo per Davide Ballardini sulla panchina neroverde, una vittoria ancora più importante dopo il grave infortunio che è costato la stagione a Domenico Berardi.
Partita importantissima per entrambe. Si comincia e all’8′ i ciociari perdono subito Valeri per infortunio. Quattro minuti dopo, Ghedjemis va a centimetri dal gol quando si sposta la palla sul sinistro e calcia a lato di un soffio con Consigli praticamente battuto. I padroni di casa si vedono per la prima volta allo scadere, quando Laurientè entra in area dalla sinistra e mette in mezzo un tiro-cross insidioso che Turati respinge con il corpo. Il primo tempo si chiude senza reti.
Al 10′ della ripresa, Mazzitelli si procura un calcio di rigore per un presunto fallo commesso da Thorsvedt ma l’arbitro, dopo la revisione al Var, cambia la sua decisione.
Dal brivido del possibile penalty, si passa al gol dalla parte opposta nel giro di tre minuti. Racic trova un varco in area per Thorsvedt che controlla con il mancino e conclude nel migliore dei modi con un rasoterra angolato che non lascia scampo a Turati per l’1-0. Al quarto d’ora, Pinamonti sfiora il raddoppio con un esterno destro ravvicinato che esce di un soffio. Al 31′ è Lirola ad avere la palla del pareggio, ma il suo tentativo di pallonetto su Consigli in uscita finisce sopra la traversa. La spinta degli uomini di Di Francesco si concretizza all’88’, quando Ferrari commette un fallo in area su Cuni concedendo il tiro dagli 11 metri. Dal dischetto si presenta il neo entrato Kaio Jorge che spreca malamente calciando a lato. L’assalto finale dei laziali non produce ulteriori grattacapi alla difesa avversaria e il risultato non cambierà più. La classifica vede ora i neroverdi rimanere in penultima posizione ma salire a quota 23, con una sola lunghezza di ritardo dal Frosinone, quartultimo in attesa delle gare delle altre rivali nella lotta per non retrocedere.
– foto Image –
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Brignone vince il gigante di Are, 26^ vittoria

ARE (SVEZIA) (ITALPRESS) – Federica Brignone ha vinto il gigante
di Are, valido per la Coppa del mondo di sci alpino femminile.
L’azzurra, che aveva chiuso al terzo posto la prima manche, ha
completato la sua gara in 2’11″02, precedendo la sciatrice di casa Sara Hector (2’11″35) e la svizzera Lara Gut-Behrami (2’11″42). Appena sotto il podio l’altra azzurra Marta Bassino, quarta con 2’12″49. Per la valdostana si tratta della vittoria numero 26 in Coppa del mondo, la quinta della stagione, e del podio numero 67 della sua carriera. “Non ero contenta della prima manche, non ero in fiducia, nella seconda mi sono detto di fare l’impossibile, di dare tutto” ha raccontato Brignone dopo la vittoria. “Mi piace questa pista. Sto sciando bene anche in allenamento. Sono orgogliosa di quanto sto facendo, abbiamo un gruppo fantastico”.
– foto Ipa Agency –
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Parmigiano Reggiano celebra 90 anni e “sposa” il whisky

MILANO (ITALPRESS) – Per la quarta edizione consecutiva, il Consorzio Parmigiano Reggiano è tornato a Identità Golose come main sponsor. La collaborazione, nata nel 2020, si rinnova con l’appuntamento di quest’anno che ha come filo conduttore il tema “Non esiste innovazione senza disobbedienza: la rivoluzione oggi”. La manifestazione si tiene fino a lunedì 11 marzo all’Allianz Mico di Milano. La Dop è presente alla tre giorni con lo stand nella “piazza principale” dell’esposizione, in cui verranno allestiti i pranzi che hanno al centro il Parmigiano Reggiano e il racconto di un piatto tradizionale del territorio d’origine.
Parmigiano Reggiano è anche scoperta di abbinamenti inediti, come quelli con distillati d’eccellenza: da una selezione di prestigiosi scotch whisky, in collaborazione con Scottish Development International (l’agenzia ufficiale del Governo scozzese che promuove i rapporti commerciali tra la Scozia e i mercati esteri), alle creazioni “sartoriali” della distilleria Cillario&Marazzi.
Previste degustazioni guidate di varie stagionature e biodiversità, dai 12 agli 80 mesi, dalla vacca rossa alla bruna. Il Parmigiano Reggiano torna inoltre a essere protagonista di Identità di Formaggio, sei lezioni tenute da personaggi di punta della ristorazione italiana.
Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio, assegnerà invece il premio “Miglior selezione di formaggi” al ristorante che si è distinto per il carrello dei formaggi.
In linea con il tema della diciannovesima edizione della manifestazione, la Dop verrà messa in luce nelle sue caratteristiche di prodotto rivoluzionario.
“Il 2024 segna i 90 anni di Consorzio Parmigiano Reggiano, un formaggio che ha oltre 1000 anni di storia. In questo anno celebreremo la Dop in diversi contesti guardando ai prossimi 90 anni”, ha dichiarato Bertinelli. La partecipazione a Identità Golose “è un momento importante perchè l’alta ristorazione è uno dei luoghi dove si può celebrare il Parmigiano Reggiano con la sua biodiversità e la sua versatilità. Non è solo un ingrediente, ma deve essere il re della tavola ed è questa la vera grande sfida: far comprendere che il Parmigiano Reggiano è molto più di un pezzo di formaggio”.
Abbinare il formaggio a whisky scozzese? Per Bertinelli “un Parmigiano Reggiano con 80 mesi di stagionatura abbinato con un grande whisky scozzese è un’esperienza sensoriale davvero unica che esemplifica come il Parmigiano Reggiano possa essere utilizzato come prodotto pioniere”.
Un formaggio quindi dalle radici antichissime, ma dalle sfaccettature fortemente moderne, quali la naturalità (solo tre ingredienti – latte, sale e caglio, cura artigianale, assenza di additivi e conservanti, naturalmente privo di lattosio), la biodiversità delle sue diverse stagionature e dei prodotti certificati (dal prodotto di Montagna, al Kosher, l’Halal e il Biologico) e l’estrema versatilità, che gli consentono non solo di conferire carattere ai grandi piatti, ma anche di abbinarsi con disinvoltura ai grandi vini, ai distillati, ai prodotti ittici e persino ai dessert.
In occasione della giornata di apertura è stata offerta una degustazione molto particolare: Parmigiano Reggiano stagionato 18, 24, 48 e 90 mesi abbinato a Single Malt Scotch Whisky invecchiato 5, 12, 13 e 14 anni. La strategia scelta è il contrasto, accostando il formaggio più giovane al whisky più invecchiato e viceversa.
“Oggi grazie a Parmigiano Reggiano e allo Scottish Development International abbiamo la possibilità di abbinare eccellenti parmigiani reggiani di diversa stagionature con whisky declinati per diversi invecchiamenti. Un connubio non comune, ma decisamente ricercato”, ha dichiarato Fabio Ermoli, Lost Dram Selection, che ha guidato la degustazione.
Identità Golose 2024 sarà anche l’occasione per riprendere il dialogo con i più influenti protagonisti del mondo della ristorazione. Nel 2022 il canale della ristorazione ha rappresentato appena il 9,2% delle vendite della Dop, mostrando quindi un ampio potenziale di crescita. Per il Parmigiano Reggiano è fondamentale dialogare con il mondo del fine dining che porta in tavola l’eccellenza utilizzando il Parmigiano Reggiano per esaltare le proprie ricette, veicolando così in modo adeguato le distintività e i valori della Dop. Per il Consorzio sarà inoltre una cornice in cui proseguire i festeggiamenti per il novantesimo compleanno del Consorzio, che si svolgeranno nell’arco di tutto il 2024 in concomitanza alle principali manifestazioni a cui parteciperà.

Fonte foto: xh7/Italpress
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Allegri “Percorso fin qui ok, Champions fondamentale”

TORINO (ITALPRESS) – “In questo momento della stagione i punti sono molto pesanti e giochiamo contro una squadra in lotta per i primi quattro posti. A Napoli abbiamo fatto una buona partita, ma non abbiamo portato punti. Domani dobbiamo fare un’ottima gara e cercare di fare risultato”. Così Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, in conferenza stampa in vista della sfida con l’Atalanta, in programma domani alle 18 all’Allianz Stadium. I bianconeri nelle ultime sei gare hanno vinto una sola volta e pareggiato due: “Siamo dispiaciuti perchè in questo mese abbiamo lasciato per strada diversi punti – ha ammesso Allegri -. Siamo nella parte finale della stagione. Siamo secondi e stiamo lottando per uno dei primi quattro posti e siamo in semifinale di Coppa Italia. Gli obiettivi che ci eravamo prefissati per questo periodo li abbiamo raggiunti. Adesso dobbiamo essere bravi ad arrivare in fondo facendo il meglio possibile”. Allegri ha anche fatto il punto su alcuni singoli: “McKennie è recuperato e oggi ha lavorato con la squadra, Alcaraz è fuori, Vlahovic squalificato – ma domani Milik farà molto bene – e Rabiot dovrebbe rientrare la prossima settima, ma abbiamo i giocatori giusti per affrontare questa partita contro una squadra fisica, tecnica e che non battiamo in casa da cinque anni. Se è decisiva? Assolutamente no. Abbiamo ancora undici partite da giocare e siamo in una buona posizione”. La corsa scudetto è ormai solo un miraggio, ma per Allegri “Non può vincere sempre una squadra. Questo club ha vinto nove volte di fila poi c’è stato un cambio generazionale e si è iniziato un percorso con una squadra con un’età media più bassa e in linea con le richieste della società. L’importante è entrare in Champions tutti gli anni, per le squadre italiane vuol dire il 30% del fatturato, per la Juve il 20. E non è facile entrarci, ci sono sempre 7-8 squadre che lottano”. Infine, sul suo futuro: “Tutte le energie vanno messe dentro il campo, il resto è secondario”, ha concluso il tecnico bianconero.
– Foto: Ipa Agency –
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Meloni “Investiti 12 miliardi sul tessuto produttivo”

PERUGIA (ITALPRESS) – “A dispetto di chi temeva ripercussioni in caso di richiesta di modifica del Pnrr nel 2023 l’Italia ha completato gli obiettivi della terza e quarta rata, ottenendo i finanziamenti, ed è stato il primo paese europeo a completare gli obiettivi della quinta; nel frattempo abbiamo anche rinegoziato il piano e trovato diverse fonti di finanziamento che ci hanno permesso di liberare 21 miliardi, di cui 12 sono stati investiti sul tessuto produttivo”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in Umbria per la firma dell’Accordo tra governo e Regione per lo sviluppo e la coesione. “I dati economici sono molto incoraggianti – continua Meloni – Oggi abbiamo il tasso di disoccupazione più basso degli ultimi anni e record negli ambiti di occupazione, numero di occupati, contratti stabili e aumento dell’occupazione femminile; la vera parità è consentire alle donne di non essere costrette a scegliere tra diverse forme di realizzazione, come essere madre e avere un posto di lavoro. In Italia, secondo l’Ocse, il reddito delle famiglie è cresciuto dell’1,4% del 2023 e i salari del 3%: questo ci dimostra quando chi produce ricchezza non viene disturbato lo Stato ne beneficia, purchè vi sia un approccio collaborativo con i contribuenti”.

Foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

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