Home Top News

Usa, Haley vince le primarie repubblicane a Washington

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nikki Haley ha vinto le primarie repubblicane a Washington. L’ex governatrice della South Carolina ha ottenuto il 62,8 per cento, rispetto al 33,3 per cento dell’ex presidente degli Usa Donald Trump. E’ la prima vittoria di Haley nelle primarie repubblicane contro Trump.
Sul social network Truth, l’ex presidente ha spiegato di essersi “tenuto lontano dalla palude di Washington”. Poi l’attacco a Haley, definita da Trump “un cervello di gallina che ha speso lì tutto il suo denaro, tempo e sforzi”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

HPV, Unfer “Il vero ostacolo è la persistenza del virus”

ROMA (ITALPRESS) – L’HPV è la più frequente infezione sessualmente trasmissibile e il secondo agente patogeno responsabile di cancro nel mondo. Nel corso della vita colpisce 4 persone su 5, con un picco di prevalenza nelle giovani donne fino a 25 anni d’età. Nel Report “I numeri del cancro in Italia 2022” AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica) emerge che in Italia sono oltre 6.000 i casi di tumore che ogni anno sono riconducibili al Papilloma Virus: si stima infatti che sia responsabile di circa il 97% dei tumori della cervice uterina. La diffusione dell’HPV è quindi un problema rilevante che richiede attenzione immediata.
“Attualmente, i test di screening e la vaccinazione, che protegge dai ceppi a maggiore aggressività, rappresentano le uniche strategie nella prevenzione dell’HPV. In Italia, la somministrazione del vaccino è fortemente consigliata e offerta gratuitamente a ragazze e ragazzi dagli 11 anni di età, sebbene la percentuale di persone vaccinate rimanga ancora notevolmente bassa”, ha spiegato il professor Vittorio Unfer, ginecologo e docente di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, in occasione della Giornata Internazionale del Papilloma Virus (HPV) che ricorre il 4 marzo e che si propone di favorire la consapevolezza, l’educazione e la prevenzione dei tumori HPV-correlati.
Dai dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità risulta che, sebbene nell’80% circa delle infezioni si vada incontro a una risoluzione spontanea, nel 20% si assiste a una persistenza che può determinare lo sviluppo di lesioni benigne e maligne. “Il principale ostacolo è rappresentato dalla persistenza del virus, una fase dell’infezione in cui l’HPV si è ormai integrato nel DNA dell’ospite e rimane presente per diversi anni, potenzialmente favorendo lo sviluppo di lesioni precancerose. Questo sottolinea l’importanza cruciale di individuare tempestivamente le alterazioni causate dal virus attraverso esami regolari, come il Pap test”, ha spiegato Unfer.
Negli ultimi anni, sono stati identificati dei nuovi approcci terapeutici che non solo mirano a debellare l’infezione, ma anche a contrastare la sua persistenza nel tempo. “Da un punto di vista terapeutico non esistono cure contro il papilloma virus. Tuttavia, recenti ricerche scientifiche hanno evidenziato che l’effetto sinergico di sostanze di origine botanica come l’Epigallocatechina Gallato (EGCG) e di micronutrienti quali Acido Folico, Vitamina B12 in associazione all’Acido Ialuronico a bassissimo peso molecolare può essere un valido aiuto nel ridurre la persistenza del virus”, conclude il professore.

– foto xi2/Italpress –
(ITALPRESS).

Detroit al tappeto, non bastano i 15 punti di Fontecchio

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Detroit al tappeto nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte ai quasi 20mila spettatori del Kia Center di Orlando, i Pistons cedono ai Magic per 113-91, stretti nella morsa di Banchero e Carter, capaci di contribuire alla causa con 48 punti complessivi. Tra gli ospiti, 17 punti di Fournier e 15 dell’azzurro Simone Fontecchio, che termina a referto, in 33 minuti di impiego, anche con 4 rimbalzi e 4 assist. Oklahoma City si riporta al comando a Ovest: a guidare i Thunder nel successo per 118-110 sul parquet dei Phoenix Suns è Gilgeous-Alexander, top-scorer della serata con un bottino di 35 punti contro i 31 di Beal. Ai Dallas Mavericks non basta la terza tripla doppia consecutiva da 30 punti di Doncic: a vincere, in trasferta, sono i Philadelphia 76ers per 120-116. E, sempre in esterna, fanno festa i Los Angeles Clippers, che si impongono in volata per 89-88 sui Minnesota Timberwolves con 32 punti di Leonard, autentico mattatore del match. Serata da dimenticare per i Golden State Warriors, travolti per 140-88 dai Boston Celtics della coppia Brown-Tatum (56 punti totali). Affermazioni interne per Toronto e San Antonio: i Raptors battono i Charlotte Hornets per 111-106 nonostante i 26 punti, tra gli ospiti, di Miller (23 di Barrett e 22 di Quickley tra i canadesi); gli Spurs mettono ko Indiana Pacers per 117-105 sfruttando la prova ‘monstrè di Wembanyama, che sigla 31 punti. New York Knicks corsari: il quintetto della ‘Grande Melà espugna l’impianto dei Cleveland Cavaliers per 107-98. A rubare la scena è DiVincenzo, l’italo-americano che sogna la maglia azzurra: per la guardia classe 1997, 28 punti all’attivo e un’altra chiara dimostrazione del suo talento che farebbe tanto comodo all’Italbasket del ct Pozzecco.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Raspadori all’88°, il Napoli batte 2-1 la Juventus

NAPOLI (ITALPRESS) – Vittoria nel finale per il Napoli di Francesco Calzona, che batte 2-1 la Juventus e torna a farsi vedere in zona Europa. Decisive per i partenopei le reti di Kvaratskhelia e Raspadori, intervallate da quella di Chiesa e dal rigore sbagliato da Osimhen. La prima occasione pericolosa se la crea la Juventus, con Chiesa che sfrutta l’errore di Olivera e dalla sinistra cross in area per Vlahovic, liberatosi di Rrahmani ma di poco impreciso nel centrare la porta di testa. Risponde il Napoli, al 27′, con la punizione dal limite di Politano che calcia forte mettendo in difficoltà Szczesny, comunque reattivo a bloccare in due tempi. Gara intensa e Juventus ancora vicina al vantaggio al minuto 34, sempre con Vlahovic, servito nuovamente in profondità da Chiesa e bravo a superare Meret con il pallonetto che sbatte tuttavia sul palo. L’undici di Allegri sembra non dare punti di riferimento offensivi al Napoli, che però sul finire di primo tempo troverà l’1-0, grazie al pallone raccolto da Kvaratshkelia sulla respinta momentanea di Bremer e calciato al volo proprio dal georgiano, con il pallone che, aiutato dalla deviazione di Cambiaso, finisce alle spalle di Szczesny.
Bianconeri in svantaggio ma per la terza volta vicini al gol, con la palla persa da Traore al limite della propria area in favore di Rugani che va da Vlahovic, impreciso col sinistro che termina alto.
Nella ripresa è ancora l’attaccante serbo l’uomo più pericoloso per la Juventus, con continui movimenti sul fronte offensivo e anche un conclusione ben parata da Meret al 61′. Il Napoli di Calzona prova a far rifiatare i suoi interpreti, inserendo Raspadori e Zielinski per dare maggiori forze al reparto d’attacco. All’81’ però la Juventus trova il tanto ricercato pareggio, con Chiesa che riceve il pallone sulla destra e scarica il tracciante destro vicino al palo alla destra di Meret, che non può nulla. Passano però soli cinque minuti e il Napoli ritrova il vantaggio: fallo in area di Nonge su Osimhen che causa il calcio di rigore in favore degli azzurri, fallito dal centravanti nigeriano ma ribadito in rete da Raspadori, che rimette il punteggio sul 2-1 e decide così la sfida del ‘Maradonà.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Papa “Continuino i negoziati per cessate il fuoco a Gaza”

ROMA (ITALPRESS) – “Porto quotidianamente nel cuore, con dolore, la sofferenza delle popolazioni in Palestina e in Israele dovuta alle ostilità in corso. Le migliaia di morti, di feriti, di sfollati, le immani distruzioni, causano dolore e questo con conseguenze tremende sui piccoli e gli indifesi che vedono compromesso il loro futuro. Mi domando: davvero si pensa di costruire un mondo migliore in questo modo? Davvero si pensa di raggiungere la pace? Basta per favore, diciamo tutti noi ‘Basta per favore, fermatevi”. Così Papa Francesco, al termine dell’Angelus in piazza San Pietro, tornando a rivolgere un appello per la situazione in Medioriente. “Incoraggio a continuare i negoziati per un immediato cessate il fuoco a Gaza e in tutta la regione affinchè gli ostaggi siano subito liberati e tornino dai loro cari che li aspettano con ansia e la popolazione civile possa avere accesso sicuro ai dovuti e urgenti aiuti umanitari”, ha aggiunto. “Il 5 marzo ricorre la seconda Giornata Internazionale per la consapevolezza sul disarmo e la non proliferazione. Quante risorse vengono sprecate per la spesa militare che a causa della situazione attuale continuano tristemente ad aumentare. Auspico vivamente che la comunità internazionale comprenda che il disarmo è anzitutto un dovere. Il disarmo è un dovere morale. Mettiamo questo in testa e questo richiede il coraggio da parte di tutti i membri della grande famiglia delle Nazioni, di passare dall’equilibrio della paura all’equilibrio della fiducia”, ha concluso il Santo Padre.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Il Bologna non si ferma, vittoria in rimonta a Bergamo

BERGAMO (ITALPRESS) – Una vittoria fondamentale in chiave quarto posto. Il Bologna sbanca Bergamo, i rossoblù vincono 2-1 contro l’Atalanta grazie alle reti di Zirkzee (su rigore) e di Ferguson, entrambe arrivate nella ripresa. Sesta vittoria consecutiva per i felsinei, in quarta posizione a -5 dal Milan. Secondo ko consecutivo per gli uomini di Gasperini, scivolati in sesta posizione: domenica prossima ci sarà la sfida contro la Juventus, ma prima l’impegno in Europa League contro lo Sporting.
La gara del Gewiss Stadium non ha deluso le attese, i bergamaschi hanno alzato immediatamente il ritmo forzando il pressing sui centrocampisti bolognesi: dopo una manciata di minuti De Ketelaere non ha sfruttato il traversone di Ruggeri, subito dopo Fabbian ha sfiorato la rete su calcio d’angolo, ma il colpo di testa del calciatore scuola Inter è terminato di poco alto. I nerazzurri hanno giocato con maggior convinzione, i felsinei hanno fatto fatica a sviluppare anche la più semplice trama di gioco: al 28′ del primo tempo l’inerzia della gara è cambiata col gol di Lookman, abile a ribadire in rete una respinta corta da parte di Skorupski.
L’approccio differente nella ripresa ha cambiato nuovamente la trama del match, gli ospiti nel giro di quattro minuti hanno rifilato un uno-due terrificante: prima il rigore trasformato da Zirkzee (dopo un fallo di Koopmeiners), poi la conclusione di Ferguson dal limite, praticamente imparabile per Carnesecchi. A dare una scossa nel finale ci ha pensato Miranchuk con una conclusione deviata in corner, nella mischia successiva Djimsiti non è riuscito a trovare lo specchio della porta. Inutile l’assalto finale con Djimsiti centravanti, la squadra di Motta strappa una vittoria fondamentale, la quattordicesima in campionato, la seconda consecutiva contro la Dea dopo l’1-0 nel match d’andata al Dall’Ara.
– foto Image –
(ITALPRESS).

In parità lo scontro salvezza tra Frosinone e Lecce

FROSINONE (ITALPRESS) – Frosinone e Lecce pareggiano per 1-1 nello scontro salvezza, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. Al Benito Stirpe decidono le reti di Cheddira, nel primo tempo, e l’autogol di Cerofolini, sfortunato sul penalty di Krstovic, nel secondo. Nel complesso, un punto che soddisfa più il Lecce, rispetto a un Frosinone più pericoloso e più volte vicino al vantaggio nella seconda frazione. Il primo tempo viaggia sui binari dell’equilibrio ed entrambe le squadre, ben consce della posta in palio, giocano una partita tatticamente attenta.
L’inizio è in salita per i ciociari che, dopo appena quattro minuti, perdono Harroui per un problema muscolare. Nel finale di tempo i padroni di casa alzano i giri del motore e, dopo un paio di minuti di pressione, Cheddira in pieno recupero segna la rete dell’1-0. In seguito ad una mischia in area di rigore, l’ex Bari approfitta dell’uscita fuori tempo di Falcone per portare il Frosinone in vantaggio. Nella ripresa le squadre si allungano, regalando al pubblico una partita più divertente ed intensa. La svolta in favore dei salentini arriva al 57′, quando Krstovic si avventa sullo sciagurato retropassaggio di Zortea e viene abbattuto in area da Cerofolini. Guida concede il rigore, ma Rafia lo sbaglia. Il Var, però, ravvisa l’ingresso in area di due giocatori del Frosinone prima della battuta; il rigore viene perciò ripetuto e stavolta segnato. Krstovic centra il palo prima e la schiena di Cerofolini poi, sfortunato il portiere ciociaro. Tre minuti dopo il gol dell’1-1, il Frosinone reagisce e colpisce l’incrocio dei pali, grazie al tiro di Gelli;
sempre i ciociari, al 72′, si vedono annullare il gol di Brescianini per fuorigioco. I ragazzi di Di Francesco ci provano fino alla fine, assediando la metà campo degli ospiti; al 96′ Kaio Jorge di testa sfiora il gol vittoria, ma Falcone si oppone con un intervento miracoloso. In una zona salvezza molto trafficata, con questo pareggio il Lecce sale a venticinque punti; segue poi proprio il Frosinone con una lunghezza in meno.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

Jankto-gol, il Cagliari vince la sfida salvezza di Empoli

EMPOLI (ITALPRESS) – Il Cagliari passa 1-0 al Carlo Castellani contro l’Empoli, nel match valevole per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A 2023/2024: a decidere la sfida-salvezza è una rete di Jakub Jankto bche regala tre punti di enorme importanza ai sardi di mister Ranieri, mentre per Nicola arriva il primo ko sulla panchina dei toscani.
Le due squadre scelgono un approccio molto cauto e nei primi minuti a prevalere è soprattutto la paura di sbagliare. Al 15′ arriva il primo squillo del match per i rossoblù con una conclusione di Gaetano, sulla quale Caprile si distende e devia in corner. Due minuti più tardi i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio con Cambiaghi che, in contropiede, colpisce un palo clamoroso; sulla respinta si avventa Maleh che, a porta quasi sguarnita, calcia addosso a Scuffet. Alla mezz’ora Claudio Ranieri deve fare i conti con l’infortunio muscolare di Zito Luvumbo, che viene rilevato da Zappa. Nel finale di primo tempo le due compagini effettuano qualche velleitario tiro verso la porta, ma non riescono a creare particolari pericoli, così si va a riposo sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa l’Empoli si ritaglia subito una grande occasione con Cambiaghi che serve Cancellieri, il quale tenta il tiro, ma il provvidenziale intervento di Augello salva tutto. Gli uomini di Davide Nicola vivono un momento molto positivo e al 62′ passano in vantaggio con Liberato Cacace, ma dopo una revisione al Var la rete viene annullata per una posizione irregolare. Lo spavento sveglia il Cagliari, che risponde alla grande tanto da trovare la rete dell’1-0 al 69′ con Jakub Jankto, bravo a realizzare il tap-in vincente dopo una respinta di Caprile sul tiro Nandez. Nicola prova ad affidarsi alle sostituzioni per andare alla ricerca del pareggio, ma i tentativi della formazione toscana restano vani: i sardi espugnano 1-0 il Castellani. In virtù di questo successo il Cagliari aggancia il Verona al diciassettesimo posto con 23 punti e si porta a -2 dall’Empoli, che resta tredicesimo a quota 25.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter