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Schlein “Avvertite Meloni, il vento sta cambiando”

ROMA (ITALPRESS) – “Ci speravamo. In Sardegna è stata una sfida molto difficile, una vittoria di squadra e dei sardi. Avvertite la Meloni, il vento sta già cambiando. Todde dà sicurezza e speranza, sarà una grande presidente”. Così la segretaria Pd Elly Schlein, ospite di “E’ sempre Cartabianca” su Rete4.
-foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Regionali, Calenda “Sì ad alleanze sui contenuti se candidati validi”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho spiegato che alle regionali se ci sono candidati indipendenti, validi e con un programma condivisibile, come accade in Abruzzo, occorre cercare un’alleanza sui contenuti più ampia possibile. Candidature terze, anche in presenza di persone capaci come Soru, non funzionano a causa del sistema elettorale. Come noto non abbiamo fatto governi con i 5S e non intendiamo farne. E all’epoca non c’era l’Ucraina. Figuriamoci oggi. Il resto è chiacchiera da bar, fatta circolare da chi con i 5S ha fatto il Conte due. Fine”. Così Carlo Calenda, leader di Azione, sui social.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

Meloni ironizza “Ho perso e non posso affogare i dispiaceri nell’alcol. I cittadini scelgano chi governa”

ROMA (ITALPRESS) – “So che da me ci si aspetta un intervento leggero e divertente, ma non ero leggera a 15 anni figuriamoci dopo 16 mesi a Palazzo Chigi. In più mi invitate nel giorno in cui perdo le elezioni, sto facendo la Quaresima e non posso nemmeno affogare i miei dispiaceri nell’alcol, non è la giornata migliore per aspettarsi simpatia e allegria”. Così, scherzando, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel corso dell’incontro con i corrispondenti della stampa estera.
“A questa Nazione serve stabilità per avere una visione – aggiunge – per dare priorità agli investimenti, per avere una strategia. Questo si fa con le riforme. Abbiamo proposto una riforma costituzionale per la quale ci sono letture un po’ Forzate. Quello che vorrei fare io è semplicemente garantire che chi governa in Italia lo scelgano i cittadini, democrazia, e che se quel governo cade si torna a votare. Quindi vorrei dare stabilità e maggiore peso ai cittadini nella definizione dei propri governi, perchè avremo più risultati senza dovere ricominciare daccapo ogni anno e mezzo perchè è quello che ha devastato questa Nazione”. “Da patriota ho sofferto il fatto che l’Italia fosse guardata dall’alto in basso, a volte considerata poco seria, inaffidabile, e quando sono diventa presidente del Consiglio mi sono data come primo obiettivo quello di restituire alla Nazione credibilità, affinchè fosse considerata affidabile. E’ questa la linea che governa la politica che sto ceracndo di portare avanti”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
– Foto: Palazzo Chigi –

La Russa “Israele distingua tra pro-Hamas e palestinesi incolpevoli”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Senato, non solo io, segue il dramma del popolo di Israele e le vicende che interessano gli ebrei non solo di Israele, ma d’Italia e di ogni parte del mondo. Non solo non ci può essere Europa senza ebrei, ma non ci può essere la nostra realtà storica e culturale senza le radici cristiano ebraiche”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ricevendo a Palazzo Giustiniani alcuni rappresentanti delle Comunità ebraiche europee. “Lo spirito antiebraico non era scomparso, ma covava sotto la cenere, con la volontà di annientare lo Stato di Israele, la volontà di far riemergere l’antiebraismo e l’antisionismo, che continuano a essere presenti e in maniera preoccupante in tutta Europa”, ha aggiunto. “Speriamo e confidiamo che Israele sappia mettere in campo tute le risorse possibili per eliminare la minaccia ed evitare che in futuro si ripetano atti di aggressione. Contiamo anche che sappia trovare tutti i modi, anche quelli diplomatici, per cercare di riportare a casa tutti gli ostaggi che sono ancora nelle mani Hamas e che sappia distinguere tra gli uomini che vogliono o accettano Hamas dai palestinesi che incolpevolmente, io penso ce ne siamo, si trovano in quel territorio”, ha concluso.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa Senato –

Sardegna, Meloni-Tajani-Salvini “Impariamo da sconfitte e vittorie”

ROMA (ITALPRESS) – “I dati disponibili sul voto in Sardegna, consegnano una vittoria per meno di 3mila voti alla candidata del centrosinistra Alessandra Todde sul candidato di centrodestra Paolo Truzzu. Siamo rammaricati per il fatto che l’ottimo risultato delle liste della coalizione di centrodestra, che sfiorano il 50% dei voti, non si sia tramutato anche in una vittoria per il candidato presidente. Da queste elezioni, dunque, non emergerebbe in Sardegna un calo di consenso per il centrodestra. Ma rimane una sconfitta sulla quale ragioneremo insieme per valutare i possibili errori commessi. Continueremo a lavorare imparando dalle nostre sconfitte come dalle nostre vittorie”. Così, in una nota congiunta, Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

Agroalimentare, dal 7 al 10 maggio a Parma la 22^ edizione di Cibus

PARMA (ITALPRESS) – Un’edizione da record. Tutto esaurito a Cibus 2024 (Parma, 7-10 maggio), la manifestazione di riferimento per il settore agroalimentare Made in Italy, frutto della consolidata collaborazione tra Fiere di Parma e Federalimentare. Una 22esima edizione che quest’anno supererà ogni altra per numero di espositori (oltre 3.000 brand e una lista di attesa di 600 aziende) e per la presenza di buyer della grande distribuzione italiana e internazionale – ad oggi più di 1.000 già registrati – provenienti da mercati come Stati Uniti, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Medio Oriente. Il 2024 sarà inoltre l’anno dei Paesi dell’area Asean, con il ritorno della Cina, la grande assente durante la pandemia, e un’importante delegazione dal Giappone.
Un salone sempre più simbolo dell’agroalimentare italiano, che si dimostra attivo anche sullo scenario mondiale, con una strategia che punta a creare quella che Antonio Cellie, Amministratore delegato di Fiere di Parma, definisce “un sistema di alleanze nazionali e internazionali che consolidi l’agroalimentare italiano ed europeo come riferimento per un consumo consapevole e sostenibile a livello globale. I nostri eventi garantiscono un percorso non solo fieristico ma esperienziale pensato per accompagnare i mercati, anche lontani, verso il nostro modello alimentare. La finalizzazione della partnership con Koelnmesse rientra in questa strategia”.
Un accordo, quello recentemente siglato con Koelnmesse, in virtù del quale il gruppo tedesco, uno dei principali attori del mercato fieristico nel mondo, si occuperà dello sviluppo internazionale sia di Cibus sia di Tuttofood, la cui gestione è passata in capo a Parma alla luce dell’accordo stretto nel 2023 con Fiera Milano.
In particolare l’accordo con Colonia porterà visitatori internazionali a Cibus ed espositori dall’estero per Tuttofood. “Con il supporto di Koelnmesse, le due manifestazioni potranno contare su più visitatori ed espositori internazionali, anche grazie ad una riprogrammazione dei calendari che armonizzerà Cibus, Tuttofood e Anuga, la fiera del food and beverage di Koelnmesse. Cibus potrà così consolidare il suo ruolo di facilitatore dello sviluppo dell’export dell’agroalimentare italiano, mentre Tuttofood nel giro di due edizioni vedrà crescere gli espositori esteri dall’attuale 10% ad almeno il 50%”, commenta Cellie.
“Il Salone Internazionale dell’Alimentazione Cibus, organizzato da Federalimentare e Fiere di Parma, è la manifestazione di riferimento per l’agroalimentare italiano. Come ogni anno, a Cibus sono protagoniste le eccellenze del nostro settore agroalimentare, un tessuto imprenditoriale dinamico, capace di unire tradizione e innovazione e che riesce a intercettare i gusti dei consumatori italiani e internazionali, costituendo così una vetrina per il nostro Made in Italy. La fiera rappresenta altresì un’occasione di riflessione sull’industria alimentare e su tutta la sua filiera che hanno dimostrato, anche in momenti particolarmente critici come la pandemia e l’attuale crisi internazionale dovuta ai conflitti, una grande solidità nel saper garantire cibo sicuro e di qualità a tutti”, dichiara Paolo Mascarino, presidente di Federalimentare.
Cibus – 120mila mq di superficie espositiva distribuita su 8 padiglioni – offrirà uno spaccato completo del settore alimentare italiano, presentando in fiera tutto il meglio dei principali settori dell’Agroalimentare Made in Italy: prodotti freschi, carni, salumi, dairy, piatti pronti e surgelati, oltre alla sezione grocery, con pasta, conserve e condimenti, pilastro del nostro export agroalimentare.
A Parma, grazie alla collaborazione con Agenzia ICE, saranno infatti presenti buyer, category manager e responsabili acquisti delle più importanti catene di supermercati. Saranno altresì presenti le realtà di riferimento a livello internazionale per l’horeca, così come gli importatori e i distributori chiave per il Made in Italy nel mondo.
Una nutrita presenza internazionale, risultato del roadshow che Cibus ha sviluppato nell’ultimo anno nei principali mercati insieme ad Agenzia ICE. Un tour globale che ha già toccato Colonia, Shanghai, Las Vegas e che vedrà tra le prossime tappe Dubai e Tokyo, per concludersi tra giugno e ottobre a New York (USA) e Parigi.
Tantissimi i Top Buyer che potranno vivere l’esperienza immersiva dei Cibus Destination, un programma di retail e technical tour altamente coinvolgenti, organizzati nel territorio e all’interno delle aziende della Food Valley.
Previsti anche tour on site, tra gli stand di Cibus, con visite e degustazioni dedicate alle richieste ed esigenze specifiche dei top buyer italiani ed esteri.
Prodotti regionali, fuori casa, innovazione, prodotti di nicchia e per il segmento fine dining: sono solo alcuni percorsi di scoperta che guideranno i visitatori professionali tra gli stand della fiera.
Novità di questa edizione sarà l’area “Cibus delle idee”, che valorizzerà la spinta innovativa delle aziende espositrici della manifestazione.
Lo spazio, collocato strategicamente all’ingresso del padiglione 7 (ingresso Ovest), ospiterà alcune aree di successo di Cibus, come l’Innovation Corner – la vetrina espositiva delle novità di prodotto presentate in fiera dagli espositori – e la Startup Area nata in collaborazione con Le Village di Crèdit Agricole.

– foto ufficio stampa Ital Communications –
(ITALPRESS).

Todde “Subito al lavoro, ai manganelli i sardi hanno risposto con le matite”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Sono felice e orgogliosa di essere la prima donna presidente. Abbiamo rotto un tetto di cristallo grazie soprattutto alle donne che hanno costruito questa squadra e hanno fatto la differenza. Si deve iniziare a lavorare per la Sardegna e partire dal programma elettorale. Vogliamo un’Isola moderna e pulita, che rinasca e cambi faccia”. Così la nuova presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, nella conferenza stampa dopo il successo elettorale. “Io credo che la Sardegna non sia un laboratorio perchè i sardi non sono delle cavie. Sono contenta di questo progetto di unione. Quello che è importante è parlare dei sardi”. Poi sui fatti di Pisa: “Mi hanno colpito i fatti di Pisa, perchè ho studiato lì. I ragazzi che si sono fatti male sono andati in pediatria. Meloni è venuta in Sardegna a passeggiare, ha fatto un’apparizione vergognosa, i sardi non meritano il cabaret. I sardi hanno risposto ai manganelli con le matite”. E sulla giunta: “Sarà una giunta che si distinguerà per competenze. I nostri elettori si aspettano risposte, la cosa inportante è trovare figure riconosciute e riconoscibili. Tempi? Vediamo per la proclamazione dei consiglieri, ma cominceremo a lavorare subito”. Todde annuncia: “Andrò in Abruzzo a fare campagna elettorale per ricambiare la generosità delle forze politiche che mi hanno sostenuto”.

Poco prima, Paolo Truzzu, candidato governatore del centrodestra, ha ammesso la sconfitta. “Ho chiamato Todde e le ho fatto gli auguri. Se c’è un responsabile di questa sconfitta è il sottoscritto. Perdere per una manciata di voti, di uno sputo, da fastidio” dice. “Ho perso nelle grandi città in maniera importante ma c’è una zona della Sardegna dove vinciamo alla grande. Meloni? Le ho mandato un messaggio. Lei non ha responsabilità. Se a Cagliari ci sono 13mila voti di differenza e ho perso di 2mila voti, è lì che si è deciso”. E ancora: “A Cagliari c’è stato un voto più contro il sottoscritto che per la Todde. Mi sembra chiaro che la mia amministrazione non sia piaciuta, il risultato dice che ho sbagliato, ma rifarei tutte le scelte”. Poi sul voto disgiunto: “Il voto disgiunto c’è sempre stato. È come le altre volte. Penso abbia inciso molto il voto di Cagliari e per questo mi prendo la responsabilità. Sapevo che c’era malcontento, ma non pensavo in queste proporzioni”. Sul riconteggio delle schede: “Non chiederemo alcun riconteggio perché il conteggio lo fa il tribunale, dopo che avremo quei dati ci penseremo, oggi non abbiamo gli elementi. Ogni valutazione sarà fatta a cadavere morto”. Truzzu esclude ripercussioni in Fratelli d’Italia: “Le ripercussioni non mi appartengono, a me quelli che corrono solo quando si vince non mi piacciono”.

 

foto: xd4/Italpress

(ITALPRESS).

Sardegna, Truzzu “Mi prendo la responsabilità della sconfitta”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Ho chiamato Todde e le ho fatto gli auguri. Se c’è un responsabile di questa sconfitta è il sottoscritto. Perdere per una manciata di voti, di uno sputo, da fastidio”. Così Paolo Truzzu, candidato governatore del centrodestra, in conferenza stampa dopo la sconfitta alle Regionali sarde. “Ho perso nelle grandi città in maniera importante ma c’è una zona della Sardegna dove vinciamo alla grande. Meloni? Le ho mandato un messaggio. Lei non ha responsabilità. Se a Cagliari ci sono 13mila voti di differenza e ho perso di 2mila voti, è lì che si è deciso”. E ancora: “A Cagliari c’è stato un voto più contro il sottoscritto che per la Todde. Mi sembra chiaro che la mia amministrazione non sia piaciuta, il risultato dice che ho sbagliato, ma rifarei tutte le scelte”. Poi sul voto disgiunto: “Il voto disgiunto c’è sempre stato. E’ come le altre volte. Penso abbia inciso molto il voto di Cagliari e per questo mi prendo la responsabilità. Sapevo che c’era malcontento, ma non pensavo in queste proporzioni”. Sul riconteggio delle schede: “Non chiederemo alcun riconteggio perchè il conteggio lo fa il tribunale, dopo che avremo quei dati ci penseremo, oggi non abbiamo gli elementi. Ogni valutazione sarà fatta a cadavere morto”. Truzzu esclude ripercussioni in Fratelli d’Italia: “Le ripercussioni non mi appartengono, a me quelli che corrono solo quando si vince non mi piacciono”.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

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