SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – Max Verstappen è il più veloce nella prima giornata di test in Bahrain. Il tre volte campione del mondo di Formula Uno, dopo aver chiuso in testa già la prima parte di giornata col crono di 1’32″548, al pomeriggio si migliora ulteriormente e chiude in 1’31″344 con gomma gialla, rifilando oltre un secondo a tutti gli altri, a partire da Lando Norris su McLaren, staccato di 1″140, e Carlos Sainz, terzo con la Ferrari a 1″240. Distacchi abissali anche per il resto della griglia, compreso Charles Leclerc: il monegasco, in pista al mattino prima di darsi il cambio col compagno di box, chiude alla fine col settimo tempo, a 1″903 da Verstappen. Per la Mercedes in pista solo George Russell – Lewis Hamilton è atteso domani – che registra il dodicesimo riscontro cronometrico, a 2″765.
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Subito Verstappen davanti a tutti nei test in Bahrain
Piantedosi “Dal Governo nessun disegno per reprimere dissenso”
ROMA (ITALPRESS) – “Va respinta ogni suggestione che vi sia un disegno del governo per reprimere il dissenso politico e che questo disegno sia eseguito dalle Forze di Polizia. Non vi è e mai vi potrà essere alcuna direttiva ministeriale in tal senso e neanche indicazioni volte a cambiare le regole operative di gestione dell’ordine pubblico”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso del Question Time alla Camera.
“La difficile azione delle Forze di Polizia è orientata unicamente a garantire che manifestazioni pubbliche si svolgano in condizioni di piena sicurezza. Auspico che non vi sia la tentazione da parte di alcuno di trascinare nel conflitto politico il lavoro delle Forze di Polizia”, aggiunge.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Pioli non si fida del Rennes “Buon vantaggio ma non è finita”
MILANO (ITALPRESS) – “Ci vorrà grande concentrazione, abbiamo grande voglia di passare il turno, ci siamo presi un bel vantaggio dopo la partita d’andata ma non possiamo considerarla finita”. Stefano Pioli, ai microfoni di Milan Tv, mette in guardia i suoi alla vigilia della trasferta in terra francese, secondo atto dei play-off di Europa League. A San Siro i rossoneri hanno battuto il Rennes 3-0 “ma loro sono una squadra che, pur cambiando 5-6 giocatori, ha vinto in campionato. Stanno bene, ci conosciamo meglio ma possiamo aspettarci cose diverse da loro rispetto all’andata visto che proveranno a rimontare. Hanno verticalità, velocità, a San Siro hanno provato a metterci in difficoltà con posizioni diverse rispetto a quelle che pensavamo. Sono una squadra di qualità, che assolutamente non alzerà bandiera bianca. Starà a noi interpretare la partita con convinzione e attenzione, gestirla bene cercando di colpire gli avversari. Dobbiamo rimanere concentrati su quello che dobbiamo fare per raggiungere il passaggio del turno”. L’infermeria, intanto, si sta svuotando: Kalulu e Tomori hanno ripreso ad allenarsi in gruppo. “Era tanto tempo che non erano con noi, sono due recuperi importanti – conferma Pioli – Non saranno a disposizione per domani, vediamo per domenica. Intanto siamo felici di riaverli in gruppo”.
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A Enna casa di accoglienza “Villa Laura” per donne vittime di violenza
ROMA (ITALPRESS) – La presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale Alessandra Taccone e il professor Emmanuele F. M. Emanuele hanno incontrato, presso la sede di Palazzo Cipolla a Roma, il sindaco della città di Enna Maurizio Dipietro, al fine di formalizzare l’avvio della procedura di apertura e attivazione del Centro di accoglienza per le donne vittime di maltrattamenti e per la loro eventuale prole, denominato “Villa Laura”, ad Enna.
L’iniziativa, di grande valore etico e sociale, è promossa dal
Comune di Enna in collaborazione con l’ASP – Azienda Sanitaria Provinciale locale, ed è realizzata grazie al fondamentale contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale su preciso impulso del professor Emmanuele F. M. Emanuele, il quale, a quel tempo Presidente della Fondazione Terzo Pilastro, è stato il promotore del progetto in questione in occasione della sua nomina a Cittadino Onorario di Enna, nel 2018, quale segno di gratitudine nei confronti del territorio e dei suoi abitanti.
Grazie al contributo della Fondazione sono stati realizzati i lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione – opere murarie e arredi – dell’immobile a suo tempo individuato come sede del Centro di accoglienza, ovvero l’ala est dell'”Ex Ospedale Umberto I”, sito ad Enna, in centro storico. I lavori, iniziati nel 2022, sono stati ultimati, nei tempi previsti, nella primavera 2023. E’ dunque ora giunto il momento di indire la gara per l’affidamento della struttura ad un’associazione idonea a gestirla.
L’obiettivo principale che ha improntato il progetto è stato quello di dare vita a un centro atto ad accogliere le vittime di violenza, ospitando in maniera gratuita, insieme agli eventuali figli minorenni, le donne di ogni età che abbiano subìto prevaricazioni fisiche e psichiche, o che si trovino esposte alla minaccia di qualsiasi forma di violenza. Il centro si configura, infatti, come una struttura dedicata; essa ha lo scopo di fornire un alloggio sicuro e temporaneo alle donne e ai loro bambini, indipendentemente dal luogo di residenza, con l’obiettivo di proteggerli e di salvaguardarne l’incolumità. A tale scopo, la struttura – nel rispetto dei criteri di privacy e sicurezza – si propone altresì di agevolare il reintegro delle assistite nella società, occupandosi anche della cura dei figli minori, a cui sono destinati adeguati servizi educativi e di sostegno scolastico.
“Villa Laura”, completamente attrezzata per accogliere persone diversamente abili, si sviluppa su due piani, su una superficie di quasi 1.500 metri quadri. Al piano terra, si trova il Centro di ascolto articolato in due sale, per le funzioni di assistenza psicologica e legale, e corredato da una sala d’attesa, un ufficio, un archivio e servizi, nonchè altri ambienti destinati ad attività associative-laboratoriali varie. La Casa-rifugio vera e propria si sviluppa tra il piano terra e il primo piano: al piano terra si trova la lavanderia-stireria, unitamente a tre ambienti (con servizi) per lo svolgimento di attività comuni di natura educativo-pedagogica; al primo piano, vi è la zona notte, che comprende 4 stanze (atte ad accogliere cinque donne ed eventuali figli minori), uffici, due gruppi di servizi igienici, una cucina con deposito per alimenti a lunga conservazione, una sala da pranzo, una sala lettura-tv e un vano per altre attività.
Il professor Emmanuele F. M. Emanuele, all’epoca Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, ha commentato così l’iniziativa: “Sono davvero felice di dare oggi concreto avvio a questo progetto al quale tengo in maniera particolare, peraltro in una città a cui sono molto legato: ciò, in quanto la violenza sulle donne è oggigiorno diventata una vera, drammatica piaga sociale, facendo registrare numeri impressionanti per un Paese civile qual è il nostro: nel 2023 da poco conclusosi, a titolo di esempio, sono state ben 120 le donne uccise in Italia, di cui la metà per mano del partner, mentre nell’anno appena iniziato già se ne contano 9, in taluni casi uccise assieme ai figli. Per questa ragione ho ritenuto doveroso e non procrastinabile che un’istituzione, quale è la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, da sempre attenta alle esigenze dei territori dell’area mediterranea, con particolare riguardo alle gravi problematiche sociali che affliggono la nostra epoca, tra cui appunto la violenza su donne e bambini, si facesse carico in maniera proattiva di questa importante missione”.
Taccone, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, ha aggiunto: “Si tratta di un progetto, fortemente voluto dal Prof. Emanuele, all’epoca Presidente, che la Fondazione Terzo Pilastro ha sposato senza indugio, collaborando in maniera proficua con l’Amministrazione comunale ennese. Ritengo l’esperienza di “Villa Laura” uno dei fiori all’occhiello della nostra istituzione: con essa abbiamo infatti compiuto un deciso passo nell’opera di sostegno ai soggetti più deboli e indifesi, che è da sempre tra gli scopi primari della Fondazione Terzo Pilastro, peraltro sottraendo al deterioramento del tempo una parte importante del patrimonio monumentale della città di Enna”.
Il sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, ha così concluso: “Esprimo la più convinta soddisfazione per la conclusione dell’iter della realizzazione di “Villa Laura”, fortemente voluta dal professor Emanuele, cittadino onorario di Enna e in più occasioni benefattore della comunità ennese. Il prossimo affidamento della gestione della Casa di accoglienza di donne e minori vittime di violenza in famiglia, finanziato per un triennio dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, alla cui presidente Taccone rivolgo i sentimenti di gratitudine dell’Amministrazione comunale e della comunità rappresentata, consentirà di dare un contributo all’impegno che istituzioni pubbliche e private profondono per contrastare un fenomeno criminale, quello della violenza sulle donne, che allarma ormai l’opinione pubblica non meno che la criminalità organizzata”.
-foto ufficio stampa Fondazione Terzo Pilastro – credit Marco Nardo –
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Sicurezza lavoro, Calderone “Nell’edilizia irregolarità al 76%”
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, ha svolto una informativa al Consiglio dei ministri in merito alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla quale ha fatto seguito un ampio e proficuo confronto.
Il ministro ha illustrato le informazioni attualmente disponibili in merito al grave incidente accaduto a Firenze lo scorso venerdì, sottolineando che per l’accertamento dei fatti è ancora al lavoro la polizia giudiziaria.
Inoltre, il ministro ha informato il Consiglio sull’attività ispettiva effettuata nel corso del 2023 mettendo in evidenza le criticità emerse, soprattutto nell’ambito delle aziende edili: su un totale di 92.658 accessi, 20.755 sono inerenti alla vigilanza in materia di salute e sicurezza, con un incremento di 3.720 ispezioni rispetto all’anno precedente; per quanto riguarda gli accessi ispettivi in edilizia, il livello di irregolarità registrato è stato pari al 76,48%, con un tasso di irregolarità media che supera l’85,2% nel caso di aziende impegnate in lavori collegati al superbonus 110%.
Secondo l’ultimo rapporto Inail, le denunce di infortunio sul lavoro presentate tra gennaio e dicembre sono state 585.356 (-16,1% rispetto al 2022), 1.041 delle quali con esito mortale (-4,5%).
Il ministro ha evidenziato il recente incremento della consistenza delle forze ispettive: il personale a disposizione dell’Ispettorato nazionale del lavoro è oggi pari a 3.198 ispettori civili, dei quali 846 tecnici, a cui si aggiunge il personale ispettivo del Nucleo carabinieri, dell’Inps e dell’Inail. Con l’attuale organico, nel 2024 sarà possibile sviluppare un’attività investigativa specifica maggiore del 40% rispetto al 2023. “Inoltre, viste le risultanze in ordine all’altissima incidenza di irregolarità nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro – si legge nella nota diffusa da Palazzo Chigi dopo il Cdm -, saranno sbloccate le assunzioni per incrementare il contingente degli ispettori del lavoro, del nucleo ispettivo Carabinieri e del personale ispettivo di Inps e Inail”.
Infine, all’ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri sarà inserito un provvedimento organico per il potenziamento della tutela in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, il coordinamento e il rafforzamento delle attività ispettive e del sistema sanzionatorio, anche in relazione al subappalto e alla somministrazione illecita e fraudolenta, oltre alla qualificazione delle imprese, alla formazione del datore di lavoro e dei lavoratori e alla salvaguardia delle imprese regolari.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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De Rossi “Col Feyenoord in campo la migliore Roma”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ una sfida decisiva e questo sposta tanto, sentiamo quel brivido in più che dà la partita del dentro o fuori. Io nella mia carriera ne ho passate tante, da allenatore devo occuparmi di cose diverse, ma la preparerò alla stessa maniera, come quando voglio vincere in campionato”. Lo ha detto Daniele De Rossi, nella conferenza stampa di presentazione del match contro il Feyenoord, valido per il ritorno dei play off di Europa League. “Diciamo che sceglierò la formazione che mi permetta di vincere. Ovvio che si fanno mille ragionamenti diversi, ma sceglierò i giocatori migliori. Il record di presenze all’Olimpico? Ovvio che non ci lascia indifferenti. Nei primi giorni dicevamo che dovevamo ricreare quell’unione e riportare tutti allo stadio e a quanto pare più di così non ne entrano. Siamo contenti, è una responsabilità in più per noi, ma anche se fossero stati meno tifosi sarebbe stato lo stesso”, spiega De Rossi che poi torna a parlare di scelte e formazione. “Io penso che al di là della partita, qualsiasi squadra ha bisogno di tutti i giocatori. Il mondo del calcio è pieno di giocatori che provano a prendere in mano la situazione, ma non ci riescono perchè magari il resto non funziona, o viceversa. Dybala e Lukaku sono giocatori importanti da cui ci si aspetta sempre la giocata decisiva. A me interessa che la Roma passi il turno e so che loro ci daranno una mano”. Gli attaccanti hanno il loro peso in ogni squadra, ma ogni reparto ha le sue responsabilità. “La squadra deve essere equilibrata, dobbiamo essere precisi con o senza palla – ha proseguito il tecnico giallorosso -. Il Feyenoord è una squadra che crea tanto e, prima della sfida contro di noi, non avevano subito gol. Dovremo essere bravi”. De Rossi parla anche di due difensori che per motivi diversi non possono essere al top. “N’Dicka sta bene ma con noi ha fatto un solo allenamento ed era un giorno di scarico. E’ disponibile e sarà in panchina per scendere in campo all’occorrenza. Per quanto riguarda Smalling, contro il Frosinone ho fatto un cambio che mi permettesse di farlo entrare, anche con un modulo diverso, perchè il mio unico obiettivo era fargli assaggiare il campo. Per noi è un recupero importante perchè sa giocare sia a tre che a 4. Dal punto di vista della formazione, se loro recuperano alcuni giocatori, potrebbero cambiare qualcosa – ha proseguito il tecnico giallorosso -. Rispetto alla partita di andata mi aspetto un atteggiamento simile da entrambe le parti. Abbiamo pareggiato, non c’è un dislivello così grande, quindi non sarebbe una follia vedere una partita simile”, ha concluso.
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Transizione ecologica, tempi molto lunghi per un terzo degli italiani
ROMA (ITALPRESS) – Da tempo il tema della transizione ecologica è fonte di dibattito sia politico sia tra l’opinione pubblica. Dai “Friday for Future” di Greta Thunberg agli assalti a monumenti e opere d’arte di Ultima Generazione, per arrivare, dalla parte opposta, alle ultime reazioni degli agricoltori in Europa, la questione ecologica è stata spesso oggetto di proteste e manifestazioni. In generale, 3 italiani su 4 (il 73,3%) ritengono importante la transizione ecologica per il futuro del nostro Paese e dell’intero Pianeta. Un processo da attuare prima possibile ma che, secondo un terzo degli italiani (il 34,2%), avrà dei costi e dei tempi molto lunghi. Inoltre, per un italiano su 5, questa transizione rappresenta l’unica alternativa possibile per un futuro migliore. Nel complesso, dunque, vista l’importanza attribuita a questo processo, la maggioranza della popolazione non si ritiene soddisfatta dell’impegno delle istituzioni in questo campo. Infatti, se da un lato quasi la metà del campione boccia l’azione dell’Italia (intesa come Governo, istituzioni locali, associazioni, ecc.) in ambito ecologico, dall’altro sono ancora di più quelli che non vedono un sostegno e un impegno concreto da parte dell’Europa nel suo complesso.
Dati Euromedia Research per Porta a Porta – Realizzato il 14/02/2024 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
– foto Euromedia Research –
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Next Generation Eu, erogati agli Stati membri 225 miliardi
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Ad oggi sono già stati erogati agli Stati membri quasi 225 miliardi di euro di fondi nell’ambito del Next Generation Eu. Lo ha reso noto la Commissione Europea.
“Gli Stati membri e la Commissione, insieme al Parlamento europeo e al Consiglio, hanno lavorato a stretto contatto per raggiungere questi risultati”, sottolinea la Commissione Europea, che alla fine del 2023 aveva valutato come raggiunti “in modo soddisfacente” oltre 1.150 obiettivi e tappe fondamentali. “Il raggiungimento di questi passi nell’attuazione delle riforme e degli investimenti ha portato a cambiamenti positivi e risultati tangibili sul campo”, spiegano da Bruxelles.
“Abbiamo istituito il piano di ripresa Next Generation Eu da 800 miliardi di euro come risposta potente alle ricadute economiche e sociali della pandemia – spiega la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen -. A tre anni dalla sua nascita, Next Generation Eu continua a sostenere la nostra ripresa economica e a promuovere cambiamenti positivi in tutta l’Unione. Abbiamo visto finanziamenti per progetti di efficienza energetica, energie rinnovabili e digitalizzazione come mai prima d’ora. Con una combinazione unica di riforme e investimenti, Next Generation Eu sta affrontando le sfide nazionali e accelerando le nostre priorità comuni per un’Unione Europea verde, inclusiva, digitale, resiliente e competitiva. La valutazione intermedia odierna illustra questi risultati e apre la strada al 2026”.
“A metà del ciclo di vita del Next Generation Eu, possiamo evidenziare una serie di risultati chiave – ha detto il commissario europeo agli Affari Economici, Paolo Gentiloni -. Nei mesi più bui della pandemia, l’annuncio ha contribuito a calmare i mercati ed evitare una grande frammentazione tra le economie dell’Unione. Poi, quando i fondi hanno iniziato ad affluire, ha dato impulso alla ripresa economica, sostenendo gli investimenti pubblici e accelerando la riduzione della disoccupazione. Nei due anni trascorsi dall’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia, ha aiutato le nostre economie a navigare in acque incredibilmente agitate. E nei prossimi anni, man mano che gli investimenti procedono e i benefici delle riforme si manifestano gradualmente, l’impatto sulla crescita dell’UE è destinato ad aumentare ulteriormente. La Commissione continuerà a lavorare duramente per aiutare i nostri Stati membri a sfruttare con successo questa opportunità unica”.
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