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La Juventus rimonta due volte ma non vince, 2-2 a Verona

VERONA (ITALPRESS) – Serviva rispondere nella maniera migliore all’Inter che si era sbarazzata facilmente della Salernitana. La Juventus, invece, si ferma al Bentegodi e, forse, saluta definitivamente lo scudetto visto che i nerazzurri, ormai, sembrano fuori portata. Finisce 2-2 ed è un punto d’oro per il Verona che muove la classifica e dimostra di essere più che mai vivo e pienamente in lotta per la salvezza.
Le prime schermaglie poi Folorunsho si mette in mostra e, dopo una respinta della difesa bianconera su angolo di Suslov, il centrocampista di origine nigeriana, spara un mancino splendido che gonfia la rete di Szczesny realizzando la terza rete stagionale dopo quelle con Monza e Roma. Il Verona potrebbe raddoppiare subito quando Noslin impegna Szczesny (14′), poi la Juve sale di tono e d’intensità, guadagna un paio di angoli e tiene alle corde i gialloblù (tiro di Cambiaso sul fondo al 18′) finchè Tchatchoua devia con un braccio un tiro di Kostic. Rigore che Vlahovic trasforma con sicurezza. Suslov cerca la soluzione su punizione (33′) palla di un metro sul fondo. Problemi fisici per Folorunsho e Rabiot, quindi Duda non solletica Szczesny (39′). Yilidz, in pieno recupero, dà qualche lampo della sua classe, la pressione alta del Verona si dimostra efficace.
Nella ripresa pronti via e Magnani, di testa, scheggia la traversa. La partita decolla. Noslin costringe Szczesny alla respinta (5′) quindi, al 7′, Suslov premia il taglio di Folorunsho che assiste Noslin il quale non si fa pregare due volte e mette dentro il 2-1. La gioia gialloblù dura 3′. Palla persa dagli scaligeri, Locatelli crossa per il mancino di Rabiot che fulmina Montipò: 2-2. Szczesny devia in angolo un tiro di Lazovic (29′) quindi Yildiz manda fuori un assist di McKennie e poi esce. Vlahovic non centra lo specchio, Chiesa lo imita (38′) poi si fa ribattere il tiro da un Montipò eccellente (47′). Finisce 2-2, possono orgogliosamente sorridere Baroni e il suo Hellas, non Allegri e il popolo bianconero.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Quadarella oro negli 800 sl ai Mondiali di nuoto

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Doppietta storica di Simona Quadarella
che dopo i 1500 vince l’oro anche gli 800 stile libero ai Mondiali di nuoto in corso a Doha. La 25enne romana conquista il gradino più alto del podio 51 anni dopo la vittoria di Novella Calligaris. Un successo e un tempo, 8’17″44 che valgono, per l’azzurra, anche il pass per Parigi 2024. Medaglia d’argento per la tedesca Isabel Gose (8’17″53) protagonista di un bel testa a testa nel finale con la Quadarella. Bronzo per l’australiana Erika Fairweather in 8’22″26.
“Non so dove sia arrivata tutta questa energia. Ho dato tutto davvero e sono contentissima” ha detto Quadarella ai microfoni di Rai Sport dopo aver conquistato l’oro. “Ero stanca e all’inizio si era messa male anche se sapevo che le altre sarebbero partite forte – ha spiegato l’azzurra – Facevo fatica ad aumentare ma ho aspettato il più possibile per partire, e quando ho visto che la Gose è partita ho dato tutto. Credo – ha detto ancora la nuotatrice romana – che l’esperienza sia stata importante, mi abbia aiutato molto. E anche la voglia di ritrovarmi, e credo di essermi davvero ritrovata. E’ un grande orgoglio salire sul gradino più altro del podio dopo Novella Calligaris. E’ stato davvero un bel Mondiale e adesso posso lavorare davvero tranquilla per le Olimpiadi con un grande stimolo”. Un Mondiale in inverno che “è stata un’opportunità per testarsi ad alti livelli, e questo era quello che volevo fare, cercare un pò di competitività – ha concluso Quadarella – Dedico questa medaglia alla mia famiglia che è venuta qui a tifare per me”.
Soddisfatto il presidente della Federnuoto Paolo Barelli:”Primeggiare negli sport del nuoto non è cosa facile. Il secondo oro di Simona Quadarella, l’argento degli azzurri della pallanuoto di Sandro Campagna e le medaglie prese dai nostri campioni in tutte le discipline dimostrano il successo,
la qualità e la dedizione del lavoro svolto dalle società e dalla
Federazione Italiana Nuoto che mi onoro di presiedere”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Terzo Mandato, Salvini “Se uno è bravo non vedo perchè no”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Terzo mandato? Non mi toglie il sonno. Se ne sta occupando il parlamento e si deciderà lì. Io personalmente penso che porre un limite ai mandati per i sindaci e per gli enti locali sia un errore. Non c’è un limite per i mandati dei ministri o dei presidenti della Repubblica, quindi non vedo perchè mettere un limite se uno fa il bravo sindaco o il bravo governatore”. Lo ha detto il ministro Matteo Salvini oggi a Cagliari per presentare la lista della Lega per le regionali in Sardegna.

foto: xd4/Italpress

(ITALPRESS).

Mondiali pallanuoto, Settebello battuto in finale dalla Croazia

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Il Settebello è stato sconfitto dalla
Croazia 15-13 dopo i rigori (11-11 alla fine dei quattro periodi)
e deve accontentarsi della medaglia d’argento ai Mondiali di Doha di pallanuoto. Come due anni fa, a Budapest, per la squadra di Campagna è arrivato il secondo gradino del podio. Un match molto combattuto all’Aspire Dome che ha visto gli azzurri protagonisti di una bella rimonta nel finale, raggiunti poi dai croati a cinque secondi dalla sirena. Per gli azzurri è il quarto argento iridato, nona volta sul podio mondiale. Per la Croazia, vicecampione d’Europa, si tratta del terzo titolo mondiale dopo quelli di Melbourne 2007 e a Budapest 2017. “I ragazzi stanno piangendo, è chiaro che questo è un titolo mondiale perso, però nel 2024 non sarà ricordata questa partita, ma le gare olimpiche. Quindi prendiamoci questa medaglia, la squadra c’è per conquistare qualcosa in importante alle Olimpiadi”. Lo ha detto il ct del Settebello Sandro Campagna, al termine della finale mondiale persa a Doha contro la Croazia. “Abbiamo sbagliato nel finale, però non posso rimproverare nulla ai ragazzi, hanno fatto una grandissima finale e un Mondiale strepitoso. Siamo cresciuti durante il torneo, la stagione, il Mondiale – ha detto ancora Campagna ai microfoni di Rai Sport – Abbiamo saputo soffrire anche oggi, forse ci è mancato qualcosa in qualità, gambe. Niente da dire, rimane il rammarico di
aver perso a quattro secondi”.
– foto Image –
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Ngonge salva il Napoli al 90°, 1-1 con il Genoa al Maradona

NAPOLI (ITALPRESS) – Alla fine sono fischi e poteva anche andare peggio per il Napoli, infatti i rimpianti sono tutti in casa Genoa. Il sabato della venticinquesima giornata di Serie A si apre con il pareggio per 1-1 tra azzurri e rossoblù. Al Maradona, Ngonge nel recupero risponde al vantaggio siglato da Frendrup a inizio ripresa. Gli uomini di Mazzarri giocano una brutta gara e riescono a limitare i danni solo nel recupero. Da elogiare, invece, l’ennesima grande prova del Genoa, al quinto risultato utile di fila in trasferta. Il primo tempo del Maradona è interessante, giocato su ritmi elevati, nonostante le poche occasioni da gol. Il piano tattico del Genoa è ben chiaro e i rossoblù sono bravi a chiudere tutti gli spazi in fase difensiva, puntando poi sull’arma del contropiede. Le occasioni degne di note per il Napoli sono solo due: il destro centrale di Kvaratskhelia al 3′ e la potente botta da fuori di Anguissa al 15′. Dall’altra parte, il Genoa non si lascia domare facilmente e Retegui, prima al 7′ poi al 27′, impegna di testa due volte Meret, costringendolo al doppio miracolo.
Nella ripresa si assiste subito alla svolta del match e gli ospiti, dopo appena due minuti, passano in vantaggio: dopo l’anticipo di Natan su Retegui, il pallone arriva al limite dell’area e Frendrup di sinistro segna l’1-0. I partenopei si riversano allora nella metà campo avversaria, continuando, però, a faticare nel rompere le linee difensive del Genoa. Al 74′ da corner di Kvaratskhelia svetta Anguissa che non trova la porta di pochi centimetri. Un Napoli super offensivo, con determinazione e tanto cuore, trova il pareggio al novantesimo, grazie a Ngonge, bravo a girare in porta la sponda di Oliveira. Il recupero è di sofferenza per il Genoa, che, alla fine, riesce a reggere l’assalto finale degli azzurri e a portare a casa un buon punto. Il Napoli rimane così nono a 36 punti: nei prossimi giorni la posizione di Mazzarri potrebbe nuovamente vacillare, intanto oggi il Maradona ha fatto sentire il proprio malcontento con i fischi che hanno accompagnato la squadra negli spogliatoi.
– foto Ipa Agency –
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Tajani firma accordi per sostegno al settore energetico dell’Ucraina

ROMA (ITALPRESS) – Nel quadro della sua partecipazione alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha firmato oggi alcuni accordi con cui il nostro Paese sosterrà il settore energetico ucraino.
“L’Italia è stata al fianco dell’Ucraina sin dall’inizio dell’aggressione russa e oggi – ha dichiarato il Vicepremier – confermiamo la nostra volontà di aiutare gli amici ucraini anche nel settore strategico delle infrastrutture energetiche. Un sostegno che porteremo anche con la Presidenza italiana del G7, che continuerà a tenere alta l’attenzione sull’Ucraina, e con la Conferenza sulla Ricostruzione dell’Ucraina che l’Italia ospiterà nel 2025”.
Gli accordi firmati oggi dal Ministro Tajani, dal Ministro degli Affari Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, e dalla Presidente della BERS, Odile Renaud-Basso, definiscono i termini di un prestito agevolato di 100 milioni di euro provenienti dalle risorse del Fondo Rotativo per la Cooperazione allo Sviluppo, gestito da Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Con questi fondi, l’Italia fornirà un supporto a Ukrhydroenergo, la principale società idroelettrica ucraina. Il credito italiano sarà parte integrante di un programma del valore complessivo di 200 milioni di euro – gli altri 100 milioni di euro saranno forniti direttamente dalla BERS – a favore della società statale ucraina.
Tajani ha firmato inoltre con la Presidente della BERS Renaud-Basso un accordo quadro per possibili nuove iniziative in aree di comune interesse, inclusi paesi africani, dove la BERS espanderà la propria operatività. Esso potrà servire da modello per eventuali analoghi partenariati anche con altre istituzioni finanziarie internazionali, in linea con lo spirito del Piano Mattei.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Papa “Dolore per crollo a Firenze”, appello per sicurezza sul lavoro

ROMA (ITALPRESS) – “Informato del tragico incidente nel cantiere di un supermercato avvenuto ieri mattina a Firenze, che ha provocato la morte di alcuni operai ferendone altri, il Santo Padre incarica vostra eminenza di esprimere ai familiari delle vittime sentimenti di vicinanza e cordoglio insieme alla sua più viva partecipazione al dolore dell’intera cittadina”. E’ quanto si legge nel telegramma di cordoglio per le vittime del tragico incidente avvenuto ieri in un cantiere a Firenze, inviato – a nome del Santo Padre Francesco – dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin al cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo Metropolita di Firenze.
“In questo momento particolarmente drammatico – si legge ancora nel telegramma -, Papa Francesco desidera rinnovare l’appello alla sicurezza sui luoghi di lavoro auspicando un maggiore impegno di quanti hanno la responsabilità di tutelare i lavoratori e, mentre ringrazia tutti coloro che si stanno adoperando nelle operazioni di soccorso, assicura la sua paterna preghiera e invia a tutti la benedizione apostolica in segno di vicinanza spirituale”.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Doppietta azzurra a Crans Montana, vince Bassino su Brignone

CRANS MONTANA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Superba Marta Bassino, straordinaria Federica Brignone: la seconda discesa di Coppa del Mondo a Crans Montana regala una spettacolare doppietta azzurra con la piemontese a cogliere il primo successo della carriera in libera precedendo di 0″54 la valdostana, all’ottavo podio personale sulla Mont Lachaux. Dopo il successo di venerdì, la padrona di casa Lara Gut ha dovuto inchinarsi ed accontentarsi del terzo gradino del podio ed il ritardo di 1″11 testimonia l’importanza della gara di Bassino, con Laura Pirovano che ha sfiorato per questione di centesimi l’occasione di completare la tripletta italiana: la trentina è quinta a 1″24, confermando di fatto l’ottimo quarto posto del giorno prima. Su una neve più consistente rispetto alla prima discesa, Bassino disegna la gara perfetta e prende così forma il suo settimo successo della carriera in Coppa del Mondo: le precedenti sei perle erano maturate tutte in gigante mentre in discesa era sin qui arrivato un solo podio, il secondo posto di Bansko del gennaio 2020, nel giorno dell’ultima tripletta italiana. L’ormai ventottenne di Borgo San Dalmazzo in stagione non era ancora riuscita a salire sul podio e la discesa di Crans Montana le ha permesso di interrompere il digiuno con una prova che le garantisce un pieno di certezze. Con il secondo posto Brignone ritrova il podio (il 64esimo in Coppa del Mondo) dopo alcune giornate non troppo fortunate: la valdostana non sbaglia a sua volta nulla ed è l’unica capace di tenere un’andatura vicina a quella di Bassino e domani nel superG che completerà la tappa elvetica le prospettive si fanno altrettanto interessanti. La quinta piazza di Pirovano, preceduta anche dalla sorprendete bosniaca Elvedina Muzaferija, rafforza l’ottima prova di squadra che vede anche l’undicesimo posto della gardenese Teresa Runggaldier (+1″86), figlia d’arte al miglior risultato della carriera, ed il quindicesimo di Nicol Delago, staccata di 1″96 da Bassino. Appena fuori dalla zona punti le altre azzurre: Nadia Delago è 32esima a 3″21, Sara Thaler è 37esima a 3″46 e Vicky Bernardi 43esima a 4″10. Il terzo posto odierno consente a Gut di allungare in vetta alla classifica generale (1374) nei confronti dell’assente Mikaela Shiffrin (1209), con Federica Bringone terza (1048), e di superare l’infortunata Sofia Goggia nella classifica di specialità con 369 punti contro i 350 della bergamasca.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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