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Meloni “Italia divisa da chi pensava ci fossero cittadini serie A e B”

GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA) (ITALPRESS) – “A chi mi accusa di dividere l’Italia vorrei dire che l’Italia è stata divisa da chi credeva che ci fossero cittadini di serie A e cittadini di serie B, cittadini sui quali valesse la pena di investire perchè avrebbero potuto dare un moltiplicatore e cittadini sui quali invece era inutile investire e che dovevano essere mantenuti nella loro condizione di marginalità. Non è la mia lettura”. Lo ha detto Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, al porto di Gioia Tauro (Reggio Calabria) in occasione della firma dell’Accordo per il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 con la Regione Calabria.
“Credo che la sfida di questi territori – ha aggiunto – sia consentire alle regioni del Mezzogiorno di dimostrare quello che valgono avendo le stesse identiche condizioni che sono state concesse ad altri cittadini in altre regioni. E questo si fa con l’investimento sulle infrastrutture”.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Mazzarri “Niente tabelle Champions, pensiamo a vincere”

NAPOLI (ITALPRESS) – Champions al momento distante sette punti. Tanti, ma non irrecuperabili e il Napoli continua a crederci anche se il tecnico azzurro, Walter Mazzarri, non ha intenzione di mettersi a fare calcoli. “Mai fatte tabelle in vita mia. Dobbiamo cercare di vincerle tutte – dice alla vigilia dell’anticipo con il Genoa -. Avendo tutta la rosa a disposizione è chiaro che siamo più fiduciosi per fare delle vittorie. Si può tentare di arrivare il più in alto possibile. Sette punti sono tanti ma proveremo ad accorciare. Chi ci precede deve venire qua e noi dobbiamo sfruttare l’effetto Maradona. In base a quello che ho visto, se riusciremo ad essere concreti in attacco, si può pensare di recuperare sette punti”, ha detto ancora Mazzarri che poi affronta anche alcuni aspetti tattici. “Tanti allenatori riescono a cambiare modulo di settimana in settimana. Ho avuto un pò di tempo per far assimilare ai calciatori altri due moduli rispetto al 4-3-3, mi riferisco al 3-4-3 e al 3-5-2. Ho cambiato un pò la posizione di Kvaratskhelia visto che viene marcato stretto sulla sinistra. Quindi, dato che la squadra ha assimilato tre moduli, è un vantaggio cambiare ogni tanto durante la partita, ma non dirò come partiremo domani. Io credo che con il Milan, a parte il grandissimo errore sul gol subito, avevamo fatto un’ottima partita. Non meritavamo di perdere sia con il primo che con il secondo modulo”. Intanto nelle prossime gare ci sarà anche Osimhen. “Rientra oggi. Ho avuto un contatto personale. Capirò se sarà possibile farlo giocare dall’inizio o se portarlo in panchina”.
– foto Ipa Agency –
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Allegri “Non è un bel momento, obiettivo Champions”

TORINO (ITALPRESS) – “Aver fatto un punto in tre partite non è un bel momento, sappiamo che la trasferta di Verona è sempre complicata, è un campo difficile, Baroni sta facendo un ottimo lavoro nelle difficoltà in cui è, e quindi bisognerà fare una bella partita e avere un atteggiamento migliore soprattutto come attenzione ai dettagli”. Lo ha detto Massimiliano Allegri presentando in conferenza stampa all’Allianz Stadium di Torino la partita Verona-Juventus, gara della 25esima giornata di Serie A in programma domani alle 18 allo Stadio Bentegodi di Verona. Parlando di soluzioni tattiche, Allegri ha aggiunto: “Continueremo così perchè non sono tre risultati negativi che possono cambiare l’andamento di una stagione. Le prestazioni non sono state brutte, sono state in linea con quella che è stata la stagione della Juventus. Abbiamo pagato nei dettagli perchè non puoi prendere gol in casa con l’Udinese da palla inattiva, o come a Milano con l’Inter su una ripartenza. I dettagli sono quelli che ti fanno vincere o perdere le partite”. Sulla possibilità di una coppia Vlahovic-Chiesa domani. Allegri risponde: “Dovrò valutare, Federico viene da un mese e mezzo in cui ha alternato allenamenti e partite ad assenze. Domani avremo 4 attaccanti e indipendentemente da chi scende in campo dall’inizio o chi subentrerà, sarà importante avere un atteggiamento diverso”.
E su Chiesa-Yildiz insieme, Allegri ha affermato: “Ci stiamo lavorando tutti i giorni perchè più giocatori offensivi e qualità riuscirò a mettere in campo, meglio è. Però bisogna mantenere un equilibrio. Il calcio non è come la matematica, contano il momento e la condizione dei giocatori”. La Juventus è giunta a mille giorni senza trofei: “Non è frustrante – ha risposto il tecnico juventino -. E’ due anni che non vinciamo un trofeo ma c’è ancora la Coppa Italia, non ci hanno fatto giocare la Champions per altri motivi e non per demeriti della squadra. La società sta portando avanti delle cose con i nuovi dirigenti. Dal 2011, la Juventus non è mai rimasta fuori dalla Champions e questa non è una cosa da poco. Invece ci sono state squadre che sono state fuori 6-7 anni senza giocarla, perchè non è una cosa scontata. Questo è già un buon obiettivo, ma non siamo ancora in Champions, mancano ancora tanti punti e da domani bisognerà riprendere il cammino”. Sul futuro della Juventus, l’allenatore livornese ha le idee chiare, ma non si spinge troppo in avanti.
“Facciamo un passo alla volta, cerchiamo di finire al meglio l’annata facendo tesoro di quello che abbiamo buttato nelle ultime tre partite. La Juventus ha una rosa con giocatori giovani che hanno fatto l’esperienza di giocare partite importanti e ha dirigenti come Giuntoli e Manna che faranno di tutto per rinforzare questa squadra perchè l’anno prossimo ci potranno essere molte più partite”, ha spiegato Allegri che, sul suo futuro, ha invece ribadito: “ho ancora un anno di contratto, stiamo lavorando bene e sarà importante arrivare in fondo con un ottimo risultato. Conte? Non so dove andrà ad allenare. Prima di pensare a queste cose, bisogna cercare di arrivare nelle migliori condizioni a Verona e di arrivare in fondo alla stagione centrando l’obiettivo numero uno che è giocare la Champions. Poi avremo la Coppa Italia. Abbiamo davanti a noi tre mesi in cui servirà entusiasmo e voglia di fare risultato”.
– foto Ipa Agency –
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Covid, tutti gli indicatori in calo

ROMA (ITALPRESS) – Nella settimana compresa tra l’8 ed il 14 febbraio, secondo i dati del bollettino sull’andamento della situazione epidemiologica da Covid-19 del ministero della Salute, si regisrano 2.223 nuovi casi positivi con una variazione di -25,7% rispetto alla settimana precedente (2.992). Sono 92 i deceduti, con una variazione di -3,2% rispetto alla settimana precedente (95), mentre 135.631 i tamponi effettuati con una variazione di -5,1% rispetto alla settimana precedente (142.934).
Il tasso di positività è dell’1,6% con una variazione di -0,5% rispetto alla settimana precedente (2,1%), il tasso di occupazione in area medica al 14/02/2024 è pari al 2,4% (1.486 ricoverati) rispetto al 2,9% (1.792 ricoverati) del 7/02/2024.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva al 14/02/2024 è pari allo 0,8% (67 ricoverati) rispetto all’1,0% (87 ricoverati) del 7/02/2024. “I dati a oggi mettono il punto a una situazione epidemiologica che le buone azioni di prevenzione hanno determinato. In una logica sempre più di prevenzione dei fenomeni che anche i cambiamenti climatici e la globalizzazione possono indurre, il ministero della Salute sta accentuando l’azione di prevenzione per fare in modo che nel nostro Paese non diventino endemiche malattie, come ad esempio la Dengue, che oggi non destano alcun allarme ma richiedono una dovuta attenzione”. Così il direttore generale della Prevenzione Sanitaria del ministero della Salute, Francesco Vaia.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Confindustria Romania a Forum economico, focus su partnership con Italia

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuto a Roma il vertice intergovernativo tra Italia e Romania, a cui è seguito un Forum Economico, presso la Sala Conferenze Internazionali del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il Patronato Confindustria Romania, considerato l’interlocutore economico privilegiato e di riferimento per le realtà imprenditoriali italiane che desiderano intraprendere un’interazione economica con la Romania, ha presenziato con una sua delegazione, guidata dal Presidente Giulio Bertola.
Terminato il vertice intergovernativo, gli organizzatori del Forum, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Agenzia ICE e l’Ambasciata di Romania a Roma, hanno messo a disposizione della rappresentanza confindustriale romena un dedicato Desk per la parte dei B2B.
Il Presidente di Confindustria Romania, Giulio Bertola, all’interno di questa giornata di incontri, ha voluto richiamare l’attenzione di aziende e istituzioni su alcuni dei temi fondamentali per il Paese, tra questi l’energia, l’agroindustria, la digitalizzazione, lo sviluppo delle Infrastrutture e la mancanza di Manodopera specializzata, precisando come ci sono dei settori capaci di trainare altri settori, garantendo poi una stabilità di lungo periodo all’intero sistema economico. “L’energia rappresenta il cuore pulsante delle ambizioni economiche di qualsiasi Paese. La stabilità energetica di lungo periodo della Romania è una garanzia di sicurezza per l’industria presente in questo Paese e per i nuovi investimenti”, ha dichiarato Bertola.
E’ anche interessante constatare che lo sviluppo del settore energetico romeno è in parte dipendente anche dall’operato di aziende italiane come Ansaldo Nucleare per gli attuali e futuri reattori di Cernavoda.
Sul tema dell’agroindustria il Presidente, ha voluto poi ricordare le missioni economiche congiunte, in Italia, di Confindustria Romania e del Ministero dell’Agricoltura e Sviluppo rurale romeno, un esempio di concreta cooperazione bilaterale tra i due Paesi, per portare un contributo reale all’intera filiera agroindustriale romena su tematiche strategiche come la ristrutturazione delle piccole e medie imprese agricole, l’ammodernamento del sistema di irrigazione e lo sviluppo di un’industria di trasformazione delle materie prime agricole.
Sulla Digitalizzazione, Confindustria Romania, attraverso il Gruppo Tecnico Digital Innovation, coordinato dal Consigliere di Presidenza Andrea Allocco, svolge un ruolo importante come contributore alla Romania. L’Italia, infatti, è un Paese con un’elevata esperienza nel campo delle tecnologie digitali e dell’innovazione. Le sue competenze e conoscenze possono essere trasferite alla Romania attraverso scambi di know-how, partnership tra aziende e programmi di cooperazione bilaterale. Tra i settori di applicazione: le tecnologie avanzate nella costruzione e nella gestione degli edifici, automazione industriale e robotica per l’industria manifatturiera, la creazione di ecosistemi di innovazione, fornendo consulenza e programmi di incubazione per startup e imprenditori. “E’ importante anche sottolineare che la collaborazione tra l’Italia e la Romania nella transizione digitale non rappresenta solo un contributo unilaterale, ma anche un’opportunità per l’Italia di imparare dagli sforzi e dalle esperienze della Romania. Entrambi i Paesi possono trarre vantaggio da una partnership a lungo termine, che favorisca la condivisione di conoscenze, risorse e opportunità di business”, dichiara il Presidente Bertola. Approfondito con aziende e istituzioni anche il tema delle infrastrutture, uno dei settori più dibattuti durante il Forum e anche uno dei focus principali del PNRR romeno. Il sistema stradale e ferroviario romeno necessita di ingenti investimenti e il governo intende utilizzare parte consistente dei fondi del Piano di Ripresa per sviluppare la connettività interna
A chiusura degli ultimi incontri della giornata, il Presidente di Confindustria Romania, ha poi affrontato l’importante criticità derivante dalla mancanza di manodopera specializzata, peraltro un problema comune a tutti i Paesi europei.
La soluzione potrebbe arrivare proprio dalla nuova e innovativa progettualità di Confindustria Romania, l’unica entità di investitori stranieri in questo Paese ad avere affrontato in modo strutturato la mancanza di manodopera specializzata. L’innovativo Progetto denominato “Vino-Acasa”, ad oggi, è già considerato una best pratices a livello europeo
“Si tratta di uno straordinario progetto, rivolto a chi ha lasciato la propria terra per motivi economici. La struttura articolata di “Vino Acasa” si rivolge alla Diaspora romena, partendo dai motivi ostativi al rientro in Patria, creando quindi nuove condizioni attrattive per valutare, con maggiore fiducia e serenità, una reale possibilità di riavvicinamento di tutti membri della Famiglia”, ha concluso Bertola.
-foto ufficio stampa Confindustria Romania-
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Ghiringhelli “Settore aereo in ripresa, Italia strategica per Emirates”

ROMA (ITALPRESS) – La pandemia “è stata una situazione che ha creato diversi problemi a tutte le compagnie aeree, perchè è stata la prima volta nella quale sono stati spenti completamente i motori – cosa che non è mai successa nel mondo del trasporto aereo – ma ora quasi tutti i vettori si sono rimessi in moto nel migliore dei modi e si sta lavorando per arrivare ai livelli pre-covid. Stiamo investendo in aeromobili, in nuove rotte e per dare una serie di servizi aggiuntivi a tutti i nostri clienti, ripensando la logica del trasporto aereo del futuro”. Lo ha detto Flavio Ghiringhelli, Country Manager di Emirates Airlines in Italia, intervistato da Claudio Brachino per “Italpress Economy”. “Nel 2023, dopo la pandemia, abbiamo avuto la necessità di introdurre nuovo personale: già ad agosto avevamo raggiunto oltre 20.000 persone nell’organico della società” e “quest’anno siamo partiti con una campagna di reclutamento di 5.000 persone che lavoreranno in cabina”, racconta. “E’ una campagna che abbiamo fatto partire per soddisfare due esigenze particolari: la prima è quella di rafforzare il numero delle persone che collaborano in questo reparto, che è importantissimo in termini di ospitalità che diamo ai nostri clienti. Poi abbiamo fatto un investimento multimilionario, abbiamo una lista di oltre 300 aeroplani che a breve arriveranno e verranno inseriti anche all’interno del mercato italiano”.
Dopo il covid, “molte persone che normalmente viaggiavano in classe economica ci hanno richiesto di avere un pò più di spazio”, suggerendoci “di introdurre una nuova classe”, la Premium Economy. “Stiamo rimettendo mano ai materiali, al design dei sedili e degli interni degli aeromobili: siamo la prima compagnia aerea al mondo che viaggia con quattro classi di servizio” e, “dove l’abbiamo già inserita, soprattutto sulle destinazioni lungo raggio, abbiamo un ritorno di soddisfazione altissimo da parte dei nostri clienti”.
Sulle rotte, “stiamo riprendendo completamente tutto il network che avevamo pre-covid, a parte alcune destinazioni in Cina che ancora non sono disponibili, e su alcune destinazioni – in particolare l’Australia – abbiamo incrementato il numero delle frequenze, perchè ci siamo resi conto che non solo gli australiani hanno voglia di girare, ma che tutto il mondo ha voglia di andare in Australia”.
Emirates “considera l’Italia un Paese strategico, è l’ottavo mercato più importante al mondo e il terzo in Europa, quindi sicuramente abbiamo un’attenzione particolare. Oggi operiamo con 41 frequenze settimanali da Milano, due voli al giorno su Roma, un volo giornaliero su Venezia e sei volte alla settimana su Bologna”.
Per quanto riguarda la sostenibilità, “anche il trasporto aereo come industria si sta concentrando tantissimo su le logiche di sostenibilità, però se guardiamo l’impatto del trasporto aereo sul totale della contribuzione alla produzione di Co2 nell’aria, la percentuale del trasporto aereo è molto bassa quella, soltanto del 2,9%, rispetto ad altre industrie. Nonostante questo, ci impegniamo a lavorare tantissimo su carburanti sostenibili, che permettono di operare in maniera sicura con un inquinamento estremamente limitato. Abbiamo la possibilità di lavorare sulle rotte degli aeromobili e di utilizzare i robot mobili di nuova generazione, che ci permettono effettivamente di consumare ancora meno”.
Per il mondo del trasporto aereo, “la tecnologia è un elemento estremamente importante perchè ci permette di fare un’evoluzione rispetto ad attività tradizionali”, ad esempio con “l’uso di sistemi per il riconoscimento facciale per velocizzare le attività in aeroporto” o con le tecnologie che oggi ci permettono di passare al gate anche senza stampare” la carta d’imbarco. “Stiamo sviluppando un’attività legata alla manutenzione dei nostri aeromobili, stiamo formando i nostri ingegneri non direttamente negli hangar”.

– foto Italpress –
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Schlein “Governo ha aumentato la precarietà”

ROMA (ITALPRESS) – “Hanno messo tali e tanti paletti che l’esito non poteva che essere questo. Noi avevamo proposto di lavorare insieme per migliorare il Reddito di cittadinanza, loro hanno invece voluto smantellare l’unico strumento contro la povertà che per la destra è una colpa individuale, non un grave problema sociale dovuto a politiche che dobbiamo cambiare. Ma come si fa a decidere per legge che sei occupabile o meno a seconda di come è composto il tuo nucleo familiare? Hanno introdotto criteri discriminatori e ridotto le risorse. Negando oltretutto che l’Italia ha un enorme problema di lavoro povero”. Così la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein in una intervista a “La Repubblica” parlando della misura che il governo ha messo in campo per sostituire il reddito di cittadinanza. Quindi sulle accuse della maggioranza, risponde: “E’ il solito giochino dello scaricabarile a cui non crede più nessuno. Questa maggioranza in un anno e mezzo ha bocciato la nostra proposta sul salario minimo che avrebbe aiutato 3,5 milioni di persone che non sanno come pagare le bollette anche se lavorano. Ha aumentato la precarietà estendendo il ricorso ai voucher e ai contratti a termine. Altro che destra sociale, sulle diseguaglianze è letale”.

foto: Agenzia Fotogramma

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Rapine a uffici postali, smantellata banda del buco a Roma

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, ha smantellato la “banda del buco”. Sei persone sono state arrestate in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, poichè accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine presso uffici postali e di concorso in rapine.
Tre degli indagati sono accusati di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine presso uffici postali, e altri 3 di concorso in rapina.
Le indagini, che hanno interessato il territorio della Capitale e della provincia, hanno consentito di delineare con precisione i ruoli ricoperti dagli associati per i quali è stata disposta la custodia cautelare in carcere; un 75enne e un 70enne sono risultati capi e promotori dell’organizzazione, dove il primo svolgeva anche il ruolo di “palo”, mentre il secondo, insieme a un 66enne, eseguiva materialmente le rapine.
Nel corso dell’attività investigativa, è emerso come gli altri indagati in concorso, destinatari dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, avevano altre mansioni: un 68enne si occupava della riproduzione di chiavi adulterine per poter accedere agli Uffici Postali o a locali attigui dove poi, altri due, rispettivamente di 53 e 50 anni, provvedevano a praticare fori per poi consentire ai complici di accedere all’interno delle filiali da colpire.
Agli arrestati è stata contestata la commissione della rapina avvenuta il 3 maggio dello scorso anno, in zona San Giovanni; nello specifico, il 70 enne e il 66 enne, armati di pistola, entrarono nell’ufficio postale, muniti di una chiave adulterina e, dopo aver minacciato la direttrice che era intenta a caricare lo sportello ATM, avevano portato via contanti per circa 195.000 euro, con la collaborazione di un altro soggetto che aveva la mansione di “palo” all’esterno della filiale.
Grazie a successivi accertamenti investigativi, è stato possibile monitorare le attività degli indagati ai quali, a vario titolo, sono stati quindi contestati altri due tentativi avvenuti negli scorsi mesi di settembre e novembre, rispettivamente a Setteville di Guidonia e nel quartiere Tuscolano, dove il 70enne, il 66enne e il 75enne sono stati arrestati mentre si apprestavano, armati di taglierino, a fare ingresso in una sede di Poste Italiane accedendo attraverso un “buco” praticato dai complici in un locale attiguo all’ufficio.

– Foto: Da video Polizia –

(ITALPRESS).

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