ROMA (ITALPRESS) – Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, è stato dimesso nel primo pomeriggio di oggi, dall’Ospedale San Carlo di Nancy dove era ricoverato per una lieve pericardite.
Le condizioni del ministro sono buone e, anche in ospedale durante la degenza, ha continuato a svolgere le sue funzioni, lavorando sui dossier più importanti e rimanendo in contatto con il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, e con il suo Gabinetto.
“Desidero ringraziare tutti gli italiani per gli innumerevoli messaggi di solidarietà ricevuti in questi giorni”, ha affermato il ministro Crosetto, che poi ha aggiunto: “La vicinanza che mi hanno dimostrato tanti cittadini è lo stimolo migliore per continuare a lavorare con determinazione e impegno al servizio del Paese, per la difesa e la sicurezza dell’Italia”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –
Crosetto dimesso da ospedale, “Grazie a italiani per la solidarietà”
Gentiloni “L’Europa ha evitato la recessione ma crescita bassa”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’economia europea rallenta. Ha evitato la recessione, ma ha avuto una crescita molto bassa e continuerà ad averla anche quest’anno. Siamo fiduciosi che nel 2025 l’attività economica possa riprendere l’attività e questo vale anche per l’Italia, che per la ripresa deve sfruttare l’insieme di fondi ed investimenti del Pnrr”. Così il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, a margine della conferenza stampa in cui ha annunciato le previsioni economiche per il trimestre invernale. L’inflazione del 2% in Italia è fra le più basse della media europea e “sta scendendo più del previsto” e questo dato può essere in parte visto come “dovuto al rallentamento dell’economia” ma anche come “una buona notizia per i bilanci familiari e per l’insieme del potere d’acquisto del nostro Paese”, ha aggiunto. Il commissario ripone molta fiducia sui fondi comuni europei, come il Pnrr, poichè “l’impegno in questi fondi ha contributo a limitare un allargarsi di differenze e ha fatto avanzare Paesi più in difficoltà”.
(ITALPRESS).
– Foto: xf4/Italpress –
Ai Mondiali il Settebello batte la Spagna e vola in finale
ROMA (ITALPRESS) – Grande vittoria del Settebello, che ha battuto la Spagna per 8-6 ottenendo l’accesso alla finale del campionato del mondo di pallanuoto maschile, in corso a Doha. Il team allenato da Sandro Campagna, nella prima semifinale odierna, ha sconfitto la formazione iberica grazie alle reti siglate da Condemi (due), Di Fulvio (due), Fondelli (due volte su rigore), Velotto e Bruni. In grande evidenza il portiere dell’Italia Del Lungo (Mvp del match). Si tratta di una rivincita per il Settebello, sconfitto proprio dalla Spagna nelle semifinali dei recenti Europei. Gli azzurri, quattro volte campioni iridati nella storia (nel 1978, nel 1994, nel 2011 e nel 2019), nella finale per la conquista della medaglia d’oro sfideranno sabato la vincente della seconda semifinale, ovvero del match Croazia-Francia. Per il Settebello sarà l’ottava finale ai Mondiali di pallanuoto maschile.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Migranti, via libera definitivo dal Senato ad accordo Italia-Albania
ROMA (ITALPRESS) – Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di ratifica del protocollo firmato tra Italia e Albania sui migranti con 93 voti favorevoli e 61 contrari. Il disegno di legge era già stato approvato dalla Camera.
Per il sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco “il Protocollo di cooperazione con l’Albania per la gestione dei migranti rappresenta un contributo significativo al contrasto alla immigrazione irregolare e al contrasto del traffico di esseri umani. L’intesa appena ratificata dal Parlamento è largamente apprezzata in Europa e ci auguriamo che sia pienamente efficace quanto prima, contribuendo alle politiche di rimpatrio e di riduzione dei flussi migratori in Italia, dati che già hanno fatto registrare una importante flessione negli ultimi mesi grazie alle intese con i paesi di partenza. Il Governo italiano sta affrontando con ogni mezzo immigrazione clandestina: le nostre frontiere sono aperte per chi arriva attraverso un percorso legale secondo i bisogni della nostra Nazione mentre per i trafficanti di essere umani continuerà a non esserci alcuna tolleranza”.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).
Droga e telefoni cellulari in carcere, 38 indagati a Catanzaro
CATANZARO (ITALPRESS) – I Carabinieri e la Polizia penitenziaria hano eseguito una ordinanza di misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 38 indagati (16 in carcere, 10 ai domiciliari, 5 con obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria e 7 sospensioni dall’esercizio delle funzioni). Le accuse sono associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e all’accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di detenuti, concorso esterno in tali associazioni, nonchè istigazione alla corruzione, corruzione anche con l’aggravante mafiosa, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, procurata evasione, falso e truffa ai danni dello Stato. L’indagine ha consentito di delineare due presunti sodalizi criminali, operanti all’interno della Casa Circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro – dediti, rispettivamente, allo spaccio di stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana all’interno del carcere, e all’introduzione, utilizzo e vendita di cellulari e sim card nel citato istituto penitenziario. I due sodalizi farebbero capo agli stessi indagati, ritenuti promotori e organizzatori, con il coinvolgimento, di detenuti, loro congiunti, un operante della Polizia Penitenziaria e un avvocato.
– Foto: da video ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).
Terna e Rse insieme per progetti in ambito energetico e ambientale
ROMA (ITALPRESS) – Terna, il gestore della rete elettrica di trasmissione nazionale, e RSE – Ricerca sul Sistema Energetico, società leader nell’analisi e nella ricerca applicata al settore energetico, hanno siglato un accordo di collaborazione quinquennale finalizzato allo sviluppo e all’applicazione di processi e tecnologie nel campo energetico e ambientale, promuovendo, in tale contesto, iniziative di studio e attività di sviluppo e innovazione.
L’intesa è stata firmata il 14 febbraio a Roma da Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, e da Franco Cotana, Amministratore Delegato di RSE.
“Siamo orgogliosi di aver stretto questo accordo con un’eccellenza nel panorama italiano ed europeo da sempre impegnata nello studio e nell’individuazione di soluzioni efficienti per il settore energetico”, ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. “La collaborazione che avviamo da oggi ci permetterà di sviluppare nuove tecnologie che sempre più risponderanno alle crescenti esigenze e sfide imposte dalla transizione energetica, coerentemente con i target nazionali e internazionali di decarbonizzazione”.
“La transizione energetica globale impone una maggiore diffusione dell’energia elettrica in tutti i settori. L’Italia ha quindi bisogno di reti elettriche performanti, intelligenti e capillari, in grado di servire utenti sempre più esigenti. La firma dell’accordo tra RSE e Terna sancisce una collaborazione importante per lo sviluppo delle reti, non solo in corrente alternata ma anche in corrente continua, e per il trasporto dell’energia in tutto il Paese”, ha commentato Franco Cotana, Amministratore Delegato di RSE.
Grazie alla collaborazione, Terna e RSE potranno dunque cooperare, mediante azioni di pianificazione, programmazione e coordinamento, al fine di creare un contesto favorevole allo sviluppo della ricerca, delle tecnologie e alla diffusione di progetti di innovazione, di sicurezza energetica e resilienza della rete elettrica, di fondamentale importanza per Terna, in qualità di abilitatore della transizione energetica, e per RSE, nel suo ruolo di promotore di innovazione, efficienza e circolarità nell’intera filiera dell’energia e della sostenibilità.
In particolare, la partnership prevede la stipula di una convenzione quadro finalizzata all’avvio di reciproche collaborazioni su temi quali, ad esempio: pianificazione e progettazione ottimale della rete, metodologie di smart asset management, osservabilità, controllabilità e resilienza del sistema elettrico, sviluppo di nuove tecnologie per la flessibilità della rete, scenari di sviluppo della domanda e della generazione da fonti rinnovabili, big data management e data science, uso di tecnologia IoT (Internet of Things), cyber security, intelligenza artificiale e altre tecnologie abilitanti la transizione energetica nazionale.
Lo stato di avanzamento dei progetti verrà monitorato da un Comitato di Gestione di cui faranno parte rappresentanti di Terna e di RSE.
-foto ufficio stampa Terna –
(ITALPRESS).
Nel 2023 debito pubblico in aumento
ROMA (ITALPRESS) – Al 31 dicembre del 2023 il debito delle Amministrazioni pubbliche era pari a 2.862,8 miliardi; a fine 2022 il debito ammontava a 2.757,5 miliardi (141,7 per cento del PIL).Lo rende noto la Banca d’Italia nella pubblicazione statistica “Finanza pubblica: fabbisogno e Debito”.
L’aumento del debito rispetto all’anno precedente (105,3 miliardi) ha riflesso il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (89,2 miliardi), l’effetto complessivo degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione del cambio (9,6 miliardi) e l’incremento delle disponibilità liquide del Tesoro (6,5 miliardi, a 49,9).Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito consolidato delle Amministrazioni centrali è cresciuto di 109,2 miliardi, a 2.778,5, mentre quello delle Amministrazioni locali si è ridotto di 3,9 miliardi, a 84,2; il debito degli Enti di previdenza è rimasto sostanzialmente stabile.
Nel corso del 2023 la quota del debito detenuto dalla Banca d’Italia è diminuita, collocandosi al 24,3 per cento alla fine dell’anno (dal 26,1 per cento al termine del 2022). Lo scorso dicembre la vita media residua del debito è risultata in linea con i livelli della fine del 2022 (7,8 anni).
Le serie mensili dei dati relativi al debito e al fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche, insieme a informazioni di maggiore dettaglio, sono disponibili nella pubblicazione Finanza pubblica: fabbisogno e debito della Collana Statistiche.
Un’analisi dei dati sarà contenuta nel prossimo Bollettino economico della Banca d’Italia la cui pubblicazione è prevista per il 17 aprile.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).
Europee, Renzi “Mi candido per rimettere la geopolitica al centro”
ROMA (ITALPRESS) – “La situazione internazionale è molto seria, anche se pochi se ne occupano”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua e-news. “Uno dei motivi per cui mi candido alle elezioni europee – aggiunge – è rimettere le questioni geopolitiche al centro dell’agenda di Bruxelles. Capisco che possano sembrare noiose. Ma da queste questioni dipende il futuro del pianeta. E la dignità della politica”.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

