CUNEO (ITALPRESS) – Lunedì 5 febbraio 2024, mentre gli appassionati e i fan di tutto il mondo si uniscono per celebrare il World Nutella Day, Nutella segna un altro importante traguardo, dando il via ai festeggiamenti per il suo 60° compleanno.
Da sessant’anni, infatti, milioni di persone in tutto il mondo iniziano la loro giornata con tutta la positività, il gusto e il divertimento di Nutella. Dalle sue origini, nel 1964, ad Alba una città del Piemonte, Nutella si è evoluta diventando un marchio globale iconico e amato, festeggiato ogni anno in occasione del World Nutella Day, una ricorrenza nata spontaneamente nel 2007 grazie alla blogger americana Sara Rosso, che decise di creare una giornata celebrativa per riunire la community mondiale e ispirarla a condividere sui social media la passione per la crema alla nocciola e cacao più famosa al mondo.
Lo spirito di innovazione e imprenditorialità che ha aiutato il marchio a evolversi e innovarsi rimane vivo anche a sessant’anni dalla sua nascita, offrendo alle persone modi sempre nuovi di gustare Nutella: dal lancio del primo snack on-the-go con Nutella &GO! nel 2005, passando per Nutella B-ready, lanciato nel 2015, fino a Nutella Biscuits, il primo e unico biscotto con un cuore cremoso di Nutella, nel 2019. Più recentemente, il marchio ha ampliato la sua gamma di prodotti da forno con Nutella Muffin nel 2020 e Nutella Croissant nel 2023. Senza dimenticare l’apertura a Chicago, nel 2017, del Nutella Cafè, che attira visitatori da tutto il mondo e si configura come una meta imperdibile per i fan della crema alle nocciole e cacao amata da milioni di persone. Ma l’innovazione di Ferrero non si ferma qui e presto sugli scaffali arriveranno nuovi modi di gustare la Nutella.
Giovanni Ferrero, Presidente Esecutivo del Gruppo Ferrero, dichiara: “In occasione del World Nutella Day, celebriamo un marchio globale guidato da uno spirito innovativo e sessant’anni di storia. Grazie al gusto unico di Nutella, negli ultimi anni abbiamo creato una gamma di nuovi prodotti, come Nutella B-ready, Nutella Biscuits, Nutella Muffin e Nutella Croissant. Guardando al futuro, continueremo a impegnarci per innovare, valorizzando questa eredità e trovando modi sempre nuovi per offrire ai fan tutta la positività di Nutella. Da sessant’anni, infatti, diffondiamo sorrisi in tutto il mondo e, attraverso la passione, la creatività e l’innovazione, Nutella continuerà a far sorridere i consumatori negli anni a venire”. Nutella ha come primo ingrediente la positività e, fin dalla sua nascita, diffonde sorrisi in tutto il mondo.
Ecco perchè, oltre a celebrare il World Nutella Day 2024, il marchio inizierà le celebrazioni per il suo 60° compleanno con la campagna #GiveANutellaSmile, creando occasioni per far sorridere i propri fan in tutte le aree geografiche. Perchè i sorrisi sono contagiosi: più sorridiamo, più si diffondono.
Il marchio lancerà anche una serie di nuovi vasetti di Nutella in edizione limitata, ognuno dei quali sarà caratterizzato con una dedica speciale per le persone importanti per noi. Da “per te, che rendi straordinario ogni giorno” a “per te, che hai la musica dentro”, ogni vasetto farà sorridere la persona a cui sarà dedicato.
Nutella sarà inoltre protagonista di una campagna multicanale, che include un nuovo spot televisivo, il quale mostrerà agli spettatori come un singolo sorriso possa illuminare ogni giornata, e un’attivazione digitale, attraverso cui i consumatori potranno configurare il proprio barattolo virtuale, personalizzandolo con una dedica, e condividerlo con una persona cara. Basterà infatti collegarsi al sito www.nutella.com dalle ore 12:00 del 19 febbraio 2024 alle ore 23:00 del 31 agosto 2024 per scaricare una cartolina digitale personalizzata con un vasetto Nutella e un messaggio speciale a scelta tra quelli a disposizione.
-foto ufficio stampa Ferrero –
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Con il World Nutella Day al via le celebrazioni per il 60° compleanno
Ucraina, Zelensky “Non ho mai pensato di mollare, vinceremo noi”
ROMA (ITALPRESS) – “Agli europei voglio dire che la guerra può arrivare da voi perchè abbiamo a che fare con Putin e quando la guerra arriverà nessuno sarà pronto. Come farà l’Europa se arriverà l’esercito russo? Sarà uno shock. Dov’è la garanzia che la Nato reagirà prontamente? Inizierà una guerra globale, con tante perdite”. A dirlo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un’intervista al direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci. “L’Ucraina oggi è diversa, più vicina all’Europa. Siamo più esperti. Anche se a volte siamo un pò stanchi, e volte anche un pò arroganti, non possiamo permettere che la Russia avanzi”, ha aggiunto Zelensky. Putin “non vuole la pace, il loro compito annunciato è la distruzione completa dell’Ucraina, tra poco lo diranno. E’ stato così con la Crimea e il Donbass, faranno così anche con noi: vuole che l’Ucraina diventi russa”. Per Zelensky “sostenere l’Ucraina significa respingere i russi fino a casa”.
“Non ho mai pensato di mollare” in questi due anni di guerra. “Sono ucraino, amo e difendo l’Ucraina. E’ il mio dovere, non ho mai pensato di mollare, non si può credere alla vittoria del male. So che noi vinceremo”. “La Russia non si fermerà, dobbiamo renderci conto di tutto questo – ha aggiunto -. Papa Francesco ha ragione, la gente si abitua alla guerra. Ma non è possibile abituarsi se arriva a casa tua. Una parte degli ucraini inizia ad abituarsi alla guerra, e questo è un grande errore. Se ho sbagliato qualcosa? Sì, sono un essere umano. Ma credo siano stati di più i passi avanti”.
– foto: Agenzia Fotogramma –
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De Ketelaere trascina l’Atalanta, Lazio battuta 3-1
BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta domina lo scontro diretto con la Lazio e rafforza il quarto posto in classifica. Al Gewiss Stadium i nerazzurri vincono 3-1 grazie alla rete di Pasalic e alla doppietta di De Ketelaere (con un gol dagli undici metri); inutile il “colpo” di Immobile dal dischetto a pochi minuti dal termine. Dodicesimo successo in stagione, ora la banda di Gasperini sogna il ritorno in Champions League; nel prossimo turno ci sarà la trasferta a Genova contro il Grifone. La Lazio, ferma in ottava posizione, a pari punti (34) con la Fiorentina, incassa l’ottavo ko in campionato: col Cagliari servirà un’altra svolta per risalire la china.
I padroni di casa hanno alzato i ritmi sin dai primi istanti di gioco, la Lazio invece ha accusato l’inizio dei bergamaschi: la prima occasione è arrivata sul colpo di testa di Kolasinac, al 16′ ci ha pensato invece Pasalic – con una girata da vero attaccante – a superare Provedel. Il gol non ha scosso i biancocelesti, praticamente incapaci di reagire. L’Atalanta, invece, ha sfruttato la fisicità nel duello uomo contro uomo. A due minuti dal termine del primo tempo Guida ha assegnato un calcio di rigore ai nerazzurri per un fallo di mano di Marusic in area di rigore, dal dischetto De Ketelaere ha spiazzato il portiere biancoceleste. Nella ripresa ci si attendeva una reazione da parte degli ospiti, ma l’Atalanta è riuscita a gestire senza forzare il ritmo: al 31′ De Ketelaere, dopo un’azione personale, ha trovato il 3-0 e la doppietta personale sorprendendo Provedel sul primo palo. La terza rete ha demoralizzato i capitolini, nemmeno il calcio di rigore trasformato da Immobile ha riaperto una partita già chiusa. Nei quattro minuti di recupero i nerazzurri hanno amministrato il vantaggio: Gasperini ha concesso la standing ovation a De Ketelaere, in campo anche Mendicino per l’esordio in Serie A.
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Papa “La pace oggi più che mai a rischio, è responsabilità di tutti”
ROMA (ITALPRESS) – “Invito a pregare per la pace, alla quale il mondo tanto anela e che oggi più che mai è messa a rischio in molti luoghi. Essa non è una responsabilità di pochi ma dell’intera famiglia umana, cooperiamo tutti a costruirla, con gesti di compassione e di coraggio. Continuiamo a pregare per le popolazioni che soffrono per la guerra, specialmente in Ucraina, Palestina e Israele”. Così Papa Francesco parlando alla folla radunata in piazza Aan Pietro al termine dell’Angelus.
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Bit Milano al via, Santanchè “L’Italia ha tanti tesori da promuovere”
MILANO (ITALPRESS) – Ha preso il via l’edizione 2024 di BIT – Borsa Internazionale del Turismo, che fino a martedì accoglie all’Allianz MiCo di Milano i viaggiatori e gli operatori della Travel Industry di tutto il mondo, per accendere i riflettori sulle novità del settore a livello globale ed offrire una piattaforma unica di promozione del prodotto turistico internazionale. Bit Milano ha confermato e ampliato la sua vocazione internazionale ospitando, durante l’inaugurazione con il ministro del Turismo italiano Daniela Santanchè, i ministri e i viceministri del Turismo di Paesi come Gambia, Hamat Nk Bah, Cuba, Maria De Carmen Orellana, Uruguay, Remo Monzeglio. Assieme a loro, gli Ambasciatori di Egitto, Cuba, Malesia e oltre 35 Consoli Generali dai Paesi di tutto il mondo, affiancati dalle Istituzioni italiane, Regionali e locali.
Il turismo “è un volano importantissimo per la nostra nazione. Perchè oltre al 13 per cento del Pil quest’anno ha anche collaborato per aumentare i posti di lavoro. Soprattutto quelli femminili perchè – ha sottolineato Santanchè – di quel mezzo milione di lavoratori che ci sono stati in più come assunzioni quest’anno, circa 100mila sono state per il settore del turismo e molte donne”. Il ministro ha effettuato un giro d’onore della manifestazione inaugurando lo stand ENIT alla presenza dell’amministratore delegato dell’Ente Nazionale Italiano del Turismo, Ivana Jelinic. Ha quindi partecipato all’inaugurazione del Villaggio Thermalia e alla Cerimonia nazionale di assegnazione delle Bandiere Arancioni Touring per il triennio 24/26. Successivamente Santanchè è intervenuta al lancio dell’Iniziativa “Scopri l’Italia che non Sapevi – Viaggio Italiano”, piano di promozione turistica congiunto delle regioni italiane, del Ministero del Turismo, Commissione Politiche per il Turismo ed ENIT, presso lo stand della Regione Umbria.
Tutte le regioni hanno messo in mostra le proprie eccellenze alla Bit inaugurando i propri stand. “La Bit è una splendida vetrina internazionale per le eccellenze regionali che la nostra nazione può offrire in ambito turistico. Tanti tesori che dobbiamo imparare a promuovere di più e meglio”, ha concluso Santanchè.
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Magia di Kvaratskhelia, il Napoli ribalta il Verona 2-1
NAPOLI (ITALPRESS) – Vittoria in rimonta per il Napoli di Walter Mazzarri, che soffrendo batte per 2-1 il Verona. Al momentaneo vantaggio scaligero siglato da Coppola hanno poi risposto l’ex della gara Ngonge, con deviazione decisiva di Dawidowicz, e Kvaratskhelia. Parte bene il Napoli, proprio con un Kvaratskhelia da subito ispirato che prova a infilare Montipò prima con un sinistro potente da dentro l’area, poi con una volée dalla distanza, tentativi entrambi disinnescati dal portiere gialloblù. Azzurri in controllo del gioco ma davanti a un Verona complessivamente ordinato in fase difensiva e pronto a ripartire. La formazione di Mazzarri pressa e prova ad impostare il suo ritmo anche in avvio di ripresa, con gli uomini di Baroni che però vanno vicini al vantaggio sulla punizione di Duda e la deviazione di Coppola che termina vicino al palo di Gollini. Sarà poi lo stesso portiere del Napoli, poco più tardi, a sventare la conclusione potente di Lazovic indirizzata verso l’angolo alla sua destra. La reazione dei partenopei arriva, al 55’, grazie all’imbucata di Lobotka a favorire il cross di Juan Jesus per Simeone, con l’argentino che riesce a deviare verso la porta ma non a battere un ancora reattivo Montipò. L’episodio decisivo arriva al 72’, con l’ennesima punizione velenosa battuta da Suslov e la deviazione stavolta vincente di Coppola che batte Gollini e porta avanti il Verona. Napoli che si riversa dunque in avanti, con Montipò che sventa un doppio tentativo degli azzurri, con le conclusioni di Mazzocchi prima e Lindstrom poi parate dall’estremo difensore scaligero. Ma il pareggio è soltanto rimandato, con il neo entrato Ngonge che sulla bella giocata in dribbling di Lindstrom calcia verso la porta il pallone dell’1-1 a dieci minuti dalla fine con la deviazione decisiva di Dawidowicz. La rimonta dei padroni di casa si completa all’87’, con la ripartenza portata avanti da Mazzocchi e il servizio per Kvaratskhelia, che dal limite dell’area piazza il destro a giro sul quale stavolta Montipò non può intervenire, mandando così ai titoli di coda la sfida del ‘Maradona’.
– foto Ipa Agency –
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Salis, Tajani “Sosterremo la famiglia e gli avvocati”
ROMA (ITALPRESS) – Sul caso Salis “sicuramente c’è stata una grande attenzione da parte delle autorità ungheresi”, dice in un’intervista al Corriere della Sera il ministro degli Esteri, Antono Tajani. “Anche ieri a Bruxelles ho parlato con il ministro degli Esteri ungherese, abbiamo riscontrato una disposizione ad ascoltarci, stanno facendo tutte le verifiche che abbiamo chiesto sulla tutela della detenuta”, spiega. Sulla possibilità di scontare i domiciliari in Italia, Tajani dice: “Seguiremo il caso con il rispetto dovuto alle procedure della giustizia ungherese, ma sosterremo con attenzione e continuità la famiglia e gli avvocati”. Quanto alla posizione di Salvini, per il quale Salis non potrebbe più insegnare, secondo Tajani “è una sua valutazione, io sono un garantista e sino a quando non viene condannata per me Salis è una cittadina imputata, ma ancora innocente come tutti gli altri. Io non prendo posizioni politiche. Anche perchè rischierei di danneggiare il detenuto. Quando si negozia il silenzio è d’oro”. Infine, sulla possibilità che in Europa possano fare un accordo con Orban, il ministro chiosa: “Bisogna vedere cosa accadrà con le elezioni, il partito Conservatore fa entrare chi vuole, ma Orbàn è stato espulso dal Ppe e qualcuno potrebbe storcere il naso. Si vedrà dopo il voto”.
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Nessun gol e poche emozioni, Torino-Salernitana 0-0
TORINO (ITALPRESS) – Torino e Salernitana pareggiano 0-0 nel lunch match della ventitreesima giornata di Serie A: nessun gol e poche emozioni all’Olimpico Grande Torino, nonostante gli sforzi compiuti soprattutto dai ragazzi di Juric. Inzaghi può, invece, considerarsi soddisfatto della buona prova difensiva della sua squadra. A Torino si presenta una Salernitana decisamente rivoluzionata dal mercato: sono infatti ben cinque i nuovi acquisti schierati da Inzaghi, tra cui anche l’ex Bayern Boateng. Il canovaccio tattico della partita risulta ben chiaro sin dai primi minuti con il Torino subito all’attacco e la Salernitana arroccata in difesa. La manovra del Toro è, però, sotto ritmo e gli ospiti sono molto bravi a chiudere gli spazi nella propria metà campo. Di fatto, il primo tempo si rivela poco spettacolare e povero di occasioni da gol: da segnalare il forfait di Rodriguez al 43′, sostituito per un problema muscolare. Nella ripresa il Torino cresce nella pressione e nell’intensità, ma continua a faticare nel servire le punte. La prima, vera occasione per il Torino arriva al 58′ quando, su cross di Masina, Ricci svetta sul secondo palo e spedisce la sfera sull’esterno della rete. Entrambi gli allenatori provano a dare una scossa ad una partita sin qui bloccata: Inzaghi inserisce Dia, mentre Juric schiera addirittura tre punte, facendo entrare anche Pellegri. Al 67′ Linetty calcia al volo dal limite dell’area, ma Ochoa è bravo a deviare in angolo. Si rende pericolosa anche la Salernitana su sviluppo del primo corner della sua partita: è, infatti, Dia all’81’ in girata a costringere Milinkovic all’intervento. L’ultima occasione della partita è per il Torino al 92′, quando Pellegri in torsione di testa spedisce la palla di poco a lato. Un pareggio che soddisfa ben poco il Torino che fallisce l’aggancio alla zona europea, distante due punti; dall’altra parte, la Salernitana porta a casa un buon punto, ma rimane comunque ultima, distaccata di cinque lunghezze dall’Empoli.
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