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Giustizia, Nordio “Segnali rassicuranti, copertura organici entro 2026”

BRESCIA (ITALPRESS) – Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, ha affrontato diversi temi nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario alla Corte d’Appello di Brescia. A cominciare dalle criticità delle carceri: “il carcere è una ferita che, come scriveva Calamandrei, bisogna avere visto”, ha detto il guardasigilli. “Sono stati assunti 236 educatori, e anche questa è una cosa che va detta insieme alla gratitudine che tutti vogliamo esprimere alla polizia penitenziaria che lavora in condizioni disagiate e di cui stiamo cercando di aumentare organico e colmare vuoti”, essendo previsto l’approdo di circa duemila agenti. In tema di efficienza e di carenza di organici della magistratura, Nordio ha sottolineato come “dobbiamo riuscire entro il 2026 a colmare gli organici. Sono entrato in magistratura parecchi decenni fa e la percentuale di carenza dell’organico era più o meno uguale a quella di adesso. Ho vissuto tutta la mia carriera di magistrato con un organico al di sotto del 15%, ma riusciremo a colmare questo gap entro il 2026 che attualmente è di circa 1.300 unità”.
Un passaggio dell’intervento è stato incentrato anche sul Pnrr, che “per noi è una linfa vitale, estremamente vincolante, ma anche estremamente positiva e utile. Uno degli sforzi del Governo e del nostro ministero è stato di rimodulare quelli che erano i vincoli inizialmente abbastanza ristretti, che erano stati non dico imposti, ma concordati forse per una valutazione fatta a causa dei tempi stretti con cui questi accordi sono stati stipulati”. Secondo Nordio, sul fronte del funzionamento della Giustizia, “ci sono segnali rassicuranti: quando la Giustizia funziona è sull’intero contesto che si diffonde il benessere e questo è indice di civiltà e di progresso”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Università, Bernini “Seimila nuovi ricercatori, 48% donne”

MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo quasi seimila nuovi ricercatori, e sono orgogliosa che il 48% siano donne: hanno un’età media di 32 anni con una buona ripartizione tra Nord, Centro e Sud.
Lo ha detto la ministra dell’Università Anna Maria Bernini al Forum Economia di Forza Italia in corso a Milano.
“Mai come ora è importante utilizzare questi asset per abbattere i muri che l’università aveva eretto nel passasto rispetto ad altri centri di ricerca”, ha aggiunto Bernini spiegando che “la ricerca fondamentale era solo all’università e quella applicata e industriale era altrove”. “Ora c’è l’ecosistema della conoscenza, che mette insieme università, enti di ricerca e imprese. Dobbiamo lavorare sulle infrastrutture di ricerca e tecnologiche innovative come la miniera di Sos Enattos a Nuoro, candidata a sostenere l’Einstein Telescope”, ha concluso.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Papa “Logica di odio e violenza non si può mai giustificare”

ROMA (ITALPRESS) – “Il ricordo e la condanna dell’orribile sterminio di milioni di persone ebree e di altre fedi, avvenuto nel secolo scorso, aiuti tutti a non dimenticare che la logica dell’odio e della violenza non si può mai giustificare, perchè nega la nostra stessa umanità”. Così su X Papa Francesco nella ricorrenza del Giorno del Ricordo.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Sabalenka si conferma campionessa degli Australian Open

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Aryna Sabalenka vince gli Australian Open femminili 2024. La 25enne di Minsk, numero 2 del mondo e del tabellone, bissa il successo di un anno fa e in finale ha la meglio sulla cinese Qinwen Zheng, 12esima testa di serie, per 6-3 6-2 in un’ora e 16 minuti di gioco.
La Sabalenka, al 14esimo titolo della carriera, il secondo in un torneo dello Slam, eguaglia così la connazionale Vika Azarenka, l’ultima tennista capace di vincere per due anni di fila (2012 e 2013) sul cemento australiano.
– foto Ipa Agency –
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Tajani “Italia in prima fila, a fianco di Israele”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia è in prima linea, a fianco di Israele, contro l’antisemitismo: l’ho ribadito alle Autorità israeliane negli incontri che ho avuto a Gerusalemme nei giorni scorsi. Non possono essere in alcun modo tollerati questi vergognosi rigurgiti di antisemitismo che si stanno diffondendo come conseguenza del conflitto in corso: quest’anno, ancora di più, abbiamo il dovere di contrastarli ovunque, in ogni modo, e di intensificare gli sforzi tesi a preservare la Memoria della Shoah”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani in occasione del “Giorno della Memoria”. In occasione della sua recente missione in Medio Oriente, il Vicepremier aveva partecipato in qualità di ospite d’onore alla cerimonia svoltasi a Gerusalemme lo scorso giovedì 25 gennaio allo Yad Vashem, il memoriale del genocidio degli Ebrei. Egli ha anche partecipato ieri alle celebrazioni al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tajani ha aggiunto che “la giornata di oggi ha un valore particolare: la memoria di tale tragedia deve restare viva anche nelle nuove generazioni, come presupposto imprescindibile per preservare i valori fondanti della nostra Repubblica e della casa europea, costruita sulle comuni radici giudaico-cristiane”. I principi che informano la Costituzione italiana e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani rappresentano la radicale negazione dell’universo totalitario e razzista che ha condotto all’Olocausto. Oggi, nello scenario internazionale seguito ai tragici fatti del 7 ottobre scorso, assistiamo purtroppo a crescenti e inaccettabili episodi di antisemitismo, violenza contro membri della comunità ebraica e diffusi tentativi di banalizzazione, negazione e distorsione di quanto accaduto, che si nutrono di vecchi e nuovi stereotipi.

foto: Agenzia Fotogramma

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Sanità, Schillaci “Sull’autonomia vigilerà il Ministero”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo dato alle Regioni risorse e strumenti per assumere personale. Alcune lo stanno già facendo. C’è il problema legato al tetto sulle assunzioni e mi sono impegnato a eliminarlo. Mi aspetto che le Regioni si attivino per reclutare il personale che serve dove c’è maggiore carenza. Non dimentico però che ci sono molte realtà in cui, a parità di personale, non ci sono ritardi nelle prestazioni”. Così il ministro della Salute Orazio Schillaci in un’intervista a “la Stampa” sul tetto di spesa che di fatto blocca le assunzioni dei medici. Quindi sul rischi che l’autonomia differenziata possa peggiorare il rapporto di diseguaglianza tra le regioni, dice: “Credo che il ddl Calderoli possa rappresentare l’occasione per far diventare più efficienti le Regioni che oggi non lo sono abbastanza e raggiungere obiettivi di equità e di omogeneità di servizi e assistenza su tutto il territorio nazionale”. Schillaci, poi, è sicuro che l’autonomia differenziata non renderà marginale il ruolo del ministero della Salute perchè “Il Ministero continuerà ad avere un ruolo di coordinamento, di guida e di controllo”.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Il Torino vince a Cagliari 2-1 nell’anticipo

CAGLIARI (ITALPRESS) – La ventiduesima giornata di Serie A si apre con la vittoria in trasferta del Torino per 2-1 contro il Cagliari. A decidere il match dell’Unipol Domus ci pensano Zapata e Ricci, entrambi in gol nel primo tempo; per il Cagliari, invece, è Viola a dimezzare lo svantaggio nella ripresa. Nonostante la sofferenza finale, il Torino legittima i tre punti, in seguito a un gran primo tempo e a una prova di carattere e solidità. Alla Unipol Domus si gioca nel ricordo di Gigi Riva, venuto a mancare nella giornata di lunedì. Il gioco è stato interrotto al minuto undici, numero di maglia di “Rombo di tuono”, e anche i giocatori hanno partecipato al prolungato applauso di tutto lo stadio. Dopo un’ampia fase di studio, ricca di duelli sulla mediana, a stappare il match è il Torino, grazie alla firma di Duvan Zapata. Al 23′ Bellanova scappa via sulla fascia destra e serve al centro dell’area il colombiano che fredda Scuffet da due passi. Gli ospiti sfiorano il raddoppio al 29′, ma Scuffet è bravo e reattivo a neutralizzare il colpo di testa di Sanabria. Il Cagliari prova a rispondere, ma sia Petagna sia Jankto peccano di imprecisione davanti alla porta. Scuffet evita per due volte il raddoppio granata, prima in uscita su Zapata, poi sul fuoco amico di Wieteska, ma nulla può in pieno recupero sul potente rasoterra di Ricci: 0-2. In avvio di ripresa Ranieri inserisce Viola per migliorare la qualità della manovra: il Cagliari cresce così in zona offensiva, prestando, però, il fianco ai contropiedi granata e alla velocità di un incontenibile Bellanova. Al 63′ Petagna riceve palla da Nandez e impegna Milinkovic con un tiro da posizione angolata. E al 77′ è proprio Viola ad accorciare con un gran tiro a giro. Il Cagliari di forza e di volontà torna in partita, viene salvato dal Var al 92′ (annullato un gol a Pellegri) e va vicinissimo al 2-2, prima con Lapadula, poi con Wieteska, ma in entrambi i casi il neoentrato Sazonov salva la porta granata.
– foto Ipa Agency –
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Shoah, Piantedosi “Manifestazioni pro Palestina sono state rinviate”

ROMA (ITALPRESS) – “Tra prescrizioni che sono state fatte dalle autorità di pubblica sicurezza e rinvii volontari da parte degli organizzatori, quel tipo di manifestazione che era stata preannunciata non ci sarà nelle varie città. Poi seguiremo l’evoluzione della situazione”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al Tg1, in merito ai cortei pro-Palestina che erano stati annunciati per il 27 gennaio, in concomitanza con il Giorno della Memoria.
“L’appello lo faccio in riferimento al buonsenso, che in molti casi proprio gli organizzatori hanno manifestato, quindi non vedo perchè questo buonsenso non debba estendersi a tutti”, ha aggiunto Piantedosi.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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