NAPOLI (ITALPRESS) – Il Commissario Straordinario per Bagnoli, Gaetano Manfredi, ha sottoscritto con E-Distribuzione, Invitalia e Terna Rete Italia l’Accordo che dà il via alla realizzazione degli interventi per l’alimentazione elettrica dell’area di Bagnoli.
La firma dell’Accordo di Elettrificazione del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Bagnoli-Coroglio rappresenta un ulteriore passo in avanti nella realizzazione del Programma di Risanamento Ambientale e di Rigenerazione Urbana dell’ex Italsider di Bagnoli (PRARU).
L’accordo prevede la realizzazione di opere di elettrificazione, tra cui una nuova cabina primaria e relativi raccordi alla Rete di Trasmissione Nazionale, di fondamentale importanza per la riqualificazione di Bagnoli. Tali opere risultano determinanti nel favorire lo sviluppo e il potenziamento dell’infrastruttura elettrica dell’ex area industriale e sono un fattore abilitante all’insediamento di nuove attività previste dal Programma di Rigenerazione, anche nell’ambito di una più ampia visione strategica di transizione energetica e sviluppo delle Comunità Energetiche.
All’interno di questo progetto cruciale per Napoli, le società firmatarie collaboreranno per definire un progetto di elettrificazione della zona che prevede tra l’altro anche la costruzione di una nuova cabina primaria. E-Distribuzione avrà in carico la realizzazione di questa infrastruttura, che oltre ad essere integrata del contesto paesaggistico permetterà di sostenere lo sviluppo locale, apportare importanti benefici a tutta quanta l’area e supportare la rete elettrica cittadina.
Per tale motivo si sono svolti numerosi incontri tecnici tra Invitalia, Terna ed E-Distribuzione in qualità rispettivamente di soggetto attuatore, gestore della rete elettrica di trasmissione nazionale e responsabile della distribuzione dell’energia elettrica nell’area in oggetto.
Tali incontri hanno permesso una prima condivisione delle informazioni, l’individuazione delle più idonee soluzioni tecniche relative al Piano Energia, e la stesura dell’Accordo di Elettrificazione, la cui sottoscrizione pone le basi per dotare il programma di rigenerazione di Bagnoli del necessario approvvigionamento energetico.
A partire da oggi, i team tecnici saranno al lavoro attraverso un Tavolo Tecnico permanente per coordinare le attività di progettazione, esecuzione e collaudo di queste opere strategiche per lo sviluppo dell’intera area.
“Questo Accordo di Elettrificazione – ha affermato il Commissario Straordinario, Gaetano Manfredi – rappresenta un elemento fondamentale per il presente e il futuro di Bagnoli. Con queste opere, stiamo aprendo la strada a innovazione e sostenibilità. La nuova cabina primaria e le altre infrastrutture elettriche previste non rappresentano solo una struttura fisica, ma il simbolo di una Bagnoli rinnovata: segniamo l’avvio di una fase in cui la rigenerazione urbana e la transizione energetica si fondono, delineando un modello di sviluppo che mira all’eccellenza ambientale, energetica ed economica. La nuova Bagnoli è un esempio di come la collaborazione interistituzionale possa dare vita a progetti di portata storica”.
“Sottoscrivere questo accordo ci permette di consolidare il nostro ruolo a servizio della collettività attraverso una sinergia strategica con il territorio, creando di fatto un modello efficace di collaborazione tra istituzioni e operatori di sistema – Vincenzo Ranieri, Amministratore Delegato di E-Distribuzione – Il nostro intervento nell’area di Bagnoli rappresenta un’azione cardine per lo sviluppo dell’infrastruttura elettrica a beneficio della città e dei suoi abitanti. Il nostro piano di investimenti nel triennio 2024-2026, che anche grazie al PNRR è il più ambizioso nella storia dell’elettrificazione d’Italia, vede il territorio di Napoli al centro dello sviluppo della rete di E-Distribuzione. L’accordo sottoscritto oggi accelera il processo di innovazione e potenziamento dell’infrastruttura che rappresenta il principale fattore abilitante per una transizione energetica equa e giusta”.
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Bagnoli, anche E-Distribuzione firma l’accordo per l’elettrificazione
Ucraina, Von der Leyen “Kiev può prevalere, ma va sostenuta ancora”
DAVOS (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Come in tutte le democrazie, la nostra libertà comporta dei rischi. Ci sarà sempre chi cercherà di sfruttare la nostra apertura, sia dall’interno che dall’esterno. Ci saranno sempre tentativi di portarci fuori strada, ad esempio con la disinformazione. E da nessuna parte se ne è parlato tanto quanto sulla questione dell’Ucraina. Permettetemi quindi di fornire alcune informazioni reali. La Russia non riesce a raggiungere gli obiettivi strategici. E’ innanzitutto un fallimento militare”. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, alla 54^ edizione del World Economic Forum a Davos.
“Quando la Russia invase l’Ucraina, molti temevano che Kiev sarebbe caduta in pochi giorni e il resto del paese nel giro di poche settimane. Ciò non è accaduto – ha aggiunto -. Invece, la Russia ha perso circa la metà delle sue capacità militari. L’Ucraina ha cacciato la Russia dalla metà dei territori che aveva conquistato. L’Ucraina ha respinto la flotta russa del Mar Nero e ha riaperto un corridoio marittimo per fornire grano al mondo. E l’Ucraina ha mantenuto la sua libertà e indipendenza”.
“Il fallimento della Russia è anche economico. Le sanzioni hanno disaccoppiato la sua economia dalla tecnologia moderna e dall’innovazione. Ora dipende dalla Cina. E, infine, il fallimento della Russia è anche diplomatico. La Finlandia ha aderito alla NATO. La Svezia seguirà presto. E l’Ucraina è più vicina che mai all’Unione Europea – ha sottolineato Von der Leyen -. Tutto ciò ci dice che l’Ucraina può prevalere in questa guerra. Ma dobbiamo continuare a rafforzare la loro resistenza. Gli ucraini hanno bisogno di finanziamenti prevedibili per tutto il 2024 e oltre. Hanno bisogno di una fornitura di armi sufficiente e prolungata per difendere l’Ucraina e riconquistare il suo legittimo territorio. Hanno bisogno di capacità per scoraggiare futuri attacchi da parte della Russia. E hanno bisogno anche di speranza. Hanno bisogno di sapere che, con la loro lotta, guadagneranno un futuro migliore per i loro figli. E il futuro migliore dell’Ucraina si chiama Europa. E’ con immensa gioia che il mese scorso abbiamo deciso di avviare i negoziati per l’adesione dell’Ucraina all’UE. Questo sarà il risultato storico dell’Ucraina. E sarà l’Europa a rispondere al richiamo della storia”.
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Piantedosi “Sul confine italo-sloveno respinti 900 migranti irregolari”
BUZET (CROAZIA) (ITALPRESS) – Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, si è recato a Buzet in Croazia dove si è tenuta la riunione ministeriale trilaterale con il vice premier e ministro dell’Interno croato Davor Bozinovic e il ministro dell’Interno sloveno Bostjan Poklukar.
“Il formato trilaterale – ha dichiarato il ministro Piantedosi – è una iniziativa innovativa e costituisce un “modello” di dialogo operativo e strategico che continua a funzionare e può essere di impulso per una più efficace collaborazione anche con altri Paesi dell’Area. Nell’incontro di oggi ci siamo confrontati e aggiornati sulla situazione dei flussi lungo la rotta balcanica. E’ emerso che la rotta in questione, resta un percorso attrattivo, oltre che per i migranti, anche per le persone pericolose per la sicurezza nazionale, che possono infiltrarsi in corridoi criminali già utilizzati per altre attività illecite”.
“Sul confine Italo-sloveno – continua Piantedosi – sono stati rintracciati in ingresso oltre 1600 stranieri irregolari (su 160.000 persone controllate), di questi oltre 900 sono stati respinti. Sempre grazie ai controlli alla frontiera sono state arrestate 76 persone delle quali 52 per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Inoltre nell’ottica della prevenzione del terrorismo, di tutte le persone controllate, 44 sono risultate già segnalate nelle banche dati del SIS (Sistema informativo Schengen) e sono oggetto di vigilanza”.
“Resto convinto dell’importanza della libera circolazione delle persone – ha concluso il titolare del Viminale – proprio per questo continueremo a lavorare per soluzioni che consentano il ripristino della libera circolazione ma visto il delicato contesto internazionale dobbiamo porre in essere misure compensative adeguate per garantire la sicurezza dei nostri cittadini e per contrastare, attraverso controlli coordinati e strutturati, le reti criminali sulla rotta balcanica”.
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Mattarella “I giovani motivo di speranza per il nostro Paese”
VERCELLI (ITALPRESS) “La generazione Zeta è vista come disorientata, come inerte, come estraniata dalla realtà, come rinunciataria. Sinceramente non so da dove possano uscire queste valutazioni così difformi dalla realtà, così gravemente sbagliate sulla nostra giovane generazione. Personalmente penso, costantemente trovandone conferma, che questa sia un motivo di speranza per il nostro Paese. E sono anche convinto che il disorientamento che realmente talvolta affiora, sia responsabilità di noi adulti. Come potrebbero gli studenti sentirsi al loro agio, trovare parametri di riferimento, coordinate di comportamento nel mondo che oggi gli adulti presentano loro in questo periodo?”, Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Vercelli all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università del Piemonte orientale. “E allora in questo momento storico ritorna con grande forza e va richiamato il ruolo delle università, della formazione culturale, di quello che poc’anzi il rettore ha chiamato il mestiere più bello del mondo, quello di trasmettere cultura, sapere, conoscenza. Quello di rendere i giovani protagonisti, capaci di spirito critico, padroni della conoscenza per il futuro. Questo è il veicolo per fare emozionare gli studenti trasmettendo loro cultura e conoscenza. Questo compito straordinario è affidato ai nostri atenei”, ha aggiunto il capo dello Stato.
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De Rossi nuovo tecnico della Roma “Emozione indescrivibile”
ROMA (ITALPRESS) – Tocca a Daniele De Rossi sostituire Josè Mourinho sulla panchina della Roma. La società giallorossa ha ufficializzato la nomina dell’ex centrocampista come “Responsabile tecnico della prima squadra fino al 30 giugno 2024.
Dopo 18 anni da calciatore giallorosso, De Rossi ritornerà nel ruolo di allenatore e farà il suo esordio sulla nostra panchina nella sfida di campionato contro il Verona di sabato pomeriggio all’Olimpico”. “Siamo felici di poter consegnare la responsabilità tecnica dell’AS Roma a Daniele De Rossi, in quanto riteniamo che la leadership e l’ambizione che lo hanno da sempre contraddistinto possano risultare determinanti nella rincorsa agli obiettivi che la squadra ha davanti a sè fino al termine della stagione”, hanno affermato Dan e Ryan Friedkin. “Conoscevamo il legame indissolubile che unisce Daniele al club, ma l’entusiasmo con cui ha immediatamente accettato questa sfida per i prossimi mesi ci ha ulteriormente convinto della sua capacità di essere una guida per i calciatori e un fiero rappresentante dei valori di questa società. Bentornato a casa, Daniele”. “Desidero ringraziare la famiglia Friedkin per avermi affidato la responsabilità della guida tecnica della Roma: da parte mia non conosco altra strada se non quella dell’applicazione, del sacrificio quotidiano e della necessità di dare tutto quello che ho dentro per affrontare le sfide che ci attendono da qui alla fine della stagione – ha dichiarato De Rossi -. L’emozione di poter sedere sulla nostra panchina è indescrivibile, tutti sanno cosa sia la Roma per me, ma il lavoro che attende tutti noi ha già preso il sopravvento. Non abbiamo tempo, nè scelta: essere competitivi, lottare per i nostri obiettivi e provare a raggiungerli sono le uniche priorità che il mio staff ed io ci siamo dati”. De Rossi ha giocato 616 partite alla Roma divenendone capitano e segnando 63 reti in tutte le competizioni. E’ il secondo giocatore con più presenze nella storia del club.
In giallorosso ha conquistato per due volte la Coppa Italia, nel 2007 e nel 2008, e una Supercoppa Italiana nel 2007. Otre allo straordinario cammino con la Roma, De Rossi ha avuto una grande carriera in Nazionale. E’ il quarto calciatore per presenze con la maglia dell’Italia, con 117 partite. Ha preso parte a otto grandi tornei internazionali, conquistando il Mondiale nel 2006 insieme ai compagni di squadra Francesco Totti e Simone Perrotta.
Dopo il ritiro dal calcio giocato, De Rossi ha fatto parte dello staff tecnico dell’Italia nell’Europeo giocato nel 2021 e terminato con la vittoria degli azzurri a Wembley dell’11 luglio, prima dell’esperienza come allenatore della Spal nella scorsa stagione. “Bentornato a casa, Daniele”, si chiude il comunicato della Roma.
– foto Ipa Agency –
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Imprese, proposta Confintesa per partecipazione lavoratori a governance
ROMA (ITALPRESS) – Confintesa, tramite il suo rappresentante presente nel CNEL, ha presentato una proposta di legge da portare in Parlamento che ridefinisce il panorama delle imprese italiane, consentendo alle società per azioni e alle società a responsabilità limitata di adottare la forma innovativa di “società a statuto partecipativo”.
Questi i punti salienti della proposta: apre la strada alla possibilità per le società per azioni e a responsabilità limitata di adottare la forma di società a statuto partecipativo, fornendo un nuovo modello di governance aziendale; le società a statuto partecipativo saranno amministrate da un consiglio di amministrazione che include rappresentanti dei lavoratori dipendenti, assicurando una gestione più equa e partecipativa;
la proposta introduce inoltre una retribuzione variabile, legata ai risultati operativi aziendali, stimolando una maggiore collaborazione e impegno da parte dei dipendenti; la proposta prevede la possibilità di derogare alle norme contrattuali e offre ai dipendenti la facoltà di decidere la destinazione del trattamento di fine rapporto, garantendo maggiore flessibilità e autonomia; le società a statuto partecipativo godranno di agevolazioni fiscali, soggette a valutazione periodica da parte della Commissione centrale per la partecipazione. Ciò contribuirà a incentivare l’adozione di questo nuovo modello e a garantire la sua adattabilità nel tempo; il Governo sarà delegato ad emanare decreti legislativi che regolamentano aspetti specifici dell’adozione dello statuto partecipativo, garantendo un adeguato quadro normativo.
“La proposta di Confintesa al CNEL – dichiara il Segretario Generale di Confintesa Francesco Prudenzano – rappresenta un passo audace verso una maggiore partecipazione e un forte coinvolgimento dei lavoratori nelle decisioni aziendali, promuovendo una cultura di collaborazione e responsabilità condivisa coerentemente con quanto scritto nello Statuto di Confintesa. Inoltre – conclude Prudenzano – la partecipazione dei lavoratori all’organizzazione e agli utili d’impresa risponde anche a quanto previsto dall’articolo 36 della Costituzione, relativamente al diritto dei lavoratori ad un salario dignitoso, evitando inutili e dispersivi dibattiti intorno alla ricerca di un salario minimo che sarebbe superato laddove i lavoratori, al pari degli imprenditori, si fanno carico di aggiornare le quote del capitale umane in ogni singola azienda”.
– Foto ufficio stampa Confintesa –
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Autonomia, Calenda “Grottesco teatro dell’assurdo”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi inizierà in Senato un ennesimo inutile show sull’autonomia. La Lega dirà che ha realizzato finalmente l’autonomia che voleva il Nord e la sinistra, che ha iniziato il percorso dell’autonomia con il Governo Gentiloni, sosterrà che l’autonomia spacca il paese in due. Entrambe le affermazioni sono false. La maggioranza approverà solo una legge quadro che rimanda l’entrata in vigore dell’autonomia al finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni (lep), che dovrebbe avvenire nei prossimi 24 mesi. Ovviamente al momento non è previsto un euro per il finanziamento dei lep e dunque l’autonomia per ora non esiste”. Lo scrive sui social il segretario di Azione, Carlo Calenda.
“Vale anche la pena rimarcare la differenza di serietà del Governo Draghi che quando ha definito un lep (asili nido) lo ha anche finanziato. L’autonomia è poi necessaria (nello specifico i lep) per fare il federalismo fiscale che è una delle riforme previste dal PNRR, votato da tutti i partiti che sostenevano il Governo Draghi – aggiunge -. Vi rendete conto che anche in questo caso stiamo assistendo ad un ridicolo “fight club” senza alcun ancoraggio alla realtà? La posizione di Azione è favorevole all’Autonomia se: 1) vengono PRIMA finanziati i lep adeguatamente (cosa di cui oggi non abbiamo evidenza) 2) rivista l’attribuzione di alcune funzioni alle regioni, a partire dalle infrastrutture energetiche e le normative ambientali. Non essendoci questi pre-requisiti Azione si asterrà sul provvedimento. Ne riparleremo quando verranno chiariti gli importi del finanziamento dei lep e le coperture relative, fino a quel momento l’autonomia sarà solo caciara mediatico-politica”.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Extraprofitti energia, Tar del Lazio rimette la questione alla Consulta
ROMA (ITALPRESS) – Il Tar Lazio rimette alla Corte costituzionale l’esame delle disposizioni sul ‘contributo 2023’ sugli extraprofitti delle aziende energetiche. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha sollevato, con diverse ordinanze, questioni di legittimità costituzionale delle disposizioni della legge n. 197 del 2022, che hanno previsto il pagamento di un “contributo di solidarietà temporaneo” sui cosiddetti “extraprofitti” degli operatori del settore energetico.
Le ordinanze hanno prospettato “la possibile violazione del regolamento europeo n. 1854 del 2022, poichè la legge ha previsto che il contributo debba essere pagato anche dagli operatori diversi da quelli indicati da tale regolamento – si legge in una nota -. Inoltre, avendo il contributo natura tributaria, il Tar ha sollevato ulteriori questioni di legittimità costituzionale in relazione agli articoli 3 e 53 della Costituzione, avendo rilevato criticità nelle disposizioni che hanno fissati i criteri di calcolo della base imponibile del contributo, in quelle che hanno precisato cosa debba essere inteso come ‘effettivi extraprofittì come presupposto del contributo (anche tenuto conto della riespansione dei consumi nell’epoca post-covid) ed in quelle che hanno previsto la non deducibilità del contributo, potendosi ravvisare così una ‘doppia tassazionè”.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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