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Acca Larentia, Piantedosi “Tradito lo spirito della commemorazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Lo spirito della commemorazione di tragedie così gravi come quella di Acca Larentia, che ha causato il vile assassinio di giovani vite e che rimane tuttora senza giustizia, è stato tradito dalla riproposizione di gesti e simboli che rappresentano un’epoca condannata dalla storia”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso del Question Time alla Camera, rispondendo a una interrogazione della segretaria del Pd Elly Schlein sui saluti romani alla commemorazione della strage di Acca Larentia. “Ho registrato una trasversale distanza di tutte le forze politiche da quei comportamenti che le immagini dei media hanno divulgato”, ha aggiunto.
“Le forze di polizia hanno adottato lo stesso modulo operativo seguito nelle analoghe manifestazioni effettuate negli anni scorsi frutto di esperienze professionali e di competenze tecniche consolidate e che non mutano di fronte a qualsivoglia manifestazione. Penso alle iniziative anti-israeliane svolte a seguito della crisi in Medio Oriente – ha detto il ministro -. La commemorazione di Acca Larentia a cui hanno aderito circa 1000 persone nel passato con le stesse modalità ha registrato numeri maggiori con un picco di 3000 presenze nel 2018. La questura di Roma cui va il mio plauso ha assicurato lo svolgimento della manifestazione senza che si verificassero incidenti privilegiando le attività di osservazione più proficue per l’acquisizione di elementi utili da sottoporre all’autorità giudiziaria ai fini dell’accertamento dell’eventuale commissione di reati. La stessa ha trasmesso alla competente autorità giudiziaria una prima informativa di reato contestando il delitto di apologia del fascismo a carico di cinque esponenti di Casapound, individuati fra i partecipanti, cui seguiranno ulteriori comunicazioni all’esito del riconoscimento e dell’identificazione degli ulteriori convenuti alla manifestazione”.
“Quanto alle iniziative da porre in essere per lo scioglimento di organizzazioni di carattere eversivo, ricordo che la particolare complessità dei presupposti previsti dalla normativa vigente è confermata dalla limitata casistica applicativa sinora registrata e dalla circostanza che altri Governi, anche sostenuti dalla parte politica degli onorevoli interroganti, non hanno mai adottato iniziative in tal senso”, ha sottolineato Piantedosi.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Quasi un italiano su due guarda al 2024 con pessimismo

ROMA (ITALPRESS) – Siamo entrati in un nuovo anno e si fanno le prime previsioni e prospettive per il prossimo futuro, su come sarà questo 2024 e su quello che ci aspetta e ci si aspetta. Dopo anni contraddistinti da paura, attesa e rassegnazione, oggi prevale un sentimento di incertezza (27,7%). I conflitti in varie zone del Mondo e le loro conseguenze, il continuo aumento dei prezzi, lo scenario politico nazionale e internazionale…pongono un punto di domanda su quello che sarà il nuovo anno tra le percezioni degli italiani. Tra i più giovani, invece, sull’incertezza prevale un sentimento di attesa volta a capire cosa succederà. Nel complesso, dunque, considerando questo scenario incerto, le prospettive per il futuro non sembrano tra le migliori e quasi metà della popolazione (il 47,5%) guarda a questo nuovo anno con pessimismo. Una sensazione che si fa ancora più forte soprattutto nelle zone del Sud e delle Isole. Ma non tutti guardano al prossimo futuro in modo negativo ed è importante sottolineare come 1 italiano su 3 approccia il nuovo anno in modo positivo e guarda al futuro con convinto ottimismo.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 09/01/2024 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

– foto Euromedia Research –
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Allegri fa 400 con la Juve “Ma conta battere il Frosinone”

TORINO (ITALPRESS) – La semifinale di Coppa Italia come ‘regalò per le 400 panchine con la Juventus. E’ questo il regalo che Massimiliano Allegri chiede ai suoi domani contro il Frosinone. “Sono contento di questo traguardo, avere davanti due mostri sacri come Trapattoni e Lippi è un grande onore per me. Quando sono arrivato non avrei mai pensato di fare otto anni alla Juve. Ma domani la cosa più importante è vincere la partita, passare il turno e arrivare in semifinale. E’ una partita secca, il Frosinone anche domenica, pur perdendo, ha fatto due gol: è una squadra che gioca, spensierata, che crea tanti pericoli, per loro è un’occasione unica battere la Juve e arrivare in semifinale. Per noi la Coppa Italia è un obiettivo importante, va fatta una partita seria, con la testa giusta. Pressione? Quando si allena la Juve c’è sempre, si deve ottenere il massimo dei risultati. E’ iniziato un percorso importante, per 10 anni la Juve ha dominato in Italia e ha fatto buoni risultati in Europa. L’ambizione ci deve essere sempre, poi ci sono le avversarie”. Allegri si aspetta anche un passo avanti in fase difensiva. “Prendere gol ci sta ma i gol vanno presi in un certo modo, non come li abbiamo presi noi nelle ultime 4 partite – commenta – Se non prendi gol per un tot di tempo si abbassano le difese immunitarie e invece bisogna alzarle altrimenti ti abitui a prendere quei gol. Bisogna alzare l’attenzione e tornare tutti ad avere paura di prendere gol ed essere meno pigri. Abbiamo subito dei gol troppo facilmente, i ragazzi lo sanno e ci stanno lavorando”. Capitolo formazione: torna Perin in porta, in difesa giocheranno Bremer, Gatti e uno fra Rugani e Danilo, rientra Locatelli mentre sulle fasce i favoriti sono Kostic e Weah, con Cambiaso e Iling-Junior pronti a entrare dalla panchina. Davanti ha recuperato Vlahovic: il serbo, Milik e Yildiz si giocheranno due maglie. Chiesa invece “non è convocato, oggi il ginocchio stava meglio, non è niente di preoccupante, se tutto procede come oggi martedì sarà a disposizione. Domani saranno fuori anche Rabiot, De Sciglio che sta facendo il suo percorso, e Kean. Tutti gli altri sono a disposizione”. E a proposito di Kean e del suo futuro, bocca cucita: “Di mercato non parlo, ci pensano Giuntoli e Manna. Al momento è un giocatore della Juve e sono contento di quello che ha fatto nella prima parte di stagione”.
– foto Ipa Agency –
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Salini “Sforzo pubblico-privato per progettare l’Italia del futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia deve diventare hub strategico del Mediterraneo, sempre più centrale negli scambi globali con investimenti in infrastrutture in grado di creare occupazione, competenze e attrazione di talenti. Per disegnare l’Italia competitiva dei prossimi 30 anni abbiamo oggi bisogno di uno sforzo corale tra pubblica amministrazione, imprese, e università, perchè è questo il sistema integrato che alimenta legalità, trasparenza, sicurezza e sviluppo”. Così Pietro Salini, Ad di Webuild, intervenuto a un convegno a Reggio Calabria, promosso dall’ordine degli ingegneri della Provincia di Reggio Calabria e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria con il Dipartimento di Ingegneria civile, dell’energia, dell’ambiente e dei materiali. All’incontro erano presenti anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il viceministro Edoardo Rixi, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, l’Ad della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, il residente e l’Ad di Rfi, Dario Lo Bosco e Gianpiero Strisciuglio, l’Ad di Anas, Aldo Isi, e i sindaci di Villa San Giovanni, Giuseppina Caminiti, Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, e di Mesina, Federico Basile.
Per Salini il progetto di potenziamento infrastrutturale del Paese deve partire dal Sud. “Nei nostri progetti in corso in Italia sono state coinvolte 10.500 aziende, che lavorano con noi in Italia e all’estero, ampliando così anche il loro export. Dopo anni di immobilismo – ha spiegato – sono ripartiti gli investimenti infrastrutturali anche nel Sud Italia, dove Webuild ha in corso 19 progetti. Dall’alta velocità che, dopo la tratta Napoli-Bari, è destinata ad arrivare fino in Calabria, all’alta capacità sulla direttrice Palermo-Catania-Messina. Nei nostri progetti al Sud sono state coinvolte 3.900 imprese della filiera e 4.700 persone, tra personale diretto e di terzi, su un totale in Italia di 16.500 persone al lavoro in 31 grandi progetti infrastrutturali”. Un disegno per il Sud che punta a connettere la Sicilia al resto del Paese e all’Europa. “Il corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo, che va da Helsinki a Palermo, è un asse nord-sud cruciale per l’economia del continente e passa per lo Stretto di Messina. L’alta velocità ferroviaria deve rappresentare la priorità per il Sud Italia, con il Ponte sullo Stretto naturale collegamento tra alta velocità fino a Reggio Calabria e linee ferroviarie siciliane”.
“Il ponte sullo Stretto è un’opera che serve al Paese intero, e rappresenterà la più grande opera d’ingegneria mai costruita nel settore dei ponti di cui l’Italia sarà fiera”. Quindi “per essere competitivi nel settore delle infrastrutture – ha concluso Salini – è prima di tutto necessario investire in formazione per la creazione di competenze anche per persone provenienti da altri settori. Per questo abbiamo lanciato il programma Cantiere Lavoro Italia. Nel prossimo triennio Webuild assumerà in Italia 10.000 persone, l’88% al Sud. Stiamo attivando centri avanzati di addestramento nel sud Italia perchè abbiamo bisogno di professionalità qualificate anche per applicare strumenti e processi innovativi nelle fasi di costruzione. Serve attrarre risorse verso il settore, per sostenere la crescita del Paese. Webuild è oggi un gruppo che dà lavoro a 85.000 persone, tra personale diretto e di terzi, con una età media di 38 anni e il 45% delle risorse under 35”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Banca del Fucino lancia la sua prima App di Personal Financial Manager

ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino, storica realtà bancaria fondata a Roma nel 1923, presenta la sua prima App di Personal Financial Manager, PFM Fucino. Il servizio è disponibile gratuitamente per tutti i clienti privati della Banca intestatari di un conto avente il servizio di home-banking attivo. L’app PFM Fucino è stata sviluppata ad hoc in collaborazione con CRIF, grazie ad una partnership che consente di avvalersi di tools di intelligenza artificiale per la gestione della finanza personale.
L’applicazione è frutto di un modello di open banking white label adattato alle specifiche esigenze della clientela di Banca del Fucino, che permette in modo sicuro e protetto lo scambio di dati e informazioni tra istituti bancari.
Una delle funzionalità principali consente di vedere, anche in forma aggregata, tutti i propri conti correnti, siano questi presso la Banca del Fucino o meno, utilizzando il servizio PFM come un Multibanking.
Il servizio permette tra le altre cose di categorizzare le proprie entrate e uscite, creare obiettivi di risparmio, stabilire budget per i vari ambiti di spesa, e avvisa tempestivamente nel caso in cui sussistano eventi di criticità prestabiliti, quali ad esempio dei problemi di liquidità.
“Siamo lieti della collaborazione con Banca del Fucino, frutto dei significativi investimenti che CRIF ha sostenuto in questi anni per essere pronta ad affiancare i player finanziari nel cogliere tutte le opportunità della trasformazione digitale e open banking per lo sviluppo della relazione con i propri clienti – commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF -. L’acquisizione di Strands, società specializzata nel digital financial management con oltre 700 applicazioni nel mondo, ha consentito a CRIF di accelerare l’evoluzione dei servizi per offrire al mercato italiano soluzioni all’avanguardia, riconosciute anche dal recente report ‘The Forrester Wave: Open Banking Intermediaries Q1 2023’ che ci posiziona tra i 13 provider globali di open banking più significativi”.
“Lo sviluppo dell’app PFM Fucino si inserisce nel percorso intrapreso dalla Banca del Fucino in direzione di una sempre maggiore digitalizzazione dei propri servizi. Questo processo rafforza la nostra funzione di banca del territorio, consentendoci di rispondere alle esigenze anche della clientela digitalmente più evoluta – spiega Vladimiro Giacchè, Direttore Comunicazione, Studi e Innovazione Digitale della Banca del Fucino -. Mettiamo oggi a disposizione dei nostri correntisti un’app Multibanking che consente, in un unico colpo d’occhio, di verificare e monitorare la propria situazione finanziaria a prescindere dall’istituto di riferimento. Nei prossimi mesi è previsto lo sviluppo anche di servizi dispositivi dalla app. Continueremo ad ampliare la nostra offerta con ulteriori soluzioni innovative, per semplificare la fruibilità dei servizi finanziari sui canali digitali”.

– foto ufficio stampa Banca del Fucino –
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Operazione internazionale contro il traffico illegale di legname

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta una vasta operazione internazionale contro il traffico illegale di legname denominata “Madeira de lei” e coordinata dall’Arma dei Carabinieri, sotto egida Europol. All’operazione hanno partecipato i Carabinieri forestali per l’Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Brasile, Costa Rica e Panama. Le attività di polizia svolte hanno riguardato il contrasto al disboscamento illegale, al contrabbando, alla frode documentale, al riciclaggio di denaro e all’evasione fiscale. Sono stati effettuati 226 controlli congiunti che hanno portato a sequestri di container di legname provenienti dal Myanmar e dal Brasile per un valore stimato di decine di migliaia di euro. Il commercio illegale di legname impoverisce le risorse naturali dei paesi di origine e ha un impatto diretto sulla deforestazione e, di conseguenza, sul cambiamento climatico. I traffici internazionali e le attività illegali nel settore foresta-legno fruttano alla criminalità organizzata fino a 100 miliardi di euro ogni anno e rappresentano la seconda voce di “fatturato” dopo quello della droga che vanta il primato di 200 miliardi di euro.
I gruppi criminali organizzati mascherano l’origine del legname attraverso la falsificazione di documenti e la corruzione per superare i controlli doganali. Vari tipi di legno come il teak, il palissandro, l’ipè e il pernambuco sono molto richiesti nei paesi europei dove possono essere utilizzati per molteplici scopi, tra cui il mercato della nautica e l’edilizia in generale.
Prima dell’inizio delle operazioni si è svolto, presso la sede del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, un workshop a cui hanno partecipato le forze di polizia europee ed extra europee indicate, durante il quale sono state condivise le buone pratiche e le informazioni utili per l’adozione delle strategie di contrasto comuni al fenomeno criminoso in argomento.

foto: ufficio stampa Carabinieri

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Ucraina, Crosetto “Passo indietro sarebbe un errore drammatico”

ROMA (ITALPRESS) – “La strada da percorrere al fianco dell’Ucraina è ancora lunga e sono consapevole della complessità della situazione e delle difficoltà che si pongono, ma sarebbe un errore strategico e politico drammatico fare adesso un passo indietro”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in Aula alla Camera. “Il nostro sostegno all’Ucraina deve continuare finchè non cesseranno gli attacchi dei russi”, ha aggiunto.
“Allo stato attuale, pensiamo di fornire” all’Ucraina “sistemi d’arma già in nostro possesso, in linea con l’attuale quadro normativo. Posso confermare – ha chiarito Crosetto – che anche questo pacchetto è costituito da sistemi d’arma volti a rafforzare solo le capacità difensive” di Kiev.
“Abbiamo il dovere di difendere la libertà delle nazioni e il diritto internazionale – ha proseguito -: ogni possibile trattativa di pace non può che partire da una visione univoca – che non è discutibile – su questa guerra e su chi tra le due nazioni che la stanno combattendo sia quella che ha violato ogni regola di convivenza civile”.
“Purtroppo la controffensiva estiva dell’Ucraina non ha dato i risultati sperati e l’esercito di Kiev sta affrontando un nuovo inverno di guerra, dovendo a sua volta fare fronte alla prevedibile violenta reazione russa, per lo più basata sul lancio di missili e droni dall’est del Paese”, ha sottolineato il ministro, per il quale in inverno “è prevedibile che la reazione russa sia particolarmente dura e faccia ricorso ad attacchi massicci, con missili e droni contro le infrastrutture civili e militari più critiche”.
“Anche grazie alla promessa di un futuro ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea, che auspichiamo, e agli appuntamenti elettorali già previsti in Europa, negli Stati Uniti e anche in Russia, il 2024 sarà un anno cruciale del conflitto iniziato il 24 febbraio 2022. La Russia sembra sostanzialmente intenzionata a puntare a un conflitto di logoramento, nella convinzione che, nel lungo periodo, le opinioni pubbliche occidentali si stancheranno e ci saranno defezioni tra i Paesi sostenitori di Kiev. In questo senso è inevitabile l’influenza che potrebbero generare le prossime scadenze elettorali negli USA e in Europa”, ha spiegato Crosetto.
“L’Italia – ha aggiunto – supporta dall’inizio e con determinazione ogni azione per favorire l’apertura di un confronto diplomatico e arrivare quanto prima una soluzione negoziale, che non sia disgiunta da una pace giusta e senza che ciò venga raramente interpretato come una volontà di disimpegnarsi dal nostro sostegno al fianco dell’Ucraina, che resta forte. La minaccia per l’ordine e la stabilità europea globale conferma quanto sia importante continuare a sostenere lo sforzo del popolo e delle forze armate ucraine, affinchè siano in grado di resistere all’aggressione russa”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Banche, a novembre prestiti -3,2% su base annua

ROMA (ITALPRESS) – A novembre 2023 i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), sono diminuiti del 3,2 per cento sui dodici mesi (-3,1 nel mese precedente). Lo rende noto la Banca d’Italia.
I prestiti alle famiglie si sono ridotti dell’1,2 per cento sui dodici mesi (erano calati dell’1,1 nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie si sono ridotti del 4,8 per cento (-5,3 nel mese precedente). I depositi del settore privato sono diminuiti del 4,1 per cento sui dodici mesi (-5 in ottobre); la raccolta obbligazionaria è aumentata del 19,7 per cento (17,9 in ottobre).
A novembre i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso Annuale Effettivo Globale, TAEG) si sono collocati al 4,92 per cento (4,72 in ottobre); la quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 22 per cento (35 per cento nel mese precedente). Il TAEG sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,27 per cento (10,45 nel mese precedente).
I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 5,59 per cento (5,46 nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 5,98 per cento, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 5,30 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,95 per cento (0,92 nel mese precedente).

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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