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Mattarella ricorda Bobbio “Le sue dottrine una preziosa eredità”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel ventesimo anniversario della scomparsa di Norberto Bobbio, la Repubblica rinnova l’omaggio a un illustre intellettuale del panorama culturale italiano e internazionale.
Attento studioso dei fenomeni che hanno dato impulso alle più significative vicende storiche del secolo scorso, Norberto Bobbio ha elaborato dottrine che costituiscono una preziosa eredità per la coscienza civile europea e italiana”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Nelle sue riflessioni ha saputo coniugare, con un approccio innovativo, discipline considerate inizialmente eterogenee, offrendo una visione integrata dei principi che sono a fondamento della società, dello Stato e del diritto – afferma Mattarella -. Le sue analisi e le teorie da lui elaborate, i suoi insegnamenti sono e saranno oggetto
di approfonditi studi nei più prestigiosi luoghi di cultura”.
Per il capo dello Stato “il suo impegno costituisce un significativo contributo allo sviluppo dottrinale a livello mondiale della tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, del pluralismo, della democrazia e dell’eguaglianza, valori cardine della nostra Costituzione e base di una pacifica convivenza”.
“La Repubblica, grata a Norberto Bobbio per avere illustrato la Patria con i suoi altissimi meriti nel campo scientifico, lo volle Senatore a vita”, conclude Mattarella.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Acca Larentia, La Russa “FdI non ha alcun ruolo o responsabilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Concordo pienamente con Rampelli quando dice che FdI è totalmente estranea all’episodio dei saluti romani alla commemorazione delle tre giovanissime vittime dell’attentato di Acca Larenzia. Peraltro, il fatto è stato eclatante e ha avuto molta visibilità, ma il partito davvero non ha alcun ruolo o responsabilità in quello che è successo. Abbiamo sempre detto ai nostri di non partecipare a certe manifestazioni, che vengono inevitabilmente strumentalizzate da chi vuole attaccarci. Non si va a certe commemorazioni. Non c’entriamo nulla, non c’entra il partito”. A dirlo il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in un colloquio con il Corriere della Sera in merito a quanto avvenuto domenica. Sul saluto romano come gesto di apologia del fascismo e quindi reato, La Russa aggiunge: “Attendo con interesse la prevista riunione a sezione riunite della Cassazione proprio su questo punto. E’ possibile che si stabilisca che un saluto romano durante una commemorazione non sia apologia di fascismo, e quindi non sia reato, come molte sentenze stabiliscono. Servirebbe chiarezza, ce lo aspettiamo. Da avvocato più che politico. Perchè, ripeto, come partito noi siamo estranei a certe manifestazioni. Quindi non abbiamo nulla da cui dissociarci”.
E a “Repubblica” La Russa precisa: “Una cosa è l’apologia di fascismo, una cosa è la ricostituzione del partito fascista, un’altra è la commemorazione di deceduti”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Europee, Salvini “Non mi candido, resto ministro”

ROMA (ITALPRESS) – “Io non mi candido” alle europee, “faccio il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti al massimo delle mie possibilità” e “ci tengo a continuare a fare il ministro”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ospite a “Quarta Repubblica” su Retequattro. “Il mio obiettivo è raggiungere i 5Stelle”. Il generale Vannacci sarà candidato con la Lega? “A me piacerebbe, perchè è un’altra delle vittime della sinistra radical chic”.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Ex Ilva, da Arcelor Mittal no a proposta Governo su aumento di capitale

ROMA (ITALPRESS) – Nel corso dell’incontro a Palazzo Chigi con Arcelor Mittal sull’ex Ilva di Taranto, la delegazione del Governo ha proposto ai vertici dell’azienda “la sottoscrizione dell’aumento di capitale sociale, pari a 320 milioni di euro, così da concorrere ad aumentare al 66% la partecipazione del socio pubblico Invitalia, unitamente a quanto necessario per garantire la continuità produttiva. Il Governo – si legge in una nota di Palazzo Chigi – ha preso atto della indisponibilità di ArcelorMittal ad assumere impegni finanziari e di investimento, anche come socio di minoranza, e ha incaricato Invitalia di assumere le decisioni conseguenti, attraverso il proprio team legale”. Le organizzazioni sindacali saranno convocate dall’esecutivo per il pomeriggio di giovedì 11 gennaio.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Marotta respinge le polemiche “Inter prima meritatamente”

MILANO (ITALPRESS) – “Sono qui per fare un consuntivo al termine del girone d’andata e riconoscere i meriti dell’Inter per essere prima meritatamente in Serie A, un primo posto frutto di una cultura del lavoro applicata in modo intenso”. L’ad dell’Inter Beppe Marotta, prima dell’inizio dell’Assemblea di Lega Serie A, respinge le polemiche dopo quanto accaduto nella gara col Verona. “La mia non è una necessità di difenderci dalla questione arbitri – ha ribadito – ma di puntualizzare i meriti dell’Inter ottenuti sul campo. Mi sembra che la polemica si debba estendere anche ad altre partite e non solo alla nostra, capita. Non sto qui ad elencare eventuali errori commessi a nostro svantaggio, non è il mio modo di fare e non è quello dell’Inter. Alla fine vincerà la squadra migliore da tutti i punti di vista, non si può nè si deve parlare di favoritismi. Sono nel calcio da più di 40 anni e ogni anno si parla di favori per questa o quella società. Si fa polemica anche col Var ma fa parte del gioco. Noi oggi siamo la lepre e la lepre deve essere capace di schivare le fucilate dei cacciatori”. A detta di Marotta “le polemiche investono il calcio italiano e bisogna accettarle. Il Var è stato evocato da tutti. Non è stato preso come uno strumento per debellare gli errori degli arbitri, ma per ridurli. Poi ogni società deve mettere i pro e i contro a fine stagione. La soggettività esiste e gli errori anche. Poi credo che alla fine del campionato vincerà la squadra migliore”, ribadisce il dirigente nerazzurro.
– foto Ipa Agency –
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In Italia 5% delle famiglie più ricche possiede 46% della ricchezza

ROMA (ITALPRESS) – Il 5% delle famiglie italiane più ricche possiede circa il 46% della ricchezza netta totale. I principali indici di disuguaglianza sono rimasti sostanzialmente stabili tra il 2017 e il 2022, dopo essere aumentati tra il 2010 e il 2016.
E’ quanto emerge dai dati delle nuove statistiche trimestrali sui conti distributivi della ricchezza delle famiglie italiane della Banca d’Italia. Secondo le statistiche, la composizione del portafoglio è molto eterogenea tra famiglie: in Italia quelle meno abbienti detengono principalmente abitazioni e depositi mentre quelle più ricche diversificano maggiormente, detenendo anche quote significative di azioni, partecipazioni e attività reali destinate alla produzione e di altri strumenti finanziari complessi. La concentrazione della ricchezza è inferiore a quella media dell’area dell’euro in Italia e in Francia ed è maggiore in Germania.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Papa Francesco chiede cessate il fuoco e liberazione ostaggi a Gaza

ROMA (ITALPRESS) – “Non posso in questa sede non ribadire la mia preoccupazione per quanto sta avvenendo in Israele e Palestina. Tutti siamo rimasti scioccati dall’attacco terroristico del 7 ottobre scorso contro la popolazione in Israele, dove sono stati feriti, torturati e uccisi in maniera atroce tanti innocenti e molti sono stati presi in ostaggio”. Così Papa Francesco ricevendo in udienza il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, per la presentazione degli auguri per il nuovo anno. “Ripeto la mia condanna per tale azione e per ogni forma di terrorismo ed estremismo: in questo modo non si risolvono le questioni tra i popoli, anzi esse diventano più difficili, causando sofferenza per tutti. Infatti, ciò ha provocato una forte risposta militare israeliana a Gaza che ha portato la morte di decine di migliaia di palestinesi, in maggioranza civili, tra cui tanti bambini, ragazzi e giovani, e ha causato una situazione umanitaria gravissima con sofferenze inimmaginabili”, ha aggiunto. “Ribadisco il mio appello a tutte le parti coinvolte per un cessate il fuoco su tutti i fronti, incluso il Libano, e per l’immediata liberazione di tutti gli ostaggi a Gaza Chiedo che la popolazione palestinese riceva gli aiuti umanitari e che gli ospedali, le scuole e i luoghi di culto abbiano tutta la protezione necessaria. Auspico che la Comunità internazionale percorra con determinazione la soluzione di due Stati, uno israeliano e uno palestinese, come pure di uno statuto speciale internazionalmente garantito per la città di Gerusalemme, affinchè israeliani e palestinesi possano finalmente vivere in pace e sicurezza. Il conflitto in corso a Gaza destabilizza ulteriormente una regione fragile e carica di tensioni”, ha concuso il Santo Padre.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Forza Italia, Tajani “Alle Europee l’obiettivo è il 10%”

ROMA (ITALPRESS) – “Il tesseramento di Forza Italia ha raggiunto quota 110 mila iscritti, sono già stati eletti 196 delegati al Congresso nazionale, che si svolgerà a Roma il 23 e 24 febbraio a Palazzo dei Congressi a Roma e sarà preceduto da una serie di eventi con l’obiettivo di allargare i consensi, siamo disponibili ad aprire le nostre liste”. Lo ha detto il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, durante una conferenza stampa a Roma.
“Ci stiamo allargando, guardando anche al mondo riformista e della società civile con una serie di iniziative che puntano all’ascolto delle categorie di lavoratori e professionisti, dei pensionati, delle donne e dei giovani”, ha aggiunto.
“L’obiettivo per le prossime elezioni”, le Europee, “è il 10%, mentre per le prossime Politiche è superare il 20%. Sono molto ottimista”, ha sottolineato Tajani, che ha proseguito: “Vogliamo far crescere il centrodestra, andremo a cercare consensi nel grande partito dell’astensione. Siamo pronti ad aprirci ad accordi con altre forze che si riconoscono con i valori del popolarismo europeo”, ha aggiunto.
Quanto alle candidature dei leader del centrodestra alle Europee, il vicepremier ha sottolineato: “Il tema è prematuro, finchè non ci sarà il congresso nazionale non possiamo prendere posizione. Il rischio è che si possa prestare meno impegno all’attività di governo. E’ una decisione comune che dovremo valutare con Meloni e Salvini”.
Sulle regionali “sono sicuro che il centrodestra troverà un accordo è vincerà in tutte le regioni che andranno al voto in questi mesi. Prima della definizione delle candidature c’è sempre un pò di dibattito ma sono ottimista su un accordo tra tutte le componenti del centrodestra”, ha assicurato Tajani.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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