Home Top News

Logistica, Uracchi (DSV) “Lavoriamo per un futuro più sostenibile”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi DSV si coniuga nel panorama nazionale come un operatore logistico molto attento ai parametri della sostenibilità. Auspichiamo un futuro più sostenibile nel nostro settore, offrendo soluzioni di logistica avanzata sia per i magazzini che per i trasporti. Tutti i giorni cerchiamo soluzioni innovative sullo stoccaggio e sull’automazione, a prescindere dal luogo e dai clienti con cui operiamo, e lavoriamo tutti giorni in modo costante per ambire a standard qualitativi e di sostenibilità sempre più stringenti”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Davide Uracchi, manager director di DSV Solution, azienda di logistica e trasporto con oltre 1.200 collaboratori e 14 aree logistiche: “Oggi DSV offre ai propri clienti soluzioni di logistica avanzate che coniugano innovazione e un occhio attento ai progetti sostenibilità. Offriamo ai nostri clienti soluzioni green per la logistica, che vanno dal controllo delle emissioni fino alla compensazione della CO2 – ha raccontato – Ci proponiamo quotidianamente di proporre soluzioni innovative verso un mercato sempre più maturo nei confronti dei concetti della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, per questo abbiamo promosso la sustainable warehouse, una serie di iniziative che coniugate tra loro possono fornire un approccio e un’attenzione sempre maggiore verso il concetto sostenibilità”.
L’ultimo progetto è quello del DSV Fulfilment Factory, il magazzino automatizzato che sorgerà fra pochi mesi a Milano: “E’ un magazzino con un forte approccio votato all’innovazione, il principale elemento distintivo del plant sarà la presenza di un autostore – ha spiegato Uracchi – Si tratta di un sistema di stoccaggio e movimentazione merce tra i più efficienti e moderni sul mercato, che permette di raggiungere standard qualitativi e produttivi di eccellenza rispetto a quelli tradizionali. Minori impieghi di spazio, di risorse, con robot che girano anche di notte e a luci spente, permettono così di raggiungere standard qualitativi e di efficienza operativa straordinari”. E sul boom dell’e-commerce: “E’ un settore che sta cambiando il footprint delle aziende del mercato logistico, oggi soluzioni come quella che adotteremo a Milano permettono ai nostri clienti di approcciarsi al mercato della logistica in modo assolutamente innovativo – ha aggiunto – Saremo il primo operatore logistico in Italia che usa questa soluzione in una logica multi-user, offriamo ai clienti la possibilità di salire a bordo del progetto senza dover fare per forza loro l’investimento”.
Infine, sulla recente partecipazione a CEO for Life per le iniziative in termini di sostenibilità: “Rispecchia assolutamente lo spirito del gruppo DSV nel mondo, che si propone di trovare in maniera sempre più challenging soluzioni logistiche innovative nel rispetto dell’ambiente. CEO for Life è una community a cui abbiamo aderito con piacere quando ci hanno proposto la partecipazione a questa bellissima iniziativa – ha concluso – Automazione per noi non significa solo tecnologia, ma coniugare efficienza e sostenibilità”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

LG aprirà un centro di ricerca in Alaska dedicato alle pompe di calore

SEUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – LG Electronics aprirà un centro di ricerca in Alaska, negli Stati Uniti, per accrescere la propria attività di ricerca e sviluppo nel campo del riscaldamento, della ventilazione e del condizionamento dell’aria (HVAC). Il nuovo laboratorio di ricerca fa parte del Consortium for Advanced Heat Pump Research (CAHR) di recente costituzione, una collaborazione tra LG e le università locali. L’azienda prevede che lo sforzo congiunto aumenterà la competitività dei propri prodotti HVAC attraverso la realizzazione di importanti innovazioni nella tecnologia dei “climi freddi”. LG gestirà il nuovo modernissimo centro in collaborazione con il College of Engineering dell’Università dell’Alaska Anchorage (UAA) e con il prestigioso HVAC Lab dell’Università dell’Alaska Fairbanks.
Migliorare le performance di riscaldamento delle pompe di calore che operano in regioni con temperature molto basse – come l’Alaska – è una vera e propria sfida a causa della ridotta capacità di circolazione del refrigerante causata dal freddo. LG riconosce la necessità di sviluppare e convalidare i propri prodotti in condizioni di freddo estremo e per questo ha deciso di istituire un laboratorio di ricerca in Alaska. Il laboratorio, gestito congiuntamente, faciliterà la raccolta di dati sul funzionamento a basse temperature, accelerando lo sviluppo di soluzioni in grado di produrre in modo affidabile prestazioni di alto livello nelle condizioni climatiche più difficili.
Il Centro di Ricerca e Sviluppo (CAHR) ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione nel settore HVAC attraverso attività specializzate, accesso a risorse chiave e creazione di una cultura incentrata sull’apprendimento e sulla risoluzione dei problemi. LG condurrà la ricerca in due strutture dedicate: un impianto di proprietà dell’università nel campus di Anchorage e un sito a Fairbanks che sarà costruito come una vera e propria abitazione. La struttura di Fairbanks sarà dotata di un’ampia gamma di sofisticate soluzioni HVAC LG, tra cui unità interne ed esterne sia canalizzate che non canalizzate, nonchè il rivoluzionario scaldacqua a pompa di calore inverter dell’azienda.
LG e i suoi partner universitari condurranno una serie di test volti a valutare le prestazioni in varie condizioni ambientali come neve, pioggia e temperature estremamente basse, introducendo inoltre diverse variabili che non sono state precedentemente considerate nei test sull’efficacia delle pompe di calore. LG ritiene che i risultati della ricerca contribuiranno a migliorare le prestazioni di riscaldamento, la qualità e l’affidabilità dei prodotti.
Questo nuovo laboratorio di ricerca aiuterà LG a progredire in modo significativo nel mercato HVAC nordamericano ed europeo, consentendole di rafforzare ulteriormente le proprie tecnologie di base e le proprie soluzioni di punta, come gli inverter e le pompe di calore, e di aumentare la competitività complessiva dei prodotti. L’azienda è inoltre fiduciosa che le attività di R&S che verranno presto avviate nell’ambito del CAHR contribuiranno a plasmare il futuro dell’industria HVAC.

– foto ufficio stampa Havas PR –
(ITALPRESS).

Mooney, secondo Bilancio di Sostenibilità nel segno dell’inclusione

MILANO (ITALPRESS) – Rafforzamento dell’inclusione e dell’educazione finanziaria, attuazione di iniziative mirate alla mobilità sostenibile e all’economia circolare, vicinanza al Terzo Settore: sono solo alcune delle direttrici illustrate nel secondo Bilancio di Sostenibilità presentato oggi da Mooney, la fintech italiana di prossimità leader nel mercato dei servizi di pagamento e partecipata da Enel e Intesa Sanpaolo.
Il documento racchiude i risultati e le azioni attuate per rafforzare il percorso intrapreso e rendere la sostenibilità un elemento strategico all’interno dell’Organizzazione. E’ proprio in quest’ottica che, a partire dal 2022, sono stati avviati i lavori per la costituzione di un nuovo Comitato manageriale con funzioni consultive e di indirizzo sulle materie della sostenibilità.
Un importante processo di analisi di materialità è stato avviato per identificare e valutare gli impatti sul contesto economico, sociale e ambientale, riassunti in nove temi materiali sui quali l’azienda ha focalizzato la propria attenzione: digitalizzazione della mobilità e incentivazione del trasporto pubblico; diversità, equità ed inclusione; energia ed emissioni; etica e compliance; inclusione finanziaria; prossimità e presenza sul territorio; risorse e smaltimento dei materiali; sostegno al Terzo Settore e transizione digitale.
Tra le numerose azioni in ambito sostenibilità intraprese da Mooney vi sono la partecipazione al Mese dell’Educazione Finanziaria, in coordinamento con il Dipartimento Tutela della clientela ed Educazione Finanziaria di Banca d’Italia, l’avvio di una collaborazione con Usablenet, azienda leader nel mondo dell’accessibilità che l’azienda ha fortemente voluto per migliorare la fruizione digitale dei propri servizi anche da parte di utenti diversamente abili, l’ampliamento del Generosity Network, la prima piattaforma fintech per la raccolta delle donazioni destinate agli Enti del Terzo Settore (ETS) attraverso un’esperienza fisica e digitale, la collaborazione con importanti realtà benefiche come la Fondazione italiana per la ricerca sul cancro (AIRC), la Fondazione Francesca Rava ONLUS per il sostegno alla popolazione ucraina, lo Spazio Teatro Nòhma.
Mooney è oggi il primo operatore nazionale del Mobility as a Service (MaaS) attraverso la piattaforma MooneyGo. Supportando la digitalizzazione del trasporto pubblico locale e privato, l’azienda contribuisce alla diffusione di una mobilità sostenibile e integrata – grazie alla promozione dell’intermodalità dei mezzi di spostamento – e di una maggiore cultura della mobilità dolce.
Tra le azioni green vi è anche il progetto pluripremiato che lega la bigliettazione elettronica a un’iniziativa di sensibilizzazione rispetto al riciclo delle plastiche: “Più ricicli, più viaggi”, presente oggi nei comuni di Roma, Ancona e Catania. Il progetto dà la possibilità di riscattare biglietti per il trasporto pubblico locale in cambio di bottiglie di plastica portate dai clienti viaggiatori negli eco-compattatori presenti nelle principali stazioni metropolitane. Grazie a questa iniziativa myCicero, azienda controllata da Mooney, ha consentito il riciclo di quasi 7 milioni di bottigliette – di cui 2 milioni solo nel 2022 – con oltre 112.000 euro di bonus erogati.
Mooney si è impegnata anche per ridurre il proprio impatto ambientale avviando la costruzione di policy e procedure necessarie al corretto funzionamento del sistema di gestione ambientale, al fine di ottenere la relativa certificazione. L’azienda ha aumentato del 57% l’energia rinnovabile utilizzata nelle proprie sedi di lavoro. Inoltre, Mooney supporta l’economia circolare anche donando materiali informatici aziendali dismessi e ricondizionati a enti e organizzazioni non-profit attive sul territorio italiano per la realizzazione di progetti sociali.
“La seconda edizione del Bilancio di Sostenibilità è testimonianza del nostro impegno sui temi ESG che ha portato l’azienda a risultati di rilievo su ambiti fondamentali quali il rispetto dell’ambiente, dei processi di inclusione ed educazione finanziaria, della mobilità sostenibile e della Governance nel suo complesso – ha affermato Stefania Gentile, Amministratore Delegato Mooney – Siamo perfettamente consapevoli del nostro importante ruolo, che discende anche da una presenza capillare nel Paese unica nel suo genere, e determinati a rendere la responsabilità sociale un fattore ancora più rilevante nella nostra strategia di sviluppo”.

– Foto ufficio stampa Mooney –

(ITALPRESS).

Fnofi, i fisioterapisti chiedono “cambio di paradigma” per la sanità

ROMA (ITALPRESS) – “Mi auguro che il modello di questo Congresso FNOFI, che ha fatto convivere dialogo istituzionale, presenza della componente accademica professionale, riflessione sulla professione all’interno dei mutamenti e condivisione delle più avanzate esperienze scientifiche, possa diventare un modello condiviso in tutta la comunità internazionale della fisioterapia”. L’ha affermato Mike Landry, presidente della World Physiotherapy nella sessione conclusiva del Primo Congresso Nazionale FNOFI, tenuto nei giorni scorsi a Roma sul tema Nuovi paradigmi di Salute: fisioterapisti, bisogni, cittadini e SSN.
Oltre trecento rappresentanti della professione e degli Ordini territoriali dei Fisioterapisti si sono confrontati per tre giorni sul “cambiamento di paradigma” necessario al SSN per entrare in una fase di sanità di prossimità in grado di assumere i nuovi bisogni di salute che emergono in un Paese che invecchia sempre di più, e che diviene soggetto alla pressione delle cronicità diffuse.Un cambiamento che Melania Salina (vicepresidente della FNOFI e presidente del Congresso) ha sintetizzato con questa immagine: “tutto il sistema sanitario sta cambiando e questo impone anche a noi fisioterapisti di uscire dalla nostra comfort zone, per entrare in una fase in cui ci è chiesto di non occuparci solo di riabilitazione, ma anche di adeguare la nostra offerta professionale al crescente bisogno di salute in termini di prevenzione e cura dei disturbi del movimento dovuti all’invecchiamento e ai dismetabolismi”.
Proprio questa necessità di cambiamento e dell’indispensabile dialogo tra le professioni è stata al centro del dialogo tra i rappresentanti degli ordini professionali della sanità, con gli interventi di Filippo Anelli (FNOMCEO), Andrea Mandelli (FOFI), Nicola Draoli (FNOPI), Silvia Vaccari (FNOPO), Teresa Calandra (FNO TSRM), David Lazzari (CNOP) e Mirella Silvani (CNOAS), oltre che di Piero Ferrante (FNOFI). La tavola rotonda, a cui hanno partecipato anche Lorena Martini (AGENAS) e Tiziana Frittelli (Federsanità) ha messo a fuoco una necessità condivisa: concretizzare una nuova forma di collaborazione di sistema anche alla luce delle indicazioni del DM77, che abbandoni vecchie logiche di attività e responsabilità a compartimenti stagni, e che comprenda anche percorsi formativi comuni, pur nell’ovvia distinzione di competenze.
Il Congresso si è concluso con le parole dei rappresentanti delle società scientifiche della fisioterapia (Simone Cecchetto, AIFI; Matteo Paci, SIF; Andrea Lanza, ARIR) che hanno sottolineato l’importanza di questo primo Congresso nazionale che ha messo in comune lo sviluppo della professione in termini di scienza e di ricerca, e che spinge tutta la professione verso la capacità di misurare gli esiti delle sue performance.
La conclusione dell’evento è nelle parole di Piero Ferrante, presidente FNOFI: “In questi giorni abbiamo rivisitato ed in un certo senso rifondato la nostra professione. Oltre settanta relazioni e altrettanti speakers ci hanno aiutato a riflettere sul nostro presente professionale e ci hanno permesso di identificare un percorso futuro sempre più preciso e sfidante, perchè la fisioterapia può essere un centro propulsore del sistema delle cure. Siamo una professione dinamica, competente, presente in tutti i luoghi di vita, in continuo aggiornamento, e che per sua natura è portata a ragionare già oggi in termini di prossimità e di presa in carico immediata dei pazienti. Mettere a disposizione di tutti i cittadini queste caratteristiche che distinguono gli oltre 71mila fisioterapisti italiani è il compito che FNOFI si prende in carico già da oggi”.

– Nella foto (ufficio stampa Fnofi) la leadership della fisioterapia: da sinistra Paci (SIF), Lanza (ARIR), Ferrante (FNOFI), Salina (FNOFI), Landry (WORLD PHYSIO), Cecchetto (AIFI) –

(ITALPRESS).

Mattarella “A rischio la sopravvivenza del pianeta”

ROMA (ITALPRESS) – “Affermare che stiamo vivendo tempi ordinari sarebbe negare l’evidenza. Nè può recare conforto la circostanza che, nella dimensione internazionale, periodi di pace e periodi di tensione e contrasto si sono frequentemente succeduti. Perchè non siamo in presenza della sola presunzione di determinare nuovi equilibri, indotti dall’affacciarsi, con determinazione, di protagonisti sino a ieri concentrati prevalentemente sulla rispettiva scena interna. Le sfide di fronte alle quali l’umanità si trova, pongono a rischio la sopravvivenza del pianeta, a partire dalle conseguenze della condizione climatica, sino a modalità belliche – che ci riportano a epoche che non hanno il diritto di riproporsi – in cui i popoli divengono ostaggi delle politiche aggressive dei rispettivi governi”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo intervento alla Farnesina alla Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d’Italia nel mondo.
“Derubricare a mera dimensione regionale l’attacco della Federazione Russa all’Ucraina sarebbe un errore capitale. I suoi effetti destabilizzanti si avvertono in tutti gli angoli del globo e vulnerano gli strumenti internazionali di cooperazione e dialogo”, ha proseguito il capo dello Stato.
Per Mattarella “la pretesa del riemergere, nel terzo millennio, della logica ‘imperialè è inaccettabile. A suffragarla non soccorre neppure più l’alibi ideologico, di confronto/competizione tra sistemi basati su progetti di vita contrapposti. Rimane soltanto la logica della prepotenza”.
“Ecco la ragione elementare per puntare sul multilateralismo per quei Paesi, come l’Italia – ha continuato -, che rifiutano intenti imperialisti e non hanno l’ambizione di essere ‘satellitì di alcuno, bensì di cooperare, da pari, con tutti gli Stati e i popoli di buona volontà, anche per governare la globalizzazione, facendone crescere la coincidenza con il perimetro della libertà e del benessere”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Fulmine Group consolida la sua quota di mercato

ROMA (ITALPRESS) – Fulmine Group, primo operatore privato del mercato postale nazionale, conferma il trend positivo del 2022, chiudendo l’anno in corso con una ulteriore significativa crescita. “I risultati ottenuti riflettono il cambio di passo del gruppo nel consolidare la propria quota di mercato e nel realizzare gli obiettivi delineati nel piano di sviluppo 2021-2024”, si legge in una nota.
Il gruppo vanta sul territorio nazionale oltre 2.000 postini, 400 agenzie partner, 10 hub, 1.000 addetti del network, coprendo circa il 70% della popolazione nazionale con più di 3.000 clienti in Italia tra banche, assicurazioni, aziende dei settori media e tlc, utilities, comuni, enti della pubblica amministrazione e società di e-commerce. “Il gruppo si presenta con tutte le carte in regola per connettere il Paese guardando al futuro, grazie al suo modello imprenditoriale basato sul network di agenzie partner che presidiano capillarmente il territorio italiano, ascoltando le singole esigenze delle realtà locali”, prosegue la nota.
Il piano di sviluppo di Fulmine Group ha preso forma attraverso una strategia di diversificazione, che si è concretizzata nel rafforzamento delle sue quattro business unit: Mail, la storica attività postale con i servizi di punta Raccomandata Plus e SDOC (Servizio a Data e Ora Certa), Servizi Notificazione, specializzata nella notifica degli Atti Giudiziari e violazioni del codice della strada attraverso la società FG Servizi Notificazione, Parcel per le consegne di pacchetti fino a 2 kg generati da società di e-commerce, un mercato in forte crescita per i prossimi anni in Italia, “dove il gruppo rappresenta il punto di contatto tra chi vende e chi compra con il brand FG Delivery, e infine Digital con innovative soluzioni di servizi veloci per tutte le esigenze del mercato”, sottolinea Fulmine Group.
Il valore delle consegne registra un trend in crescita per Fulmine Group, nonostante la dematerializzazione degli invii, “grazie al digitale che consente maggiore efficienza nel lavoro, ma soprattutto ai costanti investimenti tecnologici sulla piattaforma logistica per il monitoraggio puntuale delle attività, certificate dall’adozione di palmari di ultima generazione per garantire a tutti gli attori (pubbliche amministrazioni e aziende clienti e loro utenti finali) di monitorare con precisione la data e l’ora di consegna – prosegue la nota -. A testimonianza della solidità finanziaria acquisita e degli investimenti in tecnologia e risorse umane intrapresi, Fulmine Group si è da poco trasformata in una Società per Azioni. Adesso si guarda già al futuro: il completamento del piano di sviluppo nel prossimo anno, prevede infatti un importante intervento di innovazione della customer experience verso la clientela business, per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei mercati. Si registrano, inoltre, importanti acquisizioni di clienti nazionali e internazionali, mentre nell’ambito dell’innovazione, è pronta la nuova piattaforma logistica in grado di integrare mondo fisico e digitale, al fine di garantire la migliore tracciatura delle attività di consegna multicanale e multi-prodotto”.
“In questi ultimi anni – dichiara il General Manager Alessandro Comparetto – abbiamo consolidato il trend in crescita di mercato su tutte le quattro nostre business unit con nuovi clienti, puntando all’incremento e alla qualificazione formativa di tutte le nostre risorse umane sia del network che del team. Il clima che si respira nel nostro gruppo è di passione, energia, voglia di cambiare insieme al mercato, cogliendo le nuove opportunità che si presentano. E poi anche la recente sfida degli atti giudiziari e del parcel è molto interessante per la crescita che coinvolge tutto il gruppo. La nostra storia ci permette di ascoltare le esigenze dei nostri clienti, ma anche quella dei clienti dei nostri clienti che spesso sono i cittadini. La nostra bussola da sempre indica l’attenzione nel migliorare quotidianamente la relazione con il cliente, senza dimenticare mai i valori tramandati dal fondatore Michele Comparetto, Presidente del gruppo, che mettono al centro di ogni processo lavorativo la persona”.
Nel 2022 i ricavi sono cresciuti del 32%, raggiungendo oltre 40 milioni di euro. I volumi sono aumentati del 20%, con oltre 95 milioni di buste gestite. AGCOM (relazione annuale 2023) ha ufficialmente riconosciuto questi risultati, confermando la posizione del gruppo come primo operatore privato del mercato postale nazionale, con una quota che cresce dal 3,9% nel 2021 al 4,5% nel 2022. La stima di chiusura del 2023 registra un aumento del fatturato di circa il 15%.

– Foto ufficio stampa Fulmine Group –

(ITALPRESS).

Fotogramma/40, in un libro quattro decenni di cronaca milanese

MILANO (ITALPRESS) – Quattro decenni di cronaca milanese raccontati attraverso l’archivio della storica agenzia di fotogiornalismo, a cura di Luca Matarazzo e Alan Maglio: arriva in libreria il prossimo 14 dicembre per Milieu edizioni, “Fotogramma/40 Milano 1983-2023. Tutti i colori della cronaca”.
Una ricostruzione storica fatta per immagini, che ripercorre i grandi cambiamenti degli ultimi decenni del Paese, passati per la “capitale morale”: Milano. Dalla Milano da bere a Tangentopoli, dagli anni del craxismo e a quelli del berlusconismo, per raccontarli davvero non bastava il lavoro del cronista: serviva un bravo fotografo, un reporter che fosse presente. A metà tra libro d’artista e catalogo storico, Fotogramma/40 permette di comprendere il valore sociale e di testimonianza degli scatti, dall’era pre-Internet ai giorni nostri.
Era il 1983 quando Mimmo Carulli e Alvaro Ricotti decisero di fondare l’agenzia Fotogramma, oggi diretta da Domenico Pizzarelli e Stefano De Grandis. La loro volontà era quella di seguire in modo più approfondito le notizie, riflettendo sul contesto e proponendo servizi fotografici originali su argomenti meno battuti dalle cronache, specializzandosi in servizi di fotogiornalismo per le principali testate nazionali, perchè “se il cronista vuole una notizia da titolo, il fotografo vuole un’immagine che da sola sia capace di raccontare un fatto”, scrive nella prefazione al volume il giornalista Pietro Colaprico.
Negli anni l’agenzia Fotogramma ha mantenuto salda la sua vocazione, e festeggia ora i suoi primi 40 anni con questo libro celebrativo. Mettendo a disposizione un patrimonio iconografico molto ampio, che conta oltre 2 milioni di immagini – a partire dal 1968 (grazie all’arricchimento degli archivi storici di Agenzia De Bellis e Giacominofoto) fino ad arrivare ai giorni nostri – Fotogramma/40 racconta, attraverso lo sguardo di decine di fotogiornalisti, gli ultimi quarant’anni di vita politica e culturale milanese, con un percorso unico e originale che attraversa le grandi cronache che hanno segnato l’Italia della Seconda Repubblica.
“Sfogliando le pagine che raccontano questi ultimi quarant’anni si comprende come il reale valore consista nella documentazione del cambiamento che in quasi quattro decenni ha caratterizzato la città di Milano a tutti i livelli, da quello urbanistico a quello politico a quello culturale e sociale”, scrive in uno dei capitoli del volume Stefano De Grandis, coordinatore dei fotografi dell’agenzia.
Dalla strage davanti alla questura di via Fatebenefratelli alla grande nevicata del 1985; dall’assemblea dei lavoratori all’Alfa Romeo di Arese nel 1980, all’inaugurazione del nuovo parcheggio all’aeroporto di Linate; fino ad arrivare alle semifinali del concorso Miss Padania e Miss Maglietta Bagnata nel 1998 e agli anni di Berlusconi, passando per i grandi volti dello spettacolo e della moda: il volume non solo immerge nel ricordo di una città fatta di fabbriche che non ci sono più, clacson e smog, passerelle e passatoie, velluti e cuoio degli anni ’90, ma fa riscoprire anche un certo modo di fare reportage.
Luca Matarazzo è un fotoreporter italiano nato a Milano. Dopo la scuola di fotogiornalismo di Contrasto, inizia a collaborare con la storica agenzia Tam Tam, per poi approdare a Fotogramma. Nel 2016 ha vinto il “Premio Guido Vergani – Cronista dell’anno”. Per Milieu ha curato Ultima edizione.
Alan Maglio è un artista e fotografo nato a Milano. La sua ricerca comprende la reinterpretazione di materiali d’archivio attraverso strumenti quali il collage e il cinema. E’ regista di Asmarina (2015) e Milano Centrale. Stories from the Train Station (2007), due film in cui indaga l’identità culturale delle comunità africane presenti in Italia. Per Milieu ha curato Ultima edizione.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Inter batte Lazio 2-0 e vola via, Lautaro gol e cuore

ROMA (ITALPRESS) – L’Inter non si ferma neanche al cospetto della Lazio, battuta per 2-0 all’Olimpico grazie alle reti di Lautaro Martinez e Thuram, e lancia un messaggio chiaro a tutte le avversarie della Serie A, confermando, per il momento, di non avere rivali. Per i nerazzurri prima fuga: sono a +4 dalla diretta inseguitrice, ovvero la Juventus. Per i biancocelesti, invece, la Champions si allontana ulteriormente.
Commozione prima del match con il ricordo di Sinisa Mihajlovic e con le sue maglie esposte, come quella della Stella Rossa, della stessa Lazio e della Nazionale della Serbia. Bella anche la dedica-gol di Lautaro, rivolta alla gente della “sua” Bahia Blanca e alle vittime della tragedia odierna.
Parte meglio la Lazio che colleziona occasioni potenziali con Kamada, ma il suo destro al volo è deviato in angolo da Bastoni, poi con Immobile che di testa, da ottima posizione, non riesce a centrare la porta di Sommer. Dall’altra parte è Thuram, con un destro che non prende il giro giusto, a rendersi pericoloso. La sensazione è che il match possa sbloccarsi solo con un episodio. E questo arriva puntuale al 40′ con la follia di Marusic, che appoggia all’indietro verso Provedel incurante di Martinez: l’argentino si infila, dribbla il portiere capitolino e porta in vantaggio i nerazzurri, mostrando una maglia speciale con dedica agli abitanti della sua città natale, colpita da una tempesta cha ha causato 13 vittime.
La ripresa si apre con la grande occasione di Rovella che, però, spara addosso a Sommer, facilitando il compito dell’estremo difensore nerazzurro. Sarri prova a vivacizzare la manovra con l’ingresso di Luis Alberto, ma è Thuram a far calare i titoli di coda con il suo sinistro, su assist di Barella, che si infila all’angolino, chiudendo di fatto il match con una ventina di minuti d’anticipo. Il finale di partita è pura accademia con la squadra di Inzaghi che sfiora il tris e con quella di Sarri – rimasta in dieci per l’espulsione di Lazzari – che perde un’altra occasione, l’ennesima, per rilanciare le proprie ambizioni di lottare per un posto nella prossima Champions League.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter