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Da Bosch e Cabolo nasce un nuovo sistema di conferenze

ROMA (ITALPRESS) – Dalla collaborazione fra Bosch e Cabolo nasce “Bosch Dicentis Hybrid Meetings & Cabolo Multimedia”, il nuovo sistema di conferenze di Bosch che riunisce in sè il meglio del mondo fisico e di quello virtuale.
Cabolo Multimedia è il sistema di verbalizzazione, traduzione e sottotitolazione automatica, dove audio, video e testo danno vita, in tempo reale, a un prodotto frutto dell’Intelligenza Artificiale di Cabolo, la soluzione progettata e brevettata da Cedat 85, azienda impegnata da oltre 35 anni nella fornitura di contenuti provenienti dal parlato.
“Senza bisogno di connessione a Internet, Cabolo può registrare, trascrivere e tradurre automaticamente, in tempo reale e in modo protetto, il parlato delle riunioni nella massima riservatezza, mantenendo le conversazioni crittografate e archiviate in modo sicuro”, si legge in una nota.
Il sistema Dicentis, combinato con la soluzione di AI di Cabolo consente di visualizzare la trascrizione e la traduzione automatica in forma di sottotitoli nel display del Conference System di Bosch, offrendo non soltanto la diffusione sonora, ma anche la traduzione in tempo reale del parlato, con sottotitolazioni di chi sta in video conferenza “garantendo la medesima fruibilità e lo stesso livello di interazione sia per coloro che si trovano in aula, sia per chi è collegato da remoto”.

– Foto ufficio stampa Cedat 85 –

(ITALPRESS).

Parlamento Ue “Frontex rispetti i diritti fondamentali”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione che conclude l’indagine conoscitiva del Gruppo di lavoro sul controllo di Frontex, con 366 voti a favore, 154 contro e 15 astensioni.
Secondo la risoluzione “Frontex potrebbe fare di più per sostenere la capacità dell’UE e degli Stati membri di effettuare operazioni di ricerca e soccorso in mare, ad esempio investendo in risorse adeguate per tali operazioni, sottolineano i deputati. Per quanto riguarda il naufragio al largo delle coste della Grecia del 14 giugno 2023, i deputati si aspettano la piena cooperazione di Frontex per la conduzione dell’indagine”.
I deputati esprimono “grande preoccupazione per le gravi e persistenti accuse mosse contro le autorità greche in relazione a respingimenti e violenze contro i migranti”. Frontex dovrebbe limitare le sue operazioni al mero monitoraggio e alla presenza sul campo nei casi in cui uno Stato membro non sia in grado di rispettare i principi e i valori dell’UE.
Il Parlamento Europeo accoglie con favore la riduzione delle attività di Frontex in Lituania a seguito di una sentenza della Corte di giustizia, e raccomanda un approccio più proattivo per la protezione dei principi e dei valori dell’UE. Afferma poi che il sostegno alle operazioni di rimpatrio dall’Ungheria dovrebbe essere immediatamente sospeso.
I deputati elogiano “il ruolo positivo svolto dall’Agenzia nell’aiutare gli Stati membri a far fronte all’elevato numero di persone che hanno attraversato le frontiere esterne dell’Unione, a seguito dell’attacco russo contro l’Ucraina, incluso il dispiegamento di circa 500 agenti del corpo permanente lungo il confine orientale dalla Finlandia alla Romania, e di altri 50 agenti in Moldavia”.
“La cultura del lavoro di Frontex, per quanto riguarda il rispetto dei principi e dei valori dell’UE, compresi i diritti fondamentali, la trasparenza e l’efficienza delle procedure interne e la responsabilità nei confronti del Parlamento, devono cambiare”, affermano i deputati.
Riconoscono “gli sforzi compiuti per attuare 36 delle 42 raccomandazioni formulate dal Gruppo di lavoro sul controllo di Frontex e propongono ulteriori azioni specifiche, compresa la consultazione del responsabile dei diritti fondamentali all’inizio dell’elaborazione dei piani operativi, nonchè garanzie più ampie per gli informatori (whistleblower)”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Bce, i tassi di interesse restano invariati

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – I tassi di interesse dell’Eurozona restano invariati. Nell’ultima riunione del 2023, il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di non intervenire. L’inflazione, pur essendo diminuita negli ultimi mesi, tornerà probabilmente a registrare un temporaneo incremento nel breve periodo, secondo la Bce. In base alle ultime proiezioni formulate dagli esperti dell’Eurosistema, l’inflazione dovrebbe ridursi gradualmente nel corso del prossimo anno, per poi avvicinarsi all’obiettivo del Consiglio direttivo del 2% nel 2025. Si stima un’inflazione complessiva in media al 5,4% nel 2023, al 2,7% nel 2024, al 2,1% nel 2025 e all’1,9% nel 2026.
Sono state riviste al ribasso le proiezioni per il 2023 e soprattutto per il 2024.
L’inflazione di fondo ha registrato un’ulteriore flessione. Ma le pressioni interne sui prezzi rimangono elevate, principalmente per effetto della forte crescita del costo del lavoro per unità di prodotto. Gli esperti dell’Eurosistema si attendono che l’inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porti in media al 5,0% nel 2023, al 2,7% nel 2024, al 2,3% nel 2025 e al 2,1% nel 2026.
Il Consiglio direttivo ha l’obiettivo di assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione al 2% a medio termine. In base alla sua attuale valutazione, ritiene che i tassi di interesse di riferimento siano su livelli che forniranno un contributo sostanziale all’obiettivo. I tassi resteranno su livelli restrittivi “finchè necessario”, sottolinea la Bce.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Pulizie domestiche 2.0, la tecnologia il migliore alleato degli italiani

ROMA (ITALPRESS) – Per gli italiani le pulizie domestiche sono sempre una cosa seria ma con tante differenze. Se è vero però che più di un italiano su due (il 53%) dichiara di amare ‘fare le puliziè – di questi il 62% sono donne il 44% uomini – e che quasi 6 italiani su 10 (il 57%) sostengono di dedicare due o più ore a settimana a pulire la propria casa, esistono differenze importanti sia tra le motivazioni che nelle tecniche utilizzate. Su una cosa però concordano tutti: la tecnologia è oggi uno dei migliori alleati dell’igiene domestica. Sono questi alcuni dati che emergono dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Vorwerk per l’Italia condotta tra ottobre e novembre – attraverso un’indagine SWOA (Social Web Opinion Analysis) su oltre 1200 individui attraverso domande con risposte chiuse o multiple – per monitorare opinioni, pareri ed esperienze sul modo in cui gli italiani si prendono cura degli ambienti domestici.
Dai dati dell’Osservatorio emerge un trend principale: se in passato per le faccende domestiche si ricorreva all’aiuto di un professionista, oggi gli italiani dichiarano che il primo supporto arriva dalla tecnologia (il 30%), seguito dal professionista delle pulizie (il 26%) e da un familiare (il 15%). Il 23% degli intervistati, inoltre, afferma di occuparsi personalmente dei lavori domestici senza ricorrere a alcun aiuto.
“Il Re della pulizia hi-tech” – che mantiene il primato tra gli strumenti di igiene domestica più utilizzati in assoluto – resta l’aspirapolvere (preferito nel 64% dei casi), di cui è cambiata anche la percezione come oggetto. Oggi l’aspirapolvere non è più un utensile da relegare in uno sgabuzzino e utilizzare al bisogno ma serve anche come complemento d’arredo, da sistemare in bella mostra e in posizione strategica; per questo nel corso degli ultimi anni, il design di questo elettrodomestico è diventato sempre più elegante e ‘smart’.
Al secondo posto si posiziona il “sistema completo di pulizia” (con il 58% di preferenze) che, grazie alla versatilità e ai tanti accessori integrati, può servire per molteplici attività e in diversi ambienti. Sul terzo gradino del podio, infine, troviamo lo strumento più innovativo: il robot aspirapolvere (scelto nel 56% dei casi) che, grazie alla tecnologia, è in grado di interagire e pulire casa anche a distanza, lavorando e ricaricandosi in maniera autonoma.
“In Vorwerk i clienti sono al centro di tutto, per questo sviluppiamo prodotti che fondono perfettamente tecnologia all’avanguardia e design – ha commentato Jan Delfs, Head of Global Design della multinazionale Vorwerk che quest’anno celebra gli 85 anni di Folletto -. Questo è possibile solo con un costante impegno sul fronte dell’innovazione, per scoprire ciò che non è stato ancora scoperto e realizzare soluzioni capaci sia di soddisfare le esigenze dei clienti che di integrarsi all’interno degli ambienti domestici moderni. La perfetta fusione tra innovazione e design, dunque, è il segreto che ci permette di offrire prodotti straordinari dal punto di vista estetico e funzionale”.
Uno dei dati più interessanti che emerge dalla ricerca dell’Osservatorio Vorwerk per l’Italia è che a motivare gli italiani a pulire la propria abitazione è soprattutto la presenza di ospiti: nel 67% delle preferenze ci si rimbocca le maniche in vista dell’arrivo di parenti e amici, seguito dal 63% che è spinto dalla la presenza in casa di animali domestici e del 55% che sente il bisogno di vivere in un ambiente igienizzato.
Per quanto riguarda il tempo dedicato alle pulizie, la maggior parte degli italiani – quasi 6 su 10 (il 57%) – afferma che, complessivamente, servono due o più ore a settimana per le pulizie (il 30% dichiara 2 ore e il 27% più di due ore). Per 1 su 3, poi, il momento migliore della giornata da dedicare alle faccende di casa è il mattino (il 33%), mentre il giorno migliore è uno del fine settimana (sempre il 33%) sebbene resista uno zoccolo duro (il 28%) che pulisce solo “quando è necessario”.
In alcuni periodi dell’anno, poi, gli italiani si dedicano a una pulizia più approfondita e radicale dell’ambiente domestico. Se per uno su tre (32%) questo momento è l’inizio della primavera – un periodo che coincide anche con uno dei classici “cambi di stagione” di biancheria e abiti – per uno su quattro (26%), invece, è il rientro dalle vacanze.
In tema di pulizie, non a tutte le zone o gli oggetti della casa si rivolge la stessa attenzione.
L’ambiente che – da nord a sud – richiede più meticolosità è il bagno (nel 66% dei casi) che necessita di un’igiene più profonda, seguito dal soggiorno (il 59%) che, invece, deve essere sempre impeccabile per accogliere gli ospiti.
Emerge inoltre anche un ordine ‘idealè di arredi o altro a cui dedicare più cura e impegno nella pulizia. In ordine decrescente, l’attenzione va al piano di cottura (il 62%) che necessita di sgrassatura e igienizzazione profonda, seguito da mensole e librerie (il 52%), ovvero i luoghi dove si annida la polvere. A seguire, infine, troviamo le finestre e i vetri (il 50%) che, oltre a necessitare di una pulizia dall’interno, vanno puliti anche all’esterno trovandosi esposti a intemperie e inquinamento.
Il compito che gli italiani svolgono con più piacere è ‘passare l’aspirapolverè (il 56% del campione), uno strumento che grazie all’innovazione e alla tecnologia oggi risulta sempre più leggero, maneggevole ed efficiente. Un’attività prediletta soprattutto dagli uomini (il 58%), mentre il mondo femminile pone in cima alle preferenze la pulizia della cucina (il 56%).
Nell’ambito delle pulizie domestiche non tutto può essere risolto dagli strumenti hi- tech: per assicurare l’igiene – oltre a un pò di fatica – sono necessari ancora i classici strumenti “analogici”. Tra quelli considerati indispensabili dagli italiani al primo posto troviamo i panni in microfibra (62%), seguiti dal “mocio” lavapavimenti (56%) e dalle spugne (51%). A fare il paio con questi strumenti, poi, ci sono i detergenti: il preferito è lo sgrassatore (65%) seguito dall’anticalcare (57%) e dall’igienizzante (47%).
Tornando al tema dell’innovazione – in conclusione – secondo la maggior parte del campione raggiunto uno dei fattori in grado di garantire una pulizia “profonda ed efficace” è proprio l’uso della tecnologia (a detta del 62%). E anche qui sono soprattutto gli uomini a dichiararlo (il 66%), mentre per le donne conta la “frequenza delle pulizie” (il 61%). Insomma: delegare le pulizie domestiche alla tecnologia aiuta, ma non è (ancora) possibile sottrarsi dall’impegno necessario a mantenere sano, pulito e igienizzato il luogo in cui si vive ogni giorno con famiglia, animali e amici.

– foto ufficio stampa Edelman –
(ITALPRESS).

Allegri “Genoa grosso scoglio, restiamo piedi per terra”

TORINO (ITALPRESS) – “Bisogna essere coscienti che partita andremo ad affrontare. Il Genoa in casa ha dei numeri importanti, è una squadra molto aggressiva, che gioca un buon calcio, e troveremo tre ragazzi cresciuti nella Juve come Dragusin, De Winter e Vogliacco. Bisogna fare una partita completamente diversa dalle ultime tre”. Massimiliano Allegri mette in chiaro alla vigilia le insidie che nasconde la trasferta di Marassi. Battendo il Grifone, però, i bianconeri potrebbero tornare in testa alla classifica in attesa di Lazio-Inter. “All’inizio dell’estate era difficile immaginare una classifica del genere ma la Juve è partita conoscendo i propri limiti, abbiamo lavorato molto sul costruire una squadra e lo siamo diventati ma non basta ancora – continua – Mancano 4 partite alla fine del girone d’andata, bisogna restare piedi per terra, nel calcio un risultato che va male può anche cambiare la visione del futuro e da noi non deve succedere, anche quei momenti bisogna saperli gestire. Dobbiamo pensare al Genoa, domani è uno scoglio molto grosso da superare e poi vedremo, alla fine del girone d’andata faremo le valutazioni”. Per il tecnico bianconero “l’Inter è la favorita del campionato, è stata costruita per vincere, lo ha detto anche il presidente Zhang durante la cena di Natale che il loro obiettivo è la seconda stella. Noi abbiamo un percorso diverso, ci sono giocatori che stanno facendo bene, di cui sono contento: dobbiamo pensare a noi stessi, a continuare a lavorare e non accontentarci. Turno favorevole? Le partite vanno vinte sul campo, è un campionato molto equilibrato, lo dimostrano i numeri”, ha aggiunto il tecnico. Che su un possibile addio in caso di scudetto ribatte: “Stanco dopo aver fatto anche da dirigente? Non sono stanco e non ho fatto il dirigente. La Juve ha avuto e ha ottimi dirigenti, per ottenere risultati serve una base solida che è la società. Se la società è strutturata bene dà forza alla squadra e questo alla Juve non è mai mancato. Bisogna continuare a migliorare attraverso i risultati, l’obiettivo principale resta giocare l’anno prossimo in Champions”. Passando all’infermeria, Allegri annuncia: “Abbiamo deciso di fermare Kean per quel problema alla tibia. Lui è stato bravo ad allenarsi, a soffrire anche se aveva dolore, ma ora è il momento di fermarlo per 3-4 settimane per risolvere il problema. Gli altri sono tutti a disposizione, anche Weah e Rabiot, non De Sciglio che però credo l’anno prossimo sarà vicino a essere riaggregato al gruppo. Yildiz? Sta crescendo e avrà più spazio”. Infine, una battuta su due ex, Chiellini e Bonucci. Il primo ha annunciato il ritiro, “ha finito un pezzo di vita e ne inizia uno nuovo. Dovrà decidere cosa fare, ha tutte le caratteristiche per ricoprire ruoli diversi, starà a lui scegliere e fare un nuovo percorso, rimettendosi in discussione”. Bonucci, invece, ha manifestato l’intenzione di allenare una volta appese le scarpette al chiodo. “Se la sua intenzione è fare l’allenatore gli auguro il meglio. Quando smetterà di giocare anche lui inizierà un nuovo percorso e magari ne avrà le qualità e le possibilità. Quando i giocatori smettono iniziano una nuova vita e i mestieri sono completamente diversi”, il monito di Allegri.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Fornari “Merck investe su sostenibilità e welfare aziendale”

ROMA (ITALPRESS) – “Merck è la più antica farmaceutica del mondo, è nata oltre 350 anni fa in Germania e opera attualmente in 66 paesi, con oltre 64 mila dipendenti e un fatturato complessivo di oltre 22 miliardi di euro, con 2 miliardi investiti in ricerca e sviluppo. In Italia presenti con tutta la filiera, ricerca, produzione commercializzazione, ma anche nel mondo dell’elettronica”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Federico Fornari, Chief financial officer di Merck, nota multinazionale di origine tedesca operante nel campo della farmaceutica: “Siamo presenti in diverse aree terapeutiche, nell’area dell’infertilità, nella neurologia con prodotti importanti contro la sclerosi multipla e nell’area dell’oncologia – ha spiegato – La maggior parte dei nostri prodotti sono biotecnologici e molti di questi vengono prodotti dallo stabilimento di Bari, su cui abbiamo investito parecchio negli ultimi anni”.
Merck è stata premiata al CEO forLife tra le aziende che hanno stabilito nuovi standard di eccellenza sulla sostenibilità: “E’ un network molto importante e ci ricorda quanto sia utile parlarsi tra aziende che hanno intrapreso un progetto di benessere della sostenibilità – ha ricordato Fornari – Raccogliamo idee nuove e speriamo di darne qualcuna in questi incontri, crediamo molto in questo tema. Abbiamo fatto sforzi molto rilevanti, 320 milioni in Italia negli ultimi sei anni, in gran parte per il rinnovo delle linee produttive, questo è stato possibile anche attraverso dei sostegni come Industria 4.0, con cui abbiamo introdotto la trigenerazione nei nostri siti e diminuito in modo consistente le nostre emissioni di C02”. Infine, per quanto riguarda il welfare aziendale: “Diversamente dalla mia generazione, i giovani della generazione Z hanno sensibilità diverse e le aziende devono tenerne conto. Il motivo per cui si lavora è un elemento molto importante, e poi c’è anche il tema del work life balance, che noi intendiamo semplicemente come provare a lavorare meglio, non a vedersi meno in ufficio, ma con più flessibilità, e sono cose su cui Merck ragiona”, ha aggiunto.
“Abbiamo iniziato lo smart working sin da prima del Covid e lo manteniamo, abbiamo anche introdotto il friday for planet, che restringe il numero dei giorni in cui si può andare in ufficio, abbiamo chiuso gli uffici il venerdì e c’è una riduzione significativa degli spostamenti in auto e del riscaldamento o raffreddamento degli ambienti – ha concluso – Quello della produttività non è un tema semplice da valutare con questo tipo di iniziative, ma noi pensiamo che il benessere abbia un vantaggio sulla voglia delle persone di collaborare e raggiungere risultati”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Ucraina, Tajani “L’Ungheria permetta l’avvio dei negoziati”

BRUXELLES (ITALPRESS) – “L’Ungheria deve rendersi conto che è importante trovare unità all’interno dell’Unione europea e permettere di avviare i negoziati per l’adesione dell’Ucraina all’Ue. Sono positivi i passi in avanti di Kiev sulle minoranze ungheresi”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani a margine del pre-vertice organizzato dai leader del Partito popolare europeo che si è svolto a Bruxelles prima dell’inizio della riunione del Consiglio europeo. “L’Italia è favorevole all’avvio dei colloqui nei tempi previsti e nel rispetto dei criteri per l’adesione, e deve essere chiaro che questo non è alternativo al processo di integrazione dei Balcani”, ha aggiunto.
-foto xf4 Italpress –
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Intesa Sanpaolo, da ogni euro al Terzo Settore valore doppio nel sociale

MILANO (ITALPRESS) – Ogni euro finanziato al terzo settore genera valore doppio in benefici sociali. Così si possono riassumere i risultati delle prime rilevazioni dell’Impact Counter, lo strumento di Intesa Sanpaolo in collaborazione con PwC Italia e Prometeia per la misurazione dell’impatto generato dai progetti delle organizzazioni non profit e dalle iniziative con finalità sociali finanziati dalla Banca.
Su oltre 1.000 iniziative valutate tra gennaio 2022 e giugno 2023 e per le quali Intesa Sanpaolo ha erogato 500 milioni di euro, si stima che saranno 3 milioni le persone che trarranno benefici e circa 34 mila i posti di lavoro che potranno essere sostenuti all’interno delle organizzazioni beneficiarie del finanziamento, con conseguente impatto sociale e ambientale.
L’Impact Counter di Intesa Sanpaolo, dotato di metodologie internazionalmente riconosciute, ha permesso di valutare il cambiamento generato dai progetti supportati dalla Banca sulla comunità e attribuire un valore monetario ai benefici realizzati, mettendo in luce come un euro finanziato al Terzo Settore genera il doppio del valore in benefici sociali: 124 milioni di euro di finanziamenti da parte della prima banca italiana alle organizzazioni non profit presi in esame hanno generato 276 milioni di euro di benefici monetizzati che hanno contribuito per il 47% alla buona salute, il 13% all’istruzione di qualità e l’11% a fronteggiare la povertà.
Nella misurazione d’impatto è stata data particolare attenzione a mamma@work e per Merito, i programmi di Intesa Sanpaolo, supportati dal Fund for Impact creato dal Gruppo per promuovere l’inclusione creditizia ad alto impatto sociale, per favorire l’emancipazione lavorativa delle mamme e quella formativa degli studenti. La conciliazione dell’occupazione lavorativa con l’esigenza di cura dei propri figli, la serenità familiare insieme all’indipendenza economica e maggiore propensione a una nuova natalità sono gli obiettivi di mamma@work, il prestito ottenuto da 318 madri lavoratrici tra luglio 2020 e giugno 2023 per circa 7 milioni di euro di erogazioni. Il valore monetizzabile dell’impatto positivo generato da mamma@work corrisponde a una stima di circa 11 milioni di euro. Di questi 6,3 milioni di euro sono riconducibili a impatti economici come l’aumento del reddito della mamma lavoratrice e il risparmio nei costi di assunzione per l’azienda; 2,7 milioni di euro derivano dall’impatto fiscale generato con maggiori entrate per lo Stato grazie a tasse e contributi pensionistici e previdenziali e la riduzione dei costi relativi ai sussidi di disoccupazione; circa 2 milioni di euro sono attribuibili ad impatti sociali per larga parte rappresentati dalla spesa delle madri per i servizi di assistenza all’infanzia, con conseguente creazione di valore aggiunto al settore e possibilità di creare 88 nuovi posti di lavoro ogni anno durante il periodo di erogazione del prestito.
Sul fronte della riduzione della disuguaglianza educativa nel Paese e sostegno a coloro che vogliono proseguire gli studi post diploma, nel 2019 la Banca ha dato avvio al prestito per Merito, un finanziamento dal costo contenuto e che non richiede garanzie agli studenti meritevoli e in linea con il piano di studi. A giugno 2023 sono circa 12 mila gli studenti che hanno attivato per Merito per un ammontare di circa 200 milioni di euro. Il valore dell’impatto positivo generato dall’iniziativa corrisponde a una stima di circa 171 milioni di euro.
Tra questi si contano 146,3 milioni di euro riconducibili a impatti sociali, dal momento che il conseguimento di un titolo di studi migliora prospettive di lavoro e qualità della vita oltre alla soddisfazione personale e professionale; 22 milioni di euro riguardano impatti fiscali e previdenziali, quali aumento delle entrate pubbliche da tasse e contributi grazie all’aumento dell’occupabilità e del potenziale di guadagno e riduzione del rischio di disoccupazione; 2,4 milioni di euro derivano da impatti economici come l’incremento della produttività dato dalla crescita della soddisfazione lavorativa.
“Abbiamo ideato uno strumento proprietario di rilevazione dell’impatto, solido e robusto grazie a tutti i dati a disposizione della Banca e all’esperienza di analisti interni e partner specialistici e con esso abbiamo mappato i risultati di 500 milioni di euro tra finanziamenti al Terzo Settore e iniziative dedicate a studenti e mamme lavoratrici. I risultati emersi ci confermano il valore del non profit come settore determinante per il bene della collettività così come per l’economia”, ha dichiarato Andrea Lecce, responsabile Direzione Impact Intesa Sanpaolo.
“Si parla tanto di misurazione dell’impatto perchè il valore sociale che viene creato dalle organizzazioni del terzo settore non è visibile. Pensiamo ad esempio a chi lavora con detenuti: i tassi di recidiva dei detenuti è al 70%, ma se hanno la possibilità di lavorare in misura coerente con le pene questo tasso può ridursi del 10% – ha aggiunto – Valutare l’impatto significa far emergere il bene che viene fatto per la collettività. Quello che fa vedere la valutazione di impatto è che il 100% di quello che viene investito nell’economia del bene comune ottiene un rendimento del 100% e questo è un dato straordinario”.

– foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).

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